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Avviliti da tale esperienza i ricercatori tornarono a St.Louis e ristrutturarono i loro esperimenti seguendo i consigli di Randi (che si offrì spontaneamente) e di altri parapsicologi. In condizioni di maggior rigore, i due giovani non furono in grado di produrre effetti psichici e riportarono tale mancanza di risultati al convegno dell'anno seguente. In seguito smisero di lavorare con i due soggetti. Quando fu ovvio che nessun tipo di lavoro poteva essere fatto oltre con i suoi "agenti",. Randi indisse una conferenza stampa (sponsorizzata dalla rivista Discover) nella quale annunciò al mondo che egli aveva condotto un "esperimento sociologico" per testare quanto i parapsicologi siano in grado di individuare le frodi. Anche se privatamente Randi aveva confidato ai ricercatori che avevano "superato il test" e che i suoi due prestigiatori non erano stati capaci di ingannarli dopo essere stati sottoposti a condizioni più rigorose, alla conferenza stampa e in tutte le comunicazioni seguenti, Randi accusò e ridicolizzo loro lavoro. Passò del tutto inosservato che i ricercatori del McDonnell non avevano mai fatto alcuna asserzione formale che i due sedicenti psichici producessero fenomeni psi. In seguito, alcuni noti commentatori scientifici, carne William Broad del New York Times, osservarono che avendo agito Randi come psicologo, il suo burlesco esperimento l'avrebbe probabilmente portato ad avere problemi con il comitato etico dell'American Psychological Association. Al convegno della Parapsichological Association nell’83 il Progetto Alpha fu aspramente condannato da alcuni colleghi di Randi che partecipavano per discutere prestigiatori potessero collaborare con i parapsicologi Nonostante il contrastante giudizio etico, il Progetto Alpha viene ostentato dai membri dello CSICOP come uno dei suoi maggiori successi.** Naturalmente la reale funzione dello CSICOP era la costituzione di una lobby che portasse avanti un punto di vista preciso. Certamente un organizzazione del genere ha una sua efficacia visto che pochi potrebbero negare che vi è spesso bisogno di contrastare la pubblica credulità. Ma qualcosa nella linea CSICOP abbandonò l'oggettivo spirito critico della scienza e adottò un approccio di "blocco ad ogni costo" rispetto a qualsiasi tematica innovativa sui limiti della scienza. Fortunatamente la controversia scientifica sulla parapsicologia non verrà risolta nelle conferenze stampa o attraverso i mezzi di comunicazione, ma esclusivamente nelle sedi deputate a tale scopo. La scienza è un meraviglioso sistema auto correttivo Se vi sono errori o cattiva qualità scientifica, ciò verrà svelato durante il corso delle cose. La scienza non ha bisogno di guardiani Che veglino i cancelli. I parapsicologi non chiedono altro che i loro esperimenti, i loro metodi, i loro dati venganoesaminati senza distorsioni o malintendimenti, senza pregiudizi o preconcetti. Il lavoro che esamineremo nella Parte Seconda rappresenta la più vasta raccolta di recenti ricerche parapsicologiche. Per ogni area considereremo l’evidenza ed esamineremo ciò di cui la critica ragionevole terrebbe conto. In alcune aree vedremo che i risultati sono carenti, ma questo non significa che tutto debba venire rinnegato o rifiutato. In altre aree l’evidenza dei fenomeni psi è molto forte e gli scienziati incominciano a vedere reali progressi. Quando farete le vostre valutazioni dei dati, cercate di resistere alla tentazione di dividere ciò che è "vero" da ciò che "non è vero"; la sola questione è quella di stabilire se l’indagine scientifica è valida
* Nell'89 sul Journal of Scientific Exploration (vol. 3 n. 1). il prof. Henry H. Bauer del politecnico della Virginia e dell'università statale, riporta uno scambio di corrispondenza con Frazier nella quale l'editore di SkepticaI Inqirer argomenta che "l'obiettivo della rivista non è di considerare quali evidenze possano essere palesate dalle anomalie, ma di contraddirle". La frase è di Bauer.)


Sopra:
il tracciato mostrato in figura rappresenta la registrazione di trenta secondi
di onde alfa.
Sotto:
le convulsioni degli epilettici incitarono i chirurghi a separare gli emisferi
del cervello di alcuni pazienti. Da questi studi è nata l'ipotesi che
i poteri psi potrebbero risiedere nell'emisfero destro.
