Google Translate      

Esperimenti


Articolo letto: 5087 volte | Inviato il: 2-2-2008

Sei bravo con i colori?

 



Allora guarda la figura che segue...

 



I colori dei quadrati “A” e “B” sono uguali!?

Noo?!!?!!!

Meglio guardare di nuovo......

Sei Convinto?

 


 E no... Nessuno ha cambiato i colori dei quadrati quando erano isolati... Sei appena stato testimone di un fatto importantissimo... come funziona il tuo cervello....

Lui si sforza al massimo per vedere quei quadrati come dovrebbero essere... Uno nero e l’altro bianco... Non importa se sono dello stesso colore... I quadrati adiacenti dicono che hanno colori differenti... E il tuo cervello ti fa vedere la cosa...…”giusta”....


Questo ci dà una maggiore precisione nella visualizzazione....é così che riusciamo a vedere più dettagli in tutti i paesaggi che noi vediamo tutti i giorni... Più contrasti tra i colori....

E’ solo una prova del fatto che non sono importanti le cose che esistono nel mondo intorno a te...


La cosa più importante è come tu percepisci questo mondo!!

Felipe Viegas

 

 

Commenti pervenuti:

Inviato da: Alida Sacchi  23/12/2008 17.49.47
 Commento:  

Istintivamente ho risposto sì sono uguali, bianco e nero, poi mi sono soffermata sulle lettere ed è subentrata la logica, per cui ho riformulato e pensato: le lettere hanno lo stesso colore ma il quadrato di A è più scuro rispetto a B.
Interessante osservare che l'occhio percepisce ciò che il cervello suggerisce. Da approfondire!!

 


Inviato da: ivana  19/05/2008 1.44.35
 Commento:  

se socchiudo gli occhi e mi concentro, per mezzo secondo li vedo uguali .

 


Inviato da: Anna Brescianini  20/02/2008 11.28.52
 Commento:  

E' una riprova di come il nostro occhio (o mente), si adatti a vedere cio' che la situazione o il contesto, in quel momento ci propone.

 


Inviato da: laura beretta  16/02/2008 21.43.18
 Commento:  

La vita è ciò che facciamo di essa
I viaggi sono i viaggiatori...
Ciò che vediamo non è ciò che vediamo
ma ciò che siamo....

F.Pessoa

 


Inviato da: Giovanni Castellani  16/02/2008 16.25.24
 Commento:  

Ciò a riprova che l'apparenza inganna....ancora una volta ho capito che non devo mai dare nulla per scontato ma osservare come stanno realmente le cose!

 


Inviato da: massimo angotti  15/02/2008 22.56.06
 Commento:  

ma, la prima cosa che mi è venuta senza pensarci è stata che erano uguali, poi è intervenuta la logica che mi ha fatto dire che erano differenti.
Sono un artista e questo mi stimola a guardare meglio

 


Inviato da: daniela saraceni  11/02/2008 21.20.06
 Commento:  

Dal suddettto esperimento si può evincere che in questo mondo tutto è relativo e niente può essere considerato assoluto...
Infatti ogni cosa va considerata nel contesto in cui si trova...
La stessa cosa può avere, da sola, una valenza differente rispetto a quando invece viene inserita in un contesto...o in un insieme....Importante è anche il modo diverso in cui molte persone percepiscono una identica situazione,come diverso è il modo di percepire noi stessi, rispetto a come ci percepiscono gli altri...
a volte non è tanto importante cosa noi vediamo, ma come lo vediamo

 


Inviato da: Pino  03/02/2008 23.03.30
 Commento:  

Direi che è abbastanza chiaro. O scuro?... :)

 


Inviato da: Mario Bruschi  02/02/2008 15.36.29
 Commento:  

suppongo che il test dovrebbe dimostrare che l'occhio inganna (o, se preferite, la mente inganna). Questi test di percezione sono interessanti e spesso sorprendenti, tuttavia in questo caso l'occhio ( o se preferite la mente) NON inganna! Analizzando oggettivamente la scala dei colori si vede che la casella A ha intensità (luminosità) 120 su tutti e tre i canali RGB ( la stessa intensità sui canali dà un tono di grigio, la scala va da 0 = nero assoluto a 255= bianco assoluto). Il quadrato adiacente ad A (che percepiamo bianco) ha 206 su tutti e tre i canali (non è proprio bianco ma un grigio molto più chiaro). Ora: la parte centrale della scacchiera è nell'ombra del cilindro (il fatto che il cilindro sia verde è ininfluente). Essendo in ombra necessariamente la luminosità deve diminuire: e in effetti il 'bianco' passa da 206 a 120 e il 'nero' passa da 120 a 62. Notare che c'è una piccola incoerenza, credo voluta per aumentare l'effetto ottico: se porto il bianco da 206 a 120 -rapporto 1.7- dovrei portare il 'nero' da 120 a 70 mentre è stato disegnato più scuro (62). Comunque... il punto è che l'occhio interpreta correttamente: la luminosità nell'ombra deve diminure (coerentemente) e quindi il quadrato 'bianco' B si ritrova nell'ombra con la stessa luminosità (120, la coincidenza qui davvero è voluta) del quadrato 'nero' A che era in piena luce. Non c'è nessun inganno, anzi c'è prova della meravigliosa abiltà interpretativa occhio-mente...

 


 

 

 

 

Inviaci un tuo commento

 

* n.b. i commenti, prima della loro pubblicazione dovranno essere approvati dalla redazione

Nome

 

 

Commento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
   

® Copyright 2000 - 2013 - ISTITUTO DI RICERCA DELLA COSCIENZA - VIA ATTILIO AMBROSINI N°72  - 00147 Roma - Codice Fiscale 97125040580