Archivio
Schwartzreport 2004
ESP animale? Lo
Tsunami uccide pochi esemplari
L’attività fisica aiuta a mantenere le abilità cognitive
La fisica e la metafisica
Ricerche sul
cervello rivelano il pensiero olistico
Un test decide
chi beneficerà dalla chemioterapia
La
cartilagine di squalo non è una cura per il cancro
Lo stress
causa l'invecchiamento del sistema immunitario
I muscoli
aiutano a controllare la pressione del sangue
Donna cammina dopo
terapia con cellule staminali
La scansione del cervello dimostra la differenza tra verità e bugie
Riduzione
del costo dell’Energia Solare
Le cellule dei bambini aiutano a guarire le loro madri
Trovato un barattolo con un’antica crema di bellezza romana
Un cane salva la vita di una donna telefonando al 911
Ricompensa della gravidanza
Gli Hobbit entrano nell'albero genealogico dell'umanità
Ami i gatti ma
soffri di ALLERGIA ?
Il
satellite sarà utilizzato per intercettare i criminali
Scoperta una varietà di caffè
naturalmente decaffeinato
Aereo-razzo privato lanciato dal deserto del Mojave
Artemisinin
La vita continua senza il DNA “vitale”
Il cioccolato rallenta l'invecchiamento delle arterie
Popolarità in aumento per la
medicina alternativa
I fisici affermano: L'universo ha
la forma della torre eiffel
L'amore romantico finisce a causa dei farmaci?
Cultura Maya all'avanguardia
Biofeelback del cervello aiuta a sopprimere il dolore
L'evoluzione verso la telepatia
Nei broccoli un
composto che può abbassare la pressione alta
Le donne sposano uomini che assomigliano al padre
Medici canadesi avvertono sull’esposizione agli insetticidi
La percezione visiva è uguale per tutti ?
Può il “curry” proteggerci da Alzheimer ?
Un monitor per scoprire la consapevolezza durante la chirurgia
Dopo la scoperta del DNA: districando i misteri dell'essere
La FDA approva apparecchiature per l’impianto del cervello umano
La soia aiuta contro le calvizie e i tumori
Eureka! Gli scienziati trovano il collegamento
Ricerca: Antidepressivi e bambini- un connubio infelice
Cure all’aria aperta per ADHD
Farmaco alza il livello del colesterolo buono
L’inversione del Campo Magnetico della Terra Impiega 7000 anni
Allarme ONU per le “zone morte” negli oceani del mondo
Aerei con motore a base di soia promettono un’aria più pulita
L’aumento del riscaldamento globale è fuori controllo
Un trucco usato dalle balene, può aiutare la ricerca
sul cancro
Il dolcificante a base di fruttosio collegato all’ aumento dell’obesità
I prodotti per la protezione solare devono essere riformulati
Un po’ di musica ed esercizio aumentano la potenza del cervello
Mangiare carne e l'evoluzione
Una semplice ragione per fermare la caccia alle balene: È Crudele
Yoga usato come terapia per la riduzione dello stress
Ci stiamo auto-divorando a morte
Un unione mistica
Nuove conclusioni sul colesterolo
Economisti mettono un prezzo
ai problemi globali
Le Sfide di
Lomborg
Le statine potrebbero ridurre il
rischio di infarto di un terzo
I programmi di autostima non funzionano
AIDS.Ricercatori Investigano
Proteina anti - HIV nelle Scimmie
I segreti nascosti dei centenari vengono rivelati
Il dolore empatico delle donne è vero
Scienziati accusano la Casa Bianca di distorcere i fatti per la sua politica
"Gli uomini vengono da Marte, e le donne da Venere" teoria sbagliata
Balena sul Menu
L'uso di antibiotici è collegato
al crescente rischio di tumore al seno
Cristalli contenitori per
combustibili a base di idrogeno
La chirurgia senza bisturi uccide
il cancro col suono
Gli alimenti a base di grano integrale potrebbero abbassare il
diabete
Tingere i Capelli può Aumentare il Rischio di Tumore
Gli astronomi scoprono un diamante di miliardi di carati
Scienziati esigono il
riconoscimento per la clonazione umana
L'olio di fegato di merluzzo da sollievo per i dolori di osteoartrite
Estrogeni e soia per prevenire il
cancro del colon
Scoperto il gene collegato all'infarto cardiaco
La visione mentale può spiegare il
sesto senso
Le analisi del sangue possono indicare il rischio di cancro al colon
I nuovi antiossidanti
L'uso diagnostico dei raggi X provoca il cancro
Localizzare le mine con l'aiuto delle piante
L'eloquenza del pappagallo sbalordisce gli scienziati
Il sonno è essenziale per la creatività
Il dibattito sulla telepatia colpisce Londra
Benvenuti in una nuova realtà
L’acqua dura può ridurre il rischio di infarto a chi soffre di cuore
Un Film Registra gli Effetti del Mangiare Solo
Nuovo Studio Internazionale Mostra che l’Exstasy Danneggia la Memoria
Il cervello è capace di cancellare i ricordi indesiderati
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Schwartzreport del 29 Dicembre
ESP ANIMALE ? LO
TSUNAMI UCIDE POCHI ESEMPLARI
Parco Nazionale YALA, Sri Lanka –
Le guardie forestali dello Sri Lanka sono state stupite mercoledì, non
trovando alcuna evidenza di animali morti, che potevano essere causate dalla
grande potenza dello tsunami arrivato durante il fine settimana.
L’accaduto indica la possibilità che gli animali hanno sentito in anticipo
l'arrivo dell’onda e sono riusciti a mettersi al riparo.
Un fotografo dell’Associated Press, che ha sorvolato l'area in elicottero,
riferisce di aver avvistato moltissimi cervi, elefanti e bisonti che si
muovevano liberamente, ma nessun cadavere animale.
Le onde giganti dello tsunami sono penetrate nel parco, sradicando gli alberi
e rovesciando le macchine - una macchina rossa è finita in cima ad un albero
enorme, ma gli animali non sono stati danneggiati e si sono salvati sulla
terra alta, afferma Silva Wijeyeratne, che gestisce un albergo nel parco.
“Tutto questo è molto interessante. Sto trovando cadaveri umani, ma devo
ancora vedere un animale morto, " ha detto Wijeyeratne, il cui albergo nel
parco è stato totalmente distrutto domenica.
“Forse è vero che gli animali hanno un sesto senso” disse Wijeyeratne.
Yala National Park è la più grande riserva dello Sri Lanka, la casa di 200
elefanti asiatici, coccodrilli, orsi, bisonti e scimpanzé, con la maggior
concentrazione di leopardi in Asia. La riserva Yala copre un'area di 391
miglia e l’area aperta ai turisti e di solamente 56 miglia.
Il totale degli incidenti mortali in Sri Lanka ha superato 21.000, di cui
quaranta stranieri erano fra le 200 persone morte a Yala.
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Schwartzreport del 23 Dicembre
L’ATTIVITÀ
FISICA AIUTA A MANTENERE LE ABILITA’ COGNITIVE
BILTHOVEN, i Paesi Bassi- Continuare a fare attività fisica mentre si va
avanti con l’età, può aiutare le persone a mantenere le loro abilità
cognitive, rivela uno studio fatto da ricercatori olandesi negli ultimi 10
anni.
Lo studio, pubblicato su Tuesday's Neurology, si basa sui dati raccolti in una
ricerca fatta su 295 uomini, nati tra il 1900 ed il 1920, in Finlandia, Italia
ed i Paesi Bassi.
Cominciando dal 1990, i ricercatori hanno registrato la durata e l'intensità
delle attività fisiche svolte da queste persone e misurato la loro attività
cognitiva che non è diminuita in quelli che hanno mantenuto o aumentato un
ritmo di vita attivo.
Gli uomini che hanno diminuito l’intensità della loro attività fisica
quotidiana, hanno avuto una diminuzione di 3.6% nell'attività cognitiva,
rispetto agli altri.
”Il nostro studio suggerisce che mantenersi fisicamente attivi durante
l’invecchiamento può mantenere in forma il cervello”, afferma Boukje van
Gelder, dell'Istituto Nazionale per la Salute Pubblica e l'Ambiente di
Bilthoven, nei Paesi Bassi.
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Schwartzreport del 14 Dicembre
LA FISICA E LA METAFISICA di MIKE
PURTON, The Guardian (U.K.)
All’inizio degli anni 80, l’esito di alcuni esperimenti ha cambiato per sempre
la nostra percezione e i nostri concetti sulla natura della materia.
Probabilmente si dimostrerà che questa è stata la scoperta religiosa più
importante del ventesimo secolo.
I fisici chiamano questo principio“entanglement”, definendo lo stato di due o
più particelle che una volta che hanno interagito l'una con l'altra,
indipendentemente dallo spazio e dal tempo, continueranno a rimanere collegate
per sempre, in una correlazione nella quale una influenzerà l'altra, anche se
si troveranno ai lati opposti dell'Universo. Il termine inglese“entanglement”
non è quello più appropriato e alcuni scienziati usano per descrivere lo
stesso concetto “la non separabilità” (Vedi gli studi di Russell Targ presenti
sul nostro sito-ndt). La differenza è significativa, perché se la materia è
emersa dall'energia prodotta nella singolarità del Big Bang, come conseguenza,
tutte le particelle di cui è formata si trovano in un stato di correlazione.
Fondamentalmente, queste particelle non si sono mai separate nè potranno mai
farlo. Sebbene siano passati più di 20 anni da quando la “non separabilità” fu
provata sperimentalmente, come principio deve ancora entrare a far parte dai
concetti utilizzati dalla psiche, forse perché sembra essere un concetto
troppo grande e troppo lontano dalla nostra vita quotidiana - affinché non la
percepiamo da una prospettiva spirituale. Se accettiamo questo principio come
vero, allora la correlazione a livello materiale si deve applicare anche a
livello spirituale. In questo caso, la nostra separazione è un'illusione; la
realtà è un'unità indivisibile. L’evidenza di questo principio e stata
sostenuta anche dallo scienziato/teologo Teilhard de Chardin, che anticipò la
non separabilità fisica e spirituale, nel suo libro The Future Of Man (1959),
citando una versione poco nota del messaggio di Cristo al umanità: “Amate l'un
l'altro, riconoscendo nel cuore di ognuno di voi lo stesso Dio che sta
nascendo. Quelle parole, dette per la prima volta 2000 anni fa ora cominciano
a rivelarsi come la legge strutturale ed essenziale di quello che noi
chiamiamo progresso ed evoluzione”. Solo adesso, dopo che la meccanica
quantistica ha dimostrato che nella materia “tutto è uno”, che non c’è
separazione “tra me e il mio vicino”, noi abbiamo la prova fisica di quello
che Cristo voleva realmente dire.
Amando in questo modo speciale, identificando se stessi con gli altri non
pretende di essere un atto di virtù, ma semplice pragmatismo - l'unico
possibile percorso disponibile per noi. Non amare sarebbe scappare di fronte
alla realtà dei fatti, cosi come gli conosciamo adesso.
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Schwartzreport del 13 Dicembre
Ricerche sul
cervello rivelano il pensiero olistico
Amy Kenny - Staff, Betterhumans
Un nuovo metodo per esaminare le onde cerebrali ha fornito le basi per una
teoria olistica sul funzionamento del cervello.
Miguel Nicolelis della Duke University Medical Center in Durham, North
Carolina e i suoi colleghi hanno ampliato una tecnologia impiegata in
precedenza in un altro esperimento per abilitare le scimmie a muovere un arto
robotizzato solo con la forza del pensiero, inserendo microelettrodi in aree
del cervello del topo che sono coinvolte nelle elaborazioni motorie, sensorie
e nella formazione della memoria.
Dopo aver registrato per giorni i segnali elettrici nei cicli sonno-veglia dei
topi, i ricercatori hanno scoperto modelli distinti che marcano l'attività di
cervello degli animali durante stati di veglia, sonno profondo e REM, incluso
il consolidamento di memoria. I ricercatori sono riusciti a distinguere nel
cervello degli animali vari cambiamenti che marcano le transizioni tra le
varie fasi del sonno. "Noi possiamo veramente predire tali cambiamenti, perché
in un determinato momento, queste strutture diverse funzionano insieme per
qualche centinaio di millesimo di secondo, per creare un modello sincronico
che da un’impronta del cambiamento dallo stato precedente al prossimo",
afferma Nicolelis. Il tutto assomiglia a due computer che scambiano
informazioni attraverso un modem, mentre sono sincronizzati nel processo." Ci
sono solamente poche transizioni fisiologiche da una fase del sonno ad
un’altra, esattamente come nella chimica, dove solamente certe reazioni sono
possibili. Oggi, per fare scansioni del cervello ed osservare il suo
funzionamento, la ricerca si è avvalsa di mezzi tecnologici come la risonanza
magnetica e la tomografia computerizzata a base di emissioni di positroni.
Questi mezzi riescono a dare solamente immagini rapide e poco stabili
dell'attività del cervello e in ogni caso indizi indiretti, visto che misurano
semplicemente l’afflusso di sangue.
Filtrando ed analizzando tantissimi segnali, il nuovo approccio offre la
successione sequenziale su una mappa elettrica, permettendo ai ricercatori di
misurare l'attività globale del cervello mentre si attraversano stati
comportamentali diversi. "Tale capacità è importante perché è la prima
misurazione fisiologica che può rivelare il comportamento globale del
cervello, inclusa la coordinazione complessiva di molte aree" afferma
Nicolelis. Questa scoperta rappresenta una chiave di lettura riguardante il
funzionamento del cervello. Le scoperte fatte da Nicolelis e i suoi colleghi,
sono state pubblicate a giugno sul Journal of Neuroscience e hanno specificato
che il cervello dei topi risponde in modo differente alle sensazioni tattili,
se si tratta di un compito che viene svolto o se questi sono passivi e vengono
stimolati. Il “Santo Graal” della neurobiologia è stato il codice neurale dal
quale il cervello trae le informazioni, afferma Nicolelis. "Ora possiamo dire
che non esiste un solo codice neurale, perché il codice cambia continuamente a
seconda dello stato interno del cervello, e secondo la strategia che l'animale
seleziona per cercare l'ambiente."
Organo adattabile
Questa scoperta implica che la percezione non può essere solo l'analisi delle
informazioni entranti, ma può dipendere anche dallo stato interno del cervello
per una durata determinata. Il cervello non può essere cosi passivo come si
pensava una volta , ma può essere invece un organo che si adatta in
continuazione. Inoltre, il cervello non può essere analizzato come un insieme
di scomparti, ciascuno responsabile per la sua propria funzione. Il cervello
intero sembra contribuire ad ognuna delle sue azioni. Questa scoperta potrebbe
essere utile per studiare i cervelli sani e quelli con disturbi neurologici,
aiutando a capire le malattie cerebrali. Ora, Nicolelis e i colleghi stanno
analizzando una serie più ampia di segnali per misurare l'attività che
accompagna i cambi comportamentali.
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Schwartzreport del 12 Dicembre
Un test decide chi
beneficerà dalla chemioterapia
Di MARILYNN MARCHIONE - Medical Writer, Associated Press
San Antonio. Un test genetico, già in vendita, riesce a diagnosticare quali
pazienti con il cancro al seno possono trarre beneficio dalla chemioterapia e
quali no, dando alle donne uno strumento potente per aiutarle a decidere se
vogliono sottoporsi a questa terapia o meno.
La prova potrebbe aiutare approssimativamente 80000 donne all’anno a fare
scelte migliori sul modo di trattare la loro malattia. La metà di loro
potrebbe superare senza problemi la chemioterapia. La scoperta è stata
pubblicata anche on-line dal New England Journal of Medicine. La maggior parte
di casi di cancro al seno che non ha fatto comparire linfonodi non dovranno
ricorrere alla chirurgia, ma i dottori non hanno alcun modo per diagnosticarlo
con certezza e si limitano a indovinare, basandosi sulla grandezza del un
tumore e l'età della donna. I medici sanno che stanno facendo molta
chemioterapia a donne che non ne hanno bisogno.
Il nuovo test fatto dalla California Genomic Health, si basa sull’attività di
21 geni per classificare le donne in base ad un alto o medio rischio di
ricorrenza. Con questo ultimo studio, i medici hanno esteso le ricerca per
dimostrare che la chemioterapia aiuta molte donne ad alto rischio e che non
serve affatto per altre a basso rischio. Lo studio è stato fatto su 651 donne
con cancro in fase incipiente al seno, alle quali non sono comparsi linfonodi,
curate con degli estrogeni-situazione incontrata nella metà dei casi che si
trovano negli Stati Uniti. Attualmente la chemioterapia è raccomandata quasi a
tutti questi casi. Da certi studi risulta che alcune donne che fanno
chemioterapia prendono anche il tamoxifen ; il resto prendono solo tamoxifen.
Fra le donne classificate ad alto rischio con il test genetico, l’88% di
quelle che hanno fatto chemioterapia hanno vissuto 10 anni senza che il loro
cancro si distribuisse alle altre parti del corpo, contro il 60% di quelle che
hanno presero solo il tamoxifen. Nel caso delle donne a basso rischio non ci
sono state differenze notevoli- approssimativamente per il 95% di loro il
cancro non si era espanso. La chemioterapia non è cosi estenuante come era
tempo fa, quando causava spesso perdita dei capelli e nausea. Eliminare la
chemioterapia non necessaria aiuterà molte donne ad evitare la sterilità in
seguito ai trattamenti. Il test è costoso - 3.460$ - ma lo è anche la
chemioterapia che costa 37.000$ o di più, in base ai farmaci utilizzati e alla
lunghezza del trattamento.
Nell’editoriale New England Journal, Drs. Robert Bast and Gabriel Hortobagyi
dell’University of Texas' M.D. Anderson Cancer Center, hanno definito questo
studio "un lavoro eccitante in progresso" che avrà bisogno di evolvere di pari
passo con l’entrata in uso su larga scala di nuovi farmaci per il cancro al
seno come gli inibitori di aromatase. Genomic Health, che ha finanziato la
ricerca, è l'unico produttore autorizzato negli Stati Uniti. Un test prodotto
da ricercatori olandesi, sarà disponibile a gennaio, sebbene i medici dicono
che è tecnicamente più difficile da usare e ha non ha ancora dimostrato a
sufficienza che può diagnosticare la risposta dell’organismo alla
chemioterapia.
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Schwartzreport del 01 Dicembre
LA
CARTILAGINE DI SQUALO NON E’ UNA CURA PER IL CANCRO
I ricercatori americani dicono che la popolarità della cartilagine di squalo
come terapia per il cancro è un trionfo del marketing per introdurre la
pseudoscienza sul mercato e farla vincere sulla realtà. Questa cura ha portato
ad un ribasso notevole nelle popolazioni di squalo, senza dare risultati
effettivi nelle cure antitumorali, afferma Gary K. Ostrander, ricercatore del
Biology and Comparative Medicine at The Johns Hopkins University. Le persone
leggono in Internet o sentono in televisione che prendendo l’estratto di
cartilagine di squalo possono guarire di cancro e lo credono senza avere delle
prove scientifiche a riguardo. Questo fatto dimostra come i media hanno
aumentato il danno potenziale della pseudoscienza, trasformando quello che
sarebbe dovuto rimanere una curiosità culturale in un potenziale problema
sociale ed ecologico. L'unico modo per combattere quest’approccio è
assicurarsi che i leader di governo e i professionisti dei media ricevono un
adeguato addestramento scientifico basato sulla ragione, e che sviluppano
anche un pensiero critico.
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Schwartzreport del 30 Novembre
LO STRESS
CAUSA L’INVECCHIAMENTO DEL SISTEMA IMMUNITARIO
Si ringrazia Russell Targ, lettore di SR per avermi mandato questo articolo.
By RANDOLPH E. SCHMID Associated Press Writer
Le donne fortemente stressate sono mediamente più vecchie di 10 anni rispetto
alla loro età anagrafica -lo afferma una ricerca dell’Università della
California, a San Francisco. Analizzando un campione di cellule immunitarie
sono stati rinvenuti chiari danni a carico di specifici pezzi del DNA
coinvolti nel processo della divisione cellulare. I ricercatori cominceranno a
studiare se altri tipi di cellule sono colpiti da stress. In un commentario
che accompagna il rapporto, Robert M. Sapolsky dell’Università di Stanford,
afferma che il prossimo traguardo sarà determinare come lo stress viene
sperimentato al livello fisico.
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Schwartzreport del 29 Novembre
I MUSCOLI
AIUTANO A CONTROLLARE LA PRESSIONE DEL SANGUE
United Press International
I ricercatori del Medical College of Georgia hanno rivelato che le persone che
hanno più muscoli che grasso riescono a regolare meglio la loro pressione
sanguina durante lo stress. "Il Fitness facilita l'abilità di regolare la
pressione del sangue; il grasso impedisce l’abilità di regolare la pressione
del sangue riducendo la capacità di regolare il sodio, " dice il Dott. Gregory
Harshfield, ricercatore dell’ipertensione di questa Università.
"Quando una persona è sotto stress, la sua pressione sanguigna dovrebbe salire
invece quando lo stress è finito, dovrebbe ritornare normale " afferma Martha
Wilson, un membro della squadra di ricerca. "Si può prendere l’esempio degli
atleti Olimpici. Certamente la loro pressione è alta quando stanno
nuotando,correndo o facendo ginnastica, ma il tutto ritorna ai parametri
normali rapidamente dopo lo sforzo”. I risultati di questa ricerca si basano
sullo studio fatto su 127 giovani adulti con la pressione del sangue normale.
Lo studio sarà pubblicato su American Journal of Hypertension di Novembre.
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Schwartzreport del 29 Novembre
DONNA CAMMINA DOPO
TERAPIA CON CELLULE STAMINALI
United Press International
I ricercatori sud-coreani affermano di aver usato la terapia basata su cellule
staminali su una paziente paralizzata durante gli ultimi 19 anni per farla
camminare di nuovo. Corea Times di sabato riporta la notizia data dal
professor Song Chang-hun, dell’Università Nazionale Chosun di Seoul e da Han
Hoon di Seoul Cord Blood Bank, che hanno trapiantato cellule staminali
super-attive prelevate dal sangue del cordone ombelicale di una paziente di 37
anni che ha avuto un incidente con danni al midollo spinale.
Gli scienziati dichiarano che in seguito all’intervento, la donna potrà
camminare senza alcun tipo di assistenza. Il trapianto di cellule staminali è
stato fatto il 12 d’Ottobre di quest’anno e in solo tre settimane la paziente
ha iniziato a camminare con l'aiuto di un supporto. Le gambe della donna
rimasero paralizzate dopo un incidente nel 1985 che la costrinse a rimanere in
una sedia a rotelle. I ricercatori hanno isolato le cellule staminali del suo
cordone ombelicale e poi le hanno iniettato nella parte danneggiata del
midollo spinale.
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Schwartzreport del 29 Novembre
LA SCANSIONE DEL CERVELLO DIMOSTRA LA DIFFERENZA TRA VERITA’ E BUGIE
By MAGGIE FOX Health and Science Correspondent, Reuters
I ricercatori americani hanno dimostrato che il cervello delle persone che
dicono bugie si attiva diversamente da quello delle persone che dicono la
verità. Questo studio basato sulla risonanza magnetica, non fa solo luce sui
meccanismi del cervello quando si dicono bugie, ma può anche offrire una nuova
tecnologia paragonabile alla machina della verità. Ci possono essere aree
specializzate del cervello coinvolte nel momento in cui si fanno affermazioni
vere o false e la loro attività può essere misurata con la Fmri ha detto dott.
Scott Faro, direttore dell’Imaging Center at Temple University School of
Medicine di Filadelfia. I 10 volontari coinvolti in questa ricerca sono stati
esaminati e sono state rivelate differenze tra le immagini del cervello
ottenute mentre si diceva la verità o si facevano affermazioni false. Sono
state trovate sette aree d'attivazione nel gruppo che faceva affermazioni
false e quattro nel gruppo di persone che diceva la verità, concludendo che le
bugie implicano un lavoro maggiore da parte del cervello. Le zone del cervello
che si attivano mentre si fanno affermazioni false si trovano nella parte
frontale inferiore media e nelle aree pre-centrali, così come nell’ippocampo e
nelle regioni temporali. Alcune di queste aree sono coinvolte in risposte
emotive, ha detto Faro. Durante una affermazione vera, la Fmri mostra
l’attivazione del lobo frontale, del lobo temporale e della circonvoluzione
del cingolate. Usare la FMRI come una macchina della verità è costoso, ma può
essere utile in alcuni casi sospetti di terrorismo e crimine.
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Schwartzreport del 24 Novembre
Riduzione del costo dell’Energia
Solare
(Si ringrazia il lettore dello SR
Brando Crespi per avermi segnalato questa notizia) British Information
Services
I ricercatori britannici stanno
sviluppando nuove tecniche nella produzione di energia fotovoltaica (PVs) che
ridurrà della metà i costi dell’energia solare. Tutto questo grazie ad una
sovvenzione di 8 milioni di dollari da parte del programma SuperGen nel Regno
Unito, gestito dallo UK Engineering and Phisical Sciences Research Council. Il
programma è guidato dal Prof. Stuart Irvine dell’Università del Galles, Bagor
e il gruppo di ricerca comprende numerosi professori universitari e anche
partner di varie industrie. Le stime per ridurre i costi sulla produzione di
PV (PhotoVoltaic) vengono proprio da queste ultime. “L’ostacolo alla
realizzazione del progetto è l’alto costo dell’installazione” asserisce Irvine.
“Quello che noi proponiamo di fare è di concentrarci sul silicone e pellicole
fotovoltaiche sottili e ridurre il loro costo”. Questa ricerca implica lo
spessore del rivestimento del PVs, e il tempo di lavorazione e produzione
delle cellule di PV. ”Il tutto è pertinente con un principio scientifico
fondamentale” dice Irvine. Ricucendo lo spessore dello strato significa che le
cellule fotovoltaiche saranno in grado di far entrare più luce dentro. Inoltre
il silicone in particolare è risaputo che è uno scarso assorbitore di luce…….
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Schwartzreport del 09 Novembre
Le cellule dei bambini aiutano a guarire le loro madri
Di ALISON MOTLUK
New Scientist
La gravidanza ha certamente i suoi lati peggiori, ma può avere un inaspettato
seguito positivo: le cellule del bambino possono aiutare a guarire le ferite
della madre, anche molto tempo dopo la nascita.
Da una decade è ormai saputo che le cellule del feto umano possono rimanere
nel circolo sanguigno e nel midollo spinale della madre per molti anni.
Diana Bianchi e i suoi colleghi del Tufts-New England Medical Center, in
Boston, Inghilterra hanno dimostrato recentemente che queste cellule fetali
possono trasformarsi in cellule specializzate nella tiroide, intestino,
cervice e vescica biliare. La sua squadra ha dato la prova che, in topi queste
cellule fetali aiutano anche a guarire le ferite della pelle della madre, sia
durante che dopo la gravidanza.
Per poter analizzare questo processo è stato seguito il comportamento di un
fattore di crescita VEGFR2,
presente nella crescita e nella guarigione dei tessuti.
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Ricompensa della gravidanza
Nelle femmine di topo incinte, VEGFR2 è stato inizialmente rilevato nella
placenta, ma quando sono stati fatti piccoli tagli sulla pelle dei topi, le
cellule contenenti il fattore di crescita sono apparse lungo la ferita,
raggiungendo un picco dopo cinque giorni.
Tre settimane dopo la nascita dei cuccioli, le cellule fetali stavano ancora
aiutando a guarire le ferite delle madri. Mi piace pensare che questa sia una
ricompensa per la gravidanza, dice Bianchi. Il feto ha l’interesse di
mantenere la madre sana.
La ricercatrice nota che la condizione delle donne con disturbi auto-immuni
come l’artrite reumatoide o la sclerosi multipla spesso migliora mentre sono
incinte. Questo processo ha anche un lato problematico: ci sono casi in cui la
permanenza delle cellule fetali nella madre possono provocare disordini
auto-immuni.
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Schwartzreport del 05 Novembre
Trovato un barattolo con un’antica crema di bellezza romana
Reuters
Da uno scavo di Londra in un sito romano del II secolo dopo Cristo è venuto
alla luce un barattolino con una crema cosmetica. Questo prezioso reperto
storico attesta che le matrone della Roma imperiale usavano preparati di
bellezza come questa crema che è una sofisticata miscela di ingredienti e che
potrebbe rivaleggiare con quelle che escono dai laboratori tecnologici di
oggi.
"E' una formula piuttosto complicata - spiega Richard Evershed, analista
chimico dell'università di Bristol - forse chi l'ha preparata non capiva a
fondo i legami chimici, ma di sicuro sapeva come combinare le sostanze". Il
barattolo che conteneva la crema è di metallo e misura circa sei centimetri
per cinque, proprio come le nostre confezioni, ed è l'unico di questo tipo
arrivato dall'antica Roma fino a noi in condizioni così buone.
La confezione è conservata bene perché si trovava in un fosso pieno d'acqua,
coperta da assi di legno e spessi strati di fango. Gli scienziati, che hanno
analizzato il composto e comunicato la loro scoperta attraverso il giornale
"Nature", ritengono che la crema bianchiccia fosse usata dalle signore
dell'aristocrazia romana come fondotinta, perché al tempo la carnagione molto
chiara era considerata più bella.
La crema è composta per il 40 per cento da grassi animali, probabilmente di
pecora o mucca, per il 40 per cento da amido e per il resto da ossido di
stagno. Il grasso serve come base per il composto, mentre l'ossido di stagno
lo rende bianco opaco. "Per quanto ne so - aggiunge il chimico inglese -
l'ossido di stagno è innocuo e non crea problemi dermatologici".
Francis Grew del Museo di Londra afferma che sia il contenitore che il
contenuto sono di altissima qualità.
La crema trovata a Londra svela che anche nella lontana colonia c'erano forse
dei laboratori specializzati e da un’immagine del modo sofisticato con il
quale i nostri predecessori usavano le materie prime, modalità al quanto
simile alle tecnologie moderne.
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Schwartzreport del 30 ottobre
Un cane salva la vita di una donna telefonando al 911
Associated Press
RICHLAND, Washington (AP) Faith, un Rottweiler di 4 anni telefonò al 911
quando Beasley precipitò fuori della sua sedia a rotelle e poi abbaiò
fortemente nel ricevitore fino che un operatore mandò aiuto. Poi il cane di
servizio aprì la porta anteriore per l’agente di polizia.
"Ho intuito che c'era un problema dall'altra parte del filo" ha detto
l’operatore Jenny Buchanan. "Il cane era tropo persistente nell'abbaiare
direttamente nel ricevitore del telefono. Ho capito che stava tentando di
dirmi qualche cosa."
Faith è addestrata per chiamare aiuto spingendo col suo naso un tasto di
digitazione veloce sul telefono dopo aver alzato il ricevitore, ha detto la
sua proprietaria, Beasley, 45 anni, affetta da una malattia invalidante.
Guidata da esperti del Assistance Dog Club of Puget Sound, Beasley stessa ha
addestrato Faith.
Quel giorno d'autunno, Faith era molto appiccicosa, volendo toccarmi sempre",
ha affermato Beasley.
Il cane il cui naso sensibile può scoprire cambi nella chimica del corpo di
Beasley è addestrato ad allarmare la sua proprietaria nel caso di crisi
imminenti.
Ma quello che è accaduto il 7 di settembre è stato diverso dal solito e Faith
apparentemente non era sicura sul come comportarsi per comunicare il problema
ed ha agito spontaneamente.
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Schwartzreport del 28 ottobre
GLI HOBBIT ENTRANO NELL'ALBERO GENEALOGICO
DELL'UMANITÀ'
Un gruppo di scienziati australiani della University of New England, ha
scoperto una nuova e piccola specie di esseri umani alti 3 piedi (circa 1
metro), vissuti in Indonesia, nelle isole Flores, 12.000 anni fa.
I resti dello scheletro sono stati rinvenuti in un sito chiamato Liang Bua, ad
una profondità di 7,09 metri.
Si pensava fosse il corpo di un bambino, ma dopo un'attenta analisi si è
accertato che si tratta di una donna adulta in grado di camminare in posizione
eretta.
Le lunghe braccia inducono a pensare che passassero molto tempo sugli alberi,
ma questa è solo l'ipotesi iniziale di una lunga futura ricerca.
Al ritrovamento, catalogato come Liang Bua 1, è stata assegnata una nuova
specie, chiamata Homo Floresiensis.
Il dott. Henry Gee - Nature - ha affermato che questo ritrovamento spazza via
definitivamente l'idea secondo cui l'intelligenza può misurarsi con le
dimensioni del cervello.
Quello di LB1 è di 380 cc (circa le stesse dimensioni del cervello di una
scimmia).
Il Prof. Stinger, direttore del London's Natural History Museum
ha dichiarato che questa scoperta riscrive il sapere dell'evoluzione umana.
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Schwartzreport del 28 ottobre
AMI I GATTI MA SOFFRI DI ALLERGIA?
Nel 2007 nascerà il primo gatto ipo-allergenico, dalla compagnia di
biotecnologie ALLERCA Inc.
Con l'utilizzo delle biotecnologie sarà possibile sopprimere, nei gatti, il
gene allergenico. Per la prima volta persone che finora hanno dovuto
rinunciare alla compagnia di questi animali per cause allergiche, potranno
avvicinarli e convivere con loro senza i rischi ed i costi di trattamenti
antistaminici.
Costi peraltro elevatissimi se si considera che le allergie ai gatti sono tra
i tre maggiori fattori di rischio per lo sviluppo delle allergie nei bambini,
asma ed altri problemi respiratori.
per ulteriori info vedi
www.allerca.com
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Schwartzreport del 19 luglio
IL SATELLITE SARA' UTILIZZATO PER
INTERCETTARE I CRIMINALI
By SOPHIE GOODCHILD and ANDREW JOHNSON
The Independent (U.K.)
Abstract:
Il ministro degli interni annuncerà che nella lotta contro la criminalità
verrà utilizzata anche la tecnologia satellitare. Verrà applicata ai criminali
un’etichetta elettronica che, grazie al satellite sarà in grado di indicare
alle forze dell’ordine, la loro esatta localizzazione.
Accanto a questa tecnologia altamente evoluta verranno prese altre misure per
contrastare la criminalità. Queste iniziative sono fortemente dibattute in
Gran Bretagna.
Domani il Ministro degli Interni David Blunket annuncerà che la tecnologia
satellitare sarà usata per intercettare 5,000 percorsi di criminali che sono
responsabili di uno ogni 10 crimini in Gran Bretagna.
Questa tecnologia sviluppata negli Stati Uniti, permetterà alle forze
dell’ordine di indicare con precisione l’esatta localizzazione dei criminali
che sono stati rilasciati dalla prigione in anticipo e ai quali è stata
applicata una “etichetta” elettronica.
Secondo un piano quinquennale saranno promosse una serie di misure volte a
contrastare l’insorgere di crimini violenti e comportamenti antisociali. Si
prevede che le forze di polizia miglioreranno la loro efficacia di un 25%.
Una fonte del ministero degli interni ha detto: “Siamo i più grandi
utilizzatori di ‘intercettatori’ elettronici per criminali al di fuori degli
Stati Uniti d’America. Noi introdurremo intercettazione tramite satellite
contro il proliferare della delinquenza così come per la violenza domestica e
gli abusi sessuali”.
Altre misure includono il potenziamento degli operatori di sostegno alla
comunità da 5,000 a 20,000 entro il 2008, l’avviamento a programmi di recupero
di criminali dediti all’uso di droghe pesanti e, viceversa, la reclusione per
chi rifiuta assistenza e per coloro che eccedono in comportamenti antisociali.
Ci si aspetta che Tony Blair imposterà la politica centrale del governo in
modo da rassicurare gli elettori, proteggendoli dalle gang di adolescenti
fuorilegge e dalle bande di teppisti ubriachi.
Nonostante il furto d’auto e i furti con scasso siano diminuiti, l’annuale
sondaggio sul crimine presentato questa settimana alla polizia e al pubblico
presenta una preoccupante crescita di aggressioni, molestie sessuali e
violenza dovuta ad abuso di alcol.
Questo è cio che viene rilevato da statistiche sul crimine riportate dall’Indipendent
di sabato, che ha registrato le rilevazioni nel periodo di Marzo 2003 e Aprile
2004 dalle sette maggiori centrali di polizia. Nel West Yorkshire gli
incidenti per vandalismo sono saliti di circa il 9% da 55,813 a 60,136.
Complessivamente sono state registrate da tutte le forze dell’ordine West
Yorkshire un incremento di atti vandalici pari a 6% da 162,669 a 173,045.
Nel West Midland, le molestie sono salite di circa il 22%, le aggressioni di
circa il 15.9% e le le offese all’ordine pubblico hanno quasi superato il 12%.
E’ stato rilevato un trend ascendente anche nel nord Yorkshire, con un
incremento di violenti reati in luoghi pubblici è pari al 25% e violenza da
abuso di alcol in aumento dell’11%. Nell’Avon e Sommerset, i disordini
pubblici sono saliti quasi al di sopra del 7 % mentre tra il Devon e il
Cornwall violente aggressioni sono in crescita del 9% e nel Dorset, la
violenza contro terzi è salita del 12.2 %.
I capi della polizia attribuiscono tali dati percentuali non a un reale
incremento della violenza, bensì alla maggiore enfasi posta dai tutori
dell’ordine nel contrastare gli atti di vandalismo e i disordini dovuti
all’alcolismo, a causa di ciò infatti è salito il numero delle persone che
sono state arrestate e delle denunce esposte dalle vittime. Ad ogni modo è
improbabile che questa interpretazione sia sufficiente a rimuovere la diffusa
opinione della gente che pensa che non è ancora stato fatto abbastanza per
rendere le strade più sicure.
I gruppi anticrimine sostengono che le nuove iniziative andranno a colpire in
maniera non proporzionata soprattutto i giovani e coloro che sono già
emarginati dall’attuale politica di governo. Richard Garside direttore della
Fondazione ‘Crime e Society’ sostiene che ciò che è stato intrapreso avrà
scarsa efficacia nell’arrestare il crimine.
“I comportamenti contro la società non sono cosa di ragazzini dispettosi o
adulti storditi dall’alcol” ribadisce, “è antisociale che il governo persegua
iniziative con il rischio di criminalizzare interi gruppi col risultato di
avere scarsa efficacia nel combatterne le cause”.
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Schwartzreport
del 25 Giugno
Scoperta una varietà di caffè
naturalmente decaffeinato
Di ANDY COGHLAN NewScientist.com news service
Paulo Mazzafera dell’Università di Campinas in Brasile ha riportato la
scoperta da parte di un team di ricerca di piante di “Coffea arabica” senza
caffeina. I ricercatori hanno individuato tre cespugli di ”arabica” con un
contenuto di caffeina inferiore di15% rispetto alle piante normalmente usate
in commercio. Ottenere varietà di caffè che mantengono l'aroma e il sapore
senza dover utilizzare i solventi per l'estrazione di caffeina è considerato
come un netto miglioramento da parte di Pablo Dubois, direttore
dell'Organizzazione Internazionale del Caffè.
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Schwartzreport
del 21 Giugno
AEREO-RAZZO PRIVTO LANCIATO DAL
DESERTO DEL MOJAVE
Di REED STEVENSON Reuters
Il primo tentativo nella storia di una missione nello spazio messa a punto da
privati, partirà dal deserto della California con il nome di SpaceShipOne.
Mike Melvill, 62 anni, pilota di prova professionale del Sud Africa con
cittadinanza americana dovrà arrivare fino a 100 km di quota per poter essere
considerato ufficialmente un astronauta. La navicella è stata realizzata dalla
Scaled Composite e disegnata da Burt Rutan, il leggendario designer
aerospaziale di Voyager. Paul Allen, co-fondatore della Microsoft ha investito
oltre 20 milioni di dollari e insieme a Rutan e Melvill si è lanciato nella
corsa al X-Prize, un premio internazionale da 10 milioni di dollari che andrà
al primo team capace di creare un velivolo a tre posti in grado di raggiungere
lo spazio sub-orbitale, rientrare a Terra e ripetere l'impresa entro due
settimane.
"Domani tenteremo di aggiungere una nuova pagina alla storia dell'aviazione",
ha affermato Allen ai 300 reporters radunati per l'evento, concludendo: "È
incredibilmente eccitante"
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Schwartzreport del 15
Giugno
ARTEMISININ
DI DONALD G. MCNEIL International Herald Tribune
[Grazie a Brando Crespi, lettore di SR per avermi mandato questo articolo.]
Dopo anni di esitazione, le organizzazioni che si occupano della salute in
tutto il mondo sono in competizione per acquisire 100 milioni di dosi di un
farmaco erboristico cinese che ha dimostrato notevoli risultati contro la
malaria, una delle principali malattie killer dei poveri.
Il farmaco, “Artemisinin” è un composto basato su “qinghaosu”, o assenzio
dolce.
Scoperto nel 1965 da ricercatori militari cinesi, questo farmaco ha ridotto la
percentuale di mortalità del 97% , in un’epidemia di malaria nel Vietnam agli
inizi degli anni ‘90.
Il farmaco sta sostituendo rapidamente i derivati a base di chinina ed anche
tutti gli altri farmaci che la malattia ha reso inutili, sviluppando delle
autodifese ai composti di base. Questa volta, per evitare che l’Artemisinin
faccia la stessa fine, sarà usato come parte di un cocktail multiplo di
farmaci, nella stessa modalità usata per le terapie contro l’AIDS.
Fino a poco tempo fa gli Stati Uniti e la Gran Bretagnia si sono opposte
all’uso su larga scala del farmaco, giustificando che era troppo costoso, che
non è stato testato abbastanza sui bambini ed era utile in aree dove gli altri
farmaci contro la malaria funzionavano ancora.
L’Unicef e Il Fondo delle Nazioni Unite per Bambini, che procura i farmaci per
i paesi più poveri del mondo, sono stati contrari al suo uso durante
l'epidemia dell' anno scorso in Etiopia, affermando che le scorte del farmaco
erano insufficienti e il cambio delle terapie durante l’epidemia avrebbe
provocato confusione.
Adesso i maggiori donatori, l’Unicef e la Banca Mondiale concordano per il suo
uso. Il nuovo Fondo Globale Per l’AIDS, Tubercolosi e Malaria ha dato la
concessione a 11 paesi per comprare l’Artemisinin ed ha suggerito ad altri 34
paesi di abbandonare l’uso dei vecchi farmaci come il “chloroquine” e
“sulfadoxine-pyrimethamine” e sostituirli con il nuovo.
“Noi vogliamo che tutti i paesi si allineino molto rapidamente per usarlo come
terapia principale”,
ha detto il Dott. Vinand Nantulya, consulente sulla malaria del Fondo Globale.
Il Fondo stima una cifra di 450 milioni di $ da spendere per questo farmaco
nei prossimi cinque anni.
L'Organizzazione Mondiale della Salute, stima che serviranno 100 milioni di
dosi entro 2005.
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Schwartzreport
del 04 Giugno
LA VITA CONTINUA SENZA IL DNA “VITALE”
Di SYLVIA PAGAN WESTPHAL New Scientist
Non è facile stupire il pubblico nel corso di una riunione scientifica, ma
questo è quanto accaduto recentemente, quando i ricercatori hanno rivelato di
aver cancellato pezzi enormi del genoma dei topi senza avere alcun cambiamento
importante negli animali.
Il risultato è totalmente inaspettato perché le sequenze cancellate includono
le così definite regioni “conservate”, delle quali fino ad ora si credeva che
svolgevano importanti funzioni indispensabili alla vita. Ogni DNA tende ad
acquisire mutazioni casuali, ma se queste accadono in una regione che ha una
funzione importante, gli individui non sopravvivranno. Le sequenze di base
devono rimanere virtualmente immutate, anche tra specie. In questo caso,
comparando genomi di specie diverse e cercando regioni che sono conservate, i
ricercatori genetici sperano di scegliere tra tutte quelle che hanno una
funzione importante.
Il gruppo di ricerca di Edward Rubin del Lawrence Berkeley National Laboratory
in California ha cancellato due regioni enormi del DNA nei topi di
laboratorio, contenendo quasi 1000 sequenze altamente “conservate”, simili sia
nei topi che nelle creature umane.
Uno dei pezzi era 1,6 milioni di basi di DNA, l'altro era di 800.000 basi. I
ricercatori si aspettavano che i topi mostrassero vari problemi come risultato
di quest’azione, ma tutti erano virtualmente indistinguibili da quelli normali
in ogni loro caratteristica, incluso la crescita e le funzioni metaboliche e
di sviluppo complessivo.
“Siamo rimasti completamente stupiti”, ha affermato Rubin durante la
presentazione delle scoperte ad una recente riunione del Cold Spring Harbor
Laboratory in New York.
Sembra abbastanza chiaro che queste sequenze non hanno un ruolo notevole nella
crescita e nello sviluppo anche se si pensava che le parti “conservate”
dovevano essere attive.
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Schwartzreport
del 31 Maggio
IL CIOCCOLATO RALLENTA L’INVECCHIAMENTO DELLE ARTERIE
Di KERI SCHRAM Betterhumans Staff
[Grazie al lettore di SR, Brando Crespi per avermi mandato quest’articolo.]
Buone notizie per gli appassionati di cioccolato: il cioccolato nero e il
cacao sembra che rallentino l’invecchiamento collegato all’età delle arterie
riducendo in questa maniera il rischio di attacco cardiaco e infarto.
I ricercatori dell’Athens Medical School in Atene, Grecia hanno rilevato
quest’effetto ottenuto con il cioccolato negli adulti, giovani e sani e i
ricercatori del Brigham and Women's Hospital in Boston, Massachusetts hanno
trovato che il cacao può proteggere le arterie negli adulti più anziani.
"Il cioccolato nero migliora le funzioni endoteliale e la rigidità delle
arterie e per questo viene considerato come un cibo promettente, oltre ai
valori nutritivi alti e al suo gusto piacevole", afferma il ricercatore
Charalambos Vlachopoulos di Atene.
Comunque, Vlachopoulos avverte:"non sappiamo se l’assunzione regolare di
cioccolato nero o di bibite al cacao potrebbe dare luogo ad una riduzione
totale della morbosità cardiovascolare e della mortalità. Prima di avere un
risultato definitivo, le persone dovrebbero guardare il cioccolato non come
una bibita magica come facevano gli aztechi, ma piuttosto come un cibo che
forse migliora la loro salute cardiovascolare."
Il cioccolato è un ingrediente comune per il cibo e i dolci e si ottiene
usando i chicchi arrostiti e macinati dei semi dell'albero di cacao che sono
stati in precedenza sottoposti alla fermentazione.
I ricercatori credono che i flavonoidi, un gruppo di antiossidanti chimici che
si trovano naturalmente in certi vegetali, frutta, tè, vini, noci, semi e
radici sono i composti che danno al cioccolato le sue proprietà curative. Gli
effetti favorevoli del cioccolato nero sono durati almeno per tre ore.
Si pensa che i flavonoidi del cacao agiscono su un'enzima trovato nel corpo
umano, chiamato “synthase dell'ossido nitrico”. Questo enzima aiuta il cacao a
dilatare i vasi sanguigni, a migliorare la funzione dei reni e ad abbassare la
pressione del sangue.
Il gruppo di ricercatori crede che la risposta del corpo ai flavonoidi
aumenterebbe con l’età.
Per evidenziare questo, i ricercatori hanno misurato la pressione del sangue
di 27 persone sane che variano come età da 18 a 72 anni. Il polso delle 13
persone che avevano oltre 50 anni è aumentato significativamente dopo aver
bevuto il cacao, mentre nelle 14 persone sotto 50 anni di età l'aumento del
polso è stato più ridotto dopo l’assunzione del cacao.
“L’invecchiamento è accompagnato universalmente da un abbassamento delle
funzioni endoteliali”,
afferma Fisher, uno dei ricercatori. “I nostri risultati offrono un meccanismo
plausibile per la protezione e la riduzione della funzionalità endoteliale che
può portare ad eventi coronari negli anziani, mediante l’uso dei cibi ricchi
in flavonoidi.”
La ricerca è stata presentata al diciannovesimo incontro annuale della Società
Americana per l’Ipertensione, tenuto a New York.
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Schwartzreport del 31 Maggio
POPOLARITA’ IN AUMENTO PER LA MEDICINA ALTERNATIVA
Associated Press/CNN
Quasi due terzi degli americani adulti usano forme di medicina alternativa o
complementare, dalla preghiera ai farmaci a base di erbe. Un sondaggio
realizzato dal Centro Usa per la prevenzione e il controllo delle malattie su
31mila adulti americani ha chiesto informazioni su 27 tipi di terapie,
dall'agopuntura alla chiropratica, dall'uso di prodotti fitoterapici alle
diete speciali e terapie multivitaminiche. Circa il 36% degli intervistati ha
detto di aver usato almeno una volta uno di questi rimedi. Quando viene
considerata anche la preghiera, il numero sale al 62%. Il sondaggio ha
rivelato che sono le donne, le persone con una educazione superiore, i
ricoverati e gli ex-fumatori quelli che usano maggiormente i metodi
alternativi. Il dottor Stephen Straus, direttore del Centro nazionale di
medicina complementare e alternativa, afferma che: "Queste nuove scoperte
confermano la tendenza degli americani verso approcci alternativi o
complementari con la speranza che possano aiutarli a curare o prevenire
malattie e migliorare la loro qualità di vita". La medicina alternativa è
spesso usata per curare i dolori alla schiena, al collo, influenze, ansia e
depressione. Il sondaggio indica che il 43% degli adulti prega per la propria
salute, il 24% prega per quella di qualcun altro, il 19% usa prodotti a base
di erbe, il 12% pratica la respirazione profonda e l'8% medita. Inoltre, l'8%
cerca di ottenere benefici dai chiropratici, il 5% usa i massaggi e il 4% usa
le diete come terapia, comprese le diete Atkins, Pritikin, Ornish e a Zona.
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Schwartzreport del 27 Maggio
I FISICI AFFERMANO: L'UNIVERSO HA LA FORMA DELLA TORRE EIFFEL Reuters
Secondo scienziati tedeschi, l'Universo avrebbe una forma simile a quella
della Torre Eiffel, ma con una punta che sale all'infinito. I ricercatori di
Ulm, patria di Albert Einstein, hanno sviluppato un modello dell'universo che
sembra un triangolo allungato, vale a dire una base triangolare e la cuspide
che si prolunga sino all'infinito. Il gruppo di scienziati guidati dal
professor Frank Steiner pensa che il nuovo modello dell’universo possa
rivoluzionare la nostra comprensione del cosmo. Pone però grossi problemi
matematici di visualizzazione, legati al fatto che l'universo avrebbe una
forma infinita ma un volume finito. La cuspide finirebbe in quella che i
matematici chiamano "singolarità", ovvero una proiezione all'infinito. Secondo
Steiner, che ha reso nota la teoria senza averla ancora pubblicata, il suo
modello risolverebbe una serie di contraddizioni fra le osservazioni
sperimentali e le previsioni teoriche. Precedentemente, altre teorie che
paragonavano la forma dell’universo a quella di un pallone da football enorme,
hanno portato accese dispute da parte dei fisici, ma questa proposta e stata
ricevuta in modo positivo dal mondo scientifico.
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Schwartzreport del 12 Maggio
L’AMORE ROMANTICO FINISCE A CAUSA DEI FARMACI?
[Grazie al lettore Russell Targ per avermi inviato questo articolo.]
Di ANAHAD O'CONNOR The New York Times
Per la maggior parte delle persone che prendono antidepressivi, il rischio di
avere un calo di desiderio sessuale sembra un sacrificio meritevole per i
benefici dei farmaci. 70 % dei pazienti che prendono antidepressivi rapportano
effetti collaterali sessuali e il numero è aumentato da quando il Prozac è
stato presentato nel 1980. L'anno scorso, secondo le statistiche, i medici
americani hanno prescritto antidepressivi a 213 milioni di persone.
La domanda è se quello che viene considerato come effetto collaterale dei
farmaci, e dovrebbe essere poco più di un fastidio, avrebbe conseguenze più
serie, facendo perdere anche l'abilità di sperimentare l’amore romantico? Il
Dott. Helen E. Fisher, un antropologo a Rutgers, suggerisce che gli
antidepressivi impiegati per aumentare i livelli di serotonina nel cervello
possono disgregare i circuiti neurali coinvolti con il desiderio, con l’amore
romantico e l’affetto. “Sappiamo che nascono dei veri problemi sessuali
associati con i farmaci che migliorano i livelli di serotonina. Quando un
farmaco riduce in una persona il desiderio sessuale sta mettendo in pericolo
anche la sua capacità di innamorarsi ”ha detto Dott. Fisher, autore del libro
"Perché Amiamo: La Natura e la Chimica del Amore Romantico" (2004)." Il Dott.
Fisher ed un suo collega, il Dott. Anderson J. Thomson Jr., hanno studiato il
cervello delle persone innamorate e analizzato attentamente il fenomeno in una
ricerca fatta negli ultimi 25 anni sulla base neurologica dell’amore
romantico. Il fenomeno coinvolge tre sistemi del cervello, tutti collegati,
dicono i ricercatori, con il controllo del desiderio, dell'attrazione e
dell'affetto. Ciascuno adopera un set diverso di ormoni. Il desiderio è
alimentato da androgeni ed estrogeni. L'affetto è controllato dalla ossitocina
e vasopressina. E l'attrazione, dicono loro, è guidata dai livelli alti di
dopamine e nor-efinefrina, così come dai livelli bassi di serotonina. Di
conseguenza, l’aumento dei livelli di serotonina provocato dagli
antidepressivi può paralizzare il desiderio sessuale ma può anche aggiustare
uno squilibrio fra i tre sistemi. Il Dott. Fisher e il Dott. Thomson
pubblicheranno i risultati scientifici della loro ricerca sull’argomento entro
la fine di questo anno. Ci sono due linee di pensiero su questo argomento, ha
detto Dott. Thomson, psichiatra del Virginia University. "La prima è la
frequenza bene-documentata di effetti collaterali sessuali. Quando si parla
con i pazienti che sono affetti dal calo di desiderio e si chiede loro come
avviene il fenomeno, si scopre che questo ha un’enorme impatto sulla loro vita
romantica". Spesso, il cambio è sottile. I medici sottolineano il caso delle
persone che trovano gradualmente una diminuzione delle loro emozioni e
dell’abilità di vedere le caratteristiche attraenti degli altri. I ricercatori
fanno anche l’esempio dei casi estremi delle persone che perdendo il desiderio
sessuale perdono all’improvviso anche l’interesse romantico. "Ognuno è
diverso. Certe persone sono così legate che sicuramente in questo caso per
loro non cambierà niente. Comunque si deve essere consapevoli del fatto che
questi farmaci smussano le emozioni, incluse quelle positive che hanno come
componente centrale l’amore romantico" afferma il Dott. Fisher.
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Schwartzreport del 12 Maggio
CULTURA MAYA ALL’AVANGUARDIA
DI JULIANNA KETTLEWELL
BBC News Online science staff
Oggetti rituali elaborati e maschere intagliate, sono stati scoperti sotto le
rovine di una città in Guatemala. L'esplorazione del sito vecchio di 2000
anni, ha fatto mettere in dubbio la cronologia stabilita dell’enigmatica
civiltà Maya. La città di Cival, ha prosperato in quello che è generalmente
considerato il periodo "pre-classico"- portando comunque il marchio di
garanzia del periodo "classico" più avanzato. Gli scavi sono stati finanziati
dalla National Geographic Society. La cartografia dell’antica città di Cival,
nella regione di Peten in Guatemala fu per la prima volta fatta
dall’esploratore Ian Graham nel 1984. Fin dal 2001, la città è stata l’oggetto
di una campagna di scavi, condotta da Francisco Estrada-Belli dell'Università
di Vanderbilt in Tennessee, Stati Uniti. Le scoperte della sua squadra hanno
incluso due maschere monumentali intagliate, 120 pezzi di giada levigata, un
centro cerimoniale lungo 800m e una lastra di pietra con un’iscrizione datata
300 AC. Divinità Maya A Cival sono state scoperte delle piramidi ed un grande
complesso che circonda una piazza centrale. Gli edifici sono posizionati
attentamente in modo che si affaccino verso il sorgere del sole
nell'equinozio. Secondo il Professor Estrada-Belli, questo suggerisce che
erano usati per misurare il tempo. "Il complesso aveva un'importante funzione
astronomica. Non è una coincidenza che l'asse centrale degli edifici
principali e la piazza siano direzionate in questo modo" disse lui.
L'archeologo afferma che la sua scoperta più eccitante è stata fatta in un
tunnel umido scavato nel lato di una piramide. Mentre lui stava ispezionando
il tunnel, giunse ad una fessura nel muro - e trovò un pezzo curvo di stucco.
Scavando dall'altro lato, trovò la faccia gigantesca e ben conservata di una
divinità Maya. La maschera è di grosse dimensioni 4.5m /3m, fatta di stucco ed
ha un occhio visibile e la bocca a quadrato, con zanne di serpente al suo
centro. Lo stato di conservazione della maschera è sbalorditivo, quasi come se
qualcuno l’avesse fatta ieri, afferma il Professore.
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Schwartzreport del 05 Maggio
BIOFEEDBACK DEL CERVELLO AIUTA A
SOPPRIMERE IL DOLORE
Di HELEN PHILLIPS New Scientist
Una nuova ricerca suggerisce che le persone possono imparare a sopprimere i
sintomi dolorosi osservando l'attività monitorata di una zona del cervello che
controlla il dolore. La nuova tecnica di biofeedback potrebbe risultare utile
anche per trattare altre patologie. Tecniche di biofeedback basate
sull’elettroencefalogramma (EEG) che registra le onde cerebrali, usando degli
elettrodi messi sullo scalpo, sono state usate con successo per trattare
epilessia e problemi di attenzione come ADHD. Peter Rosenfeld del Northwestern
University in Chicago, uno dei pionieri del biofeedback, afferma che fino
adesso nessuno ha trovato un modo per usare questo metodo nel controllo del
dolore. Venti anni fa Rosenfeld ha scoperto che poteva cambiare la soglia del
dolore nei topi addestrandoli ad alterare i loro modelli di onde cerebrali
attraverso un processo chiamato apprendimento condizionato, dove uno stato
alterato di onde cerebrali era ricompensato da una stimolazione diretta di
questi centri. Sapendo che questa tecnica aveva bisogno dell’impianto di un
elettrodo nel cervello, la sua squadra non ha mai tentato la sperimentazione
sulle persone.
Fumiko Maeda, Christopher de Charms e i loro colleghi dell’Università di
Stanford in California hanno provato a mostrare alle persone le modificazioni
in tempo reale delle onde cerebrali, usando la risonanza magnetica (il fMRI).
La differenza tra EEGs e fMRI, dice Rosenfeld, è che la fMRI permette di
mostrare in diretta ai volontari la quantità dell’attività in specifiche aree
del cervello. "Dagli elettrodi attaccati allo scalpo non si sa quello che si
sta registrando realmente", afferma lui. Otto volontari hanno visto su uno
schermo l'attività di una regione che controlla il dolore, tramite una
rappresentazione di una fiamma che variava in intensità, o come un semplice
grafico in movimento. Questa regione del cervello è conosciuta per avere la
capacità di modulare l'intensità e l'impatto emotivo del dolore. Durante le
scansioni i volontari dovevano sopportare l’effetto doloroso del calore sul
palmo della mano. A loro veniva chiesto di tentare di aumentare o decrescere
il segnale del cervello visualizzato sullo scanner e modificare periodicamente
le loro sensazioni dolorose. I ricercatori hanno affermato alla Riunione della
Società di Neuroscienza di San Francisco, che per gli otto volontari ci sono
volute solo 3 sessioni di 13 minuti per imparare a variare il livello
dell’attività del loro cervello e sviluppare il controllo sulle loro
sensazioni di dolore.
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Schwartzreport del 30 Aprile
L'EVOLUZIONE VERSO LA TELEPATIA
[Grazie al lettore Larry Dossey per avermi inviato questa storia.]
Di GEORGE DYORSKY Betterhumans
Recentemente ho letto con grande interesse i risultati ottenuti dal
ricercatore Chuck Jorgensen nel suo lavoro della “NASA's Ames Research
Center”. Questo era il genere di articolo che fa il giro fra i conoscenti, per
essere dimenticato il giorno dopo. A me rimase impresso per giorni.
Jorgensen e la sua squadra hanno sviluppato un sistema che cattura e converte
i segnali nervosi delle corde vocali in suoni computerizzati. Sì spera che
questa tecnologia aiuterà quelli che hanno perso l'abilità di parlare, così
come potrebbe migliorare la comunicazione per le persone che lavorano in tute
spaziali e in ambienti rumorosi.
Il fenomeno è simile al principio meccanico dell’apparato cocleare. Questo
apparato cattura le informazioni acustiche per le persone con l'udito
danneggiato. Nell’esperimento di Jorgensen, i segnali neurali, quelli che
indicano alle corde vocali come muoversi, vengono intercettati e dirottati.
Gli impianti cocleari agiscono nel senso opposto, convertendo le informazioni
acustiche in segnali neurali che possono essere elaborati dal cervello.
Ambedue i metodi si basano sul fatto che i segnali neurali creano un
collegamento con l’ambiente nel quale viviamo.
Pensando ulteriormente a questa somiglianza mi sono reso conto che la
tecnologia era costretta a creare un meccanismo tecnologicamente dotato di
telepatia. Combinando l'apparecchiatura di Jorgensen con un impianto cocleare,
una radio-trasmittente ed un'apparecchiatura di conversione dei segnali, noi
potremmo creare un forma di comunicazione che by-passa l’intero insieme del
sistema acustico. A questo punto ho deciso di contattare Jorgensen e gli altri
ricercatori per parlare a loro di questa prospettiva “telepatica”. Ho sempre
avuto l'idea che un giorno svilupperemo una tecnologia basata sulla telepatia
e le risposte ottimistiche che ho ricevuto da questi ricercatori mi hanno
fatto pensare ancor di più. Come mi aspettavo, le tecnologie e l'intuito
scientifico necessari per un tale progetto stanno entrando rapidamente in
un’eccitante prospettiva da realizzare a breve.
Il sogno della comunicazione da mente-a-mente ed il desiderio di trascendere
il proprio livello di coscienza sono nati insieme al linguaggio. Si potrebbe
parlare di un vero e proprio caso
di necessità, quasi patologica, di una tendenza attraverso la quale si
manifesta la credenza molto estesa nella telepatia e nel paranormale.
A parte l’ESP, sembra che questo desiderio intenso sarà soddisfatto molto
presto. Molte anticipazioni tecnologiche nel campo delle comunicazioni e delle
neuroscienze stanno dando una speranza sulla possibilità di diventare “dotati”
di una forma di telepatia tecnologica.
Proseguendo sull'onda della rivoluzione della comunicazione, e rispondendo
alla continua domanda del pubblico per mezzi di comunicazione sempre più
sofisticati, sembra quasi una vera certezza il fatto che noi siamo destinati a
diventare una specie capace di comunicare da mente-a-mente.
Questa prospettiva è altrettanto profonda per quanto sia eccitante. Un tale
cambiamento nell’evoluzione delle specie, significherebbe uno sviluppo
importante nell'evoluzione dell’umanità, un cambiamento che modificherebbe in
modo irrevocabile la natura virtuale di tutte le interazioni e le relazioni
umane.
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Schwartzreport del 29 Aprile
Uno scienziato canadese ha trovato nei broccoli e nei germogli di broccoli un
composto che può abbassare il rischio di pressione alta e di malattie
cardiovascolari o d’infarto.
Bernhard H.J. Juurlink dell'Università di Saskatchewan ha esaminato il
collegamento tra i germogli di broccoli, selezionati per i livelli alti di
“glucoraphanina” ed il modello ridotto di stress ossidativo esistente in un
modello umano noto per l’ipertensione.
Lo stress ossidativo accade quando una molecola instabile di una cellula
normale, conosciuta con il nome di radicale libero, reagisce con l’ossigeno
presente nel corpo, causando un' infiammazione e danneggiando le cellule e i
tessuti che possono trasformarsi in tumori o provocare malattie cardiache. I
meccanismi di difesa antiossidante possono essere migliorati da una molecola
specifica conosciuta come “Induttore proteico della fase 2” alcuni/e dei/lle
quali
possono essere trovati in certi cibi".
Quasi tutti gli studi di ricerca su “sulforaphane”, “glucoraphanin” e i
germogli di broccoli sì sono concentrati sugli effetti protettivi di queste
sostanze contro il cancro.
La nuova ricerca dimostra che queste sostanze aiutano a ridurre il rischio di
pressione alta, infarto e malattie cardiache.
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Schwartzreport del 28 Aprile
LE DONNE SPOSANO UOMINI CHE ASSOMIGLIANO AL PADRE
Di SHAONI BHATTACHARYA New Scientist
Una nuova ricerca rivela che le donne, anche se sono state adottate, tendono a
scegliere mariti che assomigliano ai loro padri.
La ricerca dimostra che le donne usano i loro padri come modello per scegliere
un coniuge, secondo un processo di tipo "impronta sessuale", afferma Tamas
Bereczkei dell'Università
di Pécs in Ungheria.
Si sa da tempo che marito e moglie arrivano a somigliare e questo accade in
molte specie animali. Le coppie che si assomigliano hanno anche più
probabilità di avere geni uguali, e si crede che questo porti benefici.
È probabile che questo spieghi le scoperte della ricerca, suggerisce Glenn
Weisfeld, della squadra di ricercatori del Wayne State University, Detroit,
Stati Uniti. “Sembra essere un vantaggio degli animali selezionare un coniuge
piuttosto simile geneticamente. Negli esseri umani questa somiglianza
evidenzia una possibilità di percentuale più bassa di fallimento.”. In ogni
modo, lui indica che c'è un equilibrio tra i benefici di sposare qualcuno che
è geneticamente simile e i possibili effetti dannosi dell’incrocio.
L’imitazione è una forma veloce, istintiva per imparare, forse molto
conosciuta dal fenomeno con il quale i neonati degli anatroccoli si collegano
col primo oggetto che vedono.
Per esaminare se le donne basano le loro scelte matrimoniali sulla somiglianza
del partner con il loro padre, i ricercatori hanno studiato 26 famiglie
adottive e hanno esaminato le caratteristiche simili tra i vari membri della
famiglia. Usando famiglie adottive, sì sono volute escludere le preferenze
ereditate.
Quasi 250 studenti hanno dovuto scegliere le somiglianze all'interno di tre
set di fotografie. Il primo set mostrava fotografie della moglie e di quattro
possibili mariti, uno dei quali era il vero sposo.
Il secondo set, mostrava una fotografia del padre adottivo e di come sarebbe
potuto essere quando sua figlia avrebbe avuto tra due ed otto anni di età, ed
i possibili mariti.
Il terzo set mostrava la madre adottiva ed i quattro possibili mariti.
Gli studenti furono ugualmente esatti nell’abbinamento corretto delle coppie,
più della possibilità di una semplice casualità. Ma la somiglianza più
impressionante era tra i mariti ed il padre adottivo. Laddove le possibilità
casuali erano di un quarto per gli abbinamenti giusti basati sulla somiglianza
tra padre e marito, i risultati sono stati superiori, arrivando al 38%. Non
c'era alcuna somiglianza significativa tra il marito e la madre adottiva.
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Schwartzreport del 26 Aprile
Medici canadesi avvertono sull’esposizione agli insetticidi.
UPI
Medici canadesi consigliano alle persone di limitare la loro esposizione ad
insetticidi perché recenti ricerche li collegano a malattie molto difficili da
trattare come cancro, problemi riproduttivi e neurologici.
Il Dott. Margaret Sanborn, dell’Università McMaster, Hamilton, autore della
ricerca, avverte che i genitori che lavorano nell’industria chimica hanno un
rischio significativo di far nascere bambini con tumore al rene o al cervello.
Alcuni studi dimostrano che l’esposizione ai pesticidi per uso domestico -
giardinaggio, può essere meno rischiosa dell’esposizione durante il lavoro
continuativo, ma viene associata comunque con il cancro al cervello, alla
leucemia infantile e alle malattie neurodegenerative.
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Schwartzreport del 19 Aprile
La percezione visiva è uguale per tutti ?
Newswise/Weizmann Institute of Science
Una rosa è una rosa..., ma l'artista, il poeta e tutti noi vediamo lo stesso
fiore nello stesso modo? Questa domanda filosofica è stata alla base di una
ricerca fatta da scienziati dell'Istituto di Scienza Weizmann.
Per comparare le percezioni individuali delle esperienze visive, il Prof.
Raffaello Malach ed Uri Hasson, insieme ai loro colleghi del Reparto di
Neurobiologia mostrarono ai volontari delle sequenze tratte da un film (in
questo caso, il classico "Il Brutto il Buono ed il Cattivo") mentre loro
stavano facendo scansioni del cervello con un’attrezzatura MRI
all'avanguardia. Queste scansioni hanno permesso ai ricercatori di vedere
quali aree del cervello dei soggetti venivano attivate durante la visione
delle scene d’amore o di sparatorie.
Visto che un film offre una larga gamma di stimoli visivi diversi - lo
scenario, l’azione ecc. - i ricercatori sono riusciti a localizzare la
risposta del cervello ad un sistema dinamico complesso. Mostrando ai soggetti
un film, piuttosto che i tipici stimoli visivi usati in tali esperimenti - di
solito una serie di diapositive attentamente selezionate o fotografie – ha
prodotto dei risultati sorprendenti. Essenzialmente, c’erano somiglianze
impressionanti tra l'attività del cervello di tutti i soggetti; talmente
tante, che i tracciati di una persona potevano essere usati per predire
l'attività del cervello degli altri quando vedevano le stesse immagini.
"Nonostante il nostro forte senso dell'individualità, tale livello alto
d’accordo tra soggetti implica, che il nostro cervello "funziona insieme a
quello degli altri quando viene esposto allo stesso ambiente visivo", ha detto
Malach. Sorprendentemente, facendo una rassegna delle scansioni del cervello è stato
rilevato che se tutti noi vediamo letteralmente lo stesso film, le regioni
attive del nostro cervello, vedono ognuna un film diverso. Questo accade
perché ogni area è attivata da uno specifico genere di stimolo visivo, che
raccoglie solamente quei pezzi che "parlano" direttamente alla sua competenza
specifica.
Per esempio, una regione che è conosciuta per essere coinvolta nel
riconoscimento facciale si accendeva solamente, quando apparivano sullo
schermo i primi piani, mentre lo scenario suscitò una risposta da un'altra
parte del cervello che aiuta a navigare nello spazio tridimensionale. Gli
scienziati notarono una terza area che sembrava essere attivata quando gli
attori facevano movimenti della mano delicati, che si pensa che siano
collegati ad una rete di neuroni che usiamo per percepire le azioni e le
intenzioni altrui. Malach dice che"mentre noi percepiamo un film nel suo
insieme, regioni diverse del nostro cervello sono impegnate nel vedere ed
interpretare ognuna, una parte specifica del film." L’insieme di questo film è
praticamente il risultato complessivo di varie sessioni di lavoro fatte da
varie aree del cervello estremamente specializzate.
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Schwartzreport del 19 Aprile
Può il “curry” proteggerci da Alzheimer ?
Newswise/American Physiological Society
Una recente ricerca ha scoperto che il curry, un banale condimento usato per
la cottura potrebbe aumentare il livello di un'enzima che protegge il cervello
dagli agenti ossidanti. Questa ricerca ha un ruolo importante nel determinare
se il curry può essere un agente preventivo contro le malattie
neurodegenerative, o può ridurre anche la degenerazione cronica associata all’Alzheimer.
Una delle teorie più importanti sull’invecchiamento è quella dei radicali
liberi, che costituiscono la causa principale dei tumori e l’Alzheimer.
Spezie ed erbe contengono fenolo, sostanza con un potente effetto
antiossidante, come quella dell’estratto della radice di Curcuma Longa il
pigmento giallo del curry.
I ricercatori credono che il curry può essere usato come agente preventivo
contro malattie neurodegenerative acute che colpiscono la popolazione anziana.
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Schwartzreport del 15 Aprile
UN MONITOR PER SCOPRIRE LA CONSAPEVOLEZZA DURANTE LA CHIRURGIA Di RACHEL NOWAK
New Scientist
I pazienti descrivono questo stato come quello di essere “seppelliti vivi”.
Loro dicono che la parte peggiore non è il dolore, anche se quello può essere
fastidioso, ma l'orrore di essere paralizzati, incapaci di parlare ed ancora
totalmente consapevoli di quello che il chirurgo sta facendo.
Sofferenze come queste potrebbero essere ridotte in gran parte. Una ricerca
internazionale ha dimostrato che una semplice apparecchiatura per lo stato di
"consapevolezza", chiamata BIS monitor, può ridurre il numero dei casi di
consapevolezza durante la chirurgia, oltre l’80 %.
Sebbene l'apparecchiatura è già uso negli ospedali degli Stati Uniti, per
poter esaminare la profondità dell’anestesia, pochi anestesisti lo usano in
Inghilterra o in Australia.
La ricerca è stata condotta da Paul Myles dell'Alfred Hospital in Melbourne,
Australia, e Kate Leslie del Royal Melbourne Hospital. Leslie dice che
l'evidenza delle prove è così notevole che il monitor BIS dovrebbe essere
usato durante il 5 % degli interventi, la dove c'è un rischio elevato di
consapevolezza. Myles va oltre, suggerendo che si dovrebbe usare per il 50 %
delle operazioni la dove c'è una possibilità elevata di consapevolezza. Gli
altri anestesisti chiedono che il BIS ed altre apparecchiature simili devono
diventare più accurate prima di essere usate nel lavoro quotidiano . Tuttavia
sembra che molti anestesisti non riconoscano la necessità dell’uso di un
monitor perché sottovalutano la probabilità che i pazienti diventino
consapevoli. La percentuale dei pazienti che hanno un ricordo dell’intervento
è di circa 1 su 1000. Per molti, l'esperienza sarà fugace e non
particolarmente fastidiosa. Ma più della metà avrà il ricordo delle
conversazioni dei chirurghi, della procedura ed anche del dolore. Per alcuni,
l'esperienza può risultare devastante.
Il monitor BIS è un genere di apparecchiatura, tipo quella usata per
l’elettroencefalogramma (EEG) che rileva l'attività elettrica del cervello,
usando un solo elettrodo posto sulla fronte. Questa attività dipende dal
metabolismo, dal funzionamento della memoria e dallo stato di consapevolezza,
influenzati in ultimo dall’anestesia.
Il BIS è usato negli Stati Uniti dal 1996, principalmente per assicurarsi che
i pazienti non ricevano troppo anestetico. Nel 2003, la società che produce
l'apparecchiatura, Aspect Medical Systems di Boston, ha avuto l’approvazione
dal Food and Drug Administration per introdurlo sul mercato.
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Schwartzreport del 14 Aprile
DOPO LA SCOPERTA DEL DNA: DISTRICANDO I MISTERI DELL’ESSERE Di MARGARET
WERTHEIM The New York Times
Sedendo a pranzo sul patio di casa sua in un giorno afoso del giugno scorso,
Francis Crick stava disertando sull’argomento “mente-corpo” e sul spinoso tema
dell’"IO" umano. Dov’è la linea di demarcazione tra la mente e la materia?
Chiese lui. A parte i neuroni del nostro cervello, il corpo umano contiene
decine di milioni di neuroni nel sistema nervoso enterico che si estende nello
stomaco e negli intestini. "Quando lei digerisce il suo pranzo, lei si
riconosce nel processo? " ha chiesto Dott. Crick.“Corpo e mente” sono i
problemi gemelli attorno ai quali la vita del Dott. Crick si è mossa a
spirale, come la struttura della doppia elica del DNA, per la cui scoperta lui
ed il Dott. James D. Watson sono diventati famosi mezzo secolo fa. Sebbene la
sua ricerca "sulla molecola della vita" è quella per la quale lui è più
conosciuto, nei suoi 28 anni al Salk Institute for Biological Studies, il suo
lavoro si è concentrato sulla mente, ed in particolare sul tema della
consapevolezza. Fino a poco fa, questo argomento fu visto con profondo
sospetto nei cerchi scientifici, ma il Dott. Crick ha condotto una campagna
per farlo accettare. Adesso è diventato un argomento alla moda. Mentre alcuni
filosofi sostengono che la consapevolezza è un fenomeno fuori dell’ambito
della scienza, il Dott. Crick respinge tale affermazione con l’autorevole
sicurezza che ormai fa parte della sua leggenda. "Il meccanismo è la parte che
conta; tutto il resto è un “giocare con parole" disse lui, in un’intervista
recente. La carriera del Dott. Crick è stata caratterizzata da collaborazioni
celebri e per l’ultimo decennio lui ha lavorato con il Dott. Christof Koch, un
professore di calcolo matematico e sistemi neurali del California Institute of
Technologiy. Insieme hanno sviluppato una struttura che il Dott. Koch ha
esposto nel suo nuovo libro: “La Ricerca della Coscienza: Un Approccio
Neurobiologico.” A fine marzo, Dott. Crick e Dott. Koch si sono incontrati a
San Diego per parlare del loro recente lavoro. Ora all’età di 87 anni, affetto
da una forma avanzata di cancro, il Dott. Crick è stato sottoposto a nuovo
ciclo di chemioterapia. Nonostante il cocktail tossico, lui sembra più acuto
che mai e lancia risposte mirate come fulmini. Quasi dall'inizio della sua
carriera, lui fu ossessionato da due problemi: "La linea di demarcazione tra i
sistemi viventi e quelli non viventi e la natura della coscienza." Negli anni
’40, dopo una rimarcabile carriera come fisico nell'Ammiragliato britannico,
lui cominciò la sua ricerca sul primo argomento, studiando la struttura delle
proteine. Nel 1951, collaborò con il Dott. Watson per determinare la struttura
del DNA. Pochi scienziati credevano che il DNA era il portatore del codice
genetico, ma il Dott. Crick (che non prese il suo dottorato fino al 1954) ed
il Dott. Watson erano convinti di questo. Il loro documento epocale sulla
doppia elica fu pubblicato nel 1953 e nel 1962 vinsero il Premio Nobel per
Fisiologia e Medicina, insieme al loro collega il Dott. Maurice Wilkins. Il
Dott. Crick collaborò in seguito con il Dott. Brenner di Sydney ed insieme
lavorarono sul meccanismo che permette al codice genetico tramutato nelle
proteine di costruire organismi viventi. Verso la fine degli anni 60, le
fondamenta della biologia molecolare furono ben capite e il Dott. Crick,
ansioso di proseguire nella ricerca, continuò spostando il suo interesse alla
successiva tematica importante. Nel 1976 lui si trasferì al Salk Institute,
specializzandosi come neuroscienziato. Da allora in poi, il Dott. Crick è
stato un campione instancabile nelle ricerca mirata sul cervello umano. In un
suo editoriale dello Scientific American, datato 1979, affermò che era
arrivato il momento che la scienza si assumesse il compito - fino ad allora
proibito - di ricerca sulla coscienza. Nel suo libro del 1994 "L'Ipotesi
Stupefacente: La Ricerca Scientifica dell'Anima", lui andò oltre, scrivendo:
“Le vostre gioie e i vostri dolori, i vostri ricordi e le vostre ambizioni, il
vostro senso d'identità personale e di spontanea volontà, sono infatti niente
più che il comportamento di un ingranaggio enorme di cellule nervose e delle
loro molecole associate." Sottolineò cosi un approccio empirico, focalizzando
il tutto sulla coscienza visiva. Le sue idee sono state alla base
dell'inspirazione scientifica per la ricerca del Dott. Koch fatta a Caltech:
la meta è trovare "i collegamenti neurali della coscienza", o N.C.C - i
processi neurali associati con la consapevolezza. Dott. Koch ed i suoi
studenti laureati stanno finalmente trovando prove evidenti nella
sperimentazione per quello che il Dott. Crick chiama “i neuroni della
consapevolezza”, quelli che ci abilitano a percepire. Le idee del Dott. Crick
insieme con quelle di un altro Premio Nobel, il Dott. Gerald M. Edelman, hanno
servito a cambiare la direzione nel campo della neuroscienza. Adesso, le
ricerche sui collegamenti neurali della coscienza sono diventate un luogo
comune, anche se, come afferma il Dott. Nancy Kanwisher, un neuroscienziato
alla Massachusetts Institute of Technology, ”ci sono ancora pochi i
neuroscienziati che parlano apertamente di N.C.C.” Anche se il Dott. David
Chalmers, un filosofo del University of Arizona ed uno dei principali critici
dell'approccio materialista allo studio della mente umana, accredita il valore
del lavoro svolto da Dott. Crick e Dott. Koch, affermando: “Chiunque accetta
adesso che esistono processi sistemici nel cervello correlati con la
consapevolezza.”
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Schwartzreport
del 14 Aprile
La FDA approva apparecchiature per l’impianto del cervello umano Di JUSTIN
POPE Associated Press
Per anni, i futuristi hanno sognato macchine in grado di leggere la mente, per
poi agire in base ad istruzioni. Ora, inizieranno le prove su un'interfaccia
cervello-computer con componenti impiantati. La Cyberkinetics Inc. di Foxboro,
Mass., ha ricevuto l’autorizzazione della Food and Drug Administration per
cominciare dei test clinici con un microchip di quattro millimetri quadrati
che sarà impiantato sotto il cranio dei pazienti paralizzati.
Se il test riuscirà, potrà permettere ai pazienti di comandare un computer per
muoversi- e questo soltanto pensando alle istruzioni che si desiderano dare.
Questo è solo un piccolo passo destinato al miglioramento della qualità di
vita per le vittime delle malattie debilitanti come la paralisi cerebrale o il
sindrome di Lou Gehrig.
Tim Surgenor direttore di Cyberkinetics afferma che "Un computer sarà
l’ingresso per tutto quello che questi pazienti vorranno fare, inclusa
l’attivazione dei propri muscoli attraverso la stimolazione elettrica".
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Schwartzreport
del 13 Aprile
La soia aiuta contro le calvizie e i tumori (UPI)
I ricercatori americani dicono che mangiare soia può impedire lo sviluppo del
cancro alla prostata ed anche le calvizie.
I ricercatori del Colorado State University hanno scoperto una molecola
prodotta nell'intestino quando la soia viene digerita e che blocca un ormone
che può alimentare la crescita del tumore alla prostata o che può causare
calvizie. Questa scoperta potrebbe spiegare perché gli uomini giapponesi che
mangiano più soia sviluppano raramente il cancro alla prostata. La molecola,
chiamata “equol” blocca l'ormone maschile DHT, che è un sottoprodotto del
testosterone.
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Schwartzreport
del 13 Aprile
Eureka! Gli scienziati trovano il collegamento Di TIM RADFORD Science editor
The Guardian (U.K.)
Gli neuro scienziati americani hanno identificato la regione del cervello
coinvolta in quel glorioso "Eureka !", il momento quando una soluzione ad un
enigma appare improvvisamente dal nulla. Mark Jung-Beeman e Edward Bowden del
Northwestern University e John Kounios del Drexel University hanno pubblicato
il loro studio sul “Public Library of Science journal Biology” rilevando che
il così detto "Ecco!" è accompagnato da uno scoppio dell'attività neurale
nell'emisfero destro del cervello.
I ricercatori hanno usato la risonanza magnetica per monitorare quello che è
accaduto nel cervello dei volontari quando si afferrava la soluzione giusta di
un problema. La maggior parte dell'attività pensante si svolge nell'emisfero
sinistro del cervello, ma quando si esclama "Ecco!" si registra un aumento
neurale nel lobo temporale destro.
La ricerca potrebbe gettare luce sul celebre momento quando Isaac Newton
guardò una mela precipitare, o sull'esaltazione di Archimede che usci nudo dal
bagno gridando "Eureka !: ho trovato !" quando comprese che il suo corpo
spostò lo stesso volume di acqua e riuscì a risolvere il problema della
densità.
Le persone arrivano ad un vicolo cieco - spesso non sono capaci di fare alcun
progresso ed hanno bisogno di reinterpretare le informazioni errate in un modo
nuovo. La mente lo fa inconsapevolmente e poi qualche volta improvvisamente
questa soluzione appare nel consapevole. Alla persona, la soluzione sembra
essere uscita dal nulla ed evidentemente ha ragione.
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Schwartzreport
del 11 Aprile
Ricerca: Antidepressivi e bambini- un connubio infelice Healthtalk
Una squadra di ricerca australiana ha concluso che gli antidepressivi non
dovrebbero essere prescritti come medicazione per la depressione in persone
sotto 18 anni di età. I ricercatori hanno analizzato i risultati esistenti di
sei studi clinici sui nuovi antidepressivi ed il loro uso sui bambini e hanno
trovato “inadeguatezze” nei risultati degli studi pubblicati sugli inibitori
selettivi della serotonina (SSRIs), come Effexor, Prozac, Paxil e Zoloft. La
ricerca è stata pubblicata sul British Medical Journal del 10 aprile. La
squadra di controllo ha scoperto che gli autori dei quattro studi più
importanti"hanno esagerato i benefici" del uso di antidepressivi nei bambini e
hanno sottovalutato gli effetti collaterali, inclusi i pensieri suicidi,
sottolineando che le società farmaceutiche avevano finanziato gli studi e
indirettamente pagato gli autori.
La revisione australiana risalta la preoccupazione creata dal modo in cui le
raccomandazioni di trattamento possono fuorviare i dottori, i pazienti, e
le famiglie. Proprio all’inizio di questo mese, esperti canadesi hanno messo
in guardia sull'uso di questi controversi antidepressivi nei bambini e
richiesto ai produttori di questi farmaci di includere nuovi avvertimenti
sulla loro pericolosità nei materiali informativi destinati ai dottori.
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Schwartzreport
del 11 Aprile
Cure all’aria aperta per ADHD Di WILLOW LAWSON Psychology Today
Più del 7% dei bambini americani sono afetti dalla sindrome del deficit di
attenzione (ADHD) per la quale una nuova ricerca raccomanda cure all’aria
aperta: campi verdi, alberi frondosi e cielo aperto.
Andrea Faber Taylor e Frances Kuo, ricercatori del Laboratorio di Ricerca
dell'Ambiente Umano all'Università di Illinois a Urbana-Champaign, hanno
scoperto che i pazienti afetti da questa malattia migliorano passando del
tempo in mezzo alla natura, nei parchi o nelle fattorie, rispetto ai campi da
gioco al coperto o aree di ricreazione artificiali fatte di calcestruzzo ed
asfalto. Le scoperte erano costanti, nonostante variabili come l'età del
bambino, sesso, reddito famigliare, regione geografica o gravità della
diagnosi. La ricerca apparsa nel American Journal of Public Health, continua
sulla scia delle scoperte precedenti che sottolineavano l’importanza dei spazi
verdi nello sviluppo dell’edilizia pubblica, come fattore determinante che
riduce la violenza domestica e migliora I rapporti umani. Le scoperte sono
molto importanti visto l’aumento della percentuale dei bambini diagnosticati
con ADHD. Le valutazioni della Clinica Mayo dimostrano che questo disturbo
neurologico è diventato un problema di salute pubblica. I ricercatori
affermano che passare del tempo in mezzo ai spazi verdi per il trattamento
dell’ ADHD è un reale vantaggio perché la cura è estesamente accessibile,
senza effetti collaterali e poco costosa.
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Schwartzreport
del 10 Aprile
Farmaco alza il livello del colesterolo buono Di Linda A. JOHNSON Associated
Press Writer
Una farmaco sperimentale può alzare significativamente i livelli di HDL, il
colesterolo buono, offrendo un nuovo strumento per prevenire gli attacchi
cardiaci. In una ricerca preliminare, i ricercatori del Pennsylvania e Tufts
University hanno scoperto che il farmaco raddoppia l’HDL nelle persone con
livelli bassi di questa sostanza necessaria per un buon funzionamento
cardiaco. Il farmaco, chiamato “torcetrapib” , riduce anche il livello di LDL
- il colesterolo cattivo.
Il colesterolo buono riduce il rischio di malattie cardiache, mentre quello
cattivo lo aumenta. La strategia usata fino ad ora dai medici era concentrata
sulla riduzione del colesterolo cattivo somministrando statine, usate da
milioni di americani per ridurre gli attacchi cardiaci, approssimativamente
di un terzo. Molti esperti sperano di abbassare questa soglia aumentando il
colesterolo buono. Anche se ridotta a soli 19 pazienti, la ricerca ha
dato risultati sorprendenti per il “torcetrapib” che può avere un effetto
potente. Per mettere il farmaco sul mercato saranno necessari ancora degli
anni.
La ricerca, finanziata in parte da Pfizer Inc., che ha prodotto il torcetrapib
è stata pubblicata su Thursday's New England Journal of Medicine.
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Schwartzreport
del 09 Aprile
L’inversione del Campo Magnetico della Terra Impiega 7000 anni The Age
(Australia)
Una ricerca pubblicata recentemente afferma che l’inversione del campo
magnetico della Terra, un raro ma temuto vento a causa dell'effetto
catastrofico che potrebbe avere sulla vita umana, ha bisogno per compiersi
completamente di approssimativamente 7000 anni.
Risalendo indietro nel tempo, l’ultima inversione dei poli magnetici è
accaduta approssimativamente 780000 anni fa.
Un capovolgimento di 180 gradi dei poli è collegato al campo magnetico
terrestre che prima diminuisce fino a quasi annullarsi per poi risalire in
direzione opposta alla precedente. La durata di un processo simile varia da
2000 a 28000 anni.
Il ricercatore americano Bradford Clement del Florida International University
ha dichiarato sul giornale Nature che per fare luce sull'incertezza di questo
fenomeno ha analizzato campioni sedimentari provenienti dai vari luoghi della
Terra.
Questi campioni, provenienti da quattro ere diverse nella storia della Terra
hanno un eco magnetico che riflette il campo magnetico prevalso in quel
periodo.
Il grande capovolgimento non accade all’improvviso. Nessuno sa quello che
accadrebbe alla vita sulla Terra se il fenomeno succedesse oggi, ma la
speculazione confina con il giorno del giudizio universale. Molti aspetti
della vita di oggi sarebbero letteralmente messi a soqquadro, sia per gli
umani, vista la dipendenza dai magneti per la navigazione, sia per gli animali
che usano una bussola interna per migrare. Saremo più esposti agli effetti
mortali delle radiazioni solari non avendo più la protezione del campo
magnetico terrestre, come accade normalmente. La perdita di questo scudo
causerebbe l’esplosione delle particelle solari nell'atmosfera, provocando un
riscaldamento con un potenziale peggioramento nel cambio climatico. Nel 2002,
l’allarme è stato dato quando il geofisico francese Gauthier Hulot scoprì un
indebolimento del campo magnetico della Terra vicino ai poli, segnale che
poteva essere interpretato come l’inizio di questo fenomeno.
Ronald Merrill dell'Università di Washington afferma che le inversioni di
polarità sembrano accadere casualmente e l'intervallo più corto tra due
spostamenti varia da 20000 a 30000 anni, il più lungo essendo di 50 milioni di
anni.
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Schwartzreport
del 05 Aprile
Allarme ONU per le “zone morte”
negli oceani del mondo
Di MICHAEL MCCARTHY Environment Editor The Independent (U.K.)
Gli scienziati dell’ONU partecipanti ad una riunione dei ministri
dell’ambiente che si è svolta in Corea, avvertivano ieri che le "zone morte"
degli oceani rappresentano uno dei più grandi problemi ambientali che il mondo
deve affrontare.
Ci sono quasi 150 “zone morte” attraverso il globo e il loro numero sta
aumentando come una minaccia per le scorte di pesce a causa della pesca in
eccesso.
Queste aree del mare sono senza vita a causa di un eccesso di fertilizzanti,
principalmente azoto che origina dall’uso pesante di fertilizzanti agricoli,
da emissioni di fabbrica e da sprechi umani.
L’Unep afferma che le “zone morte” sono raddoppiate nell'ultimo decennio,
estendendosi su una superficie di 70000 chilometri quadrati, quasi quanto la
superficie dell'Irlanda.
I fertilizzanti delle fattorie e le sostanze inquinanti industriali disperse
nell’acqua, hanno aumentato la crescita di alghe microscopiche note come
plancton. La morte e la decomposizione di queste alghe consumano ossigeno,
soffocando la vita marina.
L’umanità è parte di un esperimento globale gigantesco avendo come risultato
l’inefficienza e l’abuso di fertilizzanti e lo scarico di sostanze ed
emissioni non trattate provenienti da varie sorgenti, da veicoli e fabbriche.
L'azoto e il fosforo provenienti dall’abuso di fertilizzanti vengono scaricati
nei fiumi e nell'ambiente litoraneo provocando questo allarmante fenomeno,
qualche volta con effetti irreversibili. Se il problema non verrà risolto
urgentemente, bloccando le cause è probabile un ulteriore e rapido
peggioramento.
Le perdite economiche associate con le “zone morte” sono ignote, ma di una
rilevanza significativa su una scala globale.
L’Unep sta esortando le nazioni a cooperare nel ridurre l'ammontare dell’azoto
nelle acque litoranee usate come discariche e nel contenere l’uso dei
fertilizzanti e di piantare più foreste lungo i fiumi per togliere l'azoto in
eccesso.
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Schwartzreport
del 29 Marzo
Aerei con motore funzionante a base
di soia promettono un’aria più pulita
Di ANIL ANANTHASWAMY New Scientist
Un gruppo di biochimici è convinto che l’olio di soia sia l’unica alternativa
per dare un futuro ecologico al combustibile per l’aviazione. Loro dicono che
un combustibile per aerei basato sull’olio di soia combinato con il
combustibile tradizionale, ridurrà il consumo di combustibile fossile e
l'aumento dei livelli di gas di serra usando carbone da fonti rinnovabili.
Questo progetto sarà discusso in una riunione della Società Chimica americana
in Anaheim, California la settimana prossima. I jet usano un combustibile
chiamato Jet A, che come ogni combustibile fossile rilascia biossido di
carbonio nell'atmosfera quando viene bruciato. Il bio-combustibile a base
d’olio di soia è un"carbonio neutrale" perché il carbonio che rilascia dopo la
combustione è stato prelevato solo recentemente dall'atmosfera.
Nel frattempo il traffico aereo aumenta il riscaldamento globale, incidendo
sull’inquinamento ambientale de 75 % sulle emissioni di gas di serra previste
solo per il Regno Unito entro il 2050.
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Schwartzreport
del 28 Marzo
L’aumento del riscaldamento globale
è fuori controllo Di GEOFFREY LEAN Environment Editor The Independent (U.K.)
I livelli del biossido di carbonio nell'atmosfera sono cresciuti
improvvisamente e si teme che il riscaldamento globale può aumentare fuori
controllo.
Le misurazioni fatte da scienziati del governo degli Stati Uniti, dimostrano
che le concentrazioni di gas, la causa principale del cambiamento di clima,
sono salite a livelli record nell’anno passato. Marcando un aumento triennale
senza precedenti, questo è il terzo anno consecutivo nel quale i livelli sono
aumentati bruscamente.
Gli scienziati non hanno una spiegazione per questo aumento rapido e temono
che si tratti dei primi segnali di un riscaldamento globale che si sta
autoalimentando; le temperature alte provocano aumenti di biossido di carbonio
che poi fa alzare di più le temperature. Questo potrebbe essere uno sviluppo
molto preoccupante, che suggerisce un aumento a spirale oltre la possibilità
di qualsiasi intervento per combatterlo.
Le ultime misurazioni, prese una settimana fa mostrarono che il livello del
biossido di carbonio era giunto approssimativamente a 379 parti per milione
(il ppm), da 376 ppm l'anno precedente e da 373 ppm nel 2002 ed
approssimativamente 371 ppm nel 2001. Questi rappresentano tre dei quattro
aumenti più forti sul record del 1998, creando una sequenza senza precedenti.
Si sta aggiungendo un aumento del 64% sulla media di crescita dell’ultimo
decennio che è di 1.8 ppm all’anno.
Il professor Ralph Keeling afferma che ci stiamo muovendo verso un mondo più
caldo.
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Schwartzreport
del 26 Marzo
Il trucco usato dalle balene per
pescare - il suono, può aiutare la ricerca sul cancro
[Grazie a Laura Lexpoetica per avermi segnalato questo articolo]
BBC (U.K.)
I scienziati credono di aver risolto uno dei misteri delle balene collegato
alla loro tecnica di caccia; queste scoperte possono aiutare a sconfiggere il
cancro negli esseri umani.
È risaputo da molto tempo che certe specie di balene cacciano creando una
colonna cilindrica di bolle d’aria dove i pesci vengono rinchiusi come il
bestiame in un recinto. Fino ad ora, nessuno sapeva perché i pesci si
rifiutavano di nuotare fuori da questa colonna-recinto.
Il professore Tim Leighton, dell’Istituto di Ricerca per il Suono e la
Vibrazione dell’Università di Southampton, UK, ha detto che le balene usano il
suono per spaventare i pesci e fargli rimanere in un’area circoscritta.
Se il suono si sta propagando attraverso l’acqua, l'entità più potente che può
incontrare in natura è una bolla.
Le bolle rallentano il suono – un’onda sonora puntata verso le bolle sarà
intrappolata e rimbalzerà all'interno della colonna di bolle ad una velocità
di 1km/s.
Se i pesci tenteranno di lasciare questa “rete”, quello che incontreranno sarà
un muro di suono molto forte.
Opportunità
Quando le balene cacciano, più del 30% di loro gira in cerchio nell'acqua
profonda, mentre stanno rilasciando bolle. Quando queste bolle sorgono in
superficie creano una colonna circolare nella quale il pesce viene
intrappolato. Le balene nuotano poi sotto questo cilindro e mangiano il pesce.
Dr Leighton spiega che mentre le balene stanno producendo questa “rete”fanno
anche un rumore molto forte e pauroso. Ci possono essere molti usi potenziali
per queste scoperte.
I scienziati affermano che ci sono molte opportunità per usare gli effetti
acustici delle bolle sia nell’ambito oceanico, che nell'ambito della guerra
moderna per trovare i sottomarini nucleari sotto la calotta polare o come
nella guerra del Golfo. Laddove le onde si rompano si creano molte bolle nelle
quali si possono nascondere oggetti come le mine.
“Piccoli iniettori”
La ricerca ha benefici potenziali in medicina.
Le bolle possono essere collassate mentre viaggiano nel corpo usando gli
ultrasuoni..
Probabilmente sarà concepita una tecnica che usi le bolle rivestendo la loro
superficie esterna, in modo da poter localizzare e distruggere particolari
tipi di cellule come quelle cancerogene.
Se queste bolle saranno introdotte nel corpo e fatte collegare a particolari
tipi di cellule – come quelle cancerogene, potranno essere poi colpite con
ultrasuoni per distruggerle.
Le bolle si comporterebbero in questo caso come "piccoli iniettori"e qualunque
cosa fosse contenuta al loro interno potrebbe essere iniettata nelle cellule
pericolose per ucciderle.
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Schwartzreport
del 26 Marzo
Il dolcificante a base di fruttosio
collegato all’ aumento dell’obesità
Di STEVE HARTSOE Associated Press
I ricercatori dicono di aver trovato ulteriori prove che evidenziano un
collegamento tra l’aumento rapido dell’obesità ed un prodotto estratto dal
mais e usato per addolcire bevande non alcoliche e cibo a partire dagli anni
settanta.
Sono stati esaminati i dati record di consumo del Reparto Americano
dell'Agricoltura dal 1967 al 2000 e sono stati combinati con la ricerca
precedente e le analisi del gruppo di ricerca.
I dati dimostrarono un aumento nell'uso del fruttosio negli anni 70 e 80,
aumento che è coinciso con “l'epidemia dell'obesità”, ha detto uno dei
ricercatori, dott. George A. Bray, scienziato specializzato nell’obesità al
Louisiana State University System's Pennington Biomedical Research Center. Lui
afferma che la ricerca non ha dato ancora dati definitivi.
L’aumento del peso corporeo è stato segnalato a partire dagli anni 80 con un
incremento continuo nel ventesimo secolo. In quel periodo, in molti paesi si è
manifestato un aumento improvviso nella percentuale dell'obesità.
Il dibattito è centrato sui dolcificanti ricchi in fruttosio e sul processo
metabolico dello zucchero. Diversamente dal glucosio, uno dei maggiori
componenti nello zucchero alimentare, il fruttosio non provoca risposte negli
ormoni che regolano l’uso dell’energia e l’appetito. Questo vuole dire che è
più probabile che il fruttosio sia convertito in grasso.
La ricerca è stata pubblicata nell’edizione di aprile dell’American Journal of
Clinical Nutrition
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Schwartzreport
del 25 Marzo
I prodotti per la protezione solare
devono essere riformulati
United Press International
I prodotti per la protezione solare hanno bisogno di essere riformulati, vista
una ricerca australiana che ha determinato che i raggi ultravioletti non
provocano tumori della pelle.
I raggi UVA non provocano scottature della pelle, ma è saputo che possono
provocare rughe e l'invecchiamento della pelle. Attualmente i raggi UVB
vengono considerati meno pericolosi anche se fino ad ora sono stati accusati
di provocare scottature e tumori della pelle.
Comunque, i ricercatori dell’Università di Sydney dicono che la loro ricerca
ha trovato tumori cancerogeni della pelle che hanno solamente mutazioni UVA,
senza mutazioni UVB.
Gary Halliday, professore di dermatologia ha affermato sul Daily Telegraph che
le scoperte indicano che i prodotti per la protezione contro i raggi di UVB
dovrebbero essere riformulati per offrire anche la protezione contro i raggi
UVA.
Halliday ha affermato che la migliore protezione è non stare al sole o coprire
la pelle.
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Schwartzreport
del 24 Marzo
Un po’ di musica ed esercizio
possono aumentare la potenza del cervello
Newswise
Non è un segreto che l’esercizio fisico migliora l’umore, ma una nuova ricerca
suggerisce che lavorare mentre si ascolta musica può dare ai praticanti una
spinta conoscitiva.
Ascoltare musica mentre si facevano esercizi fisici ha aiutato ad aumentare i
risultati di un test sulle capacità verbali fra i pazienti cardiaci in fase di
riabilitazione.
"Questa è la prima ricerca fatta sugli effetti combinati della musica e
l’esercizio fisico a breve termine, per quello che riguarda le capacità della
mente",ha detto Charles Emery, professore di psicologia all’Ohio State
University, direttore del programma di ricerca.
I risultati sono stati pubblicati in un’edizione recente del giornale Heart &
Lung.
Lo studio è stato fatto su 33 uomini e donne nelle ultime settimane di un
programma di riabilitazione cardiaca. La maggior parte dei partecipanti
avevano subito un intervento chirurgico di bypass o angioplastica. I pazienti
con programmi di riabilitazione cardiaca sono stati scelti per questa ricerca
perché le malattie coronarie possono compromettere le abilità conoscitive.
I partecipanti ascoltavano musica classica durante sessioni di 30 minuti di
esercizio fisico.
“Le Quattro Stagioni” di Vivaldi hanno un tempo moderato ed è stato scelto
come brano da ascoltare visti gli effetti positivi su pazienti medici nelle
ricerche precedenti.
Per misurare lo stato di ansia e di depressione ai partecipanti è stato
chiesto di compilare una lista di 30 domande prima e dopo esercizio. L'elenco
includeva aggettivi per descrivere l'umore corrente del paziente. I
ricercatori esaminarono anche la scorrevolezza verbale di ogni persona prima e
dopo ogni sessione di esercizio chiedendo a partecipanti di elaborare elenchi
di parole per categorie specifiche.
Questo tipo di compito sollecita la parte del cervello che si occupa
dell’organizzazione del pensiero astratto ed anche della capacità di una
persona per l’elaborazione verbale.
L’esercizio fisico sembra che provochi cambiamenti positivi nel sistema
nervoso e questo può avere un effetto diretto sulle abilità conoscitive.
Ascoltare musica può influenzare la funzione conoscitiva attraverso meccanismi
diversi del cervello. La combinazione di musica ed esercizio possono favorire
ed aumentare la stimolazione conoscitiva mentre aiuta ad organizzare
l’espressione conoscitiva.
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Schwartzreport
del 20 Marzo
Mangiare carne e l'evoluzione
University of Southern California
Quando i nostri antenati cominciarono a mangiare carne, l'evoluzione sviluppò
dei geni che compensarono il colesterolo alto e le malattie croniche associate
a una dieta ricca di proteine, afferma una nuova ricerca del USC.
Quei antenati cominciarono anche a vivere più a lungo, uno sviluppo evolutivo
inaspettato.
Ad un certo punto, probabilmente 2 1/2 milioni di anni fa, mangiare la carne è
diventato importante per le creature umane e quando questo accadde, tutto
cambiò.
La carne contiene colesterolo e grassi, senza menzionare parassiti potenziali
e malattie come quella della mucca pazza. La ricerca fatta dai professori del
USC Caleb Finch e Craig Stanford è apparsa nel giornale Review of Biology,
sollevando un interrogativo: perché così tante persone soffrono di colesterolo
alto e malattie vascolari se abbiamo sviluppato i geni per compensare una
dieta ricca di carne?
Secondo i ricercatori, la risposta è una mancanza di esercizio e di
moderazione.
Mangiare carne va bene, ma con moderazione e con molto esercizio fisico.
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Schwartzreport
del 14 Marzo
Una semplice ragione per fermare la
caccia alle balene: È Crudele
Di Michael MCCARTHY Environment Editor The Independent (U.K)
Le associazioni per la protezione degli animali da tutto il mondo, hanno
presentato un rapporto sulla caccia alle balene, tentando di riportare
l'argomento all’origine del problema: la crudeltà dell'uccisione.
Il rapporto Troubled Watters, fa una rassegna delle implicazioni della caccia
moderna sulla protezione degli animali. Firmato da 142 organizzazioni della
protezione animali da 57 paesi, inclusa la Gran Bretagna, ha lo scopo
dichiarato di riproporre il problema della crudeltà alla prossima riunione di
IWC in Italia a luglio, e mantenere la moratoria internazionale sulla caccia
commerciale.
La moratoria è in atto dal 1986, ma è stata sfidata continuamente dalle tre
principali nazioni - Giappone, Norvegia e Islanda che sono a favore della
caccia alle balene, fatta con l’alibi della caccia “scientifica” e che ha
portato fino adesso all’uccisione di 20000 balene; probabilmente altri 1400
animali scompariranno in questo modo nel prossimo anno.
Il naturalista più famoso della Gran Bretagna, Sir David Attenborough,
sottolinea: "Le pagine seguenti contengono solo l'evidenza spassionata e
scientifica che non esiste alcun modo indolore per uccidere una balena ".
L'uso di arpioni con testate di granate esplosive è ancora la tecnica
principale usata dai balenieri e si suggerisce che qualsiasi lettore del
rapporto dovrebbe decidere se la caccia alle balene può essere ancora
tollerata da una società civilizzata.
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Schwartzreport
del 13 Marzo
YOGA USATO COME TERAPIA PER LA
RIDUZIONE DELLO STRESS
Cedars-Sinai Medical Center/Newswise
Nel 2002 al regista Gary Bart è stata diagnosticata una cardiomiopatia, una
condizione cronica caratterizzata da un indebolimento del muscolo di cuore. A
parte prescrivergli la medicazione adatta, il suo medico gli ha suggerito di
ridurre lo stress nella vita quotidiana. In seguito, Bart si è iscritto al
corso di hatha yoga per i malati cardiaci, un programma del Cedar’s Sinai
Medical Center. Oggi, Bart si descrive come una persona con un atteggiamento
ottimistico verso il futuro e accredita questo cambiamento positivo alla sua
partecipazione al programma di yoga, che ha ridotto il suo stress ed ha
impedito di sviluppare ulteriori danni al cuore.
Secondo C. Noel Bairey Merz M.D., Direttore del Centro Cardiaco Preventivo e
Riabilitativo del Centro Medico Sinai, yoga è una delle tecniche più efficaci
nella salute preventiva e nell'area della riduzione dello stress, della salute
e del benessere.
Il programma di yoga è stato sviluppato in questo centro medico in seguito al
riconoscimento degli effetti dannosi dello stress sugli individui,
specialmente sui malati cardiaci ed è stato proposto più di 10 anni fa ai
pazienti.
Il Programma Cardiaco del Centro Medico Sinai utilizza Yoga© Integrante che è
uno stile di Hatha Yoga una forma tradizionale che si è dimostrata efficace
come una delle principali terapie per la gestione dello stress,
particolarmente fra pazienti con malattie coronarie. I corsi si fanno per
un'ora due volte la settimana.
Questo programma è l'unico nel suo genere, ed è stato sviluppato con il
sostegno di uno degli ospedali più noti al mondo, dando un apporto molto
critico e profondo ai benefici medici dello yoga. I medici di tutto il mondo
possono analizzare e studiare la documentazione clinica del Centro Cardiaco
Sinai.
I vari studi di ricerca hanno dimostrato che la respirazione e le tecniche di
rilassamento insegnate nel corso di yoga possono ridurre lo stress, la
pressione del sangue, ridurre i sintomi d’angina ed aumentare la capacità di
movimento. La pressione alta, l'obesità, e mancanza di esercizio sono fra le
cause che portano alle malattie cardiache.
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Schwartzreport
del 10 Marzo
CI STIAMO AUTO-DIVORANDO A MORTE
By LINDSEY TANNER Associated Press
Gli americani inattivi si stanno auto-divorando a morte, in un ritmo
allarmante, con la loro mancanza di abitudini sane che porta il tabacco in
cima alle cause di morte.
Nel 2000,una dieta povera, l'obesità e l'inattività fisica provocarono 400000
morti in America - più di 16 % di tutte le morti, come la seconda causa
“assassina”. Questo a paragone con i 435000 morti per tabacco, o 18 %, come
causa principale.
"Questo è tragico", ha detto Dott. Julie Gerberding, direttore del CDC ed
autore dello studio. Le nostre paure peggiori sono state confermate."
L’obesità sta diventando il fattore No. 1 per noi, in termini di malattie
croniche."
I ricercatori hanno analizzato i dati a partire dal 2000 per le cause
principali di morte e per i fattori di rischio; tra questi tabacco, obesità ed
aumento di peso per inattività, cause principali dei tre killer: malattie
cardiache, cancro e predisposizioni alle malattie cerebro-vascolari incluso
l’infarto. L'obesità e l'inattività aumentano fortemente il rischio di
diabete, la sesta causa principale di morte.
In ordine, le cause principali di morte nel 2000 erano,: Malattie cardiache,
cancro, infarto, altre malattie cerebro-vascolari croniche, malattie
respiratorie, incidenti, diabete, influenza e polmonite, la malattia di
Alzheimer, malattia renali e setticemia.
Le cause prevenibili e fondamentali di morte erano, in ordine: tabacco, dieta
povera e l'inattività fisica, alcol, agenti microbici, agenti tossici, veicoli
a motore, armi da fuoco, comportamento sessuale ed uso di farmaci illegali.
Insieme, questi fattori incisero sulla metà di tutte le morti che ammontano a
2.4 milioni di americani nel 2000.
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Schwartzreport
del 9 Marzo
UN’UNIONE MISTICA
(Si ringrazia al lettore di Schwarzreport, Brando Crespi per avermi informato
su questo articolo) The Economist (U.K.)
Il rinomato neurologo francese Jean-Martin Charcot, ha scarabocchiato una
volta delle note mentre era sotto l'influenza della mescalina, un farmaco
psichedelico. I suoi colleghi furono confusi perché fra gli scarabocchi si
trovava una scritta incongruaente in inglese: “Ti amo Jennifer”. Ancora più
sconcertante era la domanda chi era Jennifer? Quello non era il nome di sua
moglie né di chiunque altro che lui conosceva. Nonostante il mistero, i
colleghi del Dr. Charcot non pensarono mai di mettere in dubbio il valore
scientifico dell'esperimento.
Non si può dire lo stesso di Mario Beauregard, dell'Università di Montreal,
che ha sperimentato anche lui la mescalina, perché è interessato ad un
particolare aspetto dell’esperienza con questa sostanza – la capacità di
ispirare sentimenti collegati alla spiritualità o di avvicinamento a Dio. Sono
stati gli esperimenti eseguiti da Charcot ad aprire la possibilità di
effettuare questi ultimi sulla spiritualità, indagando in una maniera
scientifica e dimostrando che questo meccanismo potrebbe essere manipolato. Il
Dr Beauregard continuando questi esperimenti, ha tentato di scoprire la zona
del cervello sulla quale viene sperimentata l'esperienza mistica.
Nel primo di questa serie di esperimenti, Dr Beauregard ed il suo studente
Vincenzo Paquette hanno registrato l'attività elettrica del cervello di sette
monache Carmelitane. Il loro scopo è quello di identificare l’area del
cervello dove avviene l’Unione Mystica, quella che corrisponde alla nozione
cristiana di unione mistica con Dio.
La ricerca è stata guardata con scetticismo sia dai soggetti che dagli
scienziati. Dr Beauregard ha dovuto convincere le monache che non stava
tentando di provare o confutare l'esistenza di Dio. I
critici scientifici l'hanno accusato di essere troppo riduttivo nel cercare di
indicare il posto dell'anima nel cervello.
Infatti, Dr Beauregard non crede che esiste un centro neurologico collegato a
Dio . Piuttosto, i suoi dati preliminari definiscono una rete di regioni del
cervello implicate nell'Unione Mystica, incluse quelle associate con le
emozioni e con la rappresentazione spaziale di se stessi. Invece, quello che
conduce ad un'altra critica alla quale sarà difficile rispondere è che lui non
sta misurando un'esperienza mistica, ma piuttosto un’intensa esperienza
emotiva.
Le monache credono che l'Unione Mystica è un regalo di Dio e non può essere
richiamata secondo la propria volontà. La maggior parte di loro l'hanno
sperimentata una volta o due solamente, quando avevano l’età di vent’anni. Per
superare questo, Dr Beauregard ha fatto altri esperimenti in precedenza con
attori, dimostrando che il ricordo di un'esperienza emotiva intensa attiva le
stesse zone del cervello.
Dio e le aperture.
Questa critica è familiare per Andrew Newberg, un radiologo all'Ospedale
dell'Università di Pennsylvania a Filadelfia che ha scanerizzato il cervello
delle monache buddiste e francescane in meditazione o in preghiera. Lui
afferma che non si possono applicare protocolli altamente rigorosi in una tale
ricerca,visto che l'esperienza religiosa non è accessibile in una modalità
standard. Frequentemente, molti aspetti delle esperienze spirituali sono
costruiti sui meccanismi del cervello usati per altri scopi, come le emozioni.
Per chiarire questi problemi si dovrà fare una ricerca molto accurata.
Per questo non si deve allontanare dalla sperimentazione, dice Olaf Blanke
dell’Ospedale dell'Università di Ginevra, che ha pubblicato una documentazione
nell'edizione di febbraio di Brain, descrivendo come il cervello genera
esperienze fuori dal corpo. Lui indica che tanta ricerca è stata fatta su un
genere di illusione fisica, quella degli “arti fantasma”. Questa ricerca ha
identificato i meccanismi del cervello responsabili di questi processi ed ha
suggerito trattamenti per questi tipi di disabili. Non si può dire lo stesso
delle esperienze fuori dal corpo che possono essere molto fastidiose, ma
occupano una posizione trascurata tra la neuro-biologia e il misticismo.
Avendo sottoposto sei pazienti cerebro-lesi ad un set di indagini neurologiche
, il gruppo del Dr Blanke conclude che un danno presente al congiungimento dei
due lobi del cervello – quello temporale e quello parietale, provoca un guasto
della percezione di una persona rispetto al proprio corpo. Il confine tra lo
spazio personale e quello esterno diventa confuso e la persona vede il proprio
corpo che occupa posizioni che non coincidono con quella percepita.
Certi pazienti danno a tutto questo un'interpretazione mistica, altri non lo
fanno. Quello che è interessante è che molti di questi pazienti hanno sofferto
di un’epilessia del lobo temporale. Un'associazione tra un certo tipo di
epilessia e la religiosità è bene documentata, soprattutto in una serie
classica di studi neurologici scritti da Norman Geschwind negli anni 60-70. Dr
Blanke afferma che tutti i lobi del cervello giocano un ruolo nel complesso
fenomeno dell'esperienza religiosa, ma il congiungimento temporale - parietale
è il primo nodo di quella rete.
Si pensa che il lobo parietale sia responsabile per l’orientamento di una
persona al livello spazio-temporale, ed il Dr Newberg trovò anche un cambio
nell’attivazione parietale durante l’esperienza meditativa, quando i suoi
volontari riferivano di sentire una maggiore interconnessione con tutte le
cose. Alla fine di ogni sessione di sperimentazione, Dr Beauregard chiede alle
monache di completare un questionario sugli indicatori di livello, non solo
nei sentimenti di amore e avvicinamento a Dio, ma anche sulle distorsioni
spazio-temporali. Più intensa è l'esperienza, più intenso è lo stato di
disordine spazio-temporale. Tipicamente, il tempo rallenta e il Sè sembra
dissolversi in un’entità più grande, che le monache descrivono come Dio.
Rimane da vedere se l'Unione Mystica, ha qualsiasi cosa in comune con le
esperienze fuori dal corpo, o con gli arti fantasma, ma certamente tutti
questi fenomeni sono mediati dal cervello. Secondo Dr Blanke, questo fatto sta
diventando un tema accettato dalla ricerca nella scienza neurologica. Forse la
sua accettazione dipenderà nell’ultimo da come la conoscenza verrà usata. Dr
Beauregard si è fatto un disservizio affermando che l’unione mistica non
dovrebbe essere riservata alle poche persone spirituali, ma dovrebbe essere
resa disponibile a tutti, per il beneficio della società. Forse, come Charcot,
lui avrebbe dovuto limitarsi a descrivere il fenomeno, per quanto incongruente
il risultato potrebbe essere.
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Schwartzreport
del 8 Marzo
NUOVE CONCLUSIONI SUL COLESTEROLO
[Si ringrazia Russell Targ, lettore di Schwartzreport per avermi informato su
questo articolo.] Di GINA KOLATA The New York Times
Abbassare il colesterolo oltre i livelli raccomandati dalla maggioranza dei
medici, può ridurre sostanzialmente il rischio o la morte a causa di un
attacco cardiaco. Lo studio ha comparato la somministrazione di dosi alte di
uno dei più potenti farmaci anticolesterolo, Lipitor prodotto da Pfizer Inc.,
con uno farmaco meno potente, Pravachol, fatto da Bristol-Myers Squibb che ha
sponsorizzato la ricerca. Le persone che avevano preso Lipitor erano
significativamente meno a rischio di avere attacchi cardiaci o necessità di
chirurgia angioplastica.
Ambi due i farmaci sono statine, una classe di farmaci che rendono
impraticabile un enzima che sintetizza il colesterolo e sono prescritte per
pazienti con problemi di cuore.
Le statistiche nazionali sui livelli di L.D.L. il colesterolo associato con la
malattia di cuore,richiedono una quantità al di sotto di 100 milligrammi per
decilitro nei pazienti ad alto rischio. Lo studio fatto per due anni dimostra
che i 4162 pazienti ricoverati in ospedale per un attacco improvviso di dolore
provocato da una malattia cardiaca, hanno bisogno di ridurre il livello del
colesterolo molto al di sotto di 100 milligrammi, per avere dei benefici.
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Schwartzreport
del 07 Marzo
ECONOMISTI METTONO UN PREZZO AI
PROBLEMI GLOBALI
Di MICHAEL MCCARTHY Environment Editor The Independent (U.K.)
Bjorn Lomborg, ha già afflitto gli ambientalisti, dicendo che la condizione
del mondo non è cosi grave come loro pensano che sia; professore di statistica
danese, il cui libro ”L’ambientalista scettico” ha messo sulla difensiva gli
altri ambientalisti con la sua prospettiva ottimistica, ha un progetto nuovo e
più ambizioso, quello di indicare come i leader mondiali potrebbero migliorare
la situazione.
Lui ha persuaso un gruppo di nove dei più importanti economisti al mondo, di
analizzare 10 dei problemi più seri del mondo ed elencare le loro soluzioni
secondo una gerarchia dei costi.
A maggio, in una riunione a Copenaghen loro dibatteranno problemi globali che
variano dal cambio di clima alla malattia, dalla guerra alla fame. La loro
speranza è che le Nazioni Unite, governi e filantropi come il miliardario Bill
Gates ascolteranno e diventeranno ricettivi alle soluzioni proposte.
La conferenza sarà ospitata dal Danish Environmental Assessment Institute del
quale il professore Lomborg è il direttore, avendo contemporaneamente anche la
carica di professore associato di statistica all'Università di Aarhus in
Danimarca.
Il professor Lomborg rese furibondi gli ambientalisti mondiali col suo libro
del 2001, nel quale lui attaccò quello che era il loro dogma centrale - la
condizione del mondo che si sta deteriorando. Per quello che concerne il
disboscamento e gli effetti delle piogge acide, afferma che l’allarmismo è
esagerato e che la fame e la malattia nel mondo hanno una tendenza al ribasso.
Comunque, lui non nega che i problemi seri esistono e per questo ha lanciato a
Londra il Consenso di Copenaghen, il suo programma di iniziative per
risolverli.
Lui afferma che la chiave di tutto è un sistema di priorità. "Il mondo
affronta problemi seri come l’inquinamento, la fame e la malattia. Quale
problema si dovrebbe risolvere per primo? Ci sono 800 milioni di persone che
stanno morendo di fame, 2.5 miliardi di persone alle quali manca l’acqua e
milioni che sono colpiti dal cambio di clima. Noi tutti desideriamo che ci
siano soldi abbastanza per risolvere tutti i problemi, ma i nostri mezzi sono
limitati. I politici programmano ogni giorno, ma non sempre sulle basi
migliori. Noi speriamo di offrire una struttura per permetterci di fare la
migliore programmazione prioritaria."
Il suo gruppo di economisti, che include quattro apprezzati vincitori del
premio Nobel, esaminerà i dieci problemi del mondo e produrrà un elenco delle
migliori soluzioni, su una base di analisi di costi-benefici.
“Tanti problemi fanno un buon indice di ascolto televisivo, ma non sono cosi
spaventosi in realtà, come i residui di insetticidi o gli uccelli affetti
dalle macchie di petrolio.
Noi abbiamo bisogno di trovare la nostra priorità. Un problema veramente
importante è l’inquinamento dell’aria all’interno delle abitazioni, fatto che
provoca due milioni di morti all’anno nel mondo secondo l’Organizzazione
Mondiale della Sanità"
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Schwartzreport
del 07 Marzo
Le Sfide di Lomborg
CAMBIO CLIMATICO: I combustibili fossili che bruciano stanno alzando le
temperature con conseguenze potenzialmente disastrose.
MALATTIE TRASMISSIBILI: Malattie nuove come Aids e Sars si classificano alla
pari di quelle come il colera.
CONFLITTI: Il numero e la natura delle guerre in tutto il mondo è aumentato
dal decennio passato.
ISTRUZIONE: Imparare è uno dei modi migliori per uscire dalla povertà, ma 862
milioni di adulti erano analfabeti nel 2000
INSTABILITÀ FINANZIARIA: Dati economici insufficienti e debolezze ignote nei
sistemi finanziari posano una sfida.
CORRUZIONE: La Banca Mondiale indica questo come il più grande ostacolo allo
sviluppo economico e sociale.
FAME: l'ONU afferma che 800 milioni di persone muoiono di fame ogni giorno.
MIGRAZIONE: 125 milioni di persone sono emigranti.
IGIENE: Più di 1miliardo di persone non hanno nessun tipo di acqua da bere
pulita e 2.4 miliardi non hanno l’igiene elementare.
EMBARGO: Barriere commerciali e sussidi possono danneggiare notevolmente i
mercati locali ed internazionali.
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Schwartzreport
del 6 Marzo
Le statine potrebbero ridurre il rischio di infarto di un terzo
Newswise/Lancet
Le statine abbassano il colesterolo LDL e riducono sostanzialmente l'incidenza
di ischemia fra individui ad alto rischio, affermano gli autori di uno studio
pubblicato questa settimana sul giornale The Lancet. Lo studio, durato 5 anni
è stato fatto su un campione di 20536 persone a rischio di infarto o altre
malattie cerebrovascolari, alle quali è stata somministrata una dose
giornaliera di 40mg di simvastatin. Tra le persone che hanno assunto il
farmaco rispetto a quelle che hanno assunto un placebo si è osservata una
riduzione di 25% di incidenza di infarto e di 30% di riduzione di ischemia.
Questo studio dimostra che la terapia con le statine riduce rapidamente non
solo l'incidenza di attacchi cardiaci ma anche quella di colpi ischemici anche
fra individui che non hanno concentrazioni di colesterolo alte. Gli
orientamenti nazionali ed internazionali per le cure, dovrebbero essere
revisionate cosicché si adotti una linea di terapia preventiva a base di
statine.
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Schwartzreport
del 29 Febbraio
I PROGRAMMI DI AUTOSTIMA NON FUNZIONANO
Florida State University/Newswise
Avete una buona opinione di voi stessi ?
Se è cosi, va bene, ma questo però non vuol dire necessariamente che siete più
intelligenti, più sani o avete più successo di altri e forse a certe persone
non piacete molto proprio per questo.
Dopo quasi due decenni che gli insegnanti, i genitori e i terapeuti hanno
concentrato i loro sforzi sull’aumento dell’autostima dei propri figli, una
squadra di psicologi condotta dal Professore Roy Baumeister del Florida State
University Francis Eppes, non ha trovato alcuna evidenza che i programmi
scolastici o gli interventi terapeutici di questo tipo possano portare a
conseguenze positive.
I ricercatori affermano, che l’aumento dell’autostima non farà si che i
giovani abbiano risultati migliori a scuola, rispettino la legge, stiano
lontano dai guai, migliorino il rapporto con gli altri o rispettino i diritti
altrui.
La conclusione di questo studio è che l’autostima non è la chiave del
successo.
Un approccio migliore, dicono i ricercatori, sarebbe aumentare l'autostima
come una ricompensa per un comportamento etico e i risultati conseguenti.
L'autostima vista come una ricompensa piuttosto che un diritto sembra molto
più adatto.
Questa scoperta, accentua un problema intrinseco allo studio dell'autostima.
Baumeister ha notato che l’autostima è una percezione piuttosto che una
realtà. Nel gruppo delle persone con un’alta autostima si includono sia quelli
che onestamente accettano le loro buone qualità, sia gli individui
narcisistici, difensivi e presuntuosi che esagerano i loro successi e le loro
buone qualità.
Comunque, ci sono anche dei benefici potenziali dell'aumento di autostima nel
ridurre la bulimia delle ragazze e delle donne e nell’aiutare le persone a
sentirsi felici e nell’agire di propria iniziativa.
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Schwartzreport
del 26 Febbraio
AIDS.Ricercatori Investigano Proteina anti - HIV nelle Scimmie
The Associated Press
I scienziati dicono che hanno scoperto come le scimmie resistono all’infezione
col virus AIDS;la scoperta condurrebbe ad un trattamento che blocca
l’infezione HIV nelle persone.
I ricercatori hanno trovato che il virus HIV che entra nelle cellule della
scimmia incontra una proteina che soffoca i suoi tentativi di moltiplicarsi.
Questa proteina ferma il virus dal diffondersi nel organismo.
"Questa scoperta è veramente importante perché aiuterà a costruire una base
per battere il virus prima che l’infezione sia iniziata",afferma Paul Luciw,microbiologo
dell’Università Davis della California, specializzato in ricerca AIDS.
La proteina chiamata TRIM5-alfa, fu identificata da una squadra di ricercatori
di Harvard al Dana-Farber Cancro Istituto a Boston. Non è ancora chiaro come
la proteina agisce contro HIV, afferma Giuseppe Sodroski che ha condotto lo
studio di Harvard pubblicato giovedì su Nature.
Gli umani hanno la loro propria versione di TRIM5-alfa, ma non è efficace come
la versione della scimmie nell’opporsi all’HIV. Comunque,i ricercatori possono
creare un farmaco che può farla funzionare meglio.
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Schwartzreport
del 24 Febbraio
I segreti nascosti dei centenari vengono rivelati
Di CLAUDIA DREIFUS New York Times
Il Dott. Nir Barzilai si sente spesso incompreso:
"La maggior parte delle persone pensa che io sto cercando l’elisir della
giovinezza. Invece io sto cercando modalità per migliorare la qualità di vita
dell’età avanzata”. Per arrivare alla meta, Dott. Barzilai, il direttore
dell'Istituto di Ricerca per Invecchiamento dell'Università di Medicina Albert
Einstein nel Bronx ha passato cinque anni per investigare i geni e le
abitudini di 300 ebrei Ashkenazi che hanno vissuto in media 100 anni. Il suo
studio ha offerto importanti informazioni sulla longevità, inclusa la conferma
che scegliere i genitori giusti è cruciale per vivere una vita lunga.
Quasi tutti suoi soggetti di ricerca avevano antenati che erano longevi.
La ricerca è stata incentrata sui geni che aiutano le persone a vivere una
vita più sana e più lunga;sono stati cercati i marcatori genetici per la
longevità.
La cosa più importante è che la maggior parte dei centenari ha molte più
proteine di H.D.L medio, il buon colesterolo, nel loro sangue. La percentuale
di H.D.L. era alta anche in età giovane, perché i loro bambini hanno molto di
più dei loro simili. Anche la dimensione delle molecole di proteine è
importante. 80% dei bambini del centenari avevano una media alta di densità di
lipoproteine .
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Schwartzreport
del 23 Febbraio
Il dolore empatico delle donne è vero By MAGGIE FOX
Health and Science Correspondent Reuters
Uno studio fatto dai ricercatori britannici afferma che “vedere una persona
amata subire un dolore fisico può fare male realmente”.
La ricerca ha rivelato che il cervello delle giovani donne che hanno visto i
loro mariti o partner subire un elettroshock doloroso, reagiva nello stesso
modo come quello delle donne sottoposte allo stesso procedimento. La squadra
dell'Università di Londra ha trovato che la risposta è in alcune delle aree
sensoriali attivate dal dolore provato realmente e non solo nella parte del
cervello associata con emozioni richiamate dal dolore.
Tania Singer e i suoi colleghi hanno esaminato 16 coppie, mentre le donne
subivano un elettroshock e il loro cervello era scannerizzato per seguirne
l’attività. Poi le stesse donne osservavano i loro partner subire lo stesso
trattamento.
I risultati sembrano dimostrare che l’attività del cervello percepisce
anticipatamente quando qualcuno prova dolore.
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Schwartzreport
del 19 Febbraio
Scienziati accusano la Casa Bianca di distorcere i fatti per avanzare la sua
politica
[Questa storia è un vero scandalo, anche se è passata inosservata. Basta
pensare alle conseguenze in un mondo nel quale le scoperte della ricerca
scientifica non sono trattate dai politici come dati oggettivi, ma solo come
un'altra speculazione competitiva che porta ad essere manipolati come dettano
le circostanze. Gli effetti negativi di tale situazione possono essere già
visti nei dibattiti , ma la questione è ben più seria. La scienza vista in
questi termini è impossibile; questo equivale al fatto che la società moderna
è impossibile.] Di James GLANZ New York Times
L'amministrazione Bush ha distorto intenzionalmente e sistematicamente i dati
scientifici in funzione degli scopi politici su ambiente, salute, ricerca
biomedica ed armamenti nucleari negli affari interni ed esteri ha affermato un
gruppo di approssimativamente 60 scienziati influenti, inclusi 20 laureati del
premio Nobel in una dichiarazione pubblicata oggi.
Gli scienziati dell'Union of Concerned Scientist hanno organizzato una
conferenza per approfondire queste problematiche; questa organizzazione è
incentrata su problemi tecnici e spesso ha fatto leva su prese di posizione
contro l'amministrazione politica. L'organizzazione ha pubblicato anche un
rapporto di 37 pagine riguardo queste accuse.
Insieme, i due documenti accusano l'amministrazione di censurare ripetutamente
e di sopprimere i rapporti dai suoi propri scienziati, creando dei comitati
consultivi con incarichi politici, ma privi dei requisiti necessari,rifiutando
qualsiasi valutazione scientifica, indipendentemente dai casi. Altre
amministrazioni hanno praticato occasionalmente, tali strategie, ma non in
modo cosi sistematico,né su un fronte così ampio. Gli scienziati hanno
aggiunto che i politici hanno travisato le conoscenze scientifiche ed hanno
fuorviato il pubblico sulle implicazioni politiche.
Un portavoce della Casa Bianca, Scott McClellan ha detto oggi di non aver
visto il testo delle accuse degli scienziati ma può assicurare che l'attuale
amministrazione prende decisioni basate sulla scienza qualitativamente
disponibile.
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Schwartzreport
del 19 Febbraio
"Gli uomini vengono da Marte,e le donne da Venere" è una teoria sbagliata
Di AMY PATTERSON-NEUBERT Newswise
Da una ricerca fatta alla Purdue University da un'esperta in comunicazione
interpersonale risulta che nonostante tutto uomini e donne non provengono da
pianeti diversi.
Da più di un decennio, gli americani comprano libri e giochi basati
sull'industria multimiliardaria costruita attorno al libro "Gli uomini vengono
da Marte e le donne da Venere",teoria che spiega le differenze di
comunicazione tra uomini e donne come risultato della cultura dei sessi
differenti. Un'indagine condotta da Erina MacGeorge, un'assistente di
comunicazione dimostra che ci sono piccole differenze fra uomini e donne
basate sul confronto tra le loro abilità, ma non abbastanza per credere che i
sessi rappresentano in se una cultura propria o che addirittura provengano da
pianeti diversi.
"Quando c'è bisogno di confortare qualcuno, il concetto Marte-Venere non solo
è sbagliato, ma addirittura dannoso", dice MacGeorge. "In gran parte, uomini e
donne usano, e preferiscono le stesse modalità per confortare gli altri -
ascoltando, simpatizzando e consigliando. Anche se libri come quello di John
Grey 'Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere" e quello di Deborah
Tannen ' Voi non capite proprio dicono agli uomini che per avere un
comportamento maschile si intende eliminare i sentimenti e sottovalutare i
problemi. Questo non è quello che gli uomini normalmente fanno, e non va bene
ne per gli uomini e neanche per le donne".
Lo studio fatto da MacGeorge,dimostra che le somiglianze vincono le
differenze. Diversamente dagli aneddoti che sostengono il mito dei sessi e
delle differenze culturali estreme tra uomini e donne, la ricerca di MacGeorge
è basata su questionari ed interviste. Il suo campione di ricerca è stato di
738 persone - 417 donne e 321 uomini.
Per esempio, nel primo studio ha esaminato come uomini e donne sostengono i
loro amici; sia gli uni che gli altri comunicano in modo molto simile.
Gli uomini sono più inclini delle donne a dare consigli ed era più probabile
che le donne offrissero il loro appoggio dando aiuto. Comunque, uomini e donne
erano solamente di un 2 % diversi.
"Il mito delle culture diverse dice che gli uomini rifiutano i consigli perché
questi minacciano la loro indipendenza, ma questo studio dimostra che uomini e
donne, sono ugualmente ricettivi ai consigli amichevoli".
Uomini e donne, provarono un'antipatia generale, verso i comportamenti
maschili stereotipati che confortano escludendone i problemi e preferiscono
quelli tipici femminili che confortano esaltandone i sentimenti .Secondo il
mito Marte-Venere,gli uomini avrebbero dovuto preferire l'amore difficile ma,
infatti, loro valutano anche l'empatia e il calore."
"Quindi, quello che genera le differenze viene attribuito alle abilità
confortanti più forti delle donne e alla loro educazione e ai ruoli sociali.
MacGeorge enfatizza che uomini e donne sono più simili che diversi.
Dire 'Lui è un uomo' o 'Lei è una donna' non può essere più una buona scusa
per giustificare le proprie azioni. Questo è come nascondersi dietro al
proprio sesso per scusare una comunicazione povera che non è d'aiuto a
nessuno.
Le persone che riescono a confortare meglio le altre vivono di più, sono più
sane,più felici e hanno relazioni migliori.
Le persone che vogliono migliorare le loro abilità come comunicatori hanno
bisogno di ascoltare attentamente e fare domande senza essere critiche. Per
esempio, fare domande che incoraggiano le altre persone a parlare di quello
che loro stanno pensando e sentendo.
"Accettare quello che loro stanno sentendo, anche se non si condivide" e dire,
'io capisco la sua riabbia' e solo dopo offrire un consiglio, ma solo dopo
essersi assicurati che si vuole sentire il consiglio."
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Schwartzreport
del 18 Febbraio
Balena sul Menu Di ELAINE LIES Reuters
I giapponesi sono orgogliosi di una loro tradizione nazionale quella di
mangiare carne di balena. Loro affermano che questa carne è nutriente ma
costosa . "All'estero dicono che le balene sono graziose, ma le mucche e i
maiali sembrano altrettanto graziosi . È una differenza culturale." dice un
giapponese.
Il Giappone è per la protezione delle balene in via d'estinzione, ma quelle
che non sono in pericolo possono essere cacciate entro certi limiti.
Un ufficiale dell' Agenzia di pesca ,ha dichiarato a Reuters che si dovrebbe
produrre più manzo, pollo e carne di maiale, se la pesca di balene verrà
vietata e questo fatto non è una soluzione positiva a livello ambientale.
La legge che permette la caccia delle balene ha portato il Giappone in una
posizione contrastante al generale disaccordo dell'opinione pubblica mondiale,
anche all'interno della Commissione Internazionale Per La Pesca Delle Balene (IWC),
gruppo originalmente favorevole a questa attività.
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Schwartzreport
del 18 Febbraio
L’USO DEGLI ANTIBIOTICI E’
COLLEGATO AL CRESCENTE RISCHIO DI TUMORE AL SENO
Ricercatori americani riuniti nel Group Health Center hanno rivelato che le
donne che hanno assunto.
Antibiotici per piú di 500 giorni (o piú di 25 prescrizioni individuali) sono
due volte piú a rischio di sviluppare un tumore al seno di quelle che non
hanno mai fatto uso. Questa ricerca è stata fatta su un
Campione di 10000 donne che hanno assunto antibiotici per un periodo di oltre
17 anni e ha bisogno
di ulteriori accertamenti per stabilire se l’uso di antibiotici porta ad un
abbassamento delle difese immunitarie e a squilibri ormonali – entrambe sono
cause importanti che portano allo sviluppo del tumore al seno. Gli antibiotici
sono un mezzo per curare le infezioni ma devono essere usati in modo
appropriato.
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Schwartzreport
del 17 Febbraio
CRISTALLI CONTENITORI PER
COMBUSTIBILI A BASE DI IDROGENO
I cristalli che a prima vista assomigliano al diamante, sembrano solidi, ma
all’analisi fatta al microscopio la loro struttura si rivela come quella di un
formaggio svizzero pieno di buchi microscopici. Nel cristallo, le molecole
sono diradate e di conseguenza il 95% del loro volume è costituito da uno
spazio vuoto che può essere utilizzato per immagazzinare l’idrogeno. Il
composto si chiama struttura metallo – organica No.177 o MOF 177 e i suoi
successori potrebbero diventare il serbatoio di combustibile del futuro.
Uno degli ostacoli da superare per passare all’economia a base di idrogeno che
sostituirà i combustibili fossili è il fatto che l’idrogeno è un gas
ingombrante alla temperatura ambiente ed ha bisogno di essere o raffreddato o
compresso ad alta pressione per poter essere immagazzinato.
Dr. Omar M. Yaghi, professore di chimica all’Università di Michigan considera
che i cristalli potrebbero agire come delle spugne che assorbono l’idrogeno e
come tali possono immagazzinare gas sotto pressione a temperatura ambiente. Se
2 centimetri cubici di un cristallo MOF 177 potrebbero essere rappresentati
come superficie piana, coprirebbero 38000 piedi quadrati, cioè tre quarti di
uno stadio di football.
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Schwartzreport
del 17 Febbraio
LA
CHIRURGIA SENZA BISTURI UCCIDE IL CANCRO CON IL SUONO
Una nuova
tecnologia sperimentale permette ai medici di uccidere il cancro all’interno
del corpo con ultrasuoni ad alta intensità. Per i pazienti troppo deboli per
affrontare la chirurgia la chirurgia convenzionale questa procedura
rappresenta una promessa per poter lottare contro la malattia.
Ulteriori applicazioni di questa tecnologia basata su ultrasuoni concentrati
ad alta intensità potrebbero salvare le vite di soldati sul campo di battaglia
o di persone che hanno subito traumi.
Al London’s Royal Marsden Hospital in Gran Bretagna, Gaal Haar, direttrice
della terapia ad ultrasuoni afferma che la ricerca è appena all’inizio sul uso
di questa tecnica (che non è una cura radicale) contro il cancro al fegato, ma
i risultati sono entusiasmanti.
Questa tecnologia è stata sviluppata all’Università di Londra da una compagnia
cinese - Chongqing Haifu .Il sistema si basa sull’uso di ultrasuoni per
localizzare il tumore al fegato o in altri organi e nella stessa maniera in
cui si usa la capacità focale di una lente d’ingrandimento per accendere il
fuoco si riesce a distruggerlo con gli ultrasuoni;in questo caso il suono
focalizzato serve ad alzare la temperatura di un tessuto fino al limite dove
le cellule tumorali muoiono.
N.d.R.(IRC)
Si tratta di riscaldare la zona delle cellule tumorali sino alla loro
esplosione. Sono anni che una tale macchina è stata costruita e data ad 8
ospedali italiani. Stiamo parlando
dell'ipertermia e del fatto che la cellula tumorale, carente di
ossigeno, se riscaldata esplode a 41 gradi.. a differenza di quelle sane che
cedono sopra i 42. Notizia diffusa gia qualche anno fa su questo stesso sito.
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Schwartzreport
del 15 Febbraio
GLI ALIMENTI A BASE DI GRANO
INTEGRALE POTREBBERO
ABBASSARE I RISCHI DI DIABETE
Una nuova ricerca suggerisce che le persone che consumano tanti alimenti a
base di grano integrale, in particolare cereali ricchi di fibre, possono
essere meno a rischio di sviluppare il diabete. Questo tipo di alimentazione
può prevenire o ridurre il rischio di sviluppare la sindrome metabolica, un
gruppo di fattori che spesso precedono il diabete di tipo 2 o le malattie
cardiovascolari.
Ci vorrebbero due o tre portate a base di cereali integrali al giorno per
avere una migliore sensibilità all’insulina e non sviluppare la sindrome
metabolico. I ricercatori di Boston che hanno fatto questa ricerca hanno
segnalato che li americani consumano meno di una portata al giorno.
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Schwartzreport
del 15 Febbraio
Tingere i
Capelli può Aumentare il Rischio di Tumore
Studio U.S. Reuters
Le donne che hanno applicato tinte ai loro capelli per più di 24 anni hanno un
maggior rischio di sviluppare il cancro chiamato non-Hodgkin Linfoma.
I ricercatori statunitensi hanno detto che il loro studio su 1.300 donne può
aiutare a spiegare il misterioso aumento di cancro al sistema linfatico.
In un articolo nell’American Journal of Epidemiology, essi affermano che le
donne che hanno iniziato a tingersi i capelli prima del 1980 hanno il 30% in
più di possibilità di sviluppare il non-Hodgkin Linfoma; e quelle di loro che
usano le tinte più scure per più di 25 anni hanno il doppio delle possibilità
di sviluppare questo tipo di cancro.
Esperti sul cancro fanno comunque notare che il rischio di sviluppare un
linfoma è molto basso, quindi raddoppiare questo rischio significa che le
donne che tingono i propri capelli difficilmente potranno esserne soggette.
E’ stata fatta una stima che il non-Hodgkin Linfoma quest’anno colpirà circa
54.000 americani e ne ucciderà circa 19.000. Saranno colpiti leggermente più
uomini che donne.
La malattia ha duplicato la sua incidenza dalla metà degli anni ’70 e nessuno
sa dire il perché. Un sospetto è nell’esposizione ad agenti chimici. Il
sistema linfatico fa parte del sistema immunitario, quindi le persone con
deficenze immunitarie sono più a rischio specialmente pazienti con AIDS e che
hanno avuto un trapianto di organi.
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Schwartzreport
del 14 Febbraio
GLI ASTRONOMI SCOPRONO UN DIAMANTE
DI MILIARDI DI CARATI
Se qualcuno vi ha mai promesso il sole,la luna e le stelle, chiedeteli BPM
37093.
Il cuore di questa stella spenta con un nome senza senso è un diamante
scintillante che pesa 10 miliardi di trilioni di carati,cioè 1 seguito da 34
zeri. Travis Metcaffe della Harvard-Smithsonian. Center for Astrophisics ha
valutato che il nucleo centrale di di questo corpo celeste ha piú di 2500
Miglia quadrate. Ci sarebbe bisogno di una lente d’ingrandimento delle stesse
misure del sole per Ingrandire l’immagine di questo diamante- un pezzo
massiccio di carbonio cristallizzato, che si trova a 300 trilioni di miglia di
distanza dalla Terra, nella costellazione Alfa Centauri.
Il piú grande diamante della galassia è formalmente conosciuto come una stella
nana bianca o come Il nucleo rovente di un sole spento.
Per decenni gli astronomi hanno sospettato che le stelle nane bianche si
cristallizzavano, ma solo Recentemente ne hanno avuto la conferma.
La scoperta è stata pubblicata su “The Astrophysical Journal Letters.
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Schwartzreport
del 12 Febbraio
SCIENZIATI
ESIGONO IL RICONOSCIMENTO PER LA CLONAZIONE UMANA
Gli scienziati della Corea del Sud segnalano che hanno generato
embrioni umani attraverso la clonazione e hanno estratto cellule seminali
embrionali cellule che rappresentano una grande promessa per il futuro
della ricerca medica.
Il loro obiettivo non è clonare gli esseri umani ma di capire le cause e le
possibilità terapeutiche delle malattie.
Questa scoperta dà inizio alla clonazione terapeutica che potrebbe aiutare i
malati di Parkinson o diabete creando cellule che potrebbero sostituire o
curare quelle malate senza avere un rigetto immunitario da parte del paziente.
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Schwartzreport
del 12 Febbraio
L'OLIO DI FEGATO DI MERLUZZO DA SOLLIEVO PER I DOLORI
DI OSTEOARTRITE
L'olio di fegato di merluzzo noto come rimedio per i dolori articolari
funziona veramente. I ricercatori dell'Università Cardiff nel Galles hanno
dimostrato come questo olio riduce gli enzimi collegati a questa patologia.La
ricerca rivela la doppia azione dell'olio di merluzzo che rallenta la
degenerazione della cartilagine inerente alla osteoartrite e riduce i fattori
che causano infiammazione e dolore.
L'osteoartrite è caratterizzata dalla distruzione delle cartilagini articolari
ed è un motivo importante per gli interventi chirurgici. La malattia interessa
molti milioni di persone nel mondo e oltre 20'7 milioni solo in SUA. Avere una
diete ricca di pesce che contiene le vitamine A e D naturali o assumere l'olio
di fegato di merluzzo può rallentare l'insorgere della malattia e allontanare
il rischio di intervento chirurgico.
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Schwartzreport
del 09 Febbraio
ESTROGENI E
SOIA PER PREVENIRE IL CANCRO DEL COLON
Ruth Mac Donald dell'Università di Missouri-Columbia ha dimostrato per la
prima volta che gli estrogeni e la proteine di soia possono prevenire il
cancro del colon.
Una dieta ricca di proteine di soia che contengono il "genistein", un composto
simile agli estrogeni può essere molto benefica nel prevenire e impedire lo
sviluppo dei tumori.Si sapeva già che queste proteine potevano prevenire le
malattie cardiache e adesso è stato provato il loro effetto anche per le
malattie del colon che sono sensibili agli ormoni.
La ricerca è stata pubblicata nel Journal of Nutrtion di gennaio.
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Schwartzreport
del 09 Febbraio
SCOPERTO IL GENE COLLEGATO ALL'INFARTO CARDIACO
Decode Genetics è una compagnia che ha già scoperto i geni della schizofrenia
e dell'osteoporosi e le sue ricerche fatte sulla popolazione della Groenlandia
colpita da malattie cardiache ha rivelato che un gene chiamato FLAP può
contribuire ad aumentare il rischio per queste patologie.Un farmaco che riesce
a combattere gli effetti di questo gene è in via di sperimentazione e i
risultati sono stati pubblicati sul giornale Nature Genetics.
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Schwartzreport
del 05 Febbraio
LA VISIONE MENTALE PUÒ' SPIEGARE IL SESTO SENSO
Ronald Rensink dell'University of British Columbia in Canada ha fatto vedere
(sullo schermo di un computer) ad un campione 40 persone un susseguirsi rapido
di immagini fotografiche. Ogni immagine veniva mostrata per quasi un quarto di
secondo ed era seguita da uno stacco. Certe volte le immagini successive erano
identiche ed altre volte minimamente modificate. Nei test dove i ricercatori
avevano manipolato l'immagine un terzo delle persone hanno detto di aver
percepito cambiamenti, senza aver identificato quali fossero.
Il nostro sistema visivo può produrre una forte sensazione che qualcosa sia
cambiato in una successione di immagini senza poter dire quale sia
l'alterazione. Questa reazione può spiegare la convinzione che esiste un sesto
senso e per dimostrarlo pienamente si useranno gli scanner che rilevano le
immagini cerebrali.
La visione mentale non è solo un precursore della percezione visiva ma può
rappresentare un fenomeno che accade in contemporanea con questa. La scoperta
suggerisce che può esistere un meccanismo collegato all'attenzione sconosciuto
in precedenza.
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Schwartzreport
del 04 Febbraio
LE ANALISI DEL SANGUE POSSONO INDICARE IL RISCHIO DI
CANCRO AL COLON
Una proteina del sangue che normalmente indica la presenza di infiammazioni
può segnalare sia un possibile rischio di malattie cardiache che quello di
sviluppare un cancro al colon.
La ricerca fatta al Johns Hopkins Medical Institutions in Baltimore prosegue
per poter determinare il beneficio di questa scoperta nel prevenire la
malattia che in USA ha una grande incidenza e rappresenta nelle statistiche la
seconda causa di morte per tumore. Nella ricerca sono state analizzate le
cartelle cliniche di oltre 22.000 adulti dello stato di Maryland ai quali è
stato prelevato un campione di sangue nel 1989 e sono stati seguiti fino a
dicembre 2000.
I ricercatori hanno trovato 172 casi di cancro del colon nel gruppo. Quelli che
avevano i piú alti livelli di proteina C reattiva( o CPR )nel sangue all
inizio dello studio sono stati più predisposti di quelli con un basso livello
a sviluppare la malattia in una percentuale che supera 2-2,5 per cento.
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Schwartzreport
del 01 Febbraio
I
NUOVI ANTIOSSIDANTI
Una squadra internazionale di chimici ha sviluppato una nuova famiglia
di antiossidanti che sono 100 volte piú efficaci della vitamina E.
Negli ultimi 20 anni si è cercato di migliorare l'effetto antiossidante
naturale della vitamina E ma i risultati sono stati scarsi.
Gli antiossidanti sono molecole che limitano gli effetti dannosi dell'ossigeno
nei tessuti e altri materiali.
I nuovi antiossidanti creati dai ricercatori della Stevenson Chair of
Chemistry di Vanderbit sono stati testati in vitro e studi fatti con molecole
biologiche come il colesterolo suggeriscono che il nuovo composto ha qualità
appropriate per i supplementi dietetici.
Il mercato americano degli antiossidanti ammonta a 800 milioni di dollari
annui.
Se questo nuovo prodotto non si dimostrerà valido come integratore dietetico
potrà essere utile per trattare molti materiali come
plastica,gomma,combustibili,lubrificanti,prodotti agricoli e cosmetici che
possono essere danneggiati dal ossigeno.
La vitamina E è composta da un anello di 6 atomi di carbone collegati con un
gruppo OH. L'approccio innovativo fatto da Derek Prat e Porter , che hanno
lavorato a questo progetto a Vanderbit è stato di sostituire un atomo di
carbonio con uno di nitrogeno per far si che il nuovo composto sia piú stabile
in contatto con l'aria. La nuova molecola risultata farà parte di una famiglia
chiamata Piridinoli.
Prat ha analizzato le proprietà degli antiossidanti naturali già esistenti per
capire che cos'è che li fa diventare efficienti,passando dopo ai piridinoli
per capire se anche questi potevano avere le stesse proprietà. Per fare questo
ha chiesto l'aiuto del professore Luca Valgimigli al laboratorio
dell'Università di Bologna uno dei pochi al mondo che può determinare
l'efficacia degli antiossidanti. I risultati sono stati 100 volte superiori
alle proprietà della vitamina E.
I chimici hanno combinato i piridinoli con una lipoproteina di bassa
densità(LDH o colesterolo) e hanno scoperto che riuscivano a proteggere le
molecole di LDH dalla ossidazione.Questa proprietà è significativa sapendo che
una delle cause delle malattie coronarie può essere data dall'ossidazione dei
lipidi.In questo caso i piridinoli sono dei inibitori piú efficaci della
vitamina E.
Questa ricerca prosegue per sviluppare anche piridinoli solubili nell'acqua
che sono diversi dalla vitamina E. La variante solubile potrebbe svolgere un
ruolo simile alla vitamina C nell'intrappolare e distruggere i radicali liberi
solubili nell'acqua.
I radicali liberi sono atomi con una carica elettrica,prodotti
dall'ossidazione e sono potenzialmente dannosi per l'organismo.
Al centro Vanderbit i ricercatori collaborano per testare i nuovi prodotti
sugli animali.
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Schwartzreport
del 30 Gennaio
L'USO
DIAGNOSTICO DEI RAGGI X PROVOCA IL CANCRO
Una recente ricerca afferma che i raggi X sono responsabili per
migliaia di tumori che provocano la morte ogni anno.
La diagnosi fatta con tecnologie basate sui raggi X può essere molto utile ma
si dovrebbe usare il meno possibile.
Ammy Berrington dell'Università Oxford afferma che,l'impiego di questo metodo
di diagnosi per rilevare i tumori è di enorme utilità e in questi casi il
beneficio supera i rischi.
Peter Herzog dell'Università tedesca Ludwig Maximillians,afferma che piú di un
terzo delle radiografie fatte con questa procedura sarebbe da escludere,
valutando il rapporto rischi-benefici. I raggi X sono una delle fonti piú
nocive di esposizione alle radiazioni sia nel impiego radiologico che
tomografico.Ammy Berington e Sarah Darby hanno condotto una ricerca per
aggiornare quella precedente fatta da Dole e Peto nel 1981 sui rischi di
esposizione ai raggi X e i risultati hanno rilevato che piú di 18500 casi di
cancro segnalati in oltre 15 nazioni sono da attribuire a questo eccesso
diagnostico. Le percentuali variano da 0,6 in Gran Bretagna a 0,9 in USA e 3,2
in Giappone.
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Schwartzreport
del 28 Gennaio
LOCALIZZARE
LE MINE CON L'AIUTO DELLE PIANTE
Una società di biotecnologie danese ha sviluppato un fiore
geneticamente modificato che potrebbe aiutare a scoprire le mine antiuomo;si
spera di creare un prototipo pronto per l'uso fra alcuni anni.
Simon Oestergaard, dirigente della società Aresa Biodetection ha rilasciato un
intervista all'agenzia Reuters dicendo che gli scienziati sono entusiasti per
questa scoperta anche se è presto per pronunciarsi sulle potenzialità di
questa scoperta.
La pianta modificata geneticamente è stata programmata per cambiare colore
quando le sue radici vengono a contatto con NO2(dissidio di nitrogeno) che si
evapora dagli esplosivi seppelliti sotto terra.
Secondo dati della ricerca Aresa piú di 100 milioni di mine sono nascoste
sotto terra in 45 paesi del mondo e spesso rimangono attive dopo la fine delle
guerre. Attualmente queste mine vengono disinnescate dopo che sono state
localizzate testando il terreno con un bastone;si usano anche i metal-detector
o i cani addestrati. Per seminare la pianta che rileva con il cambio del
colore la presenza delle mine si potrebbero utilizzare gli aerei o anche i
metodi convenzionali.
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Schwartzreport
del 28 Gennaio
L'ELOQUENZA DEL PAPPAGALLO
SBALORDISCE GLI SCIENZIATI
di LEX KIRBY Environment correspondent BBC News
[ gli esperimenti telepatici descritti in questo articolo sono
stati effettuati dal lettore dello SR ,Rupert Sheldrake , che è stato
menzionato recentemente nell'articolo sulla telepatia di Nature ]
Gli scienziati sono rimasti stupiti
nel trovare un pappagallo che ha una capacità senza pari di comunicare con la
gente. L'uccello di nome N'kisi è un grey africano in cattività ed ha un
grande senso del umorismo ed un vocabolario di 950 parole.
Nelle situazioni in cui viene confrontato con idee nuove alle quali il suo
attuale repertorio linguistico non riesce a far fronte inventa le sue proprie
parole e frasi come farebbe un bambino umano. Di N'kisi e delle sue notevoli
abilità inclusa la telepatia si è parlato in un' articolo su Wildlife Magazine
della BBC. Nel mondo animale questo pappagallo è arrivato a livelli mai
conosciuti nell'uso del linguaggio umano.
Per leggere in inglese è necessario conoscere circa 100 parole e se N'kisi
potesse farlo sarebbe capace di utilizzare molte altre conoscenze.
Per adesso sa usare le parole nel contesto giusto e con i tempi verbali
adeguati ed è molto inventivo. Per descrivere gli oli essenziali dell'aromaterapia
usati dal suo proprietario, un artista stabilito a New York, il pappagallo ha
usato l' espressione "farmaco con profumo gradevole"
Dopo aver visto in una foto insieme a delle scimmie la Dott Jane Goodall,
la nota studiosa dei scimpanzé, appena la incontrata le ha chiesto: "Hai un
scimpanzé?" Sembra che N'kisi si diverte a fare battute spiritose e comiche.
Quando ha visto un altro pappagallo appeso a testa in giú nella sua gabbia, ha
commentato: "dovete fotografare questo uccello!."
Dott Goodall dice che i fuochi d'artifici verbali di N'kisi sono un esempio
eccezionale della comunicazione tra le specie. In un esperimento di telepatia,
l'uccello ed il suo proprietario sono stati messi in stanze separate e sono
stati filmati mentre l'artista ha aperto buste contenenti immagini scelte a
caso.
Lo studio ha evidenziato che il pappagallo ha individuato e descritto le
immagini viste dal suo proprietario con parole chiave adatte che nelle
statistiche dimostrano un rapporto superiore di tre a uno sul fatto che tutto
questo potesse accadere per caso . Quando N'kisi ha visto la foto di un uomo
con un telefono ha detto "cosa fai con il telefono" o vedendo una foto di una
coppia abbracciata ha chiesto "posso abbracciarti".
Il professore Donald Broom, della Scuola di medicina veterinaria
dell'Università di Cambridge, afferma che le abilità cognitive degli animali
si manifestano al più alto livello quando si parla di pappagalli.
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Schwartzreport
del 24 Gennaio
IL SONNO E' ESSENZIALE PER
LA CREATIVITA'
Di WILLIAM McCALL Associated Press Writer
Per la prima volta, gli scienziati dicono che aver dimostrato
quello che le menti creative hanno saputo da sempre: il nostro
cervello addormentato continua a lavorare sui problemi che ci preoccupano
durante il giorno e che la risposta giusta a questi potrebbe arrivare piú
facilmente dopo otto ore di riposo.
Lo ricerca tedesca è considerata come la prima prova importante che sostiene
questa teoria sensata sulla creatività e la risoluzione di
problemi il tutto collegato direttamente a sonno sufficiente.
Alcuni ricercatori hanno detto che lo studio attira l'attenzione che il sonno
è il miglior farmaco per gli operai e allievi affaticati.
Il fatto che il sonno migliora la creatività si sa già da tanto tempo :
Il chitarista Keith Richards del Rolling Stones ha detto l'ispirazione per il
testo della canzone"(I Can't Get No)Satisfaction"gli è pervenuta nel
sonno, mentre il chimico Dimitri Mendeleev ha sognato letteralmente la sua
tabella periodica degli elementi.
Gli scienziati all'università di Luebeck hanno trovato che i volontari che
dormivano per otto ore erano tre volte piú abili di quelli privati di sonno
nel trovare le risposte giuste in un semplice test di matematica. I risultati
di questa ricerca compariranno nell'edizione di giovedí del giornale Nature.
Jan Born, che ha condotto lo studio, ha affermato che gli risultati sono di
sostegno per studi biochimici del cervello che indicano come i ricordi sono
ristrutturati prima che fossero immagazzinati. La creatività sembra aumentare
durante questo processo.
"La ristrutturazione dei ricordi potrebbe accadere in modo tale che il
problema diventa piú facile da risolvere," ha detto Born.
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Schwartzreport
del 24 Gennaio
IL DIBATTITO
SULLA TELEPATIA COLPISCE LONDRA
Di JOHN WHITFIELD
Gli scienziati tendono a stare lontani dai dibattiti pubblici con i
sostenitori del paranormale. Giudicando dalla risposta di un pubblico
londinese in seguito ad un dibattito svolto la settimana scorsa sono saggi a
stare lontano.
Lewis Wolpert, un biologo dello sviluppo all'Università di Londra ha messo in
dubbio l'esistenza della telepatia durante un dibattito svolto al Royal
Society of Arts (RSA) a Londra il 15 gennaio.
Rupert Sheldrake, un ex biochimico e fisiologo delle piante all'Università di
Cambridge che ha studiato parapsicologia ha esposto gli argomenti a favore. La
maggior parte del pubblico oltre 200 persone sono state d'accordo con lui. Wolpert è uno dei
portavoce pubblici per la scienza piú noti della
Gran-Bretagna ma pochi membri del pubblico sembravano essere influenzati da
lui. Sheldrake, che all'inizio degli anni 80 si è spinto oltre i confini della
scienza sostenendo che le idee e le forme possono diffondersi attraverso una
forza misteriosa chiamata risonanza morfica, ha dato inizio al dibattito. Sono
state presentate le prove della percezione extrasensoriale insieme alla sua
ricerca su come la gente conosce in anticipo chi le sta telefonando o
scrivendo una e-mail , o come fanno i cani a sapere quando i loro padroni
stanno venendo a casa e sul legame telepatico fra una donna di New York ed il
suo pappagallo. "Miliardi di persone perfettamente razionali credono di aver
avuto queste esperienze" afferma Sheldrake. Wolpert ha ribattuto che la
telepatia è una "scienza patologica", basata su effetti molto ridotti e
irripetibili sostenuta da teorie fantastiche e risposte ad-hoc alla critica.
"E' scontato che non esiste alcuna prova convincente che sostiene la sua
esistenza" ha detto lui. "Una mente aperta è una cosa molto pericolosa - è
come una scatola aperta dalla quale tutto cade".
Per Ann Blaber, che lavora con la musica per bambini, Sheldrake era piú che
convincente: "non si possono cancellare tutte le prove al favore della
telepatia solo perché sono difficilmente controllabili". Il suo punto di vista
è stato condiviso da molti nel pubblico, che hanno accusato Wolpert di non
essere a conoscenza delle prove e di avere un approccio poco scientifico.
Royal Society of Arts (RSA) si associa ad una lista crescente di
organizzazioni londinesi che adottano una nuova linea nell'avvicinarsi
all'informazione scientifica . "Desideriamo fornire una piattaforma per i
dibattiti su argomenti controversi" dice Liz Winder, responsabile della
manifestazione da parte del RSA.
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Schwartzreport
del 20 Gennaio
BENVENUTI IN UNA NUOVA REALTÀ' di
CLIFF PICKOVER
University of Wisconsin
[grazie a Brando Crespi, lettore di Schwartzreport per avermi mandato questa
notizia.]
La gente afflitta dalla sindrome Charles Bonnet vede esseri da un altro mondo.
Molti scienziati chiamerebbero questi esseri allucinazioni. Altri considerano
questa sindrome un portale per una realtà parallela. La persone con la
sindrome Charles Bonnet(chimate anche "gente Bonnet") è mentalmente sana. Le
visioni compaiono quando la vista di queste persone si deteriora in seguito a
malattie della vista come la degenerazione maculare , malattia collegata
all'età o quando i pazienti hanno subito un intervento per la rimozione di
entrambi gli occhi. La sindrome Charles Bonnet è piú comune in gente piú
anziana con un livello elevato di istruzione. La "gente Bonnet" afferma di
vedere apparizioni che assomigliano a facce distorte, a figure mascherate, ai
fantasmi ed a persone in miniatura . La maggior parte della "gente Bonnet "vede
degli esseri che portano cappelli. Per esempio, una donna molto sensata stava
tranquillamente seduta a casa sua, quando ha visto improvvisamente dei ometti
alti due pollici,con tanto di cappelli sfilare davanti a se;ha provato a
prendere uno, ma non è riuscita. Il suo unico problema di salute era di avere
un abbassamento di vista dovuto alla degenerazione maculare. Un paziente ha
descritto come un amico che lavora davanti ad una siepe alta è improvvisamente
sparito , come se avesse indossato un mantello che lo faceva diventare
invisibile. "Era rimasto solo un cappello arancione che galleggiava avanti e
indietro nello spazio davanti alla siepe." Cinquanta per cento della "gente
Bonnet" vede la faccia distorta o senza corpo di uno sconosciuto con sguardo
insistente e i denti prominenti. A volte gli sconosciuti sono visti soltanto
di profilo o in una forma tipo fumetto,cosa che ricorda delle immagini viste
dalla gente che prende un farmaco psychedelico chiamato DMT. Le facce "sono
descritte spesso come grottesche".
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Schwartzreport
del 15 Gennaio
L’acqua dura può ridurre il rischio di infarto a chi
soffre di cuore.
The Guardian (U.K.)
Una ricerca su circa 19,000 finlandesi che avevano avuto un infarto ha
dimostrato che coloro che bevevano acqua dura avevano meno possibilità di
averne un altro.
I ricercatori hanno scoperto anche che un incremento di 1 mg. di fluoro
nell’ acqua corrisponde ad una diminuzione del 3% di rischio di infarto.
Al contrario la presenza di rame e ferro nell’acqua sembrano avere l’effetto
opposto. Per ogni unità di rame il rischio di infarto aumenta del 4%; per ogni
unità di ferro aumenta del 10%.
Gli autori della ricerca dicono che comunque lo studio non era abbastanza
grande da essere significativo a livello statistico e che sono necessarie più
ricerche sull’acqua dura e sui minerali presenti in essa.
Nell’acqua dura c’è un’alta presenza di minerali disciolti quali calcio e
magnesio.
I ricercatori si sono concentrati nel misurare i livelli di calcio, magnesio,
fluoro, ferro, rame, zinco, nitrati ed alluminio in 12.500 campioni di acqua
di sorgente.
I 19.000 soggetti esaminati sono di età compresa tra i 35-74 anni e tutti sono
stati vittima di infarto.
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Schwartzreport
del 15 Gennaio
Un Film Registra gli Effetti del Mangiare Solo da
McDonald’s per un Mese
Di DAVID USBORNE
The New Zealand Herald (New Zealand)
Normalmente gli attori sono costretti per le loro parti a guadagnare o perdere
peso. Non i registi, tranne in questo caso in cui il regista Morgan Spurlock
che per la realizzazione del suo documentario sull’assuefazione degli
americani ai cibi dei fast food si è offerto da cavia.
Spurlock un alto trenatreenne Newiorkese dalla salute di ferro, ha mangiato
per un mese tre pasti al giorno al McDonald’s, seguito dalla telecamera.
Ne’ lui ne’ l’equipe medica che lo seguiva potevano aspettarsi l’enorme calo
di salute verificatosi. Dopo pochi giorni rimetteva i pasti e combatteva
contro mal di testa e depressione. Ogni stimolo sessuale era scomparso.
Alla fine del periodo i test sul suo fegato erano molto molto alterati.
Spurlock si ingrassò di circa 12 kg. ed il suo colesterolo salì da 165 a 230.
Era malato, il suo viso macchiato ed aveva lo stomaco dilatato.
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Schwartzreport del 15 Gennaio
Nuovo Studio Internazionale Mostra che l’Exstasy
Danneggia la
Memoria.
Università di Newcastle upon Tyne (U.K.)
Uno studio effettuato in Europa, USA e Australia, evidenzia che chi fa uso di
exstasy rischia di danneggiare la propria memoria.
Infatti chi la usa regolarmente soffre soprattutto di difficoltà a ricordare
eventi passati con una percentuale del 23% in più rispetto a chi non ne fa
uso.
La stessa ricerca, effettuata su volontari che fanno regolarmente uso di
marijuana, ha mostrato che la percentuale di chi ha problemi legati alla
memoria è del 20% superiore di chi non ne fa uso. La memoria di eventi recenti
è quella più danneggiata.
Poiché è dimostrato che le persone che fanno uso di estasi fanno uso anche di
altre droghe, inclusa la marijuana, si troveranno nel tempo ad avere gravi
problemi di apprendimento.
I risultati della ricerca sono pubblicati nella edizione corrente del Journal
of Psychopharmacology.
L’uso dell’estasi, conosciuta anche come 3,4 metilenediossimetanfetamina, o
MDMA, è in aumento, solo in Inghilterra, durante i fine settimana se ne
consumano fino a due milione di pasticche.
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Schwartzreport
del 10 Gennaio
IL CERVELLO E' CAPACE DI
CANCELLARE RICORDI INDESIDERATI DI ANAHAD O'CONNOR
Una ricerca pubblicata sul giornale Science rivela che i ricordi indesiderati
possono essere cancellati in modo consapevole tramite un circuito cerebrale
che viene attivato in automatico quando una persona cerca deliberatamente di
dimenticare qualcosa. Questa teoria è soprattutto collegata ai ricordi dolorosi
che possono essere repressi seppellendoli nel subconscio. Durante la ricerca è
stato chiesto alle persone di memorizzare un numero di parole e poi di
ricordare o evitare in modo consapevole di pensare ad una di queste. Immagini
cerebrali hanno dimostrato che l'ippocampo,una zona del cervello che
normalmente si attiva quando le persone cercano di salvare i ricordi era
relativamente tranquilla mentre i soggetti cercavano di cancellare le parole che
avevano imparato; nello stesso momento altra regione del cervello chiamata il
cortex prefrontale dorso laterale dimostrava un attività aumentata. I
scienziati hanno scoperto che piú si insisteva nel cancellare dalla memoria
una parola, piú diventava difficoltoso ricordarsela in seguito.
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