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L'Altra Informazione: Animali
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Articolo letto: 4407
volte | Inviato il: 10-8-2010 |
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I NOSTRI AMICI ANIMALI - SEZIONE INTERAMENTE DEDICATA |
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Suggeriamo gioiosamente la visita a questa sezione dedicata ai nostri amici animali: vi troverete storie di fatti Veri (come quella di Pallino, di Momo, e di angeli di tutte le razze e forme..), foto, poesie, video (come quello in cui un leone marino si.. innamora a prima vista!), frasi, testi consigliati, link.. e quant'altro ci venga o vi venga voglia di aggiungere. Contribuite a rendere onore a queste creature fantastiche!
STORIE
PALLINO di Umberto Di Grazia
Tra le tante storie e personaggi del mio palazzo, quella di Pallino ha lasciato una traccia forte che rimarrà nella memoria, superando i limiti del Tempo. Spesso ci si chiede come andrà la vita nel nostro pianeta e dai dati, visibili a tutti, non ci sono molti riferimenti per sperare il meglio ed allora è facile abbandonarsi allo sconforto e chiudersi nei meandri della mente più oscuri. Per qualcuno, per fortuna, il negativo dominante ed imposto (per rendere gli esseri viventi schiavi delle paure e dominati dal non senso di un sistema assassino della vita medesima…) è uno sprono a reagire. Così è stato per Giorgio ed il suo magnifico compagno di viaggio Pallino.
Avanti con l’età ambedue, li vedevi sempre insieme, così in auto, così per strada e così quando dormivano. Spesso Pallino era senza guinzaglio, seguiva Giorgio attaccato alla sua gamba destra, aspettava ore che finisse di parlare e di bere birra con gli amici, ed entrava, saltellando sulle quattro zampe, al bar per cercare qualche briciola di colazione caduta casualmente. Non attaccava ne molestava nessuno. Viveva totalmente seguendo Giorgio, il suo unico e vero riferimento. La mattina verso le 06, li sentivo arrivare al bar, le mie finestre della camera da letto sono sopra, proprio ad angolo del palazzone a forma di M maiuscola, voluto da Mussolini per scrivere, con delle costruzioni, il suo nome da via Costantino, sulla Cristoforo Colombo, sino al mare..; speriamo che a qualche “dominante attuale” non venga la stessa idea..! Ci si incontrava poco dopo, inizio sempre presto a lavorare. Qualche parola, un po’ di calcio e le sue sventure, poca politica, molto senso del distacco da cose che non interessano ormai a nessuno e mandano un odore di fogna intasata. Neanche la televisione ormai interessa molto. Si parla di dove si mangia meglio ed a prezzi umani, di quanto è complesso vivere con il denaro che non basta mai, delle file da fare alla posta, dei dolori che avanzano, di qualche amico che non è più tra di noi. Giorgio era tra le persone rispettate, onesto e forte sia come struttura che anima. Era uno dei riferimenti per noi che, da giovani, cercavamo dei modelli e dei sostegni. Spesso si nascondeva dietro qualche persona o si allontanava per vedere se Pallino lo cercava e lo trovava e mai , dico mai, il cane non è riuscito a farlo. Normale direbbero in molti, ma per lui, cieco da qualche anno, era un impegno diverso. A vederlo non ci si accorgeva della sua menomazione ed il suo prodigioso olfatto lo guidavano, salvo quando nel bar sfornavano, dal microonde, i cornetti appena cotti. In quel momento il suo olfatto era preso da altro ma ,dopo poco, alzando la testa e girandola, con il naso scuro verso l’alto, riusciva a trovare e ricongiungersi con il suo amico Giorgio. Sono momenti da vivere, pieni di sfumature e difficili da trasmettere con le parole, come tutto ciò che è vero, puro e che scende veloce nel cuore per stabilizzarsi, per sempre, nell’anima. Momenti di “stacco” dal rumore di fondo di una società alla deriva, attimi, forse, ma che rimarranno incisi con lettere indelebili. Poi, un giorno, mentre attraversavano la strada sulle strisce pedonali, un guaire e poi uno frenata. Amici dal bar corsero, portarono Pallino al pronto soccorso per animali, ma non ci fu nulla da fare. L’autista della macchina disse semplicemente,..:” non l’ho visto, è troppo piccolo…!”.
Era al guinzaglio e la gomma dell’auto sfiorò la gamba di Giorgio, lì dove, Pallino, trovava rifugio e forza per vivere. Molti di noi si sentirono “scippati di un bene importante”e molti furono turbati dal fatto che all’autista non fu detto né fatto nulla..! I giorni successivi Giorgio continuò a venire al bar, gli dissi di prendersi un altro cane, ma lui non volle, gli sembrava di tradire l’amore che lo legava al suo grande amico. Nessuno poi parlò dell’avvenuto o chiese, come capita di solito, cosa era successo..! Passarono i giorni e pochi mesi, sempre con Giorgio che veniva alla solita ora al bar, sempre una birra, sempre i soliti discorsi. Ma il nostro amico non era più lo stesso e, spesso, quando camminava, d’istinto si girava per cercare Pallino, oppure si nascondeva sperando di essere trovato da lui ed una volta trasalì per un cane, simile al suo, che entrò nel bar..!
Sentivamo che la sua spinta per andare avanti non era più la stessa, anche se Giorgio smentiva e cercava di tenerci allegri con la sua satira tagliente ed essenziale. Ebbe un problema ai denti, andò a farsi curare e dopo l’anestesia, dicono a causa della sua glicemia, morì e raggiunse Pallino e dovunque siano, parte di molti di noi è con loro.
Il gatto «angelo della morte»
Oscar, sette vite e un sesto senso. Vive in un istituto per anziani con malattie degenerative e «prevede» la morte dei degenti. Negli Usa è diventato un caso...
PROVIDENCE (USA) – Oscar affascina il personale medico dell'ospedale Steere House di Providence negli Stati Uniti. Ha un bel mantello soffice di colore grigio-bianco, le sue zampine sono candide e vellutate. Ciononostante il bel micione crea inquietudine tra i pazienti nella casa di cura: già perchè l'animale sembra che riesca a presentire la morte dei malati. Il fenomeno è stato descritto anche dalla rivista medica New England Journal of Medicine, e trattato in questi giorni dai maggiori telegiornali del paese. «Il gatto riesce sempre ad apparire nel luogo qualche ora prima che il paziente muoia».
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Il gatto.. «pendolare»! Un gatto sale su un autobus per andare a mangiare in un ristorante. Una scena vista tante volte nei cartoni animati è diventata realtà. Macavity, così l’hanno soprannominato i passeggeri di un tram londinese, ogni due giorni puntuale come un orologio svizzero, prende il mezzo pubblico sulla Walsall e scende alla fermata successiva, la Churchill Road.
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E VENNE MOMO... ! di Umberto Di Grazia ... da qualche anno, non li conto mai…, ho una grande gioia nel ritornare a casa. Mi alzo prima dell’alba e sicuramente al rientro, non sono tirchio nel cercare di conoscere ed ho giorni imprevedibili e situazioni varie che emergono a loro volontà mettendomi spesso a dura prova, sono veramente stanco e non sempre felice di ciò che ho visto o sentito.
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Un cane salva la vita di una donna telefonando al 911 Un Rottweiler di 4 anni telefonò al 911 quando Beasley precipitò fuori della sua sedia a rotelle e poi abbaiò fortemente nel ricevitore fino che un operatore mandò aiuto.
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Il Pappagallo che sapeva troppo Gli scienziati sono rimasti stupiti nel trovare un pappagallo che ha una capacità senza pari di comunicare con le persone. L’uccello, di nome N’kisi, è un Grey Africano in cattività che ha un grande senso dell’umorismo ed un vocabolario di 950 parole.
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Il filo sottile di Umberto Di Grazia C’è un legame invisibile che ci unisce alle persone, agli animali e a tutto ciò che vive.
Per percepirlo basta essere più attenti nell'osservare.
Nel mio studio di casa ho la foto di un mio antenato con il suo cane pastore maremmano. E' atipica rispetto alla moda di allora di farsi ritrarre: infatti sono stretti in un tenero abbraccio ed il mio antenato, in divisa da ufficiale del regio esercito, tiene in mano, oltre al guinzaglio, un piccolo mazzo di fiori di campagna. Bene, quella è l'ultima foto che li trova uniti nel visibile, ma altri sottili fili, indistruttibili, evidentemente li legavano. Infatti nel momento stesso in cui, in una delle battaglie del Piave della prima guerra mondiale, il mio parente morì per un proiettile di mortaio, il cane, che si trovava a Messina, emise un urlo di dolore e cadde privo di vita. Casi come questo se ne trovano all'infinito e solo la stupidità e la paura degli uomini ha impedito di dire ufficialmente che ci sono altri mezzi di comunicazione oltre ai sensi classici e conosciuti. Lord Carnorvon, quattro mesi dopo aver scoperto la tomba di Tutankhamen, moriva al Cairo e nella sua tenuta a Highclere in Inghilterra, a più di 2000 chilometri di distanza, il suo cane smise di respirare nel medesimo istante. Negli Stati Uniti anni fa il cane Winston rimase, per tutti gli anni che gli rimasero da vivere, nell'incrocio dove vide per l'ultima volta il suo padrone e Fido, italiano, visse per 13 anni sulla tomba del suo padrone e ricevette, durante una pomposa cerimonia, una medaglia dalle autorità per la sua fedeltà!
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POESIE
IL DIFENSORE DEI CANI di Emanuele Kraushaar
- Inverno -
Il difensore dei cani ha il mantello lungo delle notti lunghe d’inverno, porta ciotole d’acqua per le strade ghiacciate dell’abbandono, ha le chiavi di tutti i canili. Cammina stanco, ma forte, forte e fiero, sui bordi della città là dove c’è un guaito oscuro di dolore che nessuno ascolta. Piega le gambe per arrivare alla terra dove i cani hanno gli occhi languidi della paura. Il difensore dei cani non conosce i nomi delle razze e non capisce il principio di distacco. Era sulla strada che porta al moletto, ieri dove nel fango c’era un cane senza coda e senza cuore, alle porte del freddo, tremante.
- Estate -
Il difensore dei cani ha un mantello invisibile di vento per le strade di vapore. E dice: “Non toccate quella coda di quel cane”. E con voce di burrasca dice: “Giù le mani da quell’occhio cavato di canile”. Tira di tasca e di fucile verso gli uccisori dei cani ogni estate bollente di autostrada senza fine. Anche ieri era alla tomba del mio cane, che un male della natura piegò sulla schiena mia e sua, come di colpo a strappare i riccioli bianchi dalla meraviglia crudele della terra.
AFORISMI
Moltissimi cuccioli di questi animali verranno portati via, squarciati e massacrati barbaramente. Colui che non rispetta la vita non la merita. Leonardo Da Vinci
L'uccisione di un animale verrà considerata alla stessa stregua dell'uccisione di un uomo. Leonardo Da Vinci
LINK
* E.N.P.A. - Ente Nazionale Protezione Animali, se intendete adottare un amico, o sostenere questa organizzazione, o avete visto un animale e volete segnalarlo.. Vi riportiamo qui di seguito anche alcuni dei siti delle sezioni provinciali a cui potete rivolgervi. - ENPA sede di Milano - ENPA sede di Roma - ENPA sede di Genova - ENPA sede di Torino - ENPA sede di Trieste - ENPA sede di Sondrio - ENPA sede di Vicenza - ENPA sede di Parma - ENPA sede di Pescara
* Ashesandsnow: un sito meraviglioso dove immergersi per un viaggio unico
* Animal Care Europe. ACEFOR nasce a Bologna nell'anno 2011, con l'obiettivo di diventare lo strumento che permetta l'incontro tra la domanda/richiesta delle famiglie italiane ed europee di viaggiare liberamente con il proprio amico a 4 zampe, e l'offerta di servizi adeguati alla loro presenza, nelle strutture di ricezione turistica come Alberghi, Residence, Bed & Breakfast, Agriturismo, etc.. ACEFOR fornisce alle strutture l'esperienza, la consulenza e gli strumenti per poter proporre un servizio di alto livello ai clienti "amici a 4 zampe" che in compagnia del/i loro migliore/i amico/i richiedono ospitalità.
VIDEO
* Paperthin, musiche di Pete Lawrie, video creato da Hettie Griffiths e Rob Jarvis
* Coccole con un elefante marino (scarica il filmato), tenerissimo video girato a Gold Harbour, South Georgia, nel novembre 2009
* Divertente spot pubblicitario olandese (scarica il filmato)
TESTI CONSIGLIATI
In questa pagina proponiamo una selezione di alcuni libri molto interessanti di Rupert Sheldrake, un autore non troppo noto in Italia, ma che merita senz'altro di essere conosciuto più approfonditamente.
DISEGNI
FOTO

da tempo.. lavoro meglio e con più idee.. siamo finalmente in due.. !
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Commenti pervenuti:
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| Inviato da:
mariamazzotti |
26/08/2012 10.24.05 |
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Gentile Umberto Di Grazia, amo gli animali dalla tenera età. Il mio gatto bianco rosso è mancato a luglio di alcuni anni fa'.. era sempre con me ... se venivano persone a lui non congeniali.. saliva sul mobile, sui cassettoni, senza mai rompere gli oggetti.. la sera sul divano.. ora di andare a letto mi precedeva e poi si piazzava sui piedi.. tutta la notte.. ho sofferto molto con la sua perdita!! Oggi essendo allergica ... vivo emozioni contemplando tante belle foto di cani, gatti, uccellini, cerbiatti ecc..essendo sola mi mancano tanto.. grazie delle sue belle foto. BUONA DOMENICA
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| Inviato da:
federica fede antonelli |
04/07/2012 6.12.57 |
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salve io ho 2 cani trovatelli è vero da quando ci sono loro la mia vita è più felice apprezzo ogni giorno il loro amore per me e la mia famiglia |
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| Inviato da:
mara |
03/09/2010 9.16.43 |
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Simpatica storiella inglese: Dio (GOD) dopo aver creato tutti gli animali, si accorse di aver dato vita ad un essere particolare: affettuoso e devoto, altruista e generoso... i suoi occhi erano in grado di trasmettere emozioni e sentimenti... Così Dio, commosso da tanta bellezza d'animo, decise di dare a questa creatura il suo nome al contrario: DOG.
Un saluto affettuoso a tutti gli amanti degli animali. Mara |
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