Fenomeni Psichici: quale futuro per chi cerca di capire

 

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Per quanto riguarda il fenomeno delle precognizioni, sono stati analizzati 309 esperimenti, con lo studio di 62 ricercatori e 2.000.000 di dati precognitivi di 50.000 soggetti. I risultati hanno portato l'elemento comparativo statistico ad un numero così basso di "Verifica Casuale", che scientificamente non può essere preso in considerazione.
Sul fenomeno della telepatia, il 1 febbraio 1994, il neuropsicologo Jacobo Grinberg dell’Università Nazionale del Messico, ad un convegno internazionale dimostrò, con un esperimento pubblico, l'esattezza di una sua tesi: "le menti dei fidanzati comunicano a distanza". L’esperimento venne riportato in Italia da un articolo del quotidiano torinese La Stampa.
Il dottor Grinberg in quell’occasione usò una camera Faraday e degli apparecchi elettronici per misurare l’attività elettrica dei cervelli. L’esperimento ebbe pieno successo: le reazioni dei soggetti furono simili, indipendentemente da chi dei due venisse stimolato per mezzo del dolore e di sensazioni luminose. Il nome stesso "telepatia" coniato nel 1882 dal professor Meyers, (tele = lontano e pàthos = sentimento) descrive perfettamente la natura di questa percezione che è: trasferimento di emozioni e non, come si crede, di parole o immagini.

Motto tempo prima, nel 1963, i numerosi esperimenti telepatici di T. Tart (attraverso il flusso sanguigno, reazioni epidermiche, ecc.) si dimostrarono significativi. Mentre Vasiljev, che aveva lavorato sulla teoria elettromagnetica della telepatia, induceva stati ipnotici in soggetti isolati in camere di metallo, dimostrando anche che questo fenomeno psichico e facilitato nelle notti di luna piena.

Su un altro tipo di fenomeno extrasensoriale si è basata l’indagine statistica dell'americano W.E. Cox, effettuata nel 1956 su passeggeri di treni, a dimostrazione che il contatto con il Tutto è presente nell'uomo e potrà essere determinante nel futuro. Cox rilevò che "il numero dei viaggiatori su una data linea tende a diminuire con l’approssimarsi di un disastro ferroviario su quella linea stessa, come se parte di coloro che avrebbero dovuto prendere un dato treno destinato alla disgrazia ne fossero stati dissuasi da un oscuro presentimento." (4)
Una conferma ufficiale dell'esistenza dei fenomeni psichici è stata data da una serie di esperimenti americani. Nell'estate 1995, una Commissione del Congresso Usa affidò uno studio ad esperti esterni, per appurare "se i soldi spesi negli ultimi venti anni dal governo statunitense per finanziare ricerche sul "paranormale" fossero stati spesi bene o male".
Gli esperti incaricati, Jessica Utts della Division of Statistic University of California Davis, CA 95616 e lo psicologo Ray Hyman, noto per il suo scetticismo, eseguirono la loro indagine sulla "Remote Viewing" (Visione a Distanza) e concordarono che:
"L’evidenza statistica a favore della RV (Remote Viewing) è schiacciante." Mentre Hyman insisteva ad affermare che doveva esserci un’altra spiegazione, non sapendo però quale, la Utts, nella sua relazione al governo USA dichiarava: "Usando i criteri di giudizio standard è assolutamente provata l’esistenza dei poteri psichici". I risultati si sono dimostrati riproducibili in esperimenti ben congegnati" e concludendo, "Si raccomanda al governo USA di non sprecare ulteriori risorse in esperimenti volti a provare l'esistenza di tali fenomeni, perché questa è già stata ampiamente provata. Si consiglia invece di finanziare studi per cercare di capire come tali capacità psichiche funzionino e come si possa ampliarle."(5)