L'Altra Informazione: Testimonianze


Articolo letto: 668 volte | Inviato il: 3-3-2009

A PROPOSITO DEL MULTIDIMENSIONALISMO ED IMMAGINI RELATIVE

 

I Pareri raccolti:
La metodologia ideata, nel corso degli ultimi due anni di test, eseguiti in diversi campi di indagine, ha
ottenuto un alto indice di ripetibilità. Quello che segue è una breve resoconto dei pensieri raccolti da chi
ci ha seguito durante questo periodo di test.


Prof. Mario Bruschi
Fisico teorico presso l'Università "La Sapienza" di Roma, si occupa professionalmente di Dinamica Non
lineare. E' autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali.
"Fenomeno cripta": nelle elaborazioni di foto scattate su fondo neutro (le pareti e la volta della cripta)
sono apparse immagini fortemente strutturate e apparentemente collegate allo psichismo (conscio e/o
inconscio) delle persone presenti nella cripta stessa. Da fisico non ho alcuna spiegazione scientifica
plausibile. Potrei azzardare una sola ipotesi esplicativa, molto ardita ma che se fosse confermata da
esperimenti futuri avrebbe una enorme e rivoluzionaria importanza scientifica. E' noto che la Meccanica
Quantistica (MQ) da 80-90 anni è la parte portante della fisica moderna . La MQ contiene "verità" che
sembrano assurde alla luce del buon senso tanto che molti dei suoi stessi fondatori (Einstein, De
Broglie, Schroedinger) non l'hanno mai riconosciuta come teoria definitiva e fondamentale. E questo
benchè la MQ sia la teoria più messa alla prova da un punto di vista sperimentale, benchè su di essa si
basino applicazioni innumerevoli (dalla bomba atomica al laser...), benchè finora anche le sue
previsioni più paradossali siano state confermate dagli esperimenti. La MQ ha un punto debole da un
punto di vista teorico/epistemologico: la sua Teoria della Misura. Senza entrare in dettagli tecnici: la
MQ dice che ogni 'cosa' in sè esiste in uno stato che è una sovrapposizione di tutte le possibilità
accessibili alla 'cosa' in questione. Tale stato è descrivibile matematicamente ma difficilmente
comprensibile per la nostra mente (traducendo in parole si dovrebbe affermare che il famoso "gatto di
Scrhoedinger" è allo stesso tempo vivo e morto...). Questo stato intimo della realtà non è tuttavia
accessibile all'osservazione: infatti la stessa MQ dice che all'atto dell'ossevazione (misura) avviene il
cosiddetto "collasso della funzione d'onda", cioè delle infinite potenzialità presenti una sola viene posta
in atto. Ma quando avviene esattamente questa riduzione? Von Neumann ha mostrato con ferrea logica
che non può avvenire a nessun livello fisico. Ergo... molti fisici (tra cui premi Nobel ) hanno proposto
che il collasso della funzione d'onda e quindi la determinazione della realtà come noi la percepiamo
avvenga per opera della coscienza (interpretazione idealistica della MQ). Solo che normalmente questa
determinazione non è sotto il nostro controllo (delle possibilità presenti una sicuramente si manifesta,
con la MQ possiamo prevedere con che frequenza ma non quale). Ora nel "fenomeno cripta" si
potrebbe avere un "collasso" guidato della funzione d'onda... guidato apparentemente dallo psichismo
cosciente e incosciente delle persone presenti. Ovviamente un tale "effetto" sarebbe di importanza
teorica incommensurabile. Altrettanto ovviamente per ora è solo un'ipotesi molto ardita da sottoporsi a
un lungo e duro vaglio sperimentale.


Dott.ssa ROSSANA TANASSI
I° tecnolgo presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma
- Laurea in Filosofia presso l’Università “La Sapienza” di Roma
- Laurea in Giurisprudenza, presso l’Università “La Sapienza” di Roma
- Laurea in Psicologia, presso la cattedra di Psicologia Giuridica, l’Università “La Sapienza” di Roma.
- Procuratore Legale.
“Gli esperimenti e i conseguenti fenomeni che si sono verificati nel corso del 2004 presso la Sede
dell’IRC, sotto la guida di Umberto Di Grazia, che già da trenta anni è protagonista di questa tipo di
esperienze, confermano ciò di cui antiche Sapienze già parlavano. Di fronte al consolidarsi di tali eventi
anche i più scettici non possono più chiudere gli occhi: ormai emerge, con sempre maggiore forza, la
prova che esistono altre realtà ben più complesse intorno a noi che non è possibile più né ignorare né
liquidare come fenomeni trascurabili da attribuirsi a qualche “spirito ameno”; Inoltre le scoperte della
Fisica Quantistica, che datano ormai cento anni, hanno inferto un duro colpo a chi, facendosi scudo
della tradizione scientifica occidentale, voleva a tutti costi negarle.
Messi da parte ormai i dubbi sul se esistano tali realtà resta l’arduo compito, di dare risposte al
come e al perché si verifichino e di fornire una cornice metodologica tale che si possano ottenere
differenti risultati:
- nell’immediato: utilizzare le tecniche per migliorare le condizioni psico-fisiche delle persone;
- nel futuro: attraverso la strutturazione di un percorso di training adeguato, si possa fornire la
possibilità, anche a coloro che non dispongono, attualmente, di particolari capacità, di accedere
a tali metodiche per poterle applicare autonomamente a se stessi, migliorando il proprio stato di
salute complessivo.
Non è da trascurare, infine il fatto che l’essere umano ha sempre avuto l’anelito di avanzare nella
Conoscenza, esplorare la realtà intorno a lui, cercare di capirla e di capirsi e sembra quindi
irrinunciabile proseguire lungo questo affascinate percorso di cui gli esperimenti di Umberto di Grazia
costituiscono un importante e ineludibile pietra miliare.”

 

 

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