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Archivio Schwartzreport 2004

 

ESP animale? Lo Tsunami uccide pochi esemplari

L’attività fisica aiuta a mantenere le abilità cognitive

La fisica e la metafisica
Ricerche sul cervello rivelano il pensiero olistico
Un test decide chi beneficerà dalla chemioterapia

La cartilagine di squalo non è una cura per il cancro
Lo stress causa l'invecchiamento del sistema immunitario
I muscoli aiutano a controllare la pressione del sangue

Donna cammina dopo terapia con cellule staminali

La scansione del cervello dimostra la differenza tra verità e bugie

Riduzione del costo dell’Energia Solare

Le cellule dei bambini aiutano a guarire le loro madri

Trovato un barattolo con un’antica crema di bellezza romana

Un cane salva la vita di una donna telefonando al 911

Ricompensa della gravidanza

Gli Hobbit entrano nell'albero genealogico dell'umanità

Ami i gatti ma soffri di ALLERGIA ?

Il satellite sarà utilizzato per intercettare i criminali       

Scoperta una varietà di caffè naturalmente decaffeinato

Aereo-razzo privato lanciato dal deserto del Mojave      

Artemisinin                                                                

La vita continua senza il DNA “vitale”                           

Il cioccolato rallenta l'invecchiamento delle arterie        

Popolarità in aumento per la medicina alternativa

I fisici affermano: L'universo ha la forma della torre eiffel
L'amore romantico finisce a causa dei farmaci?
Cultura Maya all'avanguardia
Biofeelback del cervello aiuta a sopprimere il dolore
L'evoluzione verso la telepatia
Nei broccoli un composto che può abbassare la pressione alta

Le donne sposano uomini che assomigliano al padre
Medici canadesi avvertono sull’esposizione agli insetticidi
La percezione visiva è uguale per tutti ?
Può il “curry” proteggerci da Alzheimer ?
Un monitor per scoprire la consapevolezza durante la chirurgia
Dopo la scoperta del DNA: districando i misteri dell'essere
La FDA approva apparecchiature per l’impianto del cervello umano
La soia aiuta contro le calvizie e i tumori
Eureka! Gli scienziati trovano il collegamento
Ricerca: Antidepressivi e bambini- un connubio infelice
Cure all’aria aperta per ADHD
Farmaco alza il livello del colesterolo buono
L’inversione del Campo Magnetico della Terra Impiega 7000 anni
Allarme ONU per le “zone morte” negli oceani del mondo
Aerei con motore a base di soia promettono un’aria più pulita
L’aumento del riscaldamento globale è fuori controllo
Un trucco usato dalle balene, può aiutare la ricerca sul cancro
Il dolcificante a base di fruttosio collegato all’ aumento dell’obesità
I prodotti per la protezione solare devono essere riformulati
Un po’ di musica ed esercizio aumentano la potenza del cervello
Mangiare carne e l'evoluzione
Una semplice ragione per fermare la caccia alle balene: È Crudele
Yoga usato come terapia per la riduzione dello stress
Ci stiamo auto-divorando a morte
Un unione mistica
Nuove conclusioni sul colesterolo

Economisti mettono un prezzo ai problemi globali

Le Sfide di Lomborg

Le statine potrebbero ridurre il rischio di infarto di un terzo
I programmi di autostima non funzionano

AIDS.Ricercatori Investigano Proteina anti - HIV nelle Scimmie
I segreti nascosti dei centenari vengono rivelati
Il dolore empatico delle donne è vero
Scienziati accusano la Casa Bianca di distorcere i fatti per la sua politica
"Gli uomini vengono da Marte, e le donne da Venere" teoria sbagliata
Balena sul Menu

L'uso di antibiotici è collegato al crescente rischio di tumore al seno

Cristalli contenitori per combustibili a base di idrogeno

La chirurgia senza bisturi uccide il cancro col suono
Gli alimenti a base di grano integrale potrebbero abbassare il diabete
Tingere i Capelli può Aumentare il Rischio di Tumore
Gli astronomi scoprono un diamante di miliardi di carati

Scienziati esigono il riconoscimento per la clonazione umana
L'olio di fegato di merluzzo da sollievo per i dolori di osteoartrite

Estrogeni e soia per prevenire il cancro del colon
Scoperto il gene collegato all'infarto cardiaco

La visione mentale può spiegare il sesto senso
Le analisi del sangue possono indicare il rischio di cancro al colon
I nuovi antiossidanti
L'uso diagnostico dei raggi X provoca il cancro
Localizzare le mine con l'aiuto delle piante
L'eloquenza del pappagallo sbalordisce gli scienziati
Il sonno è essenziale per la creatività
Il dibattito sulla telepatia colpisce Londra
Benvenuti in una nuova realtà
L’acqua dura può ridurre il rischio di infarto a chi soffre di cuore
Un Film Registra gli Effetti del Mangiare Solo
Nuovo Studio Internazionale Mostra che l’Exstasy Danneggia la Memoria
Il cervello è capace di cancellare i ricordi indesiderati
 


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Schwartzreport del 29 Dicembre
ESP ANIMALE ? LO TSUNAMI UCIDE POCHI ESEMPLARI
Parco Nazionale YALA, Sri Lanka –
Le guardie forestali dello Sri Lanka sono state stupite mercoledì, non trovando alcuna evidenza di animali morti, che potevano essere causate dalla grande potenza dello tsunami arrivato durante il fine settimana.
L’accaduto indica la possibilità che gli animali hanno sentito in anticipo l'arrivo dell’onda e sono riusciti a mettersi al riparo.
Un fotografo dell’Associated Press, che ha sorvolato l'area in elicottero, riferisce di aver avvistato moltissimi cervi, elefanti e bisonti che si muovevano liberamente, ma nessun cadavere animale.
Le onde giganti dello tsunami sono penetrate nel parco, sradicando gli alberi e rovesciando le macchine - una macchina rossa è finita in cima ad un albero enorme, ma gli animali non sono stati danneggiati e si sono salvati sulla terra alta, afferma Silva Wijeyeratne, che gestisce un albergo nel parco.
“Tutto questo è molto interessante. Sto trovando cadaveri umani, ma devo ancora vedere un animale morto, " ha detto Wijeyeratne, il cui albergo nel parco è stato totalmente distrutto domenica.
“Forse è vero che gli animali hanno un sesto senso” disse Wijeyeratne.
Yala National Park è la più grande riserva dello Sri Lanka, la casa di 200 elefanti asiatici, coccodrilli, orsi, bisonti e scimpanzé, con la maggior concentrazione di leopardi in Asia. La riserva Yala copre un'area di 391 miglia e l’area aperta ai turisti e di solamente 56 miglia.
Il totale degli incidenti mortali in Sri Lanka ha superato 21.000, di cui quaranta stranieri erano fra le 200 persone morte a Yala.

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Schwartzreport del 23 Dicembre
L’ATTIVITÀ FISICA AIUTA A MANTENERE LE ABILITA’ COGNITIVE
BILTHOVEN, i Paesi Bassi- Continuare a fare attività fisica mentre si va avanti con l’età, può aiutare le persone a mantenere le loro abilità cognitive, rivela uno studio fatto da ricercatori olandesi negli ultimi 10 anni.
Lo studio, pubblicato su Tuesday's Neurology, si basa sui dati raccolti in una ricerca fatta su 295 uomini, nati tra il 1900 ed il 1920, in Finlandia, Italia ed i Paesi Bassi.
Cominciando dal 1990, i ricercatori hanno registrato la durata e l'intensità delle attività fisiche svolte da queste persone e misurato la loro attività cognitiva che non è diminuita in quelli che hanno mantenuto o aumentato un ritmo di vita attivo.
Gli uomini che hanno diminuito l’intensità della loro attività fisica quotidiana, hanno avuto una diminuzione di 3.6% nell'attività cognitiva, rispetto agli altri.
”Il nostro studio suggerisce che mantenersi fisicamente attivi durante l’invecchiamento può mantenere in forma il cervello”, afferma Boukje van Gelder, dell'Istituto Nazionale per la Salute Pubblica e l'Ambiente di Bilthoven, nei Paesi Bassi.

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Schwartzreport del 14 Dicembre
LA FISICA E LA METAFISICA di MIKE PURTON, The Guardian (U.K.)
All’inizio degli anni 80, l’esito di alcuni esperimenti ha cambiato per sempre la nostra percezione e i nostri concetti sulla natura della materia. Probabilmente si dimostrerà che questa è stata la scoperta religiosa più importante del ventesimo secolo.
I fisici chiamano questo principio“entanglement”, definendo lo stato di due o più particelle che una volta che hanno interagito l'una con l'altra, indipendentemente dallo spazio e dal tempo, continueranno a rimanere collegate per sempre, in una correlazione nella quale una influenzerà l'altra, anche se si troveranno ai lati opposti dell'Universo. Il termine inglese“entanglement” non è quello più appropriato e alcuni scienziati usano per descrivere lo stesso concetto “la non separabilità” (Vedi gli studi di Russell Targ presenti sul nostro sito-ndt). La differenza è significativa, perché se la materia è emersa dall'energia prodotta nella singolarità del Big Bang, come conseguenza, tutte le particelle di cui è formata si trovano in un stato di correlazione. Fondamentalmente, queste particelle non si sono mai separate nè potranno mai farlo. Sebbene siano passati più di 20 anni da quando la “non separabilità” fu provata sperimentalmente, come principio deve ancora entrare a far parte dai concetti utilizzati dalla psiche, forse perché sembra essere un concetto troppo grande e troppo lontano dalla nostra vita quotidiana - affinché non la percepiamo da una prospettiva spirituale. Se accettiamo questo principio come vero, allora la correlazione a livello materiale si deve applicare anche a livello spirituale. In questo caso, la nostra separazione è un'illusione; la realtà è un'unità indivisibile. L’evidenza di questo principio e stata sostenuta anche dallo scienziato/teologo Teilhard de Chardin, che anticipò la non separabilità fisica e spirituale, nel suo libro The Future Of Man (1959), citando una versione poco nota del messaggio di Cristo al umanità: “Amate l'un l'altro, riconoscendo nel cuore di ognuno di voi lo stesso Dio che sta nascendo. Quelle parole, dette per la prima volta 2000 anni fa ora cominciano a rivelarsi come la legge strutturale ed essenziale di quello che noi chiamiamo progresso ed evoluzione”. Solo adesso, dopo che la meccanica quantistica ha dimostrato che nella materia “tutto è uno”, che non c’è separazione “tra me e il mio vicino”, noi abbiamo la prova fisica di quello che Cristo voleva realmente dire.
Amando in questo modo speciale, identificando se stessi con gli altri non pretende di essere un atto di virtù, ma semplice pragmatismo - l'unico possibile percorso disponibile per noi. Non amare sarebbe scappare di fronte alla realtà dei fatti, cosi come gli conosciamo adesso.

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Schwartzreport del 13 Dicembre
Ricerche sul cervello rivelano il pensiero olistico
Amy Kenny - Staff, Betterhumans
Un nuovo metodo per esaminare le onde cerebrali ha fornito le basi per una teoria olistica sul funzionamento del cervello.
Miguel Nicolelis della Duke University Medical Center in Durham, North Carolina e i suoi colleghi hanno ampliato una tecnologia impiegata in precedenza in un altro esperimento per abilitare le scimmie a muovere un arto robotizzato solo con la forza del pensiero, inserendo microelettrodi in aree del cervello del topo che sono coinvolte nelle elaborazioni motorie, sensorie e nella formazione della memoria.
Dopo aver registrato per giorni i segnali elettrici nei cicli sonno-veglia dei topi, i ricercatori hanno scoperto modelli distinti che marcano l'attività di cervello degli animali durante stati di veglia, sonno profondo e REM, incluso il consolidamento di memoria. I ricercatori sono riusciti a distinguere nel cervello degli animali vari cambiamenti che marcano le transizioni tra le varie fasi del sonno. "Noi possiamo veramente predire tali cambiamenti, perché in un determinato momento, queste strutture diverse funzionano insieme per qualche centinaio di millesimo di secondo, per creare un modello sincronico che da un’impronta del cambiamento dallo stato precedente al prossimo", afferma Nicolelis. Il tutto assomiglia a due computer che scambiano informazioni attraverso un modem, mentre sono sincronizzati nel processo." Ci sono solamente poche transizioni fisiologiche da una fase del sonno ad un’altra, esattamente come nella chimica, dove solamente certe reazioni sono possibili. Oggi, per fare scansioni del cervello ed osservare il suo funzionamento, la ricerca si è avvalsa di mezzi tecnologici come la risonanza magnetica e la tomografia computerizzata a base di emissioni di positroni. Questi mezzi riescono a dare solamente immagini rapide e poco stabili dell'attività del cervello e in ogni caso indizi indiretti, visto che misurano semplicemente l’afflusso di sangue.
Filtrando ed analizzando tantissimi segnali, il nuovo approccio offre la successione sequenziale su una mappa elettrica, permettendo ai ricercatori di misurare l'attività globale del cervello mentre si attraversano stati comportamentali diversi. "Tale capacità è importante perché è la prima misurazione fisiologica che può rivelare il comportamento globale del cervello, inclusa la coordinazione complessiva di molte aree" afferma Nicolelis. Questa scoperta rappresenta una chiave di lettura riguardante il funzionamento del cervello. Le scoperte fatte da Nicolelis e i suoi colleghi, sono state pubblicate a giugno sul Journal of Neuroscience e hanno specificato che il cervello dei topi risponde in modo differente alle sensazioni tattili, se si tratta di un compito che viene svolto o se questi sono passivi e vengono stimolati. Il “Santo Graal” della neurobiologia è stato il codice neurale dal quale il cervello trae le informazioni, afferma Nicolelis. "Ora possiamo dire che non esiste un solo codice neurale, perché il codice cambia continuamente a seconda dello stato interno del cervello, e secondo la strategia che l'animale seleziona per cercare l'ambiente."
Organo adattabile
Questa scoperta implica che la percezione non può essere solo l'analisi delle informazioni entranti, ma può dipendere anche dallo stato interno del cervello per una durata determinata. Il cervello non può essere cosi passivo come si pensava una volta , ma può essere invece un organo che si adatta in continuazione. Inoltre, il cervello non può essere analizzato come un insieme di scomparti, ciascuno responsabile per la sua propria funzione. Il cervello intero sembra contribuire ad ognuna delle sue azioni. Questa scoperta potrebbe essere utile per studiare i cervelli sani e quelli con disturbi neurologici, aiutando a capire le malattie cerebrali. Ora, Nicolelis e i colleghi stanno analizzando una serie più ampia di segnali per misurare l'attività che accompagna i cambi comportamentali.

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Schwartzreport del 12 Dicembre
Un test decide chi beneficerà dalla chemioterapia
Di MARILYNN MARCHIONE - Medical Writer, Associated Press
San Antonio. Un test genetico, già in vendita, riesce a diagnosticare quali pazienti con il cancro al seno possono trarre beneficio dalla chemioterapia e quali no, dando alle donne uno strumento potente per aiutarle a decidere se vogliono sottoporsi a questa terapia o meno.
La prova potrebbe aiutare approssimativamente 80000 donne all’anno a fare scelte migliori sul modo di trattare la loro malattia. La metà di loro potrebbe superare senza problemi la chemioterapia. La scoperta è stata pubblicata anche on-line dal New England Journal of Medicine. La maggior parte di casi di cancro al seno che non ha fatto comparire linfonodi non dovranno ricorrere alla chirurgia, ma i dottori non hanno alcun modo per diagnosticarlo con certezza e si limitano a indovinare, basandosi sulla grandezza del un tumore e l'età della donna. I medici sanno che stanno facendo molta chemioterapia a donne che non ne hanno bisogno.
Il nuovo test fatto dalla California Genomic Health, si basa sull’attività di 21 geni per classificare le donne in base ad un alto o medio rischio di ricorrenza. Con questo ultimo studio, i medici hanno esteso le ricerca per dimostrare che la chemioterapia aiuta molte donne ad alto rischio e che non serve affatto per altre a basso rischio. Lo studio è stato fatto su 651 donne con cancro in fase incipiente al seno, alle quali non sono comparsi linfonodi, curate con degli estrogeni-situazione incontrata nella metà dei casi che si trovano negli Stati Uniti. Attualmente la chemioterapia è raccomandata quasi a tutti questi casi. Da certi studi risulta che alcune donne che fanno chemioterapia prendono anche il tamoxifen ; il resto prendono solo tamoxifen. Fra le donne classificate ad alto rischio con il test genetico, l’88% di quelle che hanno fatto chemioterapia hanno vissuto 10 anni senza che il loro cancro si distribuisse alle altre parti del corpo, contro il 60% di quelle che hanno presero solo il tamoxifen. Nel caso delle donne a basso rischio non ci sono state differenze notevoli- approssimativamente per il 95% di loro il cancro non si era espanso. La chemioterapia non è cosi estenuante come era tempo fa, quando causava spesso perdita dei capelli e nausea. Eliminare la chemioterapia non necessaria aiuterà molte donne ad evitare la sterilità in seguito ai trattamenti. Il test è costoso - 3.460$ - ma lo è anche la chemioterapia che costa 37.000$ o di più, in base ai farmaci utilizzati e alla lunghezza del trattamento.
Nell’editoriale New England Journal, Drs. Robert Bast and Gabriel Hortobagyi dell’University of Texas' M.D. Anderson Cancer Center, hanno definito questo studio "un lavoro eccitante in progresso" che avrà bisogno di evolvere di pari passo con l’entrata in uso su larga scala di nuovi farmaci per il cancro al seno come gli inibitori di aromatase. Genomic Health, che ha finanziato la ricerca, è l'unico produttore autorizzato negli Stati Uniti. Un test prodotto da ricercatori olandesi, sarà disponibile a gennaio, sebbene i medici dicono che è tecnicamente più difficile da usare e ha non ha ancora dimostrato a sufficienza che può diagnosticare la risposta dell’organismo alla chemioterapia.

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Schwartzreport del 01 Dicembre
LA CARTILAGINE DI SQUALO NON E’ UNA CURA PER IL CANCRO
I ricercatori americani dicono che la popolarità della cartilagine di squalo come terapia per il cancro è un trionfo del marketing per introdurre la pseudoscienza sul mercato e farla vincere sulla realtà. Questa cura ha portato ad un ribasso notevole nelle popolazioni di squalo, senza dare risultati effettivi nelle cure antitumorali, afferma Gary K. Ostrander, ricercatore del Biology and Comparative Medicine at The Johns Hopkins University. Le persone leggono in Internet o sentono in televisione che prendendo l’estratto di cartilagine di squalo possono guarire di cancro e lo credono senza avere delle prove scientifiche a riguardo. Questo fatto dimostra come i media hanno aumentato il danno potenziale della pseudoscienza, trasformando quello che sarebbe dovuto rimanere una curiosità culturale in un potenziale problema sociale ed ecologico. L'unico modo per combattere quest’approccio è assicurarsi che i leader di governo e i professionisti dei media ricevono un adeguato addestramento scientifico basato sulla ragione, e che sviluppano anche un pensiero critico.

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Schwartzreport del 30 Novembre
LO STRESS CAUSA L’INVECCHIAMENTO DEL SISTEMA IMMUNITARIO
Si ringrazia Russell Targ, lettore di SR per avermi mandato questo articolo.
By RANDOLPH E. SCHMID Associated Press Writer
Le donne fortemente stressate sono mediamente più vecchie di 10 anni rispetto alla loro età anagrafica -lo afferma una ricerca dell’Università della California, a San Francisco. Analizzando un campione di cellule immunitarie sono stati rinvenuti chiari danni a carico di specifici pezzi del DNA coinvolti nel processo della divisione cellulare. I ricercatori cominceranno a studiare se altri tipi di cellule sono colpiti da stress. In un commentario che accompagna il rapporto, Robert M. Sapolsky dell’Università di Stanford, afferma che il prossimo traguardo sarà determinare come lo stress viene sperimentato al livello fisico.

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Schwartzreport del 29 Novembre
I MUSCOLI AIUTANO A CONTROLLARE LA PRESSIONE DEL SANGUE
United Press International
I ricercatori del Medical College of Georgia hanno rivelato che le persone che hanno più muscoli che grasso riescono a regolare meglio la loro pressione sanguina durante lo stress. "Il Fitness facilita l'abilità di regolare la pressione del sangue; il grasso impedisce l’abilità di regolare la pressione del sangue riducendo la capacità di regolare il sodio, " dice il Dott. Gregory Harshfield, ricercatore dell’ipertensione di questa Università.
"Quando una persona è sotto stress, la sua pressione sanguigna dovrebbe salire invece quando lo stress è finito, dovrebbe ritornare normale " afferma Martha Wilson, un membro della squadra di ricerca. "Si può prendere l’esempio degli atleti Olimpici. Certamente la loro pressione è alta quando stanno nuotando,correndo o facendo ginnastica, ma il tutto ritorna ai parametri normali rapidamente dopo lo sforzo”. I risultati di questa ricerca si basano sullo studio fatto su 127 giovani adulti con la pressione del sangue normale. Lo studio sarà pubblicato su American Journal of Hypertension di Novembre.

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Schwartzreport del 29 Novembre
DONNA CAMMINA DOPO TERAPIA CON CELLULE STAMINALI
United Press International
I ricercatori sud-coreani affermano di aver usato la terapia basata su cellule staminali su una paziente paralizzata durante gli ultimi 19 anni per farla camminare di nuovo. Corea Times di sabato riporta la notizia data dal professor Song Chang-hun, dell’Università Nazionale Chosun di Seoul e da Han Hoon di Seoul Cord Blood Bank, che hanno trapiantato cellule staminali super-attive prelevate dal sangue del cordone ombelicale di una paziente di 37 anni che ha avuto un incidente con danni al midollo spinale.
Gli scienziati dichiarano che in seguito all’intervento, la donna potrà camminare senza alcun tipo di assistenza. Il trapianto di cellule staminali è stato fatto il 12 d’Ottobre di quest’anno e in solo tre settimane la paziente ha iniziato a camminare con l'aiuto di un supporto. Le gambe della donna rimasero paralizzate dopo un incidente nel 1985 che la costrinse a rimanere in una sedia a rotelle. I ricercatori hanno isolato le cellule staminali del suo cordone ombelicale e poi le hanno iniettato nella parte danneggiata del midollo spinale.

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Schwartzreport del 29 Novembre
LA SCANSIONE DEL CERVELLO DIMOSTRA LA DIFFERENZA TRA VERITA’ E BUGIE
By MAGGIE FOX Health and Science Correspondent, Reuters
I ricercatori americani hanno dimostrato che il cervello delle persone che dicono bugie si attiva diversamente da quello delle persone che dicono la verità. Questo studio basato sulla risonanza magnetica, non fa solo luce sui meccanismi del cervello quando si dicono bugie, ma può anche offrire una nuova tecnologia paragonabile alla machina della verità. Ci possono essere aree specializzate del cervello coinvolte nel momento in cui si fanno affermazioni vere o false e la loro attività può essere misurata con la Fmri ha detto dott. Scott Faro, direttore dell’Imaging Center at Temple University School of Medicine di Filadelfia. I 10 volontari coinvolti in questa ricerca sono stati esaminati e sono state rivelate differenze tra le immagini del cervello ottenute mentre si diceva la verità o si facevano affermazioni false. Sono state trovate sette aree d'attivazione nel gruppo che faceva affermazioni false e quattro nel gruppo di persone che diceva la verità, concludendo che le bugie implicano un lavoro maggiore da parte del cervello. Le zone del cervello che si attivano mentre si fanno affermazioni false si trovano nella parte frontale inferiore media e nelle aree pre-centrali, così come nell’ippocampo e nelle regioni temporali. Alcune di queste aree sono coinvolte in risposte emotive, ha detto Faro. Durante una affermazione vera, la Fmri mostra l’attivazione del lobo frontale, del lobo temporale e della circonvoluzione del cingolate. Usare la FMRI come una macchina della verità è costoso, ma può essere utile in alcuni casi sospetti di terrorismo e crimine. 

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Schwartzreport del 24 Novembre
Riduzione del costo dell’Energia Solare

(Si ringrazia il lettore dello SR Brando Crespi per avermi segnalato questa notizia) British Information Services

I ricercatori britannici stanno sviluppando nuove tecniche nella produzione di energia fotovoltaica (PVs) che ridurrà della metà i costi dell’energia solare. Tutto questo grazie ad una sovvenzione di  8 milioni di dollari da parte del programma SuperGen nel Regno Unito, gestito dallo UK Engineering and Phisical Sciences Research Council. Il programma è guidato dal Prof. Stuart Irvine dell’Università del Galles, Bagor e il gruppo di ricerca comprende numerosi professori universitari e anche partner di varie industrie. Le stime per ridurre i costi sulla produzione di PV (PhotoVoltaic) vengono proprio da queste ultime. “L’ostacolo alla realizzazione del progetto è l’alto costo dell’installazione” asserisce Irvine. “Quello che noi proponiamo di fare è di concentrarci sul silicone e  pellicole fotovoltaiche sottili e ridurre il loro costo”. Questa ricerca implica lo spessore del rivestimento del PVs, e  il tempo di lavorazione e produzione delle cellule di PV. ”Il tutto  è pertinente con un principio scientifico fondamentale” dice Irvine. Ricucendo lo spessore dello strato significa che le cellule fotovoltaiche saranno in grado di far entrare più luce dentro. Inoltre  il silicone in particolare è risaputo che è uno scarso assorbitore di luce…….

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Schwartzreport del 09 Novembre
Le cellule dei bambini aiutano a guarire le loro madri
Di ALISON MOTLUK New Scientist
La gravidanza ha certamente i suoi lati peggiori, ma può avere un inaspettato seguito positivo: le cellule del bambino possono aiutare a guarire le ferite della madre, anche molto tempo dopo la nascita. Da una decade è ormai saputo che le cellule del feto umano possono rimanere nel circolo sanguigno e nel midollo spinale della madre per molti anni.
Diana Bianchi e i suoi colleghi del Tufts-New England Medical Center, in Boston, Inghilterra hanno dimostrato recentemente che queste cellule fetali possono trasformarsi in cellule specializzate nella tiroide, intestino, cervice e vescica biliare. La sua squadra ha dato la prova che, in topi queste cellule fetali aiutano anche a guarire le ferite della pelle della madre, sia durante che dopo la gravidanza. Per poter analizzare questo processo è stato seguito il comportamento di un fattore di crescita VEGFR2, presente nella crescita e nella guarigione dei tessuti.

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Ricompensa della gravidanza
Nelle femmine di topo incinte, VEGFR2 è stato inizialmente rilevato nella placenta, ma quando sono stati fatti piccoli tagli sulla pelle dei topi, le cellule contenenti il fattore di crescita sono apparse lungo la ferita, raggiungendo un picco dopo cinque giorni. Tre settimane dopo la nascita dei cuccioli, le cellule fetali stavano ancora aiutando a guarire le ferite delle madri. Mi piace pensare che questa sia una ricompensa per la gravidanza, dice Bianchi. Il feto ha l’interesse di mantenere la madre sana. La ricercatrice nota che la condizione delle donne con disturbi auto-immuni come l’artrite reumatoide o la sclerosi multipla spesso migliora mentre sono incinte. Questo processo ha anche un lato problematico: ci sono casi in cui la permanenza delle cellule fetali nella madre possono provocare disordini auto-immuni.

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Schwartzreport del 05 Novembre
Trovato un barattolo con un’antica crema di bellezza romana Reuters
Da uno scavo di Londra in un sito romano del II secolo dopo Cristo è venuto alla luce un barattolino con una crema cosmetica. Questo prezioso reperto storico attesta che le matrone della Roma imperiale usavano preparati di bellezza come questa crema che è una sofisticata miscela di ingredienti e che potrebbe rivaleggiare con quelle che escono dai laboratori tecnologici di oggi. "E' una formula piuttosto complicata - spiega Richard Evershed, analista chimico dell'università di Bristol - forse chi l'ha preparata non capiva a fondo i legami chimici, ma di sicuro sapeva come combinare le sostanze". Il barattolo che conteneva la crema è di metallo e misura circa sei centimetri per cinque, proprio come le nostre confezioni, ed è l'unico di questo tipo arrivato dall'antica Roma fino a noi in condizioni così buone. La confezione è conservata bene perché si trovava in un fosso pieno d'acqua, coperta da assi di legno e spessi strati di fango. Gli scienziati, che hanno analizzato il composto e comunicato la loro scoperta attraverso il giornale "Nature", ritengono che la crema bianchiccia fosse usata dalle signore dell'aristocrazia romana come fondotinta, perché al tempo la carnagione molto chiara era considerata più bella. La crema è composta per il 40 per cento da grassi animali, probabilmente di pecora o mucca, per il 40 per cento da amido e per il resto da ossido di stagno. Il grasso serve come base per il composto, mentre l'ossido di stagno lo rende bianco opaco. "Per quanto ne so - aggiunge il chimico inglese - l'ossido di stagno è innocuo e non crea problemi dermatologici". Francis Grew del Museo di Londra afferma che sia il contenitore che il contenuto sono di altissima qualità. La crema trovata a Londra svela che anche nella lontana colonia c'erano forse dei laboratori specializzati e da un’immagine del modo sofisticato con il quale i nostri predecessori usavano le materie prime, modalità al quanto simile alle tecnologie moderne.

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Schwartzreport del 30 ottobre
Un cane salva la vita di una donna telefonando al 911 Associated Press
RICHLAND, Washington (AP) Faith, un Rottweiler di 4 anni telefonò al 911 quando Beasley precipitò fuori della sua sedia a rotelle e poi abbaiò fortemente nel ricevitore fino che un operatore mandò aiuto. Poi il cane di servizio aprì la porta anteriore per l’agente di polizia. "Ho intuito che c'era un problema dall'altra parte del filo" ha detto l’operatore Jenny Buchanan. "Il cane era tropo persistente nell'abbaiare direttamente nel ricevitore del telefono. Ho capito che stava tentando di dirmi qualche cosa." Faith è addestrata per chiamare aiuto spingendo col suo naso un tasto di digitazione veloce sul telefono dopo aver alzato il ricevitore, ha detto la sua proprietaria, Beasley, 45 anni, affetta da una malattia invalidante. Guidata da esperti del Assistance Dog Club of Puget Sound, Beasley stessa ha addestrato Faith. Quel giorno d'autunno, Faith era molto appiccicosa, volendo toccarmi sempre", ha affermato Beasley. Il cane il cui naso sensibile può scoprire cambi nella chimica del corpo di Beasley è addestrato ad allarmare la sua proprietaria nel caso di crisi imminenti. Ma quello che è accaduto il 7 di settembre è stato diverso dal solito e Faith apparentemente non era sicura sul come comportarsi per comunicare il problema ed ha agito spontaneamente.

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Schwartzreport del 28 ottobre

GLI HOBBIT ENTRANO NELL'ALBERO GENEALOGICO DELL'UMANITÀ'
Un gruppo di scienziati australiani della University of New England, ha scoperto una nuova e piccola specie di esseri umani alti 3 piedi (circa 1 metro), vissuti in Indonesia, nelle isole Flores, 12.000 anni fa. I resti dello scheletro sono stati rinvenuti in un sito chiamato Liang Bua, ad una profondità di 7,09 metri. Si pensava fosse il corpo di un bambino, ma dopo un'attenta analisi si è accertato che si tratta di una donna adulta in grado di camminare in posizione eretta. Le lunghe braccia inducono a pensare che passassero molto tempo sugli alberi, ma questa è solo l'ipotesi iniziale di una lunga futura ricerca. Al ritrovamento, catalogato come Liang Bua 1, è stata assegnata una nuova specie, chiamata Homo Floresiensis. Il dott. Henry Gee - Nature - ha affermato che questo ritrovamento spazza via definitivamente l'idea secondo cui l'intelligenza può misurarsi con le dimensioni del cervello. Quello di LB1 è di 380 cc (circa le stesse dimensioni del cervello di una scimmia). Il Prof. Stinger, direttore del London's Natural History Museum ha dichiarato che questa scoperta riscrive il sapere dell'evoluzione umana.

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Schwartzreport del 28 ottobre
AMI I GATTI MA SOFFRI DI ALLERGIA?
Nel 2007 nascerà il primo gatto ipo-allergenico, dalla compagnia di biotecnologie ALLERCA Inc. Con l'utilizzo delle biotecnologie sarà possibile sopprimere, nei gatti, il gene allergenico. Per la prima volta persone che finora hanno dovuto rinunciare alla compagnia di questi animali per cause allergiche, potranno avvicinarli e convivere con loro senza i rischi ed i costi di trattamenti antistaminici. Costi peraltro elevatissimi se si considera che le allergie ai gatti sono tra i tre maggiori fattori di rischio per lo sviluppo delle allergie nei bambini, asma ed altri problemi respiratori.
per ulteriori info vedi www.allerca.com

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Schwartzreport del 19 luglio

IL SATELLITE SARA' UTILIZZATO PER INTERCETTARE I CRIMINALI

By SOPHIE GOODCHILD and ANDREW JOHNSON The Independent (U.K.)
Abstract:
Il ministro degli interni annuncerà che nella lotta contro la criminalità verrà utilizzata anche la tecnologia satellitare. Verrà applicata ai criminali un’etichetta elettronica che, grazie al satellite sarà in grado di indicare alle forze dell’ordine, la loro esatta localizzazione. Accanto a questa tecnologia altamente evoluta verranno prese altre misure per contrastare la criminalità. Queste iniziative sono fortemente dibattute in Gran Bretagna. Domani il Ministro degli Interni David Blunket annuncerà che la tecnologia satellitare sarà usata per intercettare 5,000 percorsi di criminali che sono responsabili di uno ogni 10 crimini in Gran Bretagna. Questa tecnologia sviluppata negli Stati Uniti, permetterà alle forze dell’ordine di indicare con precisione l’esatta localizzazione dei criminali che sono stati rilasciati dalla prigione in anticipo e ai quali è stata applicata una “etichetta” elettronica. Secondo un piano quinquennale saranno promosse una serie di misure volte a contrastare l’insorgere di crimini violenti e comportamenti antisociali. Si prevede che le forze di polizia miglioreranno la loro efficacia di un 25%. Una fonte del ministero degli interni ha detto: “Siamo i più grandi utilizzatori di ‘intercettatori’ elettronici per criminali al di fuori degli Stati Uniti d’America. Noi introdurremo intercettazione tramite satellite contro il proliferare della delinquenza così come per la violenza domestica e gli abusi sessuali”. Altre misure includono il potenziamento degli operatori di sostegno alla comunità da 5,000 a 20,000 entro il 2008, l’avviamento a programmi di recupero di criminali dediti all’uso di droghe pesanti e, viceversa, la reclusione per chi rifiuta assistenza e per coloro che eccedono in comportamenti antisociali. Ci si aspetta che Tony Blair imposterà la politica centrale del governo in modo da rassicurare gli elettori, proteggendoli dalle gang di adolescenti fuorilegge e dalle bande di teppisti ubriachi. Nonostante il furto d’auto e i furti con scasso siano diminuiti, l’annuale sondaggio sul crimine presentato questa settimana alla polizia e al pubblico presenta una preoccupante crescita di aggressioni, molestie sessuali e violenza dovuta ad abuso di alcol. Questo è cio che viene rilevato da statistiche sul crimine riportate dall’Indipendent di sabato, che ha registrato le rilevazioni nel periodo di Marzo 2003 e Aprile 2004 dalle sette maggiori centrali di polizia. Nel West Yorkshire gli incidenti per vandalismo sono saliti di circa il 9% da 55,813 a 60,136. Complessivamente sono state registrate da tutte le forze dell’ordine West Yorkshire un incremento di atti vandalici pari a 6% da 162,669 a 173,045. Nel West Midland, le molestie sono salite di circa il 22%, le aggressioni di circa il 15.9% e le le offese all’ordine pubblico hanno quasi superato il 12%. E’ stato rilevato un trend ascendente anche nel nord Yorkshire, con un incremento di violenti reati in luoghi pubblici è pari al 25% e violenza da abuso di alcol in aumento dell’11%. Nell’Avon e Sommerset, i disordini pubblici sono saliti quasi al di sopra del 7 % mentre tra il Devon e il Cornwall violente aggressioni sono in crescita del 9% e nel Dorset, la violenza contro terzi è salita del 12.2 %. I capi della polizia attribuiscono tali dati percentuali non a un reale incremento della violenza, bensì alla maggiore enfasi posta dai tutori dell’ordine nel contrastare gli atti di vandalismo e i disordini dovuti all’alcolismo, a causa di ciò infatti è salito il numero delle persone che sono state arrestate e delle denunce esposte dalle vittime. Ad ogni modo è improbabile che questa interpretazione sia sufficiente a rimuovere la diffusa opinione della gente che pensa che non è ancora stato fatto abbastanza per rendere le strade più sicure. I gruppi anticrimine sostengono che le nuove iniziative andranno a colpire in maniera non proporzionata soprattutto i giovani e coloro che sono già emarginati dall’attuale politica di governo. Richard Garside direttore della Fondazione ‘Crime e Society’ sostiene che ciò che è stato intrapreso avrà scarsa efficacia nell’arrestare il crimine. “I comportamenti contro la società non sono cosa di ragazzini dispettosi o adulti storditi dall’alcol” ribadisce, “è antisociale che il governo persegua iniziative con il rischio di criminalizzare interi gruppi col risultato di avere scarsa efficacia nel combatterne le cause”.

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Schwartzreport del 25 Giugno

Scoperta una varietà di caffè naturalmente decaffeinato
Di ANDY COGHLAN NewScientist.com news service
Paulo Mazzafera dell’Università di Campinas in Brasile ha riportato la scoperta da parte di un team di ricerca di piante di “Coffea arabica” senza caffeina. I ricercatori hanno individuato tre cespugli di ”arabica” con un contenuto di caffeina inferiore di15% rispetto alle piante normalmente usate in commercio. Ottenere varietà di caffè che mantengono l'aroma e il sapore senza dover utilizzare i solventi per l'estrazione di caffeina è considerato come un netto miglioramento da parte di Pablo Dubois, direttore dell'Organizzazione Internazionale del Caffè.

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Schwartzreport del 21 Giugno

AEREO-RAZZO PRIVTO LANCIATO DAL DESERTO DEL MOJAVE
Di REED STEVENSON Reuters
Il primo tentativo nella storia di una missione nello spazio messa a punto da privati, partirà dal deserto della California con il nome di SpaceShipOne. Mike Melvill, 62 anni, pilota di prova professionale del Sud Africa con cittadinanza americana dovrà arrivare fino a 100 km di quota per poter essere considerato ufficialmente un astronauta. La navicella è stata realizzata dalla Scaled Composite e disegnata da Burt Rutan, il leggendario designer aerospaziale di Voyager. Paul Allen, co-fondatore della Microsoft ha investito oltre 20 milioni di dollari e insieme a Rutan e Melvill si è lanciato nella corsa al X-Prize, un premio internazionale da 10 milioni di dollari che andrà al primo team capace di creare un velivolo a tre posti in grado di raggiungere lo spazio sub-orbitale, rientrare a Terra e ripetere l'impresa entro due settimane. "Domani tenteremo di aggiungere una nuova pagina alla storia dell'aviazione", ha affermato Allen ai 300 reporters radunati per l'evento, concludendo: "È incredibilmente eccitante"

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Schwartzreport del 15 Giugno
ARTEMISININ
DI DONALD G. MCNEIL International Herald Tribune
[Grazie a Brando Crespi, lettore di SR per avermi mandato questo articolo.]
Dopo anni di esitazione, le organizzazioni che si occupano della salute in tutto il mondo sono in competizione per acquisire 100 milioni di dosi di un farmaco erboristico cinese che ha dimostrato notevoli risultati contro la malaria, una delle principali malattie killer dei poveri. Il farmaco, “Artemisinin” è un composto basato su “qinghaosu”, o assenzio dolce. Scoperto nel 1965 da ricercatori militari cinesi, questo farmaco ha ridotto la percentuale di mortalità del 97% , in un’epidemia di malaria nel Vietnam agli inizi degli anni ‘90. Il farmaco sta sostituendo rapidamente i derivati a base di chinina ed anche tutti gli altri farmaci che la malattia ha reso inutili, sviluppando delle autodifese ai composti di base. Questa volta, per evitare che l’Artemisinin faccia la stessa fine, sarà usato come parte di un cocktail multiplo di farmaci, nella stessa modalità usata per le terapie contro l’AIDS. Fino a poco tempo fa gli Stati Uniti e la Gran Bretagnia si sono opposte all’uso su larga scala del farmaco, giustificando che era troppo costoso, che non è stato testato abbastanza sui bambini ed era utile in aree dove gli altri farmaci contro la malaria funzionavano ancora. L’Unicef e Il Fondo delle Nazioni Unite per Bambini, che procura i farmaci per i paesi più poveri del mondo, sono stati contrari al suo uso durante l'epidemia dell' anno scorso in Etiopia, affermando che le scorte del farmaco erano insufficienti e il cambio delle terapie durante l’epidemia avrebbe provocato confusione. Adesso i maggiori donatori, l’Unicef e la Banca Mondiale concordano per il suo uso. Il nuovo Fondo Globale Per l’AIDS, Tubercolosi e Malaria ha dato la concessione a 11 paesi per comprare l’Artemisinin ed ha suggerito ad altri 34 paesi di abbandonare l’uso dei vecchi farmaci come il “chloroquine” e “sulfadoxine-pyrimethamine” e sostituirli con il nuovo. “Noi vogliamo che tutti i paesi si allineino molto rapidamente per usarlo come terapia principale”, ha detto il Dott. Vinand Nantulya, consulente sulla malaria del Fondo Globale. Il Fondo stima una cifra di 450 milioni di $ da spendere per questo farmaco nei prossimi cinque anni. L'Organizzazione Mondiale della Salute, stima che serviranno 100 milioni di dosi entro 2005.

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Schwartzreport del 04 Giugno
LA VITA CONTINUA SENZA IL DNA “VITALE”
Di SYLVIA PAGAN WESTPHAL New Scientist
Non è facile stupire il pubblico nel corso di una riunione scientifica, ma questo è quanto accaduto recentemente, quando i ricercatori hanno rivelato di aver cancellato pezzi enormi del genoma dei topi senza avere alcun cambiamento importante negli animali. Il risultato è totalmente inaspettato perché le sequenze cancellate includono le così definite regioni “conservate”, delle quali fino ad ora si credeva che svolgevano importanti funzioni indispensabili alla vita. Ogni DNA tende ad acquisire mutazioni casuali, ma se queste accadono in una regione che ha una funzione importante, gli individui non sopravvivranno. Le sequenze di base devono rimanere virtualmente immutate, anche tra specie. In questo caso, comparando genomi di specie diverse e cercando regioni che sono conservate, i ricercatori genetici sperano di scegliere tra tutte quelle che hanno una funzione importante. Il gruppo di ricerca di Edward Rubin del Lawrence Berkeley National Laboratory in California ha cancellato due regioni enormi del DNA nei topi di laboratorio, contenendo quasi 1000 sequenze altamente “conservate”, simili sia nei topi che nelle creature umane. Uno dei pezzi era 1,6 milioni di basi di DNA, l'altro era di 800.000 basi. I ricercatori si aspettavano che i topi mostrassero vari problemi come risultato di quest’azione, ma tutti erano virtualmente indistinguibili da quelli normali in ogni loro caratteristica, incluso la crescita e le funzioni metaboliche e di sviluppo complessivo. “Siamo rimasti completamente stupiti”, ha affermato Rubin durante la presentazione delle scoperte ad una recente riunione del Cold Spring Harbor Laboratory in New York. Sembra abbastanza chiaro che queste sequenze non hanno un ruolo notevole nella crescita e nello sviluppo anche se si pensava che le parti “conservate” dovevano essere attive.

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Schwartzreport del 31 Maggio
IL CIOCCOLATO RALLENTA L’INVECCHIAMENTO DELLE ARTERIE
Di KERI SCHRAM Betterhumans Staff
[Grazie al lettore di SR, Brando Crespi per avermi mandato quest’articolo.]
Buone notizie per gli appassionati di cioccolato: il cioccolato nero e il cacao sembra che rallentino l’invecchiamento collegato all’età delle arterie riducendo in questa maniera il rischio di attacco cardiaco e infarto. I ricercatori dell’Athens Medical School in Atene, Grecia hanno rilevato quest’effetto ottenuto con il cioccolato negli adulti, giovani e sani e i ricercatori del Brigham and Women's Hospital in Boston, Massachusetts hanno trovato che il cacao può proteggere le arterie negli adulti più anziani. "Il cioccolato nero migliora le funzioni endoteliale e la rigidità delle arterie e per questo viene considerato come un cibo promettente, oltre ai valori nutritivi alti e al suo gusto piacevole", afferma il ricercatore Charalambos Vlachopoulos di Atene. Comunque, Vlachopoulos avverte:"non sappiamo se l’assunzione regolare di cioccolato nero o di bibite al cacao potrebbe dare luogo ad una riduzione totale della morbosità cardiovascolare e della mortalità. Prima di avere un risultato definitivo, le persone dovrebbero guardare il cioccolato non come una bibita magica come facevano gli aztechi, ma piuttosto come un cibo che forse migliora la loro salute cardiovascolare." Il cioccolato è un ingrediente comune per il cibo e i dolci e si ottiene usando i chicchi arrostiti e macinati dei semi dell'albero di cacao che sono stati in precedenza sottoposti alla fermentazione. I ricercatori credono che i flavonoidi, un gruppo di antiossidanti chimici che si trovano naturalmente in certi vegetali, frutta, tè, vini, noci, semi e radici sono i composti che danno al cioccolato le sue proprietà curative. Gli effetti favorevoli del cioccolato nero sono durati almeno per tre ore. Si pensa che i flavonoidi del cacao agiscono su un'enzima trovato nel corpo umano, chiamato “synthase dell'ossido nitrico”. Questo enzima aiuta il cacao a dilatare i vasi sanguigni, a migliorare la funzione dei reni e ad abbassare la pressione del sangue. Il gruppo di ricercatori crede che la risposta del corpo ai flavonoidi aumenterebbe con l’età. Per evidenziare questo, i ricercatori hanno misurato la pressione del sangue di 27 persone sane che variano come età da 18 a 72 anni. Il polso delle 13 persone che avevano oltre 50 anni è aumentato significativamente dopo aver bevuto il cacao, mentre nelle 14 persone sotto 50 anni di età l'aumento del polso è stato più ridotto dopo l’assunzione del cacao. “L’invecchiamento è accompagnato universalmente da un abbassamento delle funzioni endoteliali”, afferma Fisher, uno dei ricercatori. “I nostri risultati offrono un meccanismo plausibile per la protezione e la riduzione della funzionalità endoteliale che può portare ad eventi coronari negli anziani, mediante l’uso dei cibi ricchi in flavonoidi.” La ricerca è stata presentata al diciannovesimo incontro annuale della Società Americana per l’Ipertensione, tenuto a New York.

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Schwartzreport del 31 Maggio
POPOLARITA’ IN AUMENTO PER LA MEDICINA ALTERNATIVA
Associated Press/CNN
Quasi due terzi degli americani adulti usano forme di medicina alternativa o complementare, dalla preghiera ai farmaci a base di erbe. Un sondaggio realizzato dal Centro Usa per la prevenzione e il controllo delle malattie su 31mila adulti americani ha chiesto informazioni su 27 tipi di terapie, dall'agopuntura alla chiropratica, dall'uso di prodotti fitoterapici alle diete speciali e terapie multivitaminiche. Circa il 36% degli intervistati ha detto di aver usato almeno una volta uno di questi rimedi. Quando viene considerata anche la preghiera, il numero sale al 62%. Il sondaggio ha rivelato che sono le donne, le persone con una educazione superiore, i ricoverati e gli ex-fumatori quelli che usano maggiormente i metodi alternativi. Il dottor Stephen Straus, direttore del Centro nazionale di medicina complementare e alternativa, afferma che: "Queste nuove scoperte confermano la tendenza degli americani verso approcci alternativi o complementari con la speranza che possano aiutarli a curare o prevenire malattie e migliorare la loro qualità di vita". La medicina alternativa è spesso usata per curare i dolori alla schiena, al collo, influenze, ansia e depressione. Il sondaggio indica che il 43% degli adulti prega per la propria salute, il 24% prega per quella di qualcun altro, il 19% usa prodotti a base di erbe, il 12% pratica la respirazione profonda e l'8% medita. Inoltre, l'8% cerca di ottenere benefici dai chiropratici, il 5% usa i massaggi e il 4% usa le diete come terapia, comprese le diete Atkins, Pritikin, Ornish e a Zona.

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Schwartzreport del 27 Maggio
I FISICI AFFERMANO: L'UNIVERSO HA LA FORMA DELLA TORRE EIFFEL Reuters
Secondo scienziati tedeschi, l'Universo avrebbe una forma simile a quella della Torre Eiffel, ma con una punta che sale all'infinito. I ricercatori di Ulm, patria di Albert Einstein, hanno sviluppato un modello dell'universo che sembra un triangolo allungato, vale a dire una base triangolare e la cuspide che si prolunga sino all'infinito. Il gruppo di scienziati guidati dal professor Frank Steiner pensa che il nuovo modello dell’universo possa rivoluzionare la nostra comprensione del cosmo. Pone però grossi problemi matematici di visualizzazione, legati al fatto che l'universo avrebbe una forma infinita ma un volume finito. La cuspide finirebbe in quella che i matematici chiamano "singolarità", ovvero una proiezione all'infinito. Secondo Steiner, che ha reso nota la teoria senza averla ancora pubblicata, il suo modello risolverebbe una serie di contraddizioni fra le osservazioni sperimentali e le previsioni teoriche. Precedentemente, altre teorie che paragonavano la forma dell’universo a quella di un pallone da football enorme, hanno portato accese dispute da parte dei fisici, ma questa proposta e stata ricevuta in modo positivo dal mondo scientifico.

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Schwartzreport del 12 Maggio
L’AMORE ROMANTICO FINISCE A CAUSA DEI FARMACI?
[Grazie al lettore Russell Targ per avermi inviato questo articolo.]
Di ANAHAD O'CONNOR The New York Times
Per la maggior parte delle persone che prendono antidepressivi, il rischio di avere un calo di desiderio sessuale sembra un sacrificio meritevole per i benefici dei farmaci. 70 % dei pazienti che prendono antidepressivi rapportano effetti collaterali sessuali e il numero è aumentato da quando il Prozac è stato presentato nel 1980. L'anno scorso, secondo le statistiche, i medici americani hanno prescritto antidepressivi a 213 milioni di persone.
La domanda è se quello che viene considerato come effetto collaterale dei farmaci, e dovrebbe essere poco più di un fastidio, avrebbe conseguenze più serie, facendo perdere anche l'abilità di sperimentare l’amore romantico? Il Dott. Helen E. Fisher, un antropologo a Rutgers, suggerisce che gli antidepressivi impiegati per aumentare i livelli di serotonina nel cervello possono disgregare i circuiti neurali coinvolti con il desiderio, con l’amore romantico e l’affetto. “Sappiamo che nascono dei veri problemi sessuali associati con i farmaci che migliorano i livelli di serotonina. Quando un farmaco riduce in una persona il desiderio sessuale sta mettendo in pericolo anche la sua capacità di innamorarsi ”ha detto Dott. Fisher, autore del libro "Perché Amiamo: La Natura e la Chimica del Amore Romantico" (2004)." Il Dott. Fisher ed un suo collega, il Dott. Anderson J. Thomson Jr., hanno studiato il cervello delle persone innamorate e analizzato attentamente il fenomeno in una ricerca fatta negli ultimi 25 anni sulla base neurologica dell’amore romantico. Il fenomeno coinvolge tre sistemi del cervello, tutti collegati, dicono i ricercatori, con il controllo del desiderio, dell'attrazione e dell'affetto. Ciascuno adopera un set diverso di ormoni. Il desiderio è alimentato da androgeni ed estrogeni. L'affetto è controllato dalla ossitocina e vasopressina. E l'attrazione, dicono loro, è guidata dai livelli alti di dopamine e nor-efinefrina, così come dai livelli bassi di serotonina. Di conseguenza, l’aumento dei livelli di serotonina provocato dagli antidepressivi può paralizzare il desiderio sessuale ma può anche aggiustare uno squilibrio fra i tre sistemi. Il Dott. Fisher e il Dott. Thomson pubblicheranno i risultati scientifici della loro ricerca sull’argomento entro la fine di questo anno. Ci sono due linee di pensiero su questo argomento, ha detto Dott. Thomson, psichiatra del Virginia University. "La prima è la frequenza bene-documentata di effetti collaterali sessuali. Quando si parla con i pazienti che sono affetti dal calo di desiderio e si chiede loro come avviene il fenomeno, si scopre che questo ha un’enorme impatto sulla loro vita romantica". Spesso, il cambio è sottile. I medici sottolineano il caso delle persone che trovano gradualmente una diminuzione delle loro emozioni e dell’abilità di vedere le caratteristiche attraenti degli altri. I ricercatori fanno anche l’esempio dei casi estremi delle persone che perdendo il desiderio sessuale perdono all’improvviso anche l’interesse romantico. "Ognuno è diverso. Certe persone sono così legate che sicuramente in questo caso per loro non cambierà niente. Comunque si deve essere consapevoli del fatto che questi farmaci smussano le emozioni, incluse quelle positive che hanno come componente centrale l’amore romantico" afferma il Dott. Fisher.

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Schwartzreport del 12 Maggio
CULTURA MAYA ALL’AVANGUARDIA
DI JULIANNA KETTLEWELL
BBC News Online science staff

Oggetti rituali elaborati e maschere intagliate, sono stati scoperti sotto le rovine di una città in Guatemala. L'esplorazione del sito vecchio di 2000 anni, ha fatto mettere in dubbio la cronologia stabilita dell’enigmatica civiltà Maya. La città di Cival, ha prosperato in quello che è generalmente considerato il periodo "pre-classico"- portando comunque il marchio di garanzia del periodo "classico" più avanzato. Gli scavi sono stati finanziati dalla National Geographic Society. La cartografia dell’antica città di Cival, nella regione di Peten in Guatemala fu per la prima volta fatta dall’esploratore Ian Graham nel 1984. Fin dal 2001, la città è stata l’oggetto di una campagna di scavi, condotta da Francisco Estrada-Belli dell'Università di Vanderbilt in Tennessee, Stati Uniti. Le scoperte della sua squadra hanno incluso due maschere monumentali intagliate, 120 pezzi di giada levigata, un centro cerimoniale lungo 800m e una lastra di pietra con un’iscrizione datata 300 AC. Divinità Maya A Cival sono state scoperte delle piramidi ed un grande complesso che circonda una piazza centrale. Gli edifici sono posizionati attentamente in modo che si affaccino verso il sorgere del sole nell'equinozio. Secondo il Professor Estrada-Belli, questo suggerisce che erano usati per misurare il tempo. "Il complesso aveva un'importante funzione astronomica. Non è una coincidenza che l'asse centrale degli edifici principali e la piazza siano direzionate in questo modo" disse lui. L'archeologo afferma che la sua scoperta più eccitante è stata fatta in un tunnel umido scavato nel lato di una piramide. Mentre lui stava ispezionando il tunnel, giunse ad una fessura nel muro - e trovò un pezzo curvo di stucco. Scavando dall'altro lato, trovò la faccia gigantesca e ben conservata di una divinità Maya. La maschera è di grosse dimensioni 4.5m /3m, fatta di stucco ed ha un occhio visibile e la bocca a quadrato, con zanne di serpente al suo centro. Lo stato di conservazione della maschera è sbalorditivo, quasi come se qualcuno l’avesse fatta ieri, afferma il Professore.

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Schwartzreport del 05 Maggio

BIOFEEDBACK DEL CERVELLO AIUTA A SOPPRIMERE IL DOLORE
Di HELEN PHILLIPS New Scientist
Una nuova ricerca suggerisce che le persone possono imparare a sopprimere i sintomi dolorosi osservando l'attività monitorata di una zona del cervello che controlla il dolore. La nuova tecnica di biofeedback potrebbe risultare utile anche per trattare altre patologie. Tecniche di biofeedback basate sull’elettroencefalogramma (EEG) che registra le onde cerebrali, usando degli elettrodi messi sullo scalpo, sono state usate con successo per trattare epilessia e problemi di attenzione come ADHD. Peter Rosenfeld del Northwestern University in Chicago, uno dei pionieri del biofeedback, afferma che fino adesso nessuno ha trovato un modo per usare questo metodo nel controllo del dolore. Venti anni fa Rosenfeld ha scoperto che poteva cambiare la soglia del dolore nei topi addestrandoli ad alterare i loro modelli di onde cerebrali attraverso un processo chiamato apprendimento condizionato, dove uno stato alterato di onde cerebrali era ricompensato da una stimolazione diretta di questi centri. Sapendo che questa tecnica aveva bisogno dell’impianto di un elettrodo nel cervello, la sua squadra non ha mai tentato la sperimentazione sulle persone. Fumiko Maeda, Christopher de Charms e i loro colleghi dell’Università di Stanford in California hanno provato a mostrare alle persone le modificazioni in tempo reale delle onde cerebrali, usando la risonanza magnetica (il fMRI). La differenza tra EEGs e fMRI, dice Rosenfeld, è che la fMRI permette di mostrare in diretta ai volontari la quantità dell’attività in specifiche aree del cervello. "Dagli elettrodi attaccati allo scalpo non si sa quello che si sta registrando realmente", afferma lui. Otto volontari hanno visto su uno schermo l'attività di una regione che controlla il dolore, tramite una rappresentazione di una fiamma che variava in intensità, o come un semplice grafico in movimento. Questa regione del cervello è conosciuta per avere la capacità di modulare l'intensità e l'impatto emotivo del dolore. Durante le scansioni i volontari dovevano sopportare l’effetto doloroso del calore sul palmo della mano. A loro veniva chiesto di tentare di aumentare o decrescere il segnale del cervello visualizzato sullo scanner e modificare periodicamente le loro sensazioni dolorose. I ricercatori hanno affermato alla Riunione della Società di Neuroscienza di San Francisco, che per gli otto volontari ci sono volute solo 3 sessioni di 13 minuti per imparare a variare il livello dell’attività del loro cervello e sviluppare il controllo sulle loro sensazioni di dolore.

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Schwartzreport del 30 Aprile
L'EVOLUZIONE VERSO LA TELEPATIA
[Grazie al lettore Larry Dossey per avermi inviato questa storia.]
Di GEORGE DYORSKY Betterhumans
Recentemente ho letto con grande interesse i risultati ottenuti dal ricercatore Chuck Jorgensen nel suo lavoro della “NASA's Ames Research Center”. Questo era il genere di articolo che fa il giro fra i conoscenti, per essere dimenticato il giorno dopo. A me rimase impresso per giorni. Jorgensen e la sua squadra hanno sviluppato un sistema che cattura e converte i segnali nervosi delle corde vocali in suoni computerizzati. Sì spera che questa tecnologia aiuterà quelli che hanno perso l'abilità di parlare, così come potrebbe migliorare la comunicazione per le persone che lavorano in tute spaziali e in ambienti rumorosi. Il fenomeno è simile al principio meccanico dell’apparato cocleare. Questo apparato cattura le informazioni acustiche per le persone con l'udito danneggiato. Nell’esperimento di Jorgensen, i segnali neurali, quelli che indicano alle corde vocali come muoversi, vengono intercettati e dirottati. Gli impianti cocleari agiscono nel senso opposto, convertendo le informazioni acustiche in segnali neurali che possono essere elaborati dal cervello. Ambedue i metodi si basano sul fatto che i segnali neurali creano un collegamento con l’ambiente nel quale viviamo. Pensando ulteriormente a questa somiglianza mi sono reso conto che la tecnologia era costretta a creare un meccanismo tecnologicamente dotato di telepatia. Combinando l'apparecchiatura di Jorgensen con un impianto cocleare, una radio-trasmittente ed un'apparecchiatura di conversione dei segnali, noi potremmo creare un forma di comunicazione che by-passa l’intero insieme del sistema acustico. A questo punto ho deciso di contattare Jorgensen e gli altri ricercatori per parlare a loro di questa prospettiva “telepatica”. Ho sempre avuto l'idea che un giorno svilupperemo una tecnologia basata sulla telepatia e le risposte ottimistiche che ho ricevuto da questi ricercatori mi hanno fatto pensare ancor di più. Come mi aspettavo, le tecnologie e l'intuito scientifico necessari per un tale progetto stanno entrando rapidamente in un’eccitante prospettiva da realizzare a breve. Il sogno della comunicazione da mente-a-mente ed il desiderio di trascendere il proprio livello di coscienza sono nati insieme al linguaggio. Si potrebbe parlare di un vero e proprio caso di necessità, quasi patologica, di una tendenza attraverso la quale si manifesta la credenza molto estesa nella telepatia e nel paranormale. A parte l’ESP, sembra che questo desiderio intenso sarà soddisfatto molto presto. Molte anticipazioni tecnologiche nel campo delle comunicazioni e delle neuroscienze stanno dando una speranza sulla possibilità di diventare “dotati” di una forma di telepatia tecnologica. Proseguendo sull'onda della rivoluzione della comunicazione, e rispondendo alla continua domanda del pubblico per mezzi di comunicazione sempre più sofisticati, sembra quasi una vera certezza il fatto che noi siamo destinati a diventare una specie capace di comunicare da mente-a-mente. Questa prospettiva è altrettanto profonda per quanto sia eccitante. Un tale cambiamento nell’evoluzione delle specie, significherebbe uno sviluppo importante nell'evoluzione dell’umanità, un cambiamento che modificherebbe in modo irrevocabile la natura virtuale di tutte le interazioni e le relazioni umane.

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Schwartzreport del 29 Aprile
Uno scienziato canadese ha trovato nei broccoli e nei germogli di broccoli un composto che può abbassare il rischio di pressione alta e di malattie cardiovascolari o d’infarto. Bernhard H.J. Juurlink dell'Università di Saskatchewan ha esaminato il collegamento tra i germogli di broccoli, selezionati per i livelli alti di “glucoraphanina” ed il modello ridotto di stress ossidativo esistente in un modello umano noto per l’ipertensione. Lo stress ossidativo accade quando una molecola instabile di una cellula normale, conosciuta con il nome di radicale libero, reagisce con l’ossigeno presente nel corpo, causando un' infiammazione e danneggiando le cellule e i tessuti che possono trasformarsi in tumori o provocare malattie cardiache. I meccanismi di difesa antiossidante possono essere migliorati da una molecola specifica conosciuta come “Induttore proteico della fase 2” alcuni/e dei/lle quali possono essere trovati in certi cibi". Quasi tutti gli studi di ricerca su “sulforaphane”, “glucoraphanin” e i germogli di broccoli sì sono concentrati sugli effetti protettivi di queste sostanze contro il cancro. La nuova ricerca dimostra che queste sostanze aiutano a ridurre il rischio di pressione alta, infarto e malattie cardiache.

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Schwartzreport del 28 Aprile
LE DONNE SPOSANO UOMINI CHE ASSOMIGLIANO AL PADRE
Di SHAONI BHATTACHARYA New Scientist
Una nuova ricerca rivela che le donne, anche se sono state adottate, tendono a scegliere mariti che assomigliano ai loro padri. La ricerca dimostra che le donne usano i loro padri come modello per scegliere un coniuge, secondo un processo di tipo "impronta sessuale", afferma Tamas Bereczkei dell'Università di Pécs in Ungheria. Si sa da tempo che marito e moglie arrivano a somigliare e questo accade in molte specie animali. Le coppie che si assomigliano hanno anche più probabilità di avere geni uguali, e si crede che questo porti benefici. È probabile che questo spieghi le scoperte della ricerca, suggerisce Glenn Weisfeld, della squadra di ricercatori del Wayne State University, Detroit, Stati Uniti. “Sembra essere un vantaggio degli animali selezionare un coniuge piuttosto simile geneticamente. Negli esseri umani questa somiglianza evidenzia una possibilità di percentuale più bassa di fallimento.”. In ogni modo, lui indica che c'è un equilibrio tra i benefici di sposare qualcuno che è geneticamente simile e i possibili effetti dannosi dell’incrocio.  L’imitazione è una forma veloce, istintiva per imparare, forse molto conosciuta dal fenomeno con il quale i neonati degli anatroccoli si collegano col primo oggetto che vedono. Per esaminare se le donne basano le loro scelte matrimoniali sulla somiglianza del partner con il loro padre, i ricercatori hanno studiato 26 famiglie adottive e hanno esaminato le caratteristiche simili tra i vari membri della famiglia. Usando famiglie adottive, sì sono volute escludere le preferenze ereditate. Quasi 250 studenti hanno dovuto scegliere le somiglianze all'interno di tre set di fotografie. Il primo set mostrava fotografie della moglie e di quattro possibili mariti, uno dei quali era il vero sposo. Il secondo set, mostrava una fotografia del padre adottivo e di come sarebbe potuto essere quando sua figlia avrebbe avuto tra due ed otto anni di età, ed i possibili mariti. Il terzo set mostrava la madre adottiva ed i quattro possibili mariti. Gli studenti furono ugualmente esatti nell’abbinamento corretto delle coppie, più della possibilità di una semplice casualità. Ma la somiglianza più impressionante era tra i mariti ed il padre adottivo. Laddove le possibilità casuali erano di un quarto per gli abbinamenti giusti basati sulla somiglianza tra padre e marito, i risultati sono stati superiori, arrivando al 38%. Non c'era alcuna somiglianza significativa tra il marito e la madre adottiva.

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Schwartzreport del 26 Aprile
Medici canadesi avvertono sull’esposizione agli insetticidi. UPI
Medici canadesi consigliano alle persone di limitare la loro esposizione ad insetticidi perché recenti ricerche li collegano a malattie molto difficili da trattare come cancro, problemi riproduttivi e neurologici. Il Dott. Margaret Sanborn, dell’Università McMaster, Hamilton, autore della ricerca, avverte che i genitori che lavorano nell’industria chimica hanno un rischio significativo di far nascere bambini con tumore al rene o al cervello. Alcuni studi dimostrano che l’esposizione ai pesticidi per uso domestico - giardinaggio, può essere meno rischiosa dell’esposizione durante il lavoro continuativo, ma viene associata comunque con il cancro al cervello, alla leucemia infantile e alle malattie neurodegenerative.

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Schwartzreport del 19 Aprile
La percezione visiva è uguale per tutti ?
Newswise/Weizmann Institute of Science
Una rosa è una rosa..., ma l'artista, il poeta e tutti noi vediamo lo stesso fiore nello stesso modo? Questa domanda filosofica è stata alla base di una ricerca fatta da scienziati dell'Istituto di Scienza Weizmann. Per comparare le percezioni individuali delle esperienze visive, il Prof. Raffaello Malach ed Uri Hasson, insieme ai loro colleghi del Reparto di Neurobiologia mostrarono ai volontari delle sequenze tratte da un film (in questo caso, il classico "Il Brutto il Buono ed il Cattivo") mentre loro stavano facendo scansioni del cervello con un’attrezzatura MRI all'avanguardia. Queste scansioni hanno permesso ai ricercatori di vedere quali aree del cervello dei soggetti venivano attivate durante la visione delle scene d’amore o di sparatorie. Visto che un film offre una larga gamma di stimoli visivi diversi - lo scenario, l’azione ecc. - i ricercatori sono riusciti a localizzare la risposta del cervello ad un sistema dinamico complesso. Mostrando ai soggetti un film, piuttosto che i tipici stimoli visivi usati in tali esperimenti - di solito una serie di diapositive attentamente selezionate o fotografie – ha prodotto dei risultati sorprendenti. Essenzialmente, c’erano somiglianze impressionanti tra l'attività del cervello di tutti i soggetti; talmente tante, che i tracciati di una persona potevano essere usati per predire l'attività del cervello degli altri quando vedevano le stesse immagini. "Nonostante il nostro forte senso dell'individualità, tale livello alto d’accordo tra soggetti implica, che il nostro cervello "funziona insieme a quello degli altri quando viene esposto allo stesso ambiente visivo", ha detto Malach. Sorprendentemente, facendo una rassegna delle scansioni del cervello è stato rilevato che se tutti noi vediamo letteralmente lo stesso film, le regioni attive del nostro cervello, vedono ognuna un film diverso. Questo accade perché ogni area è attivata da uno specifico genere di stimolo visivo, che raccoglie solamente quei pezzi che "parlano" direttamente alla sua competenza specifica. Per esempio, una regione che è conosciuta per essere coinvolta nel riconoscimento facciale si accendeva solamente, quando apparivano sullo schermo i primi piani, mentre lo scenario suscitò una risposta da un'altra parte del cervello che aiuta a navigare nello spazio tridimensionale. Gli scienziati notarono una terza area che sembrava essere attivata quando gli attori facevano movimenti della mano delicati, che si pensa che siano collegati ad una rete di neuroni che usiamo per percepire le azioni e le intenzioni altrui. Malach dice che"mentre noi percepiamo un film nel suo insieme, regioni diverse del nostro cervello sono impegnate nel vedere ed interpretare ognuna, una parte specifica del film." L’insieme di questo film è praticamente il risultato complessivo di varie sessioni di lavoro fatte da varie aree del cervello estremamente specializzate.

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Schwartzreport del 19 Aprile
Può il “curry” proteggerci da Alzheimer ?
Newswise/American Physiological Society
Una recente ricerca ha scoperto che il curry, un banale condimento usato per la cottura potrebbe aumentare il livello di un'enzima che protegge il cervello dagli agenti ossidanti. Questa ricerca ha un ruolo importante nel determinare se il curry può essere un agente preventivo contro le malattie neurodegenerative, o può ridurre anche la degenerazione cronica associata all’Alzheimer. Una delle teorie più importanti sull’invecchiamento è quella dei radicali liberi, che costituiscono la causa principale dei tumori e l’Alzheimer. Spezie ed erbe contengono fenolo, sostanza con un potente effetto antiossidante, come quella dell’estratto della radice di Curcuma Longa il pigmento giallo del curry. I ricercatori credono che il curry può essere usato come agente preventivo contro malattie neurodegenerative acute che colpiscono la popolazione anziana.

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Schwartzreport del 15 Aprile
UN MONITOR PER SCOPRIRE LA CONSAPEVOLEZZA DURANTE LA CHIRURGIA Di RACHEL NOWAK New Scientist
I pazienti descrivono questo stato come quello di essere “seppelliti vivi”. Loro dicono che la parte peggiore non è il dolore, anche se quello può essere fastidioso, ma l'orrore di essere paralizzati, incapaci di parlare ed ancora totalmente consapevoli di quello che il chirurgo sta facendo. Sofferenze come queste potrebbero essere ridotte in gran parte. Una ricerca internazionale ha dimostrato che una semplice apparecchiatura per lo stato di "consapevolezza", chiamata BIS monitor, può ridurre il numero dei casi di consapevolezza durante la chirurgia, oltre l’80 %. Sebbene l'apparecchiatura è già uso negli ospedali degli Stati Uniti, per poter esaminare la profondità dell’anestesia, pochi anestesisti lo usano in Inghilterra o in Australia. La ricerca è stata condotta da Paul Myles dell'Alfred Hospital in Melbourne, Australia, e Kate Leslie del Royal Melbourne Hospital. Leslie dice che l'evidenza delle prove è così notevole che il monitor BIS dovrebbe essere usato durante il 5 % degli interventi, la dove c'è un rischio elevato di consapevolezza. Myles va oltre, suggerendo che si dovrebbe usare per il 50 % delle operazioni la dove c'è una possibilità elevata di consapevolezza. Gli altri anestesisti chiedono che il BIS ed altre apparecchiature simili devono diventare più accurate prima di essere usate nel lavoro quotidiano . Tuttavia sembra che molti anestesisti non riconoscano la necessità dell’uso di un monitor perché sottovalutano la probabilità che i pazienti diventino consapevoli. La percentuale dei pazienti che hanno un ricordo dell’intervento è di circa 1 su 1000. Per molti, l'esperienza sarà fugace e non particolarmente fastidiosa. Ma più della metà avrà il ricordo delle conversazioni dei chirurghi, della procedura ed anche del dolore. Per alcuni, l'esperienza può risultare devastante. Il monitor BIS è un genere di apparecchiatura, tipo quella usata per l’elettroencefalogramma (EEG) che rileva l'attività elettrica del cervello, usando un solo elettrodo posto sulla fronte. Questa attività dipende dal metabolismo, dal funzionamento della memoria e dallo stato di consapevolezza, influenzati in ultimo dall’anestesia. Il BIS è usato negli Stati Uniti dal 1996, principalmente per assicurarsi che i pazienti non ricevano troppo anestetico. Nel 2003, la società che produce l'apparecchiatura, Aspect Medical Systems di Boston, ha avuto l’approvazione dal Food and Drug Administration per introdurlo sul mercato.

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Schwartzreport del 14 Aprile
DOPO LA SCOPERTA DEL DNA: DISTRICANDO I MISTERI DELL’ESSERE Di MARGARET WERTHEIM The New York Times
Sedendo a pranzo sul patio di casa sua in un giorno afoso del giugno scorso, Francis Crick stava disertando sull’argomento “mente-corpo” e sul spinoso tema dell’"IO" umano. Dov’è la linea di demarcazione tra la mente e la materia? Chiese lui. A parte i neuroni del nostro cervello, il corpo umano contiene decine di milioni di neuroni nel sistema nervoso enterico che si estende nello stomaco e negli intestini. "Quando lei digerisce il suo pranzo, lei si riconosce nel processo? " ha chiesto Dott. Crick.“Corpo e mente” sono i problemi gemelli attorno ai quali la vita del Dott. Crick si è mossa a spirale, come la struttura della doppia elica del DNA, per la cui scoperta lui ed il Dott. James D. Watson sono diventati famosi mezzo secolo fa. Sebbene la sua ricerca "sulla molecola della vita" è quella per la quale lui è più conosciuto, nei suoi 28 anni al Salk Institute for Biological Studies, il suo lavoro si è concentrato sulla mente, ed in particolare sul tema della consapevolezza. Fino a poco fa, questo argomento fu visto con profondo sospetto nei cerchi scientifici, ma il Dott. Crick ha condotto una campagna per farlo accettare. Adesso è diventato un argomento alla moda. Mentre alcuni filosofi sostengono che la consapevolezza è un fenomeno fuori dell’ambito della scienza, il Dott. Crick respinge tale affermazione con l’autorevole sicurezza che ormai fa parte della sua leggenda. "Il meccanismo è la parte che conta; tutto il resto è un “giocare con parole" disse lui, in un’intervista recente. La carriera del Dott. Crick è stata caratterizzata da collaborazioni celebri e per l’ultimo decennio lui ha lavorato con il Dott. Christof Koch, un professore di calcolo matematico e sistemi neurali del California Institute of Technologiy. Insieme hanno sviluppato una struttura che il Dott. Koch ha esposto nel suo nuovo libro: “La Ricerca della Coscienza: Un Approccio Neurobiologico.” A fine marzo, Dott. Crick e Dott. Koch si sono incontrati a San Diego per parlare del loro recente lavoro. Ora all’età di 87 anni, affetto da una forma avanzata di cancro, il Dott. Crick è stato sottoposto a nuovo ciclo di chemioterapia. Nonostante il cocktail tossico, lui sembra più acuto che mai e lancia risposte mirate come fulmini. Quasi dall'inizio della sua carriera, lui fu ossessionato da due problemi: "La linea di demarcazione tra i sistemi viventi e quelli non viventi e la natura della coscienza." Negli anni ’40, dopo una rimarcabile carriera come fisico nell'Ammiragliato britannico, lui cominciò la sua ricerca sul primo argomento, studiando la struttura delle proteine. Nel 1951, collaborò con il Dott. Watson per determinare la struttura del DNA. Pochi scienziati credevano che il DNA era il portatore del codice genetico, ma il Dott. Crick (che non prese il suo dottorato fino al 1954) ed il Dott. Watson erano convinti di questo. Il loro documento epocale sulla doppia elica fu pubblicato nel 1953 e nel 1962 vinsero il Premio Nobel per Fisiologia e Medicina, insieme al loro collega il Dott. Maurice Wilkins. Il Dott. Crick collaborò in seguito con il Dott. Brenner di Sydney ed insieme lavorarono sul meccanismo che permette al codice genetico tramutato nelle proteine di costruire organismi viventi. Verso la fine degli anni 60, le fondamenta della biologia molecolare furono ben capite e il Dott. Crick, ansioso di proseguire nella ricerca, continuò spostando il suo interesse alla successiva tematica importante. Nel 1976 lui si trasferì al Salk Institute, specializzandosi come neuroscienziato. Da allora in poi, il Dott. Crick è stato un campione instancabile nelle ricerca mirata sul cervello umano. In un suo editoriale dello Scientific American, datato 1979, affermò che era arrivato il momento che la scienza si assumesse il compito - fino ad allora proibito - di ricerca sulla coscienza. Nel suo libro del 1994 "L'Ipotesi Stupefacente: La Ricerca Scientifica dell'Anima", lui andò oltre, scrivendo: “Le vostre gioie e i vostri dolori, i vostri ricordi e le vostre ambizioni, il vostro senso d'identità personale e di spontanea volontà, sono infatti niente più che il comportamento di un ingranaggio enorme di cellule nervose e delle loro molecole associate." Sottolineò cosi un approccio empirico, focalizzando il tutto sulla coscienza visiva. Le sue idee sono state alla base dell'inspirazione scientifica per la ricerca del Dott. Koch fatta a Caltech: la meta è trovare "i collegamenti neurali della coscienza", o N.C.C - i processi neurali associati con la consapevolezza. Dott. Koch ed i suoi studenti laureati stanno finalmente trovando prove evidenti nella sperimentazione per quello che il Dott. Crick chiama “i neuroni della consapevolezza”, quelli che ci abilitano a percepire. Le idee del Dott. Crick insieme con quelle di un altro Premio Nobel, il Dott. Gerald M. Edelman, hanno servito a cambiare la direzione nel campo della neuroscienza. Adesso, le ricerche sui collegamenti neurali della coscienza sono diventate un luogo comune, anche se, come afferma il Dott. Nancy Kanwisher, un neuroscienziato alla Massachusetts Institute of Technology, ”ci sono ancora pochi i neuroscienziati che parlano apertamente di N.C.C.” Anche se il Dott. David Chalmers, un filosofo del University of Arizona ed uno dei principali critici dell'approccio materialista allo studio della mente umana, accredita il valore del lavoro svolto da Dott. Crick e Dott. Koch, affermando: “Chiunque accetta adesso che esistono processi sistemici nel cervello correlati con la consapevolezza.”

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Schwartzreport del 14 Aprile
La FDA approva apparecchiature per l’impianto del cervello umano Di JUSTIN POPE Associated Press
Per anni, i futuristi hanno sognato macchine in grado di leggere la mente, per poi agire in base ad istruzioni. Ora, inizieranno le prove su un'interfaccia cervello-computer con componenti impiantati. La Cyberkinetics Inc. di Foxboro, Mass., ha ricevuto l’autorizzazione della Food and Drug Administration per cominciare dei test clinici con un microchip di quattro millimetri quadrati che sarà impiantato sotto il cranio dei pazienti paralizzati. Se il test riuscirà, potrà permettere ai pazienti di comandare un computer per muoversi- e questo soltanto pensando alle istruzioni che si desiderano dare. Questo è solo un piccolo passo destinato al miglioramento della qualità di vita per le vittime delle malattie debilitanti come la paralisi cerebrale o il sindrome di Lou Gehrig. Tim Surgenor direttore di Cyberkinetics afferma che "Un computer sarà l’ingresso per tutto quello che questi pazienti vorranno fare, inclusa l’attivazione dei propri muscoli attraverso la stimolazione elettrica".

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Schwartzreport del 13 Aprile
La soia aiuta contro le calvizie e i tumori (UPI)
I ricercatori americani dicono che mangiare soia può impedire lo sviluppo del cancro alla prostata ed anche le calvizie. I ricercatori del Colorado State University hanno scoperto una molecola prodotta nell'intestino quando la soia viene digerita e che blocca un ormone che può alimentare la crescita del tumore alla prostata o che può causare calvizie. Questa scoperta potrebbe spiegare perché gli uomini giapponesi che mangiano più soia sviluppano raramente il cancro alla prostata. La molecola, chiamata “equol” blocca l'ormone maschile DHT, che è un sottoprodotto del testosterone.

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Schwartzreport del 13 Aprile
Eureka! Gli scienziati trovano il collegamento Di TIM RADFORD Science editor The Guardian (U.K.)
Gli neuro scienziati americani hanno identificato la regione del cervello coinvolta in quel glorioso "Eureka !", il momento quando una soluzione ad un enigma appare improvvisamente dal nulla. Mark Jung-Beeman e Edward Bowden del Northwestern University e John Kounios del Drexel University hanno pubblicato il loro studio sul “Public Library of Science journal Biology” rilevando che il così detto "Ecco!" è accompagnato da uno scoppio dell'attività neurale nell'emisfero destro del cervello. I ricercatori hanno usato la risonanza magnetica per monitorare quello che è accaduto nel cervello dei volontari quando si afferrava la soluzione giusta di un problema. La maggior parte dell'attività pensante si svolge nell'emisfero sinistro del cervello, ma quando si esclama "Ecco!" si registra un aumento neurale nel lobo temporale destro. La ricerca potrebbe gettare luce sul celebre momento quando Isaac Newton guardò una mela precipitare, o sull'esaltazione di Archimede che usci nudo dal bagno gridando "Eureka !: ho trovato !" quando comprese che il suo corpo spostò lo stesso volume di acqua e riuscì a risolvere il problema della densità. Le persone arrivano ad un vicolo cieco - spesso non sono capaci di fare alcun progresso ed hanno bisogno di reinterpretare le informazioni errate in un modo nuovo. La mente lo fa inconsapevolmente e poi qualche volta improvvisamente questa soluzione appare nel consapevole. Alla persona, la soluzione sembra essere uscita dal nulla ed evidentemente ha ragione.

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Schwartzreport del 11 Aprile
Ricerca: Antidepressivi e bambini- un connubio infelice Healthtalk
Una squadra di ricerca australiana ha concluso che gli antidepressivi non dovrebbero essere prescritti come medicazione per la depressione in persone sotto 18 anni di età. I ricercatori hanno analizzato i risultati esistenti di sei studi clinici sui nuovi antidepressivi ed il loro uso sui bambini e hanno trovato “inadeguatezze” nei risultati degli studi pubblicati sugli inibitori selettivi della serotonina (SSRIs), come Effexor, Prozac, Paxil e Zoloft. La ricerca è stata pubblicata sul British Medical Journal del 10 aprile. La squadra di controllo ha scoperto che gli autori dei quattro studi più importanti"hanno esagerato i benefici" del uso di antidepressivi nei bambini e hanno sottovalutato gli effetti collaterali, inclusi i pensieri suicidi, sottolineando che le società farmaceutiche avevano finanziato gli studi e indirettamente pagato gli autori. La revisione australiana risalta la preoccupazione creata dal modo in cui le raccomandazioni di trattamento possono fuorviare i dottori, i pazienti, e le famiglie. Proprio all’inizio di questo mese, esperti canadesi hanno messo in guardia sull'uso di questi controversi antidepressivi nei bambini e richiesto ai produttori di questi farmaci di includere nuovi avvertimenti sulla loro pericolosità nei materiali informativi destinati ai dottori.

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Schwartzreport del 11 Aprile
Cure all’aria aperta per ADHD Di WILLOW LAWSON Psychology Today
Più del 7% dei bambini americani sono afetti dalla sindrome del deficit di attenzione (ADHD) per la quale una nuova ricerca raccomanda cure all’aria aperta: campi verdi, alberi frondosi e cielo aperto. Andrea Faber Taylor e Frances Kuo, ricercatori del Laboratorio di Ricerca dell'Ambiente Umano all'Università di Illinois a Urbana-Champaign, hanno scoperto che i pazienti afetti da questa malattia migliorano passando del tempo in mezzo alla natura, nei parchi o nelle fattorie, rispetto ai campi da gioco al coperto o aree di ricreazione artificiali fatte di calcestruzzo ed asfalto. Le scoperte erano costanti, nonostante variabili come l'età del bambino, sesso, reddito famigliare, regione geografica o gravità della diagnosi. La ricerca apparsa nel American Journal of Public Health, continua sulla scia delle scoperte precedenti che sottolineavano l’importanza dei spazi verdi nello sviluppo dell’edilizia pubblica, come fattore determinante che riduce la violenza domestica e migliora I rapporti umani. Le scoperte sono molto importanti visto l’aumento della percentuale dei bambini diagnosticati con ADHD. Le valutazioni della Clinica Mayo dimostrano che questo disturbo neurologico è diventato un problema di salute pubblica. I ricercatori affermano che passare del tempo in mezzo ai spazi verdi per il trattamento dell’ ADHD è un reale vantaggio perché la cura è estesamente accessibile, senza effetti collaterali e poco costosa.

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Schwartzreport del 10 Aprile
Farmaco alza il livello del colesterolo buono Di Linda A. JOHNSON Associated Press Writer
Una farmaco sperimentale può alzare significativamente i livelli di HDL, il colesterolo buono, offrendo un nuovo strumento per prevenire gli attacchi cardiaci. In una ricerca preliminare, i ricercatori del Pennsylvania e Tufts University hanno scoperto che il farmaco raddoppia l’HDL nelle persone con livelli bassi di questa sostanza necessaria per un buon funzionamento cardiaco. Il farmaco, chiamato “torcetrapib” , riduce anche il livello di LDL - il colesterolo cattivo. Il colesterolo buono riduce il rischio di malattie cardiache, mentre quello cattivo lo aumenta. La strategia usata fino ad ora dai medici era concentrata sulla riduzione del colesterolo cattivo somministrando statine, usate da milioni di americani per ridurre gli attacchi cardiaci, approssimativamente di un terzo. Molti esperti sperano di abbassare questa soglia aumentando il colesterolo buono. Anche se ridotta a soli 19 pazienti, la ricerca ha dato risultati sorprendenti per il “torcetrapib” che può avere un effetto potente. Per mettere il farmaco sul mercato saranno necessari ancora degli anni. La ricerca, finanziata in parte da Pfizer Inc., che ha prodotto il torcetrapib è stata pubblicata su Thursday's New England Journal of Medicine.

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Schwartzreport del 09 Aprile
L’inversione del Campo Magnetico della Terra Impiega 7000 anni The Age (Australia)
Una ricerca pubblicata recentemente afferma che l’inversione del campo magnetico della Terra, un raro ma temuto vento a causa dell'effetto catastrofico che potrebbe avere sulla vita umana, ha bisogno per compiersi completamente di approssimativamente 7000 anni. Risalendo indietro nel tempo, l’ultima inversione dei poli magnetici è accaduta approssimativamente 780000 anni fa. Un capovolgimento di 180 gradi dei poli è collegato al campo magnetico terrestre che prima diminuisce fino a quasi annullarsi per poi risalire in direzione opposta alla precedente. La durata di un processo simile varia da 2000 a 28000 anni. Il ricercatore americano Bradford Clement del Florida International University ha dichiarato sul giornale Nature che per fare luce sull'incertezza di questo fenomeno ha analizzato campioni sedimentari provenienti dai vari luoghi della Terra. Questi campioni, provenienti da quattro ere diverse nella storia della Terra hanno un eco magnetico che riflette il campo magnetico prevalso in quel periodo. Il grande capovolgimento non accade all’improvviso. Nessuno sa quello che accadrebbe alla vita sulla Terra se il fenomeno succedesse oggi, ma la speculazione confina con il giorno del giudizio universale. Molti aspetti della vita di oggi sarebbero letteralmente messi a soqquadro, sia per gli umani, vista la dipendenza dai magneti per la navigazione, sia per gli animali che usano una bussola interna per migrare. Saremo più esposti agli effetti mortali delle radiazioni solari non avendo più la protezione del campo magnetico terrestre, come accade normalmente. La perdita di questo scudo causerebbe l’esplosione delle particelle solari nell'atmosfera, provocando un riscaldamento con un potenziale peggioramento nel cambio climatico. Nel 2002, l’allarme è stato dato quando il geofisico francese Gauthier Hulot scoprì un indebolimento del campo magnetico della Terra vicino ai poli, segnale che poteva essere interpretato come l’inizio di questo fenomeno. Ronald Merrill dell'Università di Washington afferma che le inversioni di polarità sembrano accadere casualmente e l'intervallo più corto tra due
spostamenti varia da 20000 a 30000 anni, il più lungo essendo di 50 milioni di anni.

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Schwartzreport del 05 Aprile

Allarme ONU per le “zone morte” negli oceani del mondo
Di MICHAEL MCCARTHY Environment Editor The Independent (U.K.)
Gli scienziati dell’ONU partecipanti ad una riunione dei ministri dell’ambiente che si è svolta in Corea, avvertivano ieri che le "zone morte" degli oceani rappresentano uno dei più grandi problemi ambientali che il mondo deve affrontare. Ci sono quasi 150 “zone morte” attraverso il globo e il loro numero sta aumentando come una minaccia per le scorte di pesce a causa della pesca in eccesso. Queste aree del mare sono senza vita a causa di un eccesso di fertilizzanti, principalmente azoto che origina dall’uso pesante di fertilizzanti agricoli, da emissioni di fabbrica e da sprechi umani. L’Unep afferma che le “zone morte” sono raddoppiate nell'ultimo decennio, estendendosi su una superficie di 70000 chilometri quadrati, quasi quanto la superficie dell'Irlanda. I fertilizzanti delle fattorie e le sostanze inquinanti industriali disperse nell’acqua, hanno aumentato la crescita di alghe microscopiche note come plancton. La morte e la decomposizione di queste alghe consumano ossigeno, soffocando la vita marina. L’umanità è parte di un esperimento globale gigantesco avendo come risultato l’inefficienza e l’abuso di fertilizzanti e lo scarico di sostanze ed emissioni non trattate provenienti da varie sorgenti, da veicoli e fabbriche. L'azoto e il fosforo provenienti dall’abuso di fertilizzanti vengono scaricati nei fiumi e nell'ambiente litoraneo provocando questo allarmante fenomeno, qualche volta con effetti irreversibili. Se il problema non verrà risolto urgentemente, bloccando le cause è probabile un ulteriore e rapido peggioramento. Le perdite economiche associate con le “zone morte” sono ignote, ma di una rilevanza significativa su una scala globale. L’Unep sta esortando le nazioni a cooperare nel ridurre l'ammontare dell’azoto nelle acque litoranee usate come discariche e nel contenere l’uso dei fertilizzanti e di piantare più foreste lungo i fiumi per togliere l'azoto in eccesso.

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Schwartzreport del 29 Marzo

Aerei con motore funzionante a base di soia promettono un’aria più pulita Di ANIL ANANTHASWAMY New Scientist
Un gruppo di biochimici è convinto che l’olio di soia sia l’unica alternativa per dare un futuro ecologico al combustibile per l’aviazione. Loro dicono che un combustibile per aerei basato sull’olio di soia combinato con il combustibile tradizionale, ridurrà il consumo di combustibile fossile e l'aumento dei livelli di gas di serra usando carbone da fonti rinnovabili. Questo progetto sarà discusso in una riunione della Società Chimica americana in Anaheim, California la settimana prossima. I jet usano un combustibile chiamato Jet A, che come ogni combustibile fossile rilascia biossido di carbonio nell'atmosfera quando viene bruciato. Il bio-combustibile a base d’olio di soia è un"carbonio neutrale" perché il carbonio che rilascia dopo la combustione è stato prelevato solo recentemente dall'atmosfera. Nel frattempo il traffico aereo aumenta il riscaldamento globale, incidendo sull’inquinamento ambientale de 75 % sulle emissioni di gas di serra previste solo per il Regno Unito entro il 2050.

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Schwartzreport del 28 Marzo

L’aumento del riscaldamento globale è fuori controllo Di GEOFFREY LEAN Environment Editor The Independent (U.K.)
I livelli del biossido di carbonio nell'atmosfera sono cresciuti improvvisamente e si teme che il riscaldamento globale può aumentare fuori controllo. Le misurazioni fatte da scienziati del governo degli Stati Uniti, dimostrano che le concentrazioni di gas, la causa principale del cambiamento di clima, sono salite a livelli record nell’anno passato. Marcando un aumento triennale senza precedenti, questo è il terzo anno consecutivo nel quale i livelli sono aumentati bruscamente. Gli scienziati non hanno una spiegazione per questo aumento rapido e temono che si tratti dei primi segnali di un riscaldamento globale che si sta autoalimentando; le temperature alte provocano aumenti di biossido di carbonio che poi fa alzare di più le temperature. Questo potrebbe essere uno sviluppo molto preoccupante, che suggerisce un aumento a spirale oltre la possibilità di qualsiasi intervento per combatterlo. Le ultime misurazioni, prese una settimana fa mostrarono che il livello del biossido di carbonio era giunto approssimativamente a 379 parti per milione (il ppm), da 376 ppm l'anno precedente e da 373 ppm nel 2002 ed approssimativamente 371 ppm nel 2001. Questi rappresentano tre dei quattro aumenti più forti sul record del 1998, creando una sequenza senza precedenti. Si sta aggiungendo un aumento del 64% sulla media di crescita dell’ultimo decennio che è di 1.8 ppm all’anno. Il professor Ralph Keeling afferma che ci stiamo muovendo verso un mondo più caldo.

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Schwartzreport del 26 Marzo

Il trucco usato dalle balene per pescare - il suono, può aiutare la ricerca sul cancro
[Grazie a Laura Lexpoetica per avermi segnalato questo articolo]

BBC (U.K.)
I scienziati credono di aver risolto uno dei misteri delle balene collegato alla loro tecnica di caccia; queste scoperte possono aiutare a sconfiggere il cancro negli esseri umani. È risaputo da molto tempo che certe specie di balene cacciano creando una colonna cilindrica di bolle d’aria dove i pesci vengono rinchiusi come il bestiame in un recinto. Fino ad ora, nessuno sapeva perché i pesci si rifiutavano di nuotare fuori da questa colonna-recinto. Il professore Tim Leighton, dell’Istituto di Ricerca per il Suono e la Vibrazione dell’Università di Southampton, UK, ha detto che le balene usano il suono per spaventare i pesci e fargli rimanere in un’area circoscritta. Se il suono si sta propagando attraverso l’acqua, l'entità più potente che può incontrare in natura è una bolla. Le bolle rallentano il suono – un’onda sonora puntata verso le bolle sarà intrappolata e rimbalzerà all'interno della colonna di bolle ad una velocità di 1km/s. Se i pesci tenteranno di lasciare questa “rete”, quello che incontreranno sarà un muro di suono molto forte.
Opportunità
Quando le balene cacciano, più del 30% di loro gira in cerchio nell'acqua profonda, mentre stanno rilasciando bolle. Quando queste bolle sorgono in superficie creano una colonna circolare nella quale il pesce viene intrappolato. Le balene nuotano poi sotto questo cilindro e mangiano il pesce. Dr Leighton spiega che mentre le balene stanno producendo questa “rete”fanno anche un rumore molto forte e pauroso. Ci possono essere molti usi potenziali per queste scoperte. I scienziati affermano che ci sono molte opportunità per usare gli effetti acustici delle bolle sia nell’ambito oceanico, che nell'ambito della guerra moderna per trovare i sottomarini nucleari sotto la calotta polare o come nella guerra del Golfo. Laddove le onde si rompano si creano molte bolle nelle quali si possono nascondere oggetti come le mine. “Piccoli iniettori” La ricerca ha benefici potenziali in medicina. Le bolle possono essere collassate mentre viaggiano nel corpo usando gli ultrasuoni.. Probabilmente sarà concepita una tecnica che usi le bolle rivestendo la loro superficie esterna, in modo da poter localizzare e distruggere particolari tipi di cellule come quelle cancerogene. Se queste bolle saranno introdotte nel corpo e fatte collegare a particolari tipi di cellule – come quelle cancerogene, potranno essere poi colpite con ultrasuoni per distruggerle. Le bolle si comporterebbero in questo caso come "piccoli iniettori"e qualunque cosa fosse contenuta al loro interno potrebbe essere iniettata nelle cellule pericolose per ucciderle.

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Schwartzreport del 26 Marzo

Il dolcificante a base di fruttosio collegato all’ aumento dell’obesità
Di STEVE HARTSOE  Associated Press
I ricercatori dicono di aver trovato ulteriori prove che evidenziano un collegamento tra l’aumento rapido dell’obesità ed un prodotto estratto dal mais e usato per addolcire bevande non alcoliche e cibo a partire dagli anni settanta. Sono stati esaminati i dati record di consumo del Reparto Americano dell'Agricoltura dal 1967 al 2000 e sono stati combinati con la ricerca precedente e le analisi del gruppo di ricerca.
I dati dimostrarono un aumento nell'uso del fruttosio negli anni 70 e 80, aumento che è coinciso con “l'epidemia dell'obesità”, ha detto uno dei ricercatori, dott. George A. Bray, scienziato specializzato nell’obesità al Louisiana State University System's Pennington Biomedical Research Center. Lui afferma che la ricerca non ha dato ancora dati definitivi.
L’aumento del peso corporeo è stato segnalato a partire dagli anni 80 con un incremento continuo nel ventesimo secolo. In quel periodo, in molti paesi si è manifestato un aumento improvviso nella percentuale dell'obesità. Il dibattito è centrato sui dolcificanti ricchi in fruttosio e sul processo metabolico dello zucchero. Diversamente dal glucosio, uno dei maggiori componenti nello zucchero alimentare, il fruttosio non provoca risposte negli ormoni che regolano l’uso dell’energia e l’appetito. Questo vuole dire che è più probabile che il fruttosio sia convertito in grasso.
La ricerca è stata pubblicata nell’edizione di aprile dell’American Journal of Clinical Nutrition

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Schwartzreport del 25 Marzo

I prodotti per la protezione solare devono essere riformulati
United Press International
I prodotti per la protezione solare hanno bisogno di essere riformulati, vista una ricerca australiana che ha determinato che i raggi ultravioletti non provocano tumori della pelle. I raggi UVA non provocano scottature della pelle, ma è saputo che possono provocare rughe e l'invecchiamento della pelle. Attualmente i raggi UVB vengono considerati meno pericolosi anche se fino ad ora sono stati accusati di provocare scottature e tumori della pelle. Comunque, i ricercatori dell’Università di Sydney dicono che la loro ricerca ha trovato tumori cancerogeni della pelle che hanno solamente mutazioni UVA, senza mutazioni UVB. Gary Halliday, professore di dermatologia ha affermato sul Daily Telegraph che le scoperte indicano che i prodotti per la protezione contro i raggi di UVB dovrebbero essere riformulati per offrire anche la protezione contro i raggi UVA. Halliday ha affermato che la migliore protezione è non stare al sole o coprire la pelle.

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Schwartzreport del 24 Marzo

Un po’ di musica ed esercizio possono aumentare la potenza del cervello Newswise
Non è un segreto che l’esercizio fisico migliora l’umore, ma una nuova ricerca suggerisce che lavorare mentre si ascolta musica può dare ai praticanti una spinta conoscitiva. Ascoltare musica mentre si facevano esercizi fisici ha aiutato ad aumentare i risultati di un test sulle capacità verbali fra i pazienti cardiaci in fase di riabilitazione. "Questa è la prima ricerca fatta sugli effetti combinati della musica e l’esercizio fisico a breve termine, per quello che riguarda le capacità della mente",ha detto Charles Emery, professore di psicologia all’Ohio State University, direttore del programma di ricerca. I risultati sono stati pubblicati in un’edizione recente del giornale Heart & Lung. Lo studio è stato fatto su 33 uomini e donne nelle ultime settimane di un programma di riabilitazione cardiaca. La maggior parte dei partecipanti avevano subito un intervento chirurgico di bypass o angioplastica. I pazienti con programmi di riabilitazione cardiaca sono stati scelti per questa ricerca perché le malattie coronarie possono compromettere le abilità conoscitive. I partecipanti ascoltavano musica classica durante sessioni di 30 minuti di esercizio fisico. “Le Quattro Stagioni” di Vivaldi hanno un tempo moderato ed è stato scelto come brano da ascoltare visti gli effetti positivi su pazienti medici nelle ricerche precedenti. Per misurare lo stato di ansia e di depressione ai partecipanti è stato chiesto di compilare una lista di 30 domande prima e dopo esercizio. L'elenco includeva aggettivi per descrivere l'umore corrente del paziente. I ricercatori esaminarono anche la scorrevolezza verbale di ogni persona prima e dopo ogni sessione di esercizio chiedendo a partecipanti di elaborare elenchi di parole per categorie specifiche. Questo tipo di compito sollecita la parte del cervello che si occupa dell’organizzazione del pensiero astratto ed anche della capacità di una persona per l’elaborazione verbale. L’esercizio fisico sembra che provochi cambiamenti positivi nel sistema nervoso e questo può avere un effetto diretto sulle abilità conoscitive. Ascoltare musica può influenzare la funzione conoscitiva attraverso meccanismi diversi del cervello. La combinazione di musica ed esercizio possono favorire ed aumentare la stimolazione conoscitiva mentre aiuta ad organizzare l’espressione conoscitiva.

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Schwartzreport del 20 Marzo

Mangiare carne e l'evoluzione University of Southern California
Quando i nostri antenati cominciarono a mangiare carne, l'evoluzione sviluppò dei geni che compensarono il colesterolo alto e le malattie croniche associate a una dieta ricca di proteine, afferma una nuova ricerca del USC. Quei antenati cominciarono anche a vivere più a lungo, uno sviluppo evolutivo inaspettato. Ad un certo punto, probabilmente 2 1/2 milioni di anni fa, mangiare la carne è diventato importante per le creature umane e quando questo accadde, tutto cambiò. La carne contiene colesterolo e grassi, senza menzionare parassiti potenziali e malattie come quella della mucca pazza. La ricerca fatta dai professori del USC Caleb Finch e Craig Stanford è apparsa nel giornale Review of Biology, sollevando un interrogativo: perché così tante persone soffrono di colesterolo alto e malattie vascolari se abbiamo sviluppato i geni per compensare una dieta ricca di carne? Secondo i ricercatori, la risposta è una mancanza di esercizio e di moderazione. Mangiare carne va bene, ma con moderazione e con molto esercizio fisico.

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Schwartzreport del 14 Marzo

Una semplice ragione per fermare la caccia alle balene: È Crudele
Di Michael MCCARTHY Environment Editor The Independent (U.K)
Le associazioni per la protezione degli animali da tutto il mondo, hanno presentato un rapporto sulla caccia alle balene, tentando di riportare l'argomento all’origine del problema: la crudeltà dell'uccisione. Il rapporto Troubled Watters, fa una rassegna delle implicazioni della caccia moderna sulla protezione degli animali. Firmato da 142 organizzazioni della protezione animali da 57 paesi, inclusa la Gran Bretagna, ha lo scopo dichiarato di riproporre il problema della crudeltà alla prossima riunione di IWC in Italia a luglio, e mantenere la moratoria internazionale sulla caccia commerciale. La moratoria è in atto dal 1986, ma è stata sfidata continuamente dalle tre principali nazioni - Giappone, Norvegia e Islanda che sono a favore della caccia alle balene, fatta con l’alibi della caccia “scientifica” e che ha portato fino adesso all’uccisione di 20000 balene; probabilmente altri 1400 animali scompariranno in questo modo nel prossimo anno. Il naturalista più famoso della Gran Bretagna, Sir David Attenborough, sottolinea: "Le pagine seguenti contengono solo l'evidenza spassionata e scientifica che non esiste alcun modo indolore per uccidere una balena ". L'uso di arpioni con testate di granate esplosive è ancora la tecnica principale usata dai balenieri e si suggerisce che qualsiasi lettore del rapporto dovrebbe decidere se la caccia alle balene può essere ancora tollerata da una società civilizzata.

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Schwartzreport del 13 Marzo

YOGA USATO COME TERAPIA PER LA RIDUZIONE DELLO STRESS
Cedars-Sinai Medical Center/Newswise
Nel 2002 al regista Gary Bart è stata diagnosticata una cardiomiopatia, una condizione cronica caratterizzata da un indebolimento del muscolo di cuore. A parte prescrivergli la medicazione adatta, il suo medico gli ha suggerito di ridurre lo stress nella vita quotidiana. In seguito, Bart si è iscritto al corso di hatha yoga per i malati cardiaci, un programma del Cedar’s Sinai Medical Center. Oggi, Bart si descrive come una persona con un atteggiamento ottimistico verso il futuro e accredita questo cambiamento positivo alla sua partecipazione al programma di yoga, che ha ridotto il suo stress ed ha impedito di sviluppare ulteriori danni al cuore.
Secondo C. Noel Bairey Merz M.D., Direttore del Centro Cardiaco Preventivo e Riabilitativo del Centro Medico Sinai, yoga è una delle tecniche più efficaci nella salute preventiva e nell'area della riduzione dello stress, della salute e del benessere. Il programma di yoga è stato sviluppato in questo centro medico in seguito al riconoscimento degli effetti dannosi dello stress sugli individui, specialmente sui malati cardiaci ed è stato proposto più di 10 anni fa ai pazienti. Il Programma Cardiaco del Centro Medico Sinai utilizza Yoga© Integrante che è uno stile di Hatha Yoga una forma tradizionale che si è dimostrata efficace come una delle principali terapie per la gestione dello stress, particolarmente fra pazienti con malattie coronarie. I corsi si fanno per un'ora due volte la settimana. Questo programma è l'unico nel suo genere, ed è stato sviluppato con il sostegno di uno degli ospedali più noti al mondo, dando un apporto molto critico e profondo ai benefici medici dello yoga. I medici di tutto il mondo possono analizzare e studiare la documentazione clinica del Centro Cardiaco Sinai. I vari studi di ricerca hanno dimostrato che la respirazione e le tecniche di rilassamento insegnate nel corso di yoga possono ridurre lo stress, la pressione del sangue, ridurre i sintomi d’angina ed aumentare la capacità di movimento. La pressione alta, l'obesità, e mancanza di esercizio sono fra le cause che portano alle malattie cardiache.

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Schwartzreport del 10 Marzo

CI STIAMO AUTO-DIVORANDO A MORTE
By LINDSEY TANNER Associated Press
Gli americani inattivi si stanno auto-divorando a morte, in un ritmo allarmante, con la loro mancanza di abitudini sane che porta il tabacco in cima alle cause di morte. Nel 2000,una dieta povera, l'obesità e l'inattività fisica provocarono 400000 morti in America - più di 16 % di tutte le morti, come la seconda causa “assassina”. Questo a paragone con i 435000 morti per tabacco, o 18 %, come causa principale. "Questo è tragico", ha detto Dott. Julie Gerberding, direttore del CDC ed autore dello studio. Le nostre paure peggiori sono state confermate." L’obesità sta diventando il fattore No. 1 per noi, in termini di malattie croniche." I ricercatori hanno analizzato i dati a partire dal 2000 per le cause principali di morte e per i fattori di rischio; tra questi tabacco, obesità ed aumento di peso per inattività, cause principali dei tre killer: malattie cardiache, cancro e predisposizioni alle malattie cerebro-vascolari incluso l’infarto. L'obesità e l'inattività aumentano fortemente il rischio di diabete, la sesta causa principale di morte. In ordine, le cause principali di morte nel 2000 erano,: Malattie cardiache, cancro, infarto, altre malattie cerebro-vascolari croniche, malattie respiratorie, incidenti, diabete, influenza e polmonite, la malattia di Alzheimer, malattia renali e setticemia. Le cause prevenibili e fondamentali di morte erano, in ordine: tabacco, dieta povera e l'inattività fisica, alcol, agenti microbici, agenti tossici, veicoli a motore, armi da fuoco, comportamento sessuale ed uso di farmaci illegali. Insieme, questi fattori incisero sulla metà di tutte le morti che ammontano a 2.4 milioni di americani nel 2000.

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Schwartzreport del 9 Marzo

UN’UNIONE MISTICA
(Si ringrazia al lettore di Schwarzreport, Brando Crespi per avermi informato su questo articolo) The Economist (U.K.)
Il rinomato neurologo francese Jean-Martin Charcot, ha scarabocchiato una volta delle note mentre era sotto l'influenza della mescalina, un farmaco psichedelico. I suoi colleghi furono confusi perché fra gli scarabocchi si trovava una scritta incongruaente in inglese: “Ti amo Jennifer”. Ancora più sconcertante era la domanda chi era Jennifer? Quello non era il nome di sua moglie né di chiunque altro che lui conosceva. Nonostante il mistero, i colleghi del Dr. Charcot non pensarono mai di mettere in dubbio il valore scientifico dell'esperimento. Non si può dire lo stesso di Mario Beauregard, dell'Università di Montreal, che ha sperimentato anche lui la mescalina, perché è interessato ad un particolare aspetto dell’esperienza con questa sostanza – la capacità di ispirare sentimenti collegati alla spiritualità o di avvicinamento a Dio. Sono stati gli esperimenti eseguiti da Charcot ad aprire la possibilità di effettuare questi ultimi sulla spiritualità, indagando in una maniera scientifica e dimostrando che questo meccanismo potrebbe essere manipolato. Il Dr Beauregard continuando questi esperimenti, ha tentato di scoprire la zona del cervello sulla quale viene sperimentata l'esperienza mistica. Nel primo di questa serie di esperimenti, Dr Beauregard ed il suo studente Vincenzo Paquette hanno registrato l'attività elettrica del cervello di sette monache Carmelitane. Il loro scopo è quello di identificare l’area del cervello dove avviene l’Unione Mystica, quella che corrisponde alla nozione cristiana di unione mistica con Dio. La ricerca è stata guardata con scetticismo sia dai soggetti che dagli scienziati. Dr Beauregard ha dovuto convincere le monache che non stava tentando di provare o confutare l'esistenza di Dio. I critici scientifici l'hanno accusato di essere troppo riduttivo nel cercare di indicare il posto dell'anima nel cervello. Infatti, Dr Beauregard non crede che esiste un centro neurologico collegato a Dio . Piuttosto, i suoi dati preliminari definiscono una rete di regioni del cervello implicate nell'Unione Mystica, incluse quelle associate con le emozioni e con la rappresentazione spaziale di se stessi. Invece, quello che conduce ad un'altra critica alla quale sarà difficile rispondere è che lui non sta misurando un'esperienza mistica, ma piuttosto un’intensa esperienza emotiva. Le monache credono che l'Unione Mystica è un regalo di Dio e non può essere richiamata secondo la propria volontà. La maggior parte di loro l'hanno sperimentata una volta o due solamente, quando avevano l’età di vent’anni. Per superare questo, Dr Beauregard ha fatto altri esperimenti in precedenza con attori, dimostrando che il ricordo di un'esperienza emotiva intensa attiva le stesse zone del cervello. Dio e le aperture. Questa critica è familiare per Andrew Newberg, un radiologo all'Ospedale dell'Università di Pennsylvania a Filadelfia che ha scanerizzato il cervello delle monache buddiste e francescane in meditazione o in preghiera. Lui afferma che non si possono applicare protocolli altamente rigorosi in una tale ricerca,visto che l'esperienza religiosa non è accessibile in una modalità standard. Frequentemente, molti aspetti delle esperienze spirituali sono costruiti sui meccanismi del cervello usati per altri scopi, come le emozioni. Per chiarire questi problemi si dovrà fare una ricerca molto accurata. Per questo non si deve allontanare dalla sperimentazione, dice Olaf Blanke dell’Ospedale dell'Università di Ginevra, che ha pubblicato una documentazione nell'edizione di febbraio di Brain, descrivendo come il cervello genera esperienze fuori dal corpo. Lui indica che tanta ricerca è stata fatta su un genere di illusione fisica, quella degli “arti fantasma”. Questa ricerca ha identificato i meccanismi del cervello responsabili di questi processi ed ha suggerito trattamenti per questi tipi di disabili. Non si può dire lo stesso delle esperienze fuori dal corpo che possono essere molto fastidiose, ma occupano una posizione trascurata tra la neuro-biologia e il misticismo. Avendo sottoposto sei pazienti cerebro-lesi ad un set di indagini neurologiche , il gruppo del Dr Blanke conclude che un danno presente al congiungimento dei due lobi del cervello – quello temporale e quello parietale, provoca un guasto della percezione di una persona rispetto al proprio corpo. Il confine tra lo spazio personale e quello esterno diventa confuso e la persona vede il proprio corpo che occupa posizioni che non coincidono con quella percepita. Certi pazienti danno a tutto questo un'interpretazione mistica, altri non lo fanno. Quello che è interessante è che molti di questi pazienti hanno sofferto di un’epilessia del lobo temporale. Un'associazione tra un certo tipo di epilessia e la religiosità è bene documentata, soprattutto in una serie classica di studi neurologici scritti da Norman Geschwind negli anni 60-70. Dr Blanke afferma che tutti i lobi del cervello giocano un ruolo nel complesso fenomeno dell'esperienza religiosa, ma il congiungimento temporale - parietale è il primo nodo di quella rete. Si pensa che il lobo parietale sia responsabile per l’orientamento di una persona al livello spazio-temporale, ed il Dr Newberg trovò anche un cambio nell’attivazione parietale durante l’esperienza meditativa, quando i suoi volontari riferivano di sentire una maggiore interconnessione con tutte le cose. Alla fine di ogni sessione di sperimentazione, Dr Beauregard chiede alle monache di completare un questionario sugli indicatori di livello, non solo nei sentimenti di amore e avvicinamento a Dio, ma anche sulle distorsioni spazio-temporali. Più intensa è l'esperienza, più intenso è lo stato di disordine spazio-temporale. Tipicamente, il tempo rallenta e il Sè sembra dissolversi in un’entità più grande, che le monache descrivono come Dio. Rimane da vedere se l'Unione Mystica, ha qualsiasi cosa in comune con le esperienze fuori dal corpo, o con gli arti fantasma, ma certamente tutti questi fenomeni sono mediati dal cervello. Secondo Dr Blanke, questo fatto sta diventando un tema accettato dalla ricerca nella scienza neurologica. Forse la sua accettazione dipenderà nell’ultimo da come la conoscenza verrà usata. Dr Beauregard si è fatto un disservizio affermando che l’unione mistica non dovrebbe essere riservata alle poche persone spirituali, ma dovrebbe essere resa disponibile a tutti, per il beneficio della società. Forse, come Charcot, lui avrebbe dovuto limitarsi a descrivere il fenomeno, per quanto incongruente il risultato potrebbe essere.

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Schwartzreport del 8 Marzo

NUOVE CONCLUSIONI SUL COLESTEROLO
[Si ringrazia Russell Targ, lettore di Schwartzreport per avermi informato su questo articolo.]
Di GINA KOLATA The New York Times
Abbassare il colesterolo oltre i livelli raccomandati dalla maggioranza dei medici, può ridurre sostanzialmente il rischio o la morte a causa di un attacco cardiaco. Lo studio ha comparato la somministrazione di dosi alte di uno dei più potenti farmaci anticolesterolo, Lipitor prodotto da Pfizer Inc., con uno farmaco meno potente, Pravachol, fatto da Bristol-Myers Squibb che ha sponsorizzato la ricerca. Le persone che avevano preso Lipitor erano significativamente meno a rischio di avere attacchi cardiaci o necessità di chirurgia angioplastica. Ambi due i farmaci sono statine, una classe di farmaci che rendono impraticabile un enzima che sintetizza il colesterolo e sono prescritte per pazienti con problemi di cuore. Le statistiche nazionali sui livelli di L.D.L. il colesterolo associato con la malattia di cuore,richiedono una quantità al di sotto di 100 milligrammi per decilitro nei pazienti ad alto rischio. Lo studio fatto per due anni dimostra che i 4162 pazienti ricoverati in ospedale per un attacco improvviso di dolore provocato da una malattia cardiaca, hanno bisogno di ridurre il livello del colesterolo molto al di sotto di 100 milligrammi, per avere dei benefici.

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Schwartzreport del 07 Marzo

ECONOMISTI METTONO UN PREZZO AI PROBLEMI GLOBALI
Di MICHAEL MCCARTHY Environment Editor The Independent (U.K.)
Bjorn Lomborg, ha già afflitto gli ambientalisti, dicendo che la condizione del mondo non è cosi grave come loro pensano che sia; professore di statistica danese, il cui libro ”L’ambientalista scettico” ha messo sulla difensiva gli altri ambientalisti con la sua prospettiva ottimistica, ha un progetto nuovo e più ambizioso, quello di indicare come i leader mondiali potrebbero migliorare la situazione. Lui ha persuaso un gruppo di nove dei più importanti economisti al mondo, di analizzare 10 dei problemi più seri del mondo ed elencare le loro soluzioni secondo una gerarchia dei costi. A maggio, in una riunione a Copenaghen loro dibatteranno problemi globali che variano dal cambio di clima alla malattia, dalla guerra alla fame. La loro speranza è che le Nazioni Unite, governi e filantropi come il miliardario Bill Gates ascolteranno e diventeranno ricettivi alle soluzioni proposte. La conferenza sarà ospitata dal Danish Environmental Assessment Institute del quale il professore Lomborg è il direttore, avendo contemporaneamente anche la carica di professore associato di statistica all'Università di Aarhus in Danimarca. Il professor Lomborg rese furibondi gli ambientalisti mondiali col suo libro del 2001, nel quale lui attaccò quello che era il loro dogma centrale - la condizione del mondo che si sta deteriorando. Per quello che concerne il disboscamento e gli effetti delle piogge acide, afferma che l’allarmismo è esagerato e che la fame e la malattia nel mondo hanno una tendenza al ribasso. Comunque, lui non nega che i problemi seri esistono e per questo ha lanciato a Londra il Consenso di Copenaghen, il suo programma di iniziative per risolverli. Lui afferma che la chiave di tutto è un sistema di priorità. "Il mondo affronta problemi seri come l’inquinamento, la fame e la malattia. Quale problema si dovrebbe risolvere per primo? Ci sono 800 milioni di persone che stanno morendo di fame, 2.5 miliardi di persone alle quali manca l’acqua e milioni che sono colpiti dal cambio di clima. Noi tutti desideriamo che ci siano soldi abbastanza per risolvere tutti i problemi, ma i nostri mezzi sono limitati. I politici programmano ogni giorno, ma non sempre sulle basi migliori. Noi speriamo di offrire una struttura per permetterci di fare la migliore programmazione prioritaria." Il suo gruppo di economisti, che include quattro apprezzati vincitori del premio Nobel, esaminerà i dieci problemi del mondo e produrrà un elenco delle migliori soluzioni, su una base di analisi di costi-benefici. “Tanti problemi fanno un buon indice di ascolto televisivo, ma non sono cosi spaventosi in realtà, come i residui di insetticidi o gli uccelli affetti dalle macchie di petrolio. Noi abbiamo bisogno di trovare la nostra priorità. Un problema veramente importante è l’inquinamento dell’aria all’interno delle abitazioni, fatto che provoca due milioni di morti all’anno nel mondo secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità"

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Schwartzreport del 07 Marzo

Le Sfide di Lomborg
CAMBIO CLIMATICO: I combustibili fossili che bruciano stanno alzando le temperature con conseguenze potenzialmente disastrose.
MALATTIE TRASMISSIBILI: Malattie nuove come Aids e Sars si classificano alla pari di quelle come il colera.
CONFLITTI: Il numero e la natura delle guerre in tutto il mondo è aumentato dal decennio passato.
ISTRUZIONE: Imparare è uno dei modi migliori per uscire dalla povertà, ma 862 milioni di adulti erano analfabeti nel 2000
INSTABILITÀ FINANZIARIA: Dati economici insufficienti e debolezze ignote nei sistemi finanziari posano una sfida.
CORRUZIONE: La Banca Mondiale indica questo come il più grande ostacolo allo sviluppo economico e sociale.
FAME: l'ONU afferma che 800 milioni di persone muoiono di fame ogni giorno.
MIGRAZIONE: 125 milioni di persone sono emigranti.
IGIENE: Più di 1miliardo di persone non hanno nessun tipo di acqua da bere pulita e 2.4 miliardi non hanno l’igiene elementare.
EMBARGO: Barriere commerciali e sussidi possono danneggiare notevolmente i mercati locali ed internazionali.

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Schwartzreport del 6 Marzo
Le statine potrebbero ridurre il rischio di infarto di un terzo
Newswise/Lancet
Le statine abbassano il colesterolo LDL e riducono sostanzialmente l'incidenza di ischemia fra individui ad alto rischio, affermano gli autori di uno studio pubblicato questa settimana sul giornale The Lancet. Lo studio, durato 5 anni è stato fatto su un campione di 20536 persone a rischio di infarto o altre malattie cerebrovascolari, alle quali è stata somministrata una dose giornaliera di 40mg di simvastatin. Tra le persone che hanno assunto il farmaco rispetto a quelle che hanno assunto un placebo si è osservata una riduzione di 25% di incidenza di infarto e di 30% di riduzione di ischemia. Questo studio dimostra che la terapia con le statine riduce rapidamente non solo l'incidenza di attacchi cardiaci ma anche quella di colpi ischemici anche fra individui che non hanno concentrazioni di colesterolo alte. Gli orientamenti nazionali ed internazionali per le cure, dovrebbero essere revisionate cosicché si adotti una linea di terapia preventiva a base di statine.

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Schwartzreport del 29 Febbraio
I PROGRAMMI DI AUTOSTIMA NON FUNZIONANO
Florida State University/Newswise
Avete una buona opinione di voi stessi ?
Se è cosi, va bene, ma questo però non vuol dire necessariamente che siete più intelligenti, più sani o avete più successo di altri e forse a certe persone non piacete molto proprio per questo. Dopo quasi due decenni che gli insegnanti, i genitori e i terapeuti hanno concentrato i loro sforzi sull’aumento dell’autostima dei propri figli, una squadra di psicologi condotta dal Professore Roy Baumeister del Florida State University Francis Eppes, non ha trovato alcuna evidenza che i programmi scolastici o gli interventi terapeutici di questo tipo possano portare a conseguenze positive. I ricercatori affermano, che l’aumento dell’autostima non farà si che i giovani abbiano risultati migliori a scuola, rispettino la legge, stiano lontano dai guai, migliorino il rapporto con gli altri o rispettino i diritti altrui. La conclusione di questo studio è che l’autostima non è la chiave del successo. Un approccio migliore, dicono i ricercatori, sarebbe aumentare l'autostima come una ricompensa per un comportamento etico e i risultati conseguenti. L'autostima vista come una ricompensa piuttosto che un diritto sembra molto più adatto. Questa scoperta, accentua un problema intrinseco allo studio dell'autostima. Baumeister ha notato che l’autostima è una percezione piuttosto che una realtà. Nel gruppo delle persone con un’alta autostima si includono sia quelli che onestamente accettano le loro buone qualità, sia gli individui narcisistici, difensivi e presuntuosi che esagerano i loro successi e le loro buone qualità. Comunque, ci sono anche dei benefici potenziali dell'aumento di autostima nel ridurre la bulimia delle ragazze e delle donne e nell’aiutare le persone a sentirsi felici e nell’agire di propria iniziativa.

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Schwartzreport del 26 Febbraio
AIDS.Ricercatori Investigano Proteina anti - HIV nelle Scimmie
The Associated Press
I scienziati dicono che hanno scoperto come le scimmie resistono all’infezione col virus AIDS;la scoperta condurrebbe ad un trattamento che blocca l’infezione HIV nelle persone. I ricercatori hanno trovato che il virus HIV che entra nelle cellule della scimmia incontra una proteina che soffoca i suoi tentativi di moltiplicarsi. Questa proteina ferma il virus dal diffondersi nel organismo. "Questa scoperta è veramente importante perché aiuterà a costruire una base per battere il virus prima che l’infezione sia iniziata",afferma Paul Luciw,microbiologo dell’Università Davis della California, specializzato in ricerca AIDS. La proteina chiamata TRIM5-alfa, fu identificata da una squadra di ricercatori di Harvard al Dana-Farber Cancro Istituto a Boston. Non è ancora chiaro come la proteina agisce contro HIV, afferma Giuseppe Sodroski che ha condotto lo studio di Harvard pubblicato giovedì su Nature. Gli umani hanno la loro propria versione di TRIM5-alfa, ma non è efficace come la versione della scimmie nell’opporsi all’HIV. Comunque,i ricercatori possono creare un farmaco che può farla funzionare meglio.

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Schwartzreport del 24 Febbraio
I segreti nascosti dei centenari vengono rivelati
Di CLAUDIA DREIFUS New York Times
Il Dott. Nir Barzilai si sente spesso incompreso:
"La maggior parte delle persone pensa che io sto cercando l’elisir della giovinezza. Invece io sto cercando modalità per migliorare la qualità di vita dell’età avanzata”. Per arrivare alla meta, Dott. Barzilai, il direttore dell'Istituto di Ricerca per Invecchiamento dell'Università di Medicina Albert Einstein nel Bronx ha passato cinque anni per investigare i geni e le abitudini di 300 ebrei Ashkenazi che hanno vissuto in media 100 anni. Il suo studio ha offerto importanti informazioni sulla longevità, inclusa la conferma che scegliere i genitori giusti è cruciale per vivere una vita lunga.
Quasi tutti suoi soggetti di ricerca avevano antenati che erano longevi.
La ricerca è stata incentrata sui geni che aiutano le persone a vivere una vita più sana e più lunga;sono stati cercati i marcatori genetici per la longevità. La cosa più importante è che la maggior parte dei centenari ha molte più proteine di H.D.L medio, il buon colesterolo, nel loro sangue. La percentuale di H.D.L. era alta anche in età giovane, perché i loro bambini hanno molto di più dei loro simili. Anche la dimensione delle molecole di proteine è importante. 80% dei bambini del centenari avevano una media alta di densità di lipoproteine .

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Schwartzreport del 23 Febbraio
Il dolore empatico delle donne è vero By MAGGIE FOX
Health and Science Correspondent Reuters
Uno studio fatto dai ricercatori britannici afferma che “vedere una persona amata subire un dolore fisico può fare male realmente”.
La ricerca ha rivelato che il cervello delle giovani donne che hanno visto i loro mariti o partner subire un elettroshock doloroso, reagiva nello stesso modo come quello delle donne sottoposte allo stesso procedimento. La squadra dell'Università di Londra ha trovato che la risposta è in alcune delle aree sensoriali attivate dal dolore provato realmente e non solo nella parte del cervello associata con emozioni richiamate dal dolore.
Tania Singer e i suoi colleghi hanno esaminato 16 coppie, mentre le donne subivano un elettroshock e il loro cervello era scannerizzato per seguirne l’attività. Poi le stesse donne osservavano i loro partner subire lo stesso trattamento. I risultati sembrano dimostrare che l’attività del cervello percepisce anticipatamente quando qualcuno prova dolore.

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Schwartzreport del 19 Febbraio
Scienziati accusano la Casa Bianca di distorcere i fatti per avanzare la sua politica
[Questa storia è un vero scandalo, anche se è passata inosservata. Basta pensare alle conseguenze in un mondo nel quale le scoperte della ricerca scientifica non sono trattate dai politici come dati oggettivi, ma solo come un'altra speculazione competitiva che porta ad essere manipolati come dettano le circostanze. Gli effetti negativi di tale situazione possono essere già visti nei dibattiti , ma la questione è ben più seria. La scienza vista in questi termini è impossibile; questo equivale al fatto che la società moderna è impossibile.] Di James GLANZ New York Times
 

L'amministrazione Bush ha distorto intenzionalmente e sistematicamente i dati scientifici in funzione degli scopi politici su ambiente, salute, ricerca biomedica ed armamenti nucleari negli affari interni ed esteri ha affermato un gruppo di approssimativamente 60 scienziati influenti, inclusi 20 laureati del premio Nobel in una dichiarazione pubblicata oggi. Gli scienziati dell'Union of Concerned Scientist hanno organizzato una conferenza per approfondire queste problematiche; questa organizzazione è incentrata su problemi tecnici e spesso ha fatto leva su prese di posizione contro l'amministrazione politica. L'organizzazione ha pubblicato anche un rapporto di 37 pagine riguardo queste accuse. Insieme, i due documenti accusano l'amministrazione di censurare ripetutamente e di sopprimere i rapporti dai suoi propri scienziati, creando dei comitati consultivi con incarichi politici, ma privi dei requisiti necessari,rifiutando qualsiasi valutazione scientifica, indipendentemente dai casi. Altre amministrazioni hanno praticato occasionalmente, tali strategie, ma non in modo cosi sistematico,né su un fronte così ampio. Gli scienziati hanno aggiunto che i politici hanno travisato le conoscenze scientifiche ed hanno fuorviato il pubblico sulle implicazioni politiche. Un portavoce della Casa Bianca, Scott McClellan ha detto oggi di non aver visto il testo delle accuse degli scienziati ma può assicurare che l'attuale amministrazione prende decisioni basate sulla scienza qualitativamente disponibile.

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Schwartzreport del 19 Febbraio
"Gli uomini vengono da Marte,e le donne da Venere" è una teoria sbagliata
Di AMY PATTERSON-NEUBERT Newswise
Da una ricerca fatta alla Purdue University da un'esperta in comunicazione interpersonale risulta che nonostante tutto uomini e donne non provengono da pianeti diversi. Da più di un decennio, gli americani comprano libri e giochi basati sull'industria multimiliardaria costruita attorno al libro "Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere",teoria che spiega le differenze di comunicazione tra uomini e donne come risultato della cultura dei sessi differenti. Un'indagine condotta da Erina MacGeorge, un'assistente di comunicazione dimostra che ci sono piccole differenze fra uomini e donne basate sul confronto tra le loro abilità, ma non abbastanza per credere che i sessi rappresentano in se una cultura propria o che addirittura provengano da pianeti diversi. "Quando c'è bisogno di confortare qualcuno, il concetto Marte-Venere non solo è sbagliato, ma addirittura dannoso", dice MacGeorge. "In gran parte, uomini e donne usano, e preferiscono le stesse modalità per confortare gli altri - ascoltando, simpatizzando e consigliando. Anche se libri come quello di John Grey 'Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere" e quello di Deborah Tannen ' Voi non capite proprio dicono agli uomini che per avere un comportamento maschile si intende eliminare i sentimenti e sottovalutare i problemi. Questo non è quello che gli uomini normalmente fanno, e non va bene ne per gli uomini e neanche per le donne". Lo studio fatto da MacGeorge,dimostra che le somiglianze vincono le differenze. Diversamente dagli aneddoti che sostengono il mito dei sessi e delle differenze culturali estreme tra uomini e donne, la ricerca di MacGeorge è basata su questionari ed interviste. Il suo campione di ricerca è stato di 738 persone - 417 donne e 321 uomini. Per esempio, nel primo studio ha esaminato come uomini e donne sostengono i loro amici; sia gli uni che gli altri comunicano in modo molto simile. Gli uomini sono più inclini delle donne a dare consigli ed era più probabile che le donne offrissero il loro appoggio dando aiuto. Comunque, uomini e donne erano solamente di un 2 % diversi. "Il mito delle culture diverse dice che gli uomini rifiutano i consigli perché questi minacciano la loro indipendenza, ma questo studio dimostra che uomini e donne, sono ugualmente ricettivi ai consigli amichevoli". Uomini e donne, provarono un'antipatia generale, verso i comportamenti maschili stereotipati che confortano escludendone i problemi e preferiscono quelli tipici femminili che confortano esaltandone i sentimenti .Secondo il mito Marte-Venere,gli uomini avrebbero dovuto preferire l'amore difficile ma, infatti, loro valutano anche l'empatia e il calore." "Quindi, quello che genera le differenze viene attribuito alle abilità confortanti più forti delle donne e alla loro educazione e ai ruoli sociali. MacGeorge enfatizza che uomini e donne sono più simili che diversi. Dire 'Lui è un uomo' o 'Lei è una donna' non può essere più una buona scusa per giustificare le proprie azioni. Questo è come nascondersi dietro al proprio sesso per scusare una comunicazione povera che non è d'aiuto a nessuno. Le persone che riescono a confortare meglio le altre vivono di più, sono più sane,più felici e hanno relazioni migliori. Le persone che vogliono migliorare le loro abilità come comunicatori hanno bisogno di ascoltare attentamente e fare domande senza essere critiche. Per esempio, fare domande che incoraggiano le altre persone a parlare di quello che loro stanno pensando e sentendo. "Accettare quello che loro stanno sentendo, anche se non si condivide" e dire, 'io capisco la sua riabbia' e solo dopo offrire un consiglio, ma solo dopo essersi assicurati che si vuole sentire il consiglio."

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Schwartzreport del 18 Febbraio
Balena sul Menu Di ELAINE LIES Reuters
I giapponesi sono orgogliosi di una loro tradizione nazionale quella di mangiare carne di balena. Loro affermano che questa carne è nutriente ma costosa . "All'estero dicono che le balene sono graziose, ma le mucche e i maiali sembrano altrettanto graziosi . È una differenza culturale." dice un giapponese. Il Giappone è per la protezione delle balene in via d'estinzione, ma quelle che non sono in pericolo possono essere cacciate entro certi limiti. Un ufficiale dell' Agenzia di pesca ,ha dichiarato a Reuters che si dovrebbe produrre più manzo, pollo e carne di maiale, se la pesca di balene verrà vietata e questo fatto non è una soluzione positiva a livello ambientale. La legge che permette la caccia delle balene ha portato il Giappone in una posizione contrastante al generale disaccordo dell'opinione pubblica mondiale, anche all'interno della Commissione Internazionale Per La Pesca Delle Balene (IWC), gruppo originalmente favorevole a questa attività.

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Schwartzreport del 18 Febbraio

L’USO DEGLI ANTIBIOTICI E’ COLLEGATO AL CRESCENTE RISCHIO DI TUMORE AL SENO
Ricercatori americani riuniti nel Group Health Center hanno rivelato che le donne che hanno assunto. Antibiotici per piú di 500 giorni (o piú di 25 prescrizioni individuali) sono due volte piú a rischio di sviluppare un tumore al seno di quelle che non hanno mai fatto uso. Questa ricerca è stata fatta su un Campione di 10000 donne che hanno assunto antibiotici per un periodo di oltre 17 anni e ha bisogno di ulteriori accertamenti per stabilire se l’uso di antibiotici porta ad un abbassamento delle difese immunitarie e a squilibri ormonali – entrambe sono cause importanti che portano allo sviluppo del tumore al seno. Gli antibiotici sono un mezzo per curare le infezioni ma devono essere usati in modo appropriato.

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Schwartzreport del 17 Febbraio

CRISTALLI CONTENITORI PER COMBUSTIBILI A BASE DI IDROGENO
I cristalli che a prima vista assomigliano al diamante, sembrano solidi, ma all’analisi fatta al microscopio la loro struttura si rivela come quella di un formaggio svizzero pieno di buchi microscopici. Nel cristallo, le molecole sono diradate e di conseguenza il 95% del loro volume è costituito da uno spazio vuoto che può essere utilizzato per immagazzinare l’idrogeno. Il composto si chiama struttura metallo – organica No.177 o MOF 177 e i suoi successori potrebbero diventare il serbatoio di combustibile del futuro.
Uno degli ostacoli da superare per passare all’economia a base di idrogeno che sostituirà i combustibili fossili è il fatto che l’idrogeno è un gas ingombrante alla temperatura ambiente ed ha bisogno di essere o raffreddato o compresso ad alta pressione per poter essere immagazzinato.
Dr. Omar M. Yaghi, professore di chimica all’Università di Michigan considera che i cristalli potrebbero agire come delle spugne che assorbono l’idrogeno e come tali possono immagazzinare gas sotto pressione a temperatura ambiente. Se 2 centimetri cubici di un cristallo MOF 177 potrebbero essere rappresentati come superficie piana, coprirebbero 38000 piedi quadrati, cioè tre quarti di uno stadio di football.

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Schwartzreport del 17 Febbraio

LA CHIRURGIA SENZA BISTURI UCCIDE IL CANCRO CON IL SUONO
Una nuova tecnologia sperimentale permette ai medici di uccidere il cancro all’interno del corpo con ultrasuoni ad alta intensità. Per i pazienti troppo deboli per affrontare la chirurgia la chirurgia convenzionale questa procedura rappresenta una promessa per poter lottare contro la malattia.
Ulteriori applicazioni di questa tecnologia basata su ultrasuoni concentrati ad alta intensità potrebbero salvare le vite di soldati sul campo di battaglia o di persone che hanno subito traumi.
Al London’s Royal Marsden Hospital in Gran Bretagna, Gaal Haar, direttrice della terapia ad ultrasuoni afferma che la ricerca è appena all’inizio sul uso di questa tecnica (che non è una cura radicale) contro il cancro al fegato, ma i risultati sono entusiasmanti.
Questa tecnologia è stata sviluppata all’Università di Londra da una compagnia cinese - Chongqing Haifu .Il sistema si basa sull’uso di ultrasuoni per localizzare il tumore al fegato o in altri organi e nella stessa maniera in cui si usa la capacità focale di una lente d’ingrandimento per accendere il fuoco si riesce a distruggerlo con gli ultrasuoni;in questo caso il suono focalizzato serve ad alzare la temperatura di un tessuto fino al limite dove le cellule tumorali muoiono.

 

N.d.R.(IRC) Si tratta di riscaldare la zona delle cellule tumorali sino alla loro esplosione. Sono anni che una tale macchina è stata costruita e data ad 8 ospedali italiani. Stiamo parlando dell'ipertermia e del fatto che la cellula tumorale, carente di ossigeno, se riscaldata esplode a 41 gradi.. a differenza di quelle sane che cedono sopra i 42. Notizia diffusa gia qualche anno fa su questo stesso sito.

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Schwartzreport del 15 Febbraio

GLI ALIMENTI A BASE DI GRANO INTEGRALE POTREBBERO ABBASSARE I RISCHI DI DIABETE
Una nuova ricerca suggerisce che le persone che consumano tanti alimenti a base di grano integrale, in particolare cereali ricchi di fibre, possono essere meno a rischio di sviluppare il diabete. Questo tipo di alimentazione può prevenire o ridurre il rischio di sviluppare la sindrome metabolica, un gruppo di fattori che spesso precedono il diabete di tipo 2 o le malattie cardiovascolari.
Ci vorrebbero due o tre portate a base di cereali integrali al giorno per avere una migliore sensibilità all’insulina e non sviluppare la sindrome metabolico. I ricercatori di Boston che hanno fatto questa ricerca hanno segnalato che li americani consumano meno di una portata al giorno.

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Schwartzreport del 15 Febbraio

Tingere i Capelli può Aumentare il Rischio di Tumore
Studio U.S. Reuters

Le donne che hanno applicato tinte ai loro capelli per più di 24 anni hanno un maggior rischio di sviluppare il cancro chiamato non-Hodgkin Linfoma.
I ricercatori statunitensi hanno detto che il loro studio su 1.300 donne può aiutare a spiegare il misterioso aumento di cancro al sistema linfatico.
In un articolo nell’American Journal of Epidemiology, essi affermano che le donne che hanno iniziato a tingersi i capelli prima del 1980 hanno il 30% in più di possibilità di sviluppare il non-Hodgkin Linfoma; e quelle di loro che usano le tinte più scure per più di 25 anni hanno il doppio delle possibilità di sviluppare questo tipo di cancro.
Esperti sul cancro fanno comunque notare che il rischio di sviluppare un linfoma è molto basso, quindi raddoppiare questo rischio significa che le donne che tingono i propri capelli difficilmente potranno esserne soggette.
E’ stata fatta una stima che il non-Hodgkin Linfoma quest’anno colpirà circa 54.000 americani e ne ucciderà circa 19.000. Saranno colpiti leggermente più uomini che donne.
La malattia ha duplicato la sua incidenza dalla metà degli anni ’70 e nessuno sa dire il perché. Un sospetto è nell’esposizione ad agenti chimici. Il sistema linfatico fa parte del sistema immunitario, quindi le persone con deficenze immunitarie sono più a rischio specialmente pazienti con AIDS e che hanno avuto un trapianto di organi.

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Schwartzreport del 14 Febbraio

GLI ASTRONOMI SCOPRONO UN DIAMANTE DI MILIARDI DI CARATI
Se qualcuno vi ha mai promesso il sole,la luna e le stelle, chiedeteli BPM 37093. Il cuore di questa stella spenta con un nome senza senso è un diamante scintillante che pesa 10 miliardi di trilioni di carati,cioè 1 seguito da 34 zeri. Travis Metcaffe della Harvard-Smithsonian. Center for Astrophisics ha valutato che il nucleo centrale di di questo corpo celeste ha piú di 2500 Miglia quadrate. Ci sarebbe bisogno di una lente d’ingrandimento delle stesse misure del sole per Ingrandire l’immagine di questo diamante- un pezzo massiccio di carbonio cristallizzato, che si trova a 300 trilioni di miglia di distanza dalla Terra, nella costellazione Alfa Centauri. Il piú grande diamante della galassia è formalmente conosciuto come una stella nana bianca o come Il nucleo rovente di un sole spento.
Per decenni gli astronomi hanno sospettato che le stelle nane bianche si cristallizzavano, ma solo Recentemente ne hanno avuto la conferma.
La scoperta è stata pubblicata su “The Astrophysical Journal Letters.

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Schwartzreport del 12 Febbraio

SCIENZIATI ESIGONO IL RICONOSCIMENTO PER LA CLONAZIONE UMANA
Gli scienziati della Corea del Sud segnalano che hanno generato embrioni umani attraverso la clonazione e hanno estratto cellule seminali embrionali cellule che rappresentano una grande promessa per il futuro della ricerca medica. Il loro obiettivo non è clonare gli esseri umani ma di capire le cause e le possibilità terapeutiche delle malattie. Questa scoperta dà inizio alla clonazione terapeutica che potrebbe aiutare i malati di Parkinson o diabete creando cellule che potrebbero sostituire o curare quelle malate senza avere un rigetto immunitario da parte del paziente.

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Schwartzreport del 12 Febbraio

L'OLIO DI FEGATO DI MERLUZZO DA SOLLIEVO PER I DOLORI DI OSTEOARTRITE
L'olio di fegato di merluzzo noto come rimedio per i dolori articolari funziona veramente. I ricercatori dell'Università Cardiff nel Galles hanno dimostrato come questo olio riduce gli enzimi collegati a questa patologia.La ricerca rivela la doppia azione dell'olio di merluzzo che rallenta la degenerazione della cartilagine inerente alla osteoartrite e riduce i fattori che causano infiammazione e dolore.
L'osteoartrite è caratterizzata dalla distruzione delle cartilagini articolari ed è un motivo importante per gli interventi chirurgici. La malattia interessa molti milioni di persone nel mondo e oltre 20'7 milioni solo in SUA. Avere una diete ricca di pesce che contiene le vitamine A e D naturali o assumere l'olio di fegato di merluzzo può rallentare l'insorgere della malattia e allontanare il rischio di intervento chirurgico.

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Schwartzreport del 09 Febbraio

ESTROGENI E SOIA PER PREVENIRE IL CANCRO DEL COLON
Ruth Mac Donald dell'Università di Missouri-Columbia ha dimostrato per la prima volta che gli estrogeni e la proteine di soia possono prevenire il cancro del colon. Una dieta ricca di proteine di soia che contengono il "genistein", un composto simile agli estrogeni può essere molto benefica nel prevenire e impedire lo sviluppo dei tumori.Si sapeva già che queste proteine potevano prevenire le malattie cardiache e adesso è stato provato il loro effetto anche per le malattie del colon che sono sensibili agli ormoni.
La ricerca è stata pubblicata nel Journal of Nutrtion di gennaio.

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Schwartzreport del 09 Febbraio

SCOPERTO IL GENE COLLEGATO ALL'INFARTO CARDIACO
Decode Genetics è una compagnia che ha già scoperto i geni della schizofrenia e dell'osteoporosi e le sue ricerche fatte sulla popolazione della Groenlandia colpita da malattie cardiache ha rivelato che un gene chiamato FLAP può contribuire ad aumentare il rischio per queste patologie.Un farmaco che riesce a combattere gli effetti di questo gene è in via di sperimentazione e i risultati sono stati pubblicati sul giornale Nature Genetics.

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Schwartzreport del 05 Febbraio
LA VISIONE MENTALE PUÒ' SPIEGARE IL SESTO SENSO
Ronald Rensink dell'University of British Columbia in Canada ha fatto vedere (sullo schermo di un computer) ad un campione 40 persone un susseguirsi rapido di immagini fotografiche. Ogni immagine veniva mostrata per quasi un quarto di secondo ed era seguita da uno stacco. Certe volte le immagini successive erano identiche ed altre volte minimamente modificate. Nei test dove i ricercatori avevano manipolato l'immagine un terzo delle persone hanno detto di aver percepito cambiamenti, senza aver identificato quali fossero.
Il nostro sistema visivo può produrre una forte sensazione che qualcosa sia cambiato in una successione di immagini senza poter dire quale sia l'alterazione. Questa reazione può spiegare la convinzione che esiste un sesto senso e per dimostrarlo pienamente si useranno gli scanner che rilevano le immagini cerebrali.
La visione mentale non è solo un precursore della percezione visiva ma può rappresentare un fenomeno che accade in contemporanea con questa. La scoperta suggerisce che può esistere un meccanismo collegato all'attenzione sconosciuto in precedenza.

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Schwartzreport del 04 Febbraio
LE ANALISI DEL SANGUE POSSONO INDICARE IL RISCHIO DI CANCRO AL COLON
Una proteina del sangue che normalmente indica la presenza di infiammazioni può segnalare sia un possibile rischio di malattie cardiache che quello di sviluppare un cancro al colon. La ricerca fatta al Johns Hopkins Medical Institutions in Baltimore prosegue per poter determinare il beneficio di questa scoperta nel prevenire la malattia che in USA ha una grande incidenza e rappresenta nelle statistiche la seconda causa di morte per tumore. Nella ricerca sono state analizzate le cartelle cliniche di oltre 22.000 adulti dello stato di Maryland ai quali è stato prelevato un campione di sangue nel 1989 e sono stati seguiti fino a dicembre 2000.
I ricercatori hanno trovato 172 casi di cancro del colon nel gruppo. Quelli che avevano i piú alti livelli di proteina C reattiva( o CPR )nel sangue all inizio dello studio sono stati più predisposti di quelli con un basso livello a sviluppare la malattia in una percentuale che supera 2-2,5 per cento.

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Schwartzreport del 01 Febbraio

I NUOVI ANTIOSSIDANTI
Una squadra internazionale di chimici ha sviluppato una nuova famiglia di antiossidanti che sono 100 volte piú efficaci della vitamina E. Negli ultimi 20 anni si è cercato di migliorare l'effetto antiossidante naturale della vitamina E ma i risultati sono stati scarsi. Gli antiossidanti sono molecole che limitano gli effetti dannosi dell'ossigeno nei tessuti e altri materiali. I nuovi antiossidanti creati dai ricercatori della Stevenson Chair of Chemistry di Vanderbit sono stati testati in vitro e studi fatti con molecole biologiche come il colesterolo suggeriscono che il nuovo composto ha qualità appropriate per i supplementi dietetici. Il mercato americano degli antiossidanti ammonta a 800 milioni di dollari annui. Se questo nuovo prodotto non si dimostrerà valido come integratore dietetico potrà essere utile per trattare molti materiali come plastica,gomma,combustibili,lubrificanti,prodotti agricoli e cosmetici che possono essere danneggiati dal ossigeno. La vitamina E è composta da un anello di 6 atomi di carbone collegati con un gruppo OH. L'approccio innovativo fatto da Derek Prat e Porter , che hanno lavorato a questo progetto a Vanderbit è stato di sostituire un atomo di carbonio con uno di nitrogeno per far si che il nuovo composto sia piú stabile in contatto con l'aria. La nuova molecola risultata farà parte di una famiglia chiamata Piridinoli. Prat ha analizzato le proprietà degli antiossidanti naturali già esistenti per capire che cos'è che li fa diventare efficienti,passando dopo ai piridinoli per capire se anche questi potevano avere le stesse proprietà. Per fare questo ha chiesto l'aiuto del professore Luca Valgimigli al laboratorio dell'Università di Bologna uno dei pochi al mondo che può determinare l'efficacia degli antiossidanti. I risultati sono stati 100 volte superiori alle proprietà della vitamina E. I chimici hanno combinato i piridinoli con una lipoproteina di bassa densità(LDH o colesterolo) e hanno scoperto che riuscivano a proteggere le molecole di LDH dalla ossidazione.Questa proprietà è significativa sapendo che una delle cause delle malattie coronarie può essere data dall'ossidazione dei lipidi.In questo caso i piridinoli sono dei inibitori piú efficaci della vitamina E. Questa ricerca prosegue per sviluppare anche piridinoli solubili nell'acqua che sono diversi dalla vitamina E. La variante solubile potrebbe svolgere un ruolo simile alla vitamina C nell'intrappolare e distruggere i radicali liberi solubili nell'acqua. I radicali liberi sono atomi con una carica elettrica,prodotti dall'ossidazione e sono potenzialmente dannosi per l'organismo. Al centro Vanderbit i ricercatori collaborano per testare i nuovi prodotti sugli animali.

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Schwartzreport del 30 Gennaio

L'USO DIAGNOSTICO DEI RAGGI X PROVOCA IL CANCRO
Una recente ricerca afferma che i raggi X sono responsabili per migliaia di tumori che provocano la morte ogni anno. La diagnosi fatta con tecnologie basate sui raggi X può essere molto utile ma si dovrebbe usare il meno possibile. Ammy Berrington dell'Università Oxford afferma che,l'impiego di questo metodo di diagnosi per rilevare i tumori è di enorme utilità e in questi casi il beneficio supera i rischi. Peter Herzog dell'Università tedesca Ludwig Maximillians,afferma che piú di un terzo delle radiografie fatte con questa procedura sarebbe da escludere, valutando il rapporto rischi-benefici. I raggi X sono una delle fonti piú nocive di esposizione alle radiazioni sia nel impiego radiologico che tomografico.Ammy Berington e Sarah Darby hanno condotto una ricerca per aggiornare quella precedente fatta da Dole e Peto nel 1981 sui rischi di esposizione ai raggi X e i risultati hanno rilevato che piú di 18500 casi di cancro segnalati in oltre 15 nazioni sono da attribuire a questo eccesso diagnostico. Le percentuali variano da 0,6 in Gran Bretagna a 0,9 in USA e 3,2 in Giappone.

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Schwartzreport del 28 Gennaio

LOCALIZZARE LE MINE CON L'AIUTO DELLE PIANTE
Una società di biotecnologie danese ha sviluppato un fiore geneticamente modificato che potrebbe aiutare a scoprire le mine antiuomo;si spera di creare un prototipo pronto per l'uso fra alcuni anni.
Simon Oestergaard, dirigente della società Aresa Biodetection ha rilasciato un intervista all'agenzia Reuters dicendo che gli scienziati sono entusiasti per questa scoperta anche se è presto per pronunciarsi sulle potenzialità di questa scoperta.
La pianta modificata geneticamente è stata programmata per cambiare colore quando le sue radici vengono a contatto con NO2(dissidio di nitrogeno) che si evapora dagli esplosivi seppelliti sotto terra.
Secondo dati della ricerca Aresa piú di 100 milioni di mine sono nascoste sotto terra in 45 paesi del mondo e spesso rimangono attive dopo la fine delle guerre. Attualmente queste mine vengono disinnescate dopo che sono state localizzate testando il terreno con un bastone;si usano anche i metal-detector o i cani addestrati. Per seminare la pianta che rileva con il cambio del colore la presenza delle mine si potrebbero utilizzare gli aerei o anche i metodi convenzionali.

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Schwartzreport del 28 Gennaio

L'ELOQUENZA DEL PAPPAGALLO SBALORDISCE GLI SCIENZIATI
di LEX KIRBY Environment correspondent BBC News
[ gli esperimenti telepatici descritti in questo articolo sono
stati effettuati dal lettore dello SR ,Rupert Sheldrake , che è stato menzionato recentemente nell'articolo sulla telepatia di Nature ]
Gli scienziati sono rimasti stupiti nel trovare un pappagallo che ha una capacità senza pari di comunicare con la gente. L'uccello di nome N'kisi è un grey africano in cattività ed ha un grande senso del umorismo ed un vocabolario di 950 parole.
Nelle situazioni in cui viene confrontato con idee nuove alle quali il suo attuale repertorio linguistico non riesce a far fronte inventa le sue proprie parole e frasi come farebbe un bambino umano. Di N'kisi e delle sue notevoli abilità inclusa la telepatia si è parlato in un' articolo su Wildlife Magazine della BBC. Nel mondo animale questo pappagallo è arrivato a livelli mai conosciuti nell'uso del linguaggio umano.
Per leggere in inglese è necessario conoscere circa 100 parole e se N'kisi potesse farlo sarebbe capace di utilizzare molte altre conoscenze.
Per adesso sa usare le parole nel contesto giusto e con i tempi verbali adeguati ed è molto inventivo. Per descrivere gli oli essenziali dell'aromaterapia usati dal suo proprietario, un artista stabilito a New York, il pappagallo ha usato l' espressione "farmaco con profumo gradevole"
Dopo aver visto in una foto insieme a delle scimmie la Dott Jane Goodall,
la nota studiosa dei scimpanzé, appena la incontrata le ha chiesto: "Hai un scimpanzé?" Sembra che N'kisi si diverte a fare battute spiritose e comiche. Quando ha visto un altro pappagallo appeso a testa in giú nella sua gabbia, ha commentato: "dovete fotografare questo uccello!."
Dott Goodall dice che i fuochi d'artifici verbali di N'kisi sono un esempio
eccezionale della comunicazione tra le specie. In un esperimento di telepatia, l'uccello ed il suo proprietario sono stati messi in stanze separate e sono stati filmati mentre l'artista ha aperto buste contenenti immagini scelte a caso.
Lo studio ha evidenziato che il pappagallo ha individuato e descritto le immagini viste dal suo proprietario con parole chiave adatte che nelle statistiche dimostrano un rapporto superiore di tre a uno sul fatto che tutto questo potesse accadere per caso . Quando N'kisi ha visto la foto di un uomo con un telefono ha detto "cosa fai con il telefono" o vedendo una foto di una coppia abbracciata ha chiesto "posso abbracciarti".
Il professore Donald Broom, della Scuola di medicina veterinaria dell'Università di Cambridge, afferma che le abilità cognitive degli animali si manifestano al più alto livello quando si parla di pappagalli.

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Schwartzreport del 24 Gennaio

IL SONNO E' ESSENZIALE PER LA CREATIVITA'
Di WILLIAM McCALL Associated Press Writer
Per la prima volta, gli scienziati dicono che aver dimostrato quello che le menti creative hanno saputo da sempre: il nostro cervello addormentato continua a lavorare sui problemi che ci preoccupano durante il giorno e che la risposta giusta a questi potrebbe arrivare piú facilmente dopo otto ore di riposo. Lo ricerca tedesca è considerata come la prima prova importante che sostiene questa teoria sensata sulla creatività e la risoluzione di problemi il tutto collegato direttamente a sonno sufficiente. Alcuni ricercatori hanno detto che lo studio attira l'attenzione che il sonno è il miglior farmaco per gli operai e allievi affaticati. Il fatto che il sonno migliora la creatività si sa già da tanto tempo : Il chitarista Keith Richards del Rolling Stones ha detto l'ispirazione per il testo della canzone"(I Can't Get No)Satisfaction"gli è pervenuta nel sonno, mentre il chimico Dimitri Mendeleev ha sognato letteralmente la sua tabella periodica degli elementi.
Gli scienziati all'università di Luebeck hanno trovato che i volontari che dormivano per otto ore erano tre volte piú abili di quelli privati di sonno nel trovare le risposte giuste in un semplice test di matematica. I risultati di questa ricerca compariranno nell'edizione di giovedí del giornale Nature. Jan Born, che ha condotto lo studio, ha affermato che gli risultati sono di sostegno per studi biochimici del cervello che indicano come i ricordi sono ristrutturati prima che fossero immagazzinati. La creatività sembra aumentare durante questo processo. "La ristrutturazione dei ricordi potrebbe accadere in modo tale che il problema diventa piú facile da risolvere," ha detto Born.

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Schwartzreport del 24 Gennaio

IL DIBATTITO SULLA TELEPATIA COLPISCE LONDRA
Di JOHN WHITFIELD
Gli scienziati tendono a stare lontani dai dibattiti pubblici con i sostenitori del paranormale. Giudicando dalla risposta di un pubblico londinese in seguito ad un dibattito svolto la settimana scorsa sono saggi a stare lontano. Lewis Wolpert, un biologo dello sviluppo all'Università di Londra ha messo in dubbio l'esistenza della telepatia durante un dibattito svolto al Royal Society of Arts (RSA) a Londra il 15 gennaio. Rupert Sheldrake, un ex biochimico e fisiologo delle piante all'Università di Cambridge che ha studiato parapsicologia ha esposto gli argomenti a favore. La maggior parte del pubblico oltre 200 persone sono state d'accordo con lui. Wolpert è uno dei portavoce pubblici per la scienza piú noti della Gran-Bretagna ma pochi membri del pubblico sembravano essere influenzati da lui. Sheldrake, che all'inizio degli anni 80 si è spinto oltre i confini della scienza sostenendo che le idee e le forme possono diffondersi attraverso una forza misteriosa chiamata risonanza morfica, ha dato inizio al dibattito. Sono state presentate le prove della percezione extrasensoriale insieme alla sua ricerca su come la gente conosce in anticipo chi le sta telefonando o scrivendo una e-mail , o come fanno i cani a sapere quando i loro padroni stanno venendo a casa e sul legame telepatico fra una donna di New York ed il suo pappagallo. "Miliardi di persone perfettamente razionali credono di aver avuto queste esperienze" afferma Sheldrake. Wolpert ha ribattuto che la telepatia è una "scienza patologica", basata su effetti molto ridotti e irripetibili sostenuta da teorie fantastiche e risposte ad-hoc alla critica. "E' scontato che non esiste alcuna prova convincente che sostiene la sua esistenza" ha detto lui. "Una mente aperta è una cosa molto pericolosa - è come una scatola aperta dalla quale tutto cade". Per Ann Blaber, che lavora con la musica per bambini, Sheldrake era piú che convincente: "non si possono cancellare tutte le prove al favore della telepatia solo perché sono difficilmente controllabili". Il suo punto di vista è stato condiviso da molti nel pubblico, che hanno accusato Wolpert di non essere a conoscenza delle prove e di avere un approccio poco scientifico. Royal Society of Arts (RSA) si associa ad una lista crescente di organizzazioni londinesi che adottano una nuova linea nell'avvicinarsi all'informazione scientifica . "Desideriamo fornire una piattaforma per i dibattiti su argomenti controversi" dice Liz Winder, responsabile della manifestazione da parte del RSA.

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Schwartzreport del 20 Gennaio

BENVENUTI IN UNA NUOVA REALTÀ' di CLIFF PICKOVER
University of Wisconsin [grazie a Brando Crespi, lettore di Schwartzreport per avermi mandato questa notizia.]
La gente afflitta dalla sindrome Charles Bonnet vede esseri da un altro mondo. Molti scienziati chiamerebbero questi esseri allucinazioni. Altri considerano questa sindrome un portale per una realtà parallela. La persone con la sindrome Charles Bonnet(chimate anche "gente Bonnet") è mentalmente sana. Le visioni compaiono quando la vista di queste persone si deteriora in seguito a malattie della vista come la degenerazione maculare , malattia collegata all'età o quando i pazienti hanno subito un intervento per la rimozione di entrambi gli occhi. La sindrome Charles Bonnet è piú comune in gente piú anziana con un livello elevato di istruzione. La "gente Bonnet" afferma di vedere apparizioni che assomigliano a facce distorte, a figure mascherate, ai fantasmi ed a persone in miniatura . La maggior parte della "gente Bonnet "vede degli esseri che portano cappelli. Per esempio, una donna molto sensata stava tranquillamente seduta a casa sua, quando ha visto improvvisamente dei ometti alti due pollici,con tanto di cappelli sfilare davanti a se;ha provato a prendere uno, ma non è riuscita. Il suo unico problema di salute era di avere un abbassamento di vista dovuto alla degenerazione maculare. Un paziente ha descritto come un amico che lavora davanti ad una siepe alta è improvvisamente sparito , come se avesse indossato un mantello che lo faceva diventare invisibile. "Era rimasto solo un cappello arancione che galleggiava avanti e indietro nello spazio davanti alla siepe." Cinquanta per cento della "gente Bonnet" vede la faccia distorta o senza corpo di uno sconosciuto con sguardo insistente e i denti prominenti. A volte gli sconosciuti sono visti soltanto di profilo o in una forma tipo fumetto,cosa che ricorda delle immagini viste dalla gente che prende un farmaco psychedelico chiamato DMT. Le facce "sono descritte spesso come grottesche".

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Schwartzreport del 15 Gennaio
L’acqua dura può ridurre il rischio di infarto a chi soffre di cuore.
The Guardian (U.K.)
Una ricerca su circa 19,000 finlandesi che avevano avuto un infarto ha dimostrato che coloro che bevevano acqua dura avevano meno possibilità di averne un altro. I ricercatori hanno scoperto anche che un incremento di 1 mg. di fluoro nell’ acqua corrisponde ad una diminuzione del 3% di rischio di infarto. Al contrario la presenza di rame e ferro nell’acqua sembrano avere l’effetto opposto. Per ogni unità di rame il rischio di infarto aumenta del 4%; per ogni unità di ferro aumenta del 10%.
Gli autori della ricerca dicono che comunque lo studio non era abbastanza grande da essere significativo a livello statistico e che sono necessarie più ricerche sull’acqua dura e sui minerali presenti in essa.
Nell’acqua dura c’è un’alta presenza di minerali disciolti quali calcio e magnesio. I ricercatori si sono concentrati nel misurare i livelli di calcio, magnesio, fluoro, ferro, rame, zinco, nitrati ed alluminio in 12.500 campioni di acqua di sorgente. I 19.000 soggetti esaminati sono di età compresa tra i 35-74 anni e tutti sono stati vittima di infarto.

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Schwartzreport del 15 Gennaio
Un Film Registra gli Effetti del Mangiare Solo da McDonald’s per un Mese Di DAVID USBORNE
The New Zealand Herald (New Zealand)
Normalmente gli attori sono costretti per le loro parti a guadagnare o perdere peso. Non i registi, tranne in questo caso in cui il regista Morgan Spurlock che per la realizzazione del suo documentario sull’assuefazione degli americani ai cibi dei fast food si è offerto da cavia.
Spurlock un alto trenatreenne Newiorkese dalla salute di ferro, ha mangiato per un mese tre pasti al giorno al McDonald’s, seguito dalla telecamera.
Ne’ lui ne’ l’equipe medica che lo seguiva potevano aspettarsi l’enorme calo di salute verificatosi. Dopo pochi giorni rimetteva i pasti e combatteva contro mal di testa e depressione. Ogni stimolo sessuale era scomparso.
Alla fine del periodo i test sul suo fegato erano molto molto alterati.
Spurlock si ingrassò di circa 12 kg. ed il suo colesterolo salì da 165 a 230. Era malato, il suo viso macchiato ed aveva lo stomaco dilatato.

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Schwartzreport del 15 Gennaio
Nuovo Studio Internazionale Mostra che l’Exstasy Danneggia la
Memoria. Università di Newcastle upon Tyne (U.K.)
Uno studio effettuato in Europa, USA e Australia, evidenzia che chi fa uso di exstasy rischia di danneggiare la propria memoria.
Infatti chi la usa regolarmente soffre soprattutto di difficoltà a ricordare eventi passati con una percentuale del 23% in più rispetto a chi non ne fa uso. La stessa ricerca, effettuata su volontari che fanno regolarmente uso di marijuana, ha mostrato che la percentuale di chi ha problemi legati alla memoria è del 20% superiore di chi non ne fa uso. La memoria di eventi recenti è quella più danneggiata.
Poiché è dimostrato che le persone che fanno uso di estasi fanno uso anche di altre droghe, inclusa la marijuana, si troveranno nel tempo ad avere gravi problemi di apprendimento.
I risultati della ricerca sono pubblicati nella edizione corrente del Journal of Psychopharmacology. L’uso dell’estasi, conosciuta anche come 3,4 metilenediossimetanfetamina, o MDMA, è in aumento, solo in Inghilterra, durante i fine settimana se ne consumano fino a due milione di pasticche.

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Schwartzreport del 10 Gennaio

IL CERVELLO E' CAPACE DI CANCELLARE RICORDI INDESIDERATI DI ANAHAD O'CONNOR
Una ricerca pubblicata sul giornale Science rivela che i ricordi indesiderati possono essere cancellati in modo consapevole tramite un circuito cerebrale che viene attivato in automatico quando una persona cerca deliberatamente di dimenticare qualcosa. Questa teoria è soprattutto collegata ai ricordi dolorosi che possono essere repressi seppellendoli nel subconscio. Durante la ricerca è stato chiesto alle persone di memorizzare un numero di parole e poi di ricordare o evitare in modo consapevole di pensare ad una di queste. Immagini cerebrali hanno dimostrato che l'ippocampo,una zona del cervello che normalmente si attiva quando le persone cercano di salvare i ricordi era relativamente tranquilla mentre i soggetti cercavano di cancellare le parole che avevano imparato; nello stesso momento altra regione del cervello chiamata il cortex prefrontale dorso laterale dimostrava un attività aumentata. I scienziati hanno scoperto che piú si insisteva nel cancellare dalla memoria una parola, piú diventava difficoltoso ricordarsela in seguito.

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