L'Altra Informazione: Archeologia


Articolo letto: 11910 volte | Inviato il: 28-8-2007

Il Pantheon, lo Stargate ignorato. 

 

*di Umberto Di Grazia

 

 

Davanti alla fontana con al centro un obelisco di Ramses II, proveniente da Heliopolis e dal XII secolo a.C,.è “facilmente visibile” il Pantheon.

Non può sfuggire è lì, anche se intorno la fauna eterogenea fa di tutto per distrarvi con suoni,giochi volanti cinesi venduti da nordafricani e persone senza il senso di chi sono e dove sono, stordite, forse, da un qualcosa che non riescono a far emergere nei loro abituali pensieri.

Qualcosa di sospeso,effettivamente, domina, più che altrove.., in questo spazio che sembra aver perso il Senso Del Sacro antico e presente da sempre.

 

Non era così per i nostri antenati che li avevano messo un segnale visibile agli occhi ed alla memoria di tutti; quel luogo aveva, secondo il mito, visto salire, tra luci fragori e lampi, il re Romolo sulla biga di fuoco di Marte per salire insieme nel cielo, oltre l’umano visibile.

 

Agrippa, come si sa bene ( rari per bellezza e fonte d’informazione gli “itinerari archeologici della Newton Compton scritti dal prof.dott.Romolo A.Staccioli..)date le sue personali parentele, riesce ad avere l’appalto per la costruzione (genero e generale di Augusto..)del primo Pantheon dedicato a tutti gli dei nel 27-25 a.C. e “nacque così il primo tempio, a pianta rettangolare, ed orientato, come era uso, verso Sud per poi cambiare di struttura con Adriano nel 118-125 d.C.

E da questo momento inizia una storia non detta ne ascoltata, è proprio il caso di dirlo, da nessuno.

Infatti nella sua ultima trasformazione, e grazie alle notizie di archeologia sacra raccolte da Adriano in giro per il mondo civile di allora, diventa la costruzione con più ripetizione di eco del mondo, anche attuale.

Un suono emesso all’interno si moltiplica, a secondo del clima, quindi anche della stagione e del punto dal quale viene emesso, da 43 a 46 volte.

Il tempio per evocare e, secondo la tradizione, far entrare od uscire, dal foro centrale in alto, le divinità evocate, oltre ad avere una forma ha anche una voce giusta: il suono ripetuto tanto quanto serve per avere un contatto con forze inconsce, molti direbbero…. o far apparire e sparire, per i più semplici, la divinità richiesta

A Roma, prima delle tendenze culturali indiane o dell’uso dei mantra e mandala d’importazione ( forme e suoni..) aveva il suo Stargate, il primo cancello, conosciuto, verso le stelle, come è descritto in passi rari del libro “Egizio dei morti” quando Horus parla della sua possibilità di raggiungere Seth, l’odiato nemico, nelle galassie più lontane.

 

Comunque, tornando alla costruzione voluta da Adriano, abbiamo, davanti all’obelisco di Ramses II, una struttura dove al suo interno può entrare una sfera di 43,30 metri di diametro.

 

STRANEZZA DELLE MISURE SCELTE

 

Perché, tra tante possibili queste misure..?

 

 

E’ la prima cosa che mi sono chiesto oltre a rimanere stupito per la scelta dei materiali usati per le sue fondamenta e per la solidità ed elasticità delle sue pareti usando impasti di calcestruzzo con frammenti di, dal basso verso l’alto: travertino e di tufo ,scaglie di mattoni e tufo,scaglie di mattoni,scaglie di mattoni e tufo,e per la cupola, le scaglie di tufo e scorie vulcaniche.

 

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Ma le misure fanno veramente pensare dato che il 4 ed il 3 rappresentano la materia visibile e l’energia che viene da una Mente superiore, non locale al cervello umano.

Inoltre il 4 ed il 3 li troviamo se sottraiamo i diametri del nostro pianeta, presenti tra i due poli ed i due punti opposti all’equatore, infatti abbiamo 12.713 e 12.756 che danno il numero 43.

 

Analizzando altre “cosette” mi resi conto che i suoni per essere captati nel nostro subconscio ed “ oltre” devono essere ripetuti da 21 volte in su.. come se dovessero superare una barriera che ostacola la comunicazione con una parte nascosta dal cattivo uso del vivere; non a caso nasce la preghiera ripetuta più volte, presente anche nei vari rosari ( quelli cristiani hanno 21 grani..) usati da varie religioni. Forse “qualcuno” sapeva e sa che per un sentire e comunicare oltre il consueto è determinante la ripetizione e la risonanza..?

 

Il 43 ricompare in alcune navi egizie, in particolare, anche se con alcune variazioni per le misure dello scafo

 

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ed un numero simile lo troviamo nelle “imbarcazioni” che dovevano accompagnare il faraone nel suo ultimo viaggio, quello verso un universo per molti reale anche se non visibile.

 

 

RITI PER ESORCIZZARE IL PANTHEON ED USO PER LE RICORRENZE CRISTIANE.

 

 

Seguendo la storia, nel 609 dopo Cristo, l’imperatore Foca di Bisanzio dona la zona al papa Bonifacio IV, che trasforma il Pantheon in chiesa cristiana e la dedica a Santa Maria ad Martyres.

 

Iniziarono dei lunghi e strani riti per trasformare quel tempio pagano atto a ricevere l’onda nascente cristiana e per raggiungere questo intento, come era d’uso, furono messi nel terreno, antecedente al fossato che ne delimita il perimetro, molti carri di resti di martiri cristiani, o presunti tali, per un numero minimo di 12.000 corpi.

Gli esperti di riti pagani dissero ( ancora lo sostengono..) che il tutto fu fatto per “portare il Genio di Roma” ad usare tutta la sua potenza per il beneficio del Vaticano nascente a discapito del potere laico e pagano dell’impero. Mah..!!! Solo questo meriterebbe un capitolo a parte e non a caso con l’amico Marco Baistrocchi, prima del suo andare a constatare di persona nell’altra dimensione, avevamo iniziato una collaborazione attiva per raccogliere materiale e testimonianze utili a comprendere.

Fatto sta che iniziarono i riti della Santa Messa e le rappresentazioni della Ascensione e della Resurrezione con le statue di Gesù Cristo e della SS. Maria fatte salire, sin oltre il foro centrale, con corde e piogge di petali di fiori e questo “andò avanti richiamando molti fedeli ai riti…., sino all’inizio della seconda metà del mille ed ottocento, sin oltre la presa di Porta Pia.

 

 

Pensieri

 

…sono tornato, varie volte, all’interno del Pantheon cercando di ricordare oltre l’apparente e qualche volta ho, per risentire l’eco-mantra, battuto le mani suscitando le reazioni più violente dei guardiani o sacerdoti o turisti presenti, per loro è meglio ascoltare le parole delle guide o le descrizioni incise sugli apparecchi acconci che dicono di tutto meno del perché stesso di quella costruzione, della scelta del luogo, delle credenze antiche che ancora risuonano con forza in noi suscitando disagi ai più sensibili, a chi cerca oltre il mercatino del Vero e del volutamente nascosto.

 

*Appunto dalle ricerche di Umberto Di Grazia

 

 

 

 

i disegni del Pantheon sono tratti da uno dei migliori testi per conoscere Roma che consigliamo:

 

Romolo A.Staccioli

"Roma entro le mura"

edito dalla Newton Compton editori

 

 

Commenti pervenuti:

Inviato da: claudio  31/01/2009 1.10.44
 Commento:  

Interessante questo articolo. controllate anche la larghezza di Stonehenge e fatemi sapere, Grazie

 


Inviato da: claudio  29/01/2009 0.03.56
 Commento:  

Complimenti per l'argomento del Pantheon e per tutto il vostro sito interessante!

 


Inviato da: Elio  14/12/2008 22.34.42
 Commento:  

L'architetto Le Corbusier dopo aver visto il Pantheon disse:" è una macchina che commuove".
Per macchina intendeva che ogni suo elemento strutturale non poteva avere un miglior equilibrio tra funzione e forma.
Architettonicamente non ho mai letto o sentito una definizione migliore.

 


Inviato da: manuel foralosso  30/07/2008 20.04.26
 Commento:  

non è molto pertinente con il saggio qui sopra anche se interessantissimo, infatti immaginavo che il pantheon nascondesse qualcosa..., comunque volevo chiederle cosa ne pensa di Rennes le Chateau, aldilà delle mistificazioni secondo lei quella strana e inquitante chiesa con quel portale che sembra più una piramide che un ingresso tradizionale, non è forse una porta per un altro mondo? senza contare che i riferimenti al mondo infero sono palesati in maniera quasi imbarazzante io non sono un erudito ma la sensazione che ho provato quando l' ho vista e vi sono entrato è stata di grande stupore ma anche di gigantesca inquetudine! per non parlare della gente del posto e dei luoghi stessi. Forse l' abate ha trovato qualcosa di piu di un tesoro materiale, piuttosto informazioni credute perdute per accedere ad un altro mondo? Un amico scrittore mi ha raccontato che testimoni hanno assistito ad un esorcismo della chiesa da parte di un prete! (e forse non a caso!) Esiste una storia che probabilmente è stata occultata che non si trova nei testi scolastici, e forze che operano affinchè rimanga tale? Mi sono convinto di una cosa abbiamo o ci hanno fatto perdere conoscenze incredibili del nostro passato! Non ultimo volevo chiederle cosa ne pensa del 22 dicembre 2012? Forse c' è una relazione con le scoperte del parroco francese !?

 


Inviato da: Umberto Di Grazia  12/06/2008 11.14.58
 Commento:  

Grazie Sandro per averci avvertito, è stato sicuramente un' errore di trascrizione effettuato dal nostro webmaster . Abbiamo già effettuato le modifiche.
Un saluto,
Umberto Di Grazia

 


Inviato da: sandro  10/06/2008 12.37.58
 Commento:  

Al di là del documento che è interessante, faccio notare che la differenza tra i diamentri terrestri citati, 12746 e 12713 è 33 e non 43 come detto nel testo.
cordialmente

 


Inviato da: D.  04/05/2008 5.03.08
 Commento:  

Gentile Dott.
ho inviato qualche minuto fa un commento in relazione ad un argomento interessante ritrovato altrove nel sito. Leggo poi solo adesso il suo commento sulla spada. Ho cercato a lungo spiegazioni o chiarimenti sulla simbologia che rappresenta. Avrebbe qualche suggerimento o qualche fonte da propormi... :-)

 


Inviato da: Marco -Drago-  02/05/2008 12.40.53
 Commento:  

Ho letto più volte molti articoli presenti nel sito ... E' tutto interessantissimo e molto dettagliato, del resto la cosa più difficile è trasportare e trasmettere in lingua corrente e leggibile, le esperienze vissute e le cose sentite ... personalmente, non ci sono mai riuscito, anzi spesso, ho avuto difficoltà a capirle, anche se le avevo vissute e fatte mie !!!
E' una grande dote, un gran dono quello di riuscire a trasmettere delle informazioni in modo chiaro e capibile ed a poter "far luce sulla via? per coloro che sono molto dietro e fanno "piccoli passi al buio", narcotizzati dai rumori del mondo....

 


Inviato da: Francesca  17/03/2008 16.12.50
 Commento:  

Dottor Di Grazia,
leggo nel suo sito tante cose davvero molto interessanti anche se è la prima volta che scrivo.
La volevo sinceramente ringraziare della conoscenza che mette a disposizione di tutti in questo spazio.
Spero di incontrarla presto in uno dei suoi seminari, a presto.

 


Inviato da: Umberto Di Grazia  27/02/2008 12.35.51
 Commento:  

..non ha lo stesso valore della Croce sulle realtive posizioni per il lavoro verso la Luce ed il suo contrario: La Spada rappresenta, tra le molteplici cose, come nel nostro caso,l'essere umano con la sua spina dorsale che deve essere rivolta verso l'alto (lama).. per la risalita. Il pomo della spada stessa è la testa ( così il paracolpi le spalle ) che nasce dall'unione di vari elementi, come tutto il resto, e dalla terra ( fango - argilla ) e quindi deve rappresentare, con il contatto verso il basso, proprio questo. Si nasce e tutte le energie devono essere direzionate verso l'alto..per recuperare la Mente non Locale, il Pensiero Creatore o il Dio delle origini, esattamente il contrario di quello che si crede. Per il resto, come ha detto, se si parla appunto di Croce, ha un valore diverso..anche se discutibile. La spada diventa, come si sa, Croce se viene inserita nel terreno ( Spada di San Calgano o spada nella roccia- vicino Siena-, mito che nasce in Italia ..visto che se ne erano contate 12 in altrettanti luoghi- ora dimenticati- della nostra magnifica terra..) e manifesta sempre il lavoro da fare..quando non ci sofferma al facile apparente che divide ed uccide qualcosa di molto profondo e Sacro. Come è inserita nel logos, rappresenta,quindi, la strada che dobbiamo ritrovare e che ci aspetta, fiduciosa, da molto, troppo , tempo: la via che passa dal risvegliare e dall'unire per raggiungere un contatto con ciò che il superficiale dualismo ha, volutamente, e con ostinazione, separato.

 


Inviato da: la spada  23/02/2008 7.51.42
 Commento:  


girate la spada... di 180 gradi..
in quanto cosi come è messa raffigura
una croce al contrario è non è un buon segnale..
per il resto... bellissimo sito..complimenti
sulla questione del pantheon...


 


 

 

 

 

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