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(Estratto degli
Schwartzreport del 18.09.2007
- traduzione a cura
di Daniela Rita Mazzella)
Stampa Associata
ERIE, Pa.—Un ricercatore sul cancro ha scoperto un modo per bruciare l’acqua
salata, invenzione rivendicata da un chimico come "la più sorprendente "
scoperta nelle scienze dell’acqua in un secolo.
John Kanzius si è imbattuto casualmente nella scoperta quando ha cercato di
desalinizzare l’acqua marina tramite un generatore di radiofrequenze. Egli ha
scoperto che quanto più l’acqua salata è esposta alle frequenze radio, tanto più
brucia.
La scoperta ha infiammato gli scienziati, entusiasmati dalla prospettiva di
servirsi della più abbondante risorsa della Terra, l'acqua salata, come
combustibile.
Rustum Roy, un chimico della Penn State University, ha tenuto delle
dimostrazioni presso i laboratori dello State College per confermare le sue
osservazioni.
Secondo Roy, le radiofrequenze indeboliscono i legami tra gli elementi che
costituiscono l’acqua salata, liberando l’idrogeno. Una volta infiammato,
l’idrogeno brucerà in base a quanto sarà esposto alle frequenze.
La scoperta è la "più sorprendente nelle scienze dell’acqua negli ultimi 100
anni".
"L’acqua è il più abbondante elemento presente in natura. Si trova dappertutto,"
sostiene Roy. "Vederlo bruciare mi riempie di emozione."
Questa settimana Roy incontrerà i funzionari del Dipartimento dell’Energia e del
Dipartimento della Difesa per cercare di ottenere fondi per la ricerca.
Gli scienziati vogliono scoprire se l’energia emessa dalla combustione
dell’idrogeno, che arriva ad oltre 3.000° F, sarebbe sufficiente ad alimentare
un automobile o qualunque altro macchinario pesante.
"Uniremo le nostre idee e cercheremo di scoprire dove portano," afferma Roy. "Il
potenziale è enorme." |