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Presentato a Firenze da Mario Luzi, uno dei più importanti poeti viventi,
il libro "Le tre Anime".

7 giugno 2001
Firenze
Libreria Feltrinelli
Presentazione del volume "Le tre anime".

INTRODUZIONE di Mariarosa Santiloni

"Le tre anime" è un libro nato anche dall'amicizia di tre persone che s'incontrano e, pur essendo estremamente diverse tra loro, a un certo punto si rendono conto che stanno facendo lo stesso percorso. Un percorso terrestre e soprattutto mentale. Infatti, come vedete, i tre amici sono raffigurati come tre uccelli che si librano in un cielo.
I primi due ad incontrarsi sono stati Umberto Di Grazia e Stanis Nievo, nello studio di una pittrici in via Margutta. Poi Mario Bruschi, che è un fisico, e Umberto Di Grazia, che è un ricercatore psichico. Umberto Di Grazia, di ritorno dall'America, dove aveva studiato ed "era stato" studiato, ha incontrato Mario Bruschi. Infine, alla presentazione di un libro di Umberto Di Grazia, Stanis Nievo ha incontrato anche lui Mario Bruschi. E così questa piccola triade si è formata. Sono andati avanti negli anni, l'amicizia si è rafforzata sempre più. Più che amici a un certo punto si sono sentiti legati da un legame fraterno, perché in ogni momento sapevano e sanno di poter contare sull'ascolto da parte degli altri due. Un ascolto che è veramente senza scogli, senza remore. Un ascolto in assoluta libertà. E, come dice Stanis Nievo, l'ascolto è veramente la prima forma di amore e il primo modo che abbiamo di manifestare quest'amore alle persone.
Da questa amicizia a un certo punto è nato il desiderio di fare qualcosa assieme. Desiderio che ha incontrato la domanda
dell'Armando Editore. Armando Editore aveva posto ai tre amici alcune domande. Tre precisamente, che danno il titolo a un famoso quadro di Gauguin: da dove veniamo, chi siamo e dove andiamo.
I tre hanno in qualche modo risposto. Secondo il percorso fatto nella loro vita hanno cercato di indicare una strada. Ma prima di presentarvi gli autori e di leggere qualcosa di loro, vorrei dare la parola a Mario Luzi. Abbiamo il grandissimo piacere questa sera di avere il più importante poeta italiano vivente, un maestro per tutti noi. E vorremmo che lui ci parlasse di quest'anima e di questi percorsi, nel nuovo millennio e anche nel passato. Lascio la parola a Mario Luzi.