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di Joshua Massarenti (j.massarenti@vita.it)
21/12/2004
Le autorità sanitarie statunitensi lanciano un nuovo allarme sugli
analsegici di Big Pharma. Questa volta colpisce la Bayer e la Roche
Nuovo allarme delle autorita' sanitarie statunitensi sui rischi cardiaci
connessi all'uso di un farmaco: nel mirino anche stavolta un antidolorifico,
venduto senza ricette nelle farmacie del Paese.
I consumatori che prendono il naproxen, commercializzato come Aleve (della
Bayer) o Naprosyn (Roche), non devono eccedere nelle dosi raccomandate e
devono sospenderlo dopo dieci giorni di uso continuativo, a meno che il
medico non dica il contrario. L'allarme arriva dopo che, a settembre, e'
stato ritirato dal mercato il Viox, un farmaco per l'artrite; e la scorsa
settimana la Pfizer ha ammesso che un altro analgesico, il Celebrex, puo'
dare problemi cardiaci, e ha sospeso la pubblicita' dell'antidolorifico
(anche se non lo ha ritirato dal mercato).
Naproxen e Celebrex sono farmaci non steroidei e antinfiammatori contro i
dolori, come l'aspirina o l'ibuprofen. Ricerche hanno stabilito che
l'aspirina, per le sue caratteristiche anti-coagulanti, puo' aiutare nella
prevenzione dei problemi cardiovascolari; ma il suo consumo eccessivo puo'
provocare emorragie e ulcere gastrointestinali.
Fonte:
Vita.it |