Animazione della Spada ®
(l'arte marziale sacra occidentale)
Consiste nelle tecniche di incremento delle difese, combattimento e nei rituali più sconosciuti che ricalcano tradizioni occidentali dei popoli latini, iberici, anglosassoni e germanici. Questo insieme di tecniche e rituali s'ispirano ad una tradizione iniziatica occidentale, attraverso cui, per gradi successivi, si ottengono risultati riguardanti l'incremento della volontà, l'abbassamento di tensioni, l'affievolirsi delle paure e delle idee ossessive e il rigenerarsi dell'energia vitale 'Bios', per poi riscoprire il dialogo sacro, tipico di alcuni gruppi cavallereschi del passato, come quello dei Templari, dei Teutonici ed altri.
I metodi proposti aiutano ad acquisire una maggior centralità e a rendere se stessi mobili e attenti, plastici e dinamici sia nelle posture che nella vita. Sono una sorta di anello mancante che hanno la giusta presa sulla coscienza delle persone, portandole alla riscoperta di un sacralità marziale propria del nostro mondo occidentale.
La loro nascita si perde nel tempo, se ne trovano tracce che riconducono alla casta guerriera di Sparta, nell'esercito Romano con la legione dei "Triturantes" e solo nel 1400 sono applicate alcune posture che riguardano i movimenti di difesa usati nelle scuole di ceppo germanico. Tutto il resto fa parte di una tradizione orale, tramandata nei secoli da maestro ad allievo. Queste tecniche, vengono eseguite anche all'aperto in luoghi, il più possibile incontaminati, per spingere la fantasia e l'intuito alla "ricerca" delle nostre capacità 'interne' dimenticate.
Il percorso della disciplina dell'Animazione della Spada® è caratterizzato da:
• Movimenti con la Spada, liberi e prestabiliti.
• Combattimenti liberi e formali (Forme).
•
Meditazione
attiva e passiva.
• Assunzione di posizione geometriche, con e
senza Spada.
•
Contatto
con la Natura e le sue Energie.
•
Simbologia della Spada
Tale percorso è suddiviso in diversi livelli di maturità, ognuno caratterizzato da attributi (animali, colori, pietre, zone...) che rappresentano, simbolicamente, il tipo di lavoro da svolgere su se stessi.

Simbologia della Spada
La Spada è uno dei simboli più ricchi di significato in tutte
le tradizioni culturali e rappresenta il potere che esercita la sua forza
benefica, usata in purezza e nobiltà di intenti.
Nella sua figurazione emblematica, infatti, la spada è linsegna
di virtù e bravura, giustizia, dignità e fede.
Molte storie antiche, in particolare nel periodo carolingio, hanno come protagonista
un guerriero che allinizio non ha più la sua spada, per averla
rotta o perduta, che gli viene restituita integra o donata "magicamente".
Da lì comincia la sua avventura: deve superare varie prove, fino allincontro
finale con il mostro, il fuoco o un altro grave pericolo, il cui superamento
gli consentirà di risvegliare e liberare la principessa prigioniera
o vittima di un incantesimo.
Naturalmente il significato di questi racconti
è simbolico e rappresenta il cammino di ciascuno: ma non si possono
affrontare le prove della vita, fino allultima che "RISVEGLIA"
la coscienza-conoscenza senza la spada, ovvero senza prima avere di se stessi
la giusta autostima, lequilibrio, la centralità.
La spada, secondo le credenze e le civiltà, simboleggia diversi valori,
ma rappresenta anche la spina dorsale dellessere umano, dalla testa
al coccige, che è la punta della lama. E importante capire che
i simboli comunicano più delle parole e risvegliano informazioni addormentate
ed indipendenti dalla logica.
Nella spada è insito un linguaggio di risveglio, che si attiva in proporzione
della motivazione e dellonestà del ricercatore (guerriero, uomo
o donna, senza spada).
Guai a chi assimila dai simboli solo quello che porta la logica ed ancora
più guai a chi deforma o minimizza il significato degli archetipi:
questo è quanto hanno sostenuto i saggi di tutte le epoche.
Ma la spada ha anche altre traduzioni da interiorizzare: per colui che
cerca è facile trovare episodi e spiegazioni riguardanti la sua
simbologia: oltre ai testi specifici, la comune letteratura ne ha reso noti
diversi aspetti. Ad esempio quello di consacrazione della spada
del Samurai , che del maneggiarla facevano unarte, mentre la tradizione
imponeva ai fabbri costruttori la castità. Nei miti dOccidente
essa è il simbolo della forza vitale, attributo del dio della guerra
Marte e simbolo del fulmine per gli dei del tuono, rappresenta il potere divino
e la sovranità dei re, mentre in alcune discipline esoteriche la spada
viene impugnata dal Guardiano del Fuoco sacro. Come simbolo guerriero, la
spada è impugnata da colui che combatte per una guerra santa e quando
si dice guerra santa si deve intendere soprattutto una guerra
interiore, per conquiste spirituali. Simbolicamente essa si trasfigura nella
luce, per via del brillante riflesso della sua lama lisciata a specchio; è
un frammento di luce nella tradizione giapponese, poiché la Sacra Spada
nipponica fu generata dalla luce.
Virtualmente la spada presenta due aspetti distinti:
lazione positiva, operante a salvaguardia della pace e al servizio della
giustizia e laspetto contrario di distruzione, per lingiustizia
e la sopraffazione.
Nel suo duplice aspetto creativo e distruttivo, la spada simboleggia innanzi
tutto il Verbo Divino.
E significativo , ad esempio, il fatto che il Khitab mussulmano tiene
stretta tra le mani una spada di legno durante la predicazione, mentre quella
impugnata dal sacerdote vedico rappresenta la folgore dIndra ed è
simbolo del fuoco purificatore la spada impugnata dagli angeli durante la
cacciata dallEden di Adamo ed Eva. Fiammeggiante è la spada che
il Bodhisattva porta al suo fianco, nel mondo degli asura (demoni), quale
simbolo di combattimento per la
conquista della conoscenza superiore, necessaria alla liberazione finale dalle
attrazioni dei livelli inferiori.
Nella tradizione leggendaria occidentale, la spada è sempre presente
nei canti e nei racconti delle gesta di re, eroi e cavalieri erranti , difensori
della fede: Orlando, Oliviero, Carlo Magno, Ganelon, Artù, che avevano
nomi femminili: Balmung, Nagelring, Durlindana, Altochiara, Coorte, Beltraina,
Excalibur, che fanno pensare ad un valore magico-simbolico. Anche le leggende
orientali attribuiscono, in alcuni casi, alle spade un nome. Un mito shintoista
racconta che il Dio della tempesta Susanoo avrebbe tratto una spada dalla
coda del serpente a otto teste, precedentemente ucciso. Essa è chiamata
Ame no murakomo no tsuguri e fa parte, insieme con delle preziose
perle e un raro specchio, del tesoro imperiale Giapponese.
Di stile orientale erano anche le spade nellantico Egitto: un rilievo
su una colonna egizia, risalente alletà dei Ramessidi, mostra
il faraone in una posa rituale, mentre alza la mano per afferrare la spada a
forma di falce che Dio gli consegna. Nell’antico Estremo Oriente si raccontava
di spade che, nelle mani dei maghi, erano in grado di cacciare i demoni ed è
interessante notare come le leggende trovino un riscontro nelle discipline di
studio moderne.
In Cina si credeva che una donna che sguaina in sogno una spada darà
alla luce un figlio e questa credenza antica coincide con il punto di vista
moderno della psicologia del profondo, per cui la spada viene considerata
un simbolo fallico. Nei sogni femminili il possesso della spada indica la
buona sorte, mentre in quelli maschili la spada che cade nellacqua annuncia
la morte delle donne.
Nella <dottrina delle due spade> viene simboleggiata lunione di
potere spirituale e temporale. Nel mondo cristiano, diversi papi tra cui Innocenzo
III, il capo supremo della Chiesa affidava la <spada secolare> in uso
al sovrano legittimo. Nelle religioni occidentali la spada assume sempre un
ruolo simbolico in difesa del bene e per amministrare la giustizia: la spada
dellarcangelo Michele si abbatte sui demoni; la si raffigura nelle mani
del re Davide, in quelle di Giuditta quando taglia la testa ad Oloferne. NellApocalisse
di Giovanni si parla di una spada che spunta dalla bocca di Cristo, simbolo
della forza invincibile e della verità celeste e che, come un fulmine,
scende dal cielo. Scelsero la spada come insegna della loro sovranità
santo Stefano dUngheria e Carlo Magno e fu adottata come simbolo del
martirio per san Paolo, Giacomo il Vecchio, Thomas Becket, Santa Caterina
e santa Lucia.
La spada non sempre è brandita da mani maschili. In alcuni casi è
affidata a mani femminili, come è stato per la pulzella dOrleans,
Giovanna dArco, che guidata da Santa Caterina, aveva saputo come trovare
la sua. Lei stessa ha raccontato:
"La spada si trovava sotto terra, tutta arrugginita, coperta da cinque
croci. Dalle voci che sentivo sono venuta a sapere dove si trovava
Feci
scrivere ai sacerdoti del luogo e li pregai di affidarmi quella spada. Furono
quei religiosi ad inviarmela" (citazione di A.Holl, 1982, Bibl.21 degli
atti processuali) . Anche in Oriente la spada non è sempre soltanto
un simbolo maschile: Secondo la tradizione cinese, ve ne sarebbero due, una
<maschile> ed una <femminile>, entrambe fabbricate sul monte Kuenlun
mediante la fusione del fegato e dei reni di una <lepre che si nutre di
metalli>.
La spada è stata impugnata da massime autorità civili, da dignitari
depositari di tradizioni in Confraternite ed Ordini a carattere iniziatico
e rappresenta lautorità esercitata e riconosciuta anche in epoca
moderna, come espressione di legge, inflessibile quanto giusta, capace di
ripristinare lequilibrio.
In una delle dimensioni simboliche religiose, relativa ai due emisferi celesti,
secondo linterpretazione del filosofo Filone, la spada fiammeggiante
è impugnata dalla mano dei Cherubini come segnavia cosmico tra il Settimo
Cielo e il Sole. Subito dopo aver cacciato dallEden Adamo ed Eva,
Iddio dispose che due cherubini armati di spada fiammeggiante, che fanno eternamente
e vorticosamente roteare- stessero a guardia dellAlbero della Conoscenza
e della Vita (Genesi 3, 24) , rappresentando così il moto dellUniverso
nelleterno divenire, in espansione dello spazio infinito in iperbolica
traslazione ciclica circolare. La spada è in relazione col simbolo
della fede, posta negli attributi divini di bontà e potenza, attraverso
i quali Dio si manifesta nella Grazia e nella Provvidenza (De Cherubini, 21-27).
Da sempre i simboli hanno un valore importante. Essi sono codici che ci consentono
di cambiare ritmo e superare gli integralismi ed i limiti della
nostra traduzione logica, mettendoci in comunicazione con le zone nascoste
della mente e dellinconscio, che sono le più creative e ricche
di informazioni. Uno dei metodi usati dagli orientali, ad esempio, è
quello di concentrarsi sui "mandala", simboliche forme geometriche
colorate, che fanno entrare in uno stato diverso di coscienza.
Nella disciplina basata su antiche tradizioni occidentali, detta Animazione
della spada, che fa parte delle "Tecniche dellUnione e del Risveglio"®
del caposcuola Umberto Di Grazia, la spada viene maneggiata in modo rituale,
sia negli esercizi meditativi che nei movimenti di combattimento, creando
apposite figure geometriche.
Poiché la spada rappresenta lenergia vitale e nelluomo
la sua spina dorsale, attraverso la pratica di questa tecnica si rafforzano
nellindividuo la volontà e lattenzione, si sciolgono le
tensioni muscolari e nervose, si superano ansia, stress, depressione e fobie,
per acquisire il giusto distacco dalle emozioni negative, lequilibrio
e la centralità.
libri consigliati:
"Enciclopedia dei simboli" ed. Garzanti
"Il Dizionario dei Simboli", Bur Rizzoli.
"Manuale del guerriero della luce"
di Paulo Coelho, ed. Saggi Bompiani.
"Flos duellatorum - il fior di battaglia"
del Maestro Fiore dei Liberi da Premariacco -
testo inedito del MCCCCX; Giardini editori e stampatori in Pisa

Sotto, Umberto Di Grazia mostra
alcune tecniche di combattimento (Animazione della Spada ©).




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la copertina del video "Rosso" (994 KB)
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"Fragile" di Sting (Testo tradotto)
Se il sangue scorrerà, quando la spada incontrerà la carne, seccandosi al sole
della sera, la pioggia di domani laverà via le macchie.
Ma qualcosa rimarrà per sempre nelle nostre menti.
Forse questo ultimo atto è destinato a ribadire una fondamentale verità:
che dalla violenza non può e non è mai potuto nascere nulla.
Per tutti quelli nati sotto una stella arrabbiata per paura che ci dimentichiamo
quanto siamo fragili
La pioggia continuerà a cadere su di noi come lacrime da una stella
La pioggia continuerà a dirci
quanto siamo fragili, quanto siamo fragili...