L'Altra Informazione: Lettura


Articolo letto: 1813 volte | Inviato il: 5-3-2008

Il mistero cosmico

 

di Albert Einstein


La sensazione più bella che possiamo provare è il mistero. Costituisce l'emozione fondamentale che sta alla base della vera arte e della vera scienza. Colui che l'ha provata e che non è ancora in grado di emozionarsi è come una merce avariata, come una candela spenta. E' l'esperienza del mistero, spesso mischiata con la paura, che ha generato la religione. La conoscenza di un qualcosa che non possiamo penetrare, delle ragioni più profonde di una bellezza che si irradia, che sono accessibili alla ragione solo nelle sue più elementari forme, è questa la conoscenza e l'emozione che stanno alla base della religione;
in questo senso, e in questo solamente, io posso definirmi profondamente religioso..

[The World as I See It]



La più bella e profonda sensazione che noi possiamo provare è la sensazione del mistico. E questo misticismo è ciò che sta alla base di tutta la vera scienza. Se esiste un concetto come quello di Dio, allora è un sottile spirito , non l'immagine dell'uomo che così tanti hanno fissata nella loro mente. Nella sua essenza, la mia religione consiste in un'umile ammirazione per questo infinito e superiore spirito che rivela se stesso nei minimi dettagli che noi siamo capaci di percepire con le nostre deboli e fragili menti.

[Interview with Peter Bucky]


E' difficile spiegare questo sentimento (la religione cosmica) a qualcuno che ne è completamente privo, specialmente se non esiste nessuna raffigurazione antropomorfica che possa corrispondere. Gli individui percepiscono la futilità dei desideri umani e gli scopi e al contrario il meraviglioso ordine che sta alla base della natura. L'esistenza di ognuno di noi viene percepita come una specie di prigione e ricerchiamo un'esperienza dell'universo come un singolo significante tutto. I geni religiosi di tutte le epoche si sono distinti per questo tipo di sentimento religioso, che non concepisce nè dogma nè Dio a immagine dell'uomo; e così non ci possono essere chiese i cui principali insegnamenti siano basati su questi principi.

[New York Times Magazine, November 9, 1930].


E' sufficiente per me il mistero dell'eternità della vita, il sentore della meravigliosa struttura dell'universo e della realtà , insieme al tentativo di comprendere quella parte, sia pure piccola, della ragione che manifesta se stessa nella natura.

[The World as I See It.]


Il sentimento religioso provocato dalla comprensione delle profonde interrelazioni della realtà è un qualcosa di diverso da quello che di solito viene definito con il termine religioso. E' più propriamente un sentimento di venerazione per il disegno che si manifesta nell'universo materiale. Non ci porta ad immaginare un essere divino a nostra immagine e somiglianza, che ci fa domande e che si interessa a noi come individui.Non esiste nè volontà , nè dovere ma solo essere assoluto.

[Dukas and Hoffman]


tratto da: www.puntosufi.it

 

 

Commenti pervenuti:

Inviato da: Adriano Romanelli  18/03/2010 22.40.51
 Commento:  

la coscienza libera la fine in un'infinito di processi che a sua volta modificano la fisica quantica e ci collega nell'infinito attimo di un campo morfico che a sua volta genera le risposte

 


Inviato da: Nick Romano di New York  29/04/2009 7.35.27
 Commento:  

Leggo vostri articoli, quando mi riesce possibile di trovarli, sul web dal vs. sito IRC, con molto interesse sulle richerche fatte su phenomeni della "psyche", come si chiama la coscienza/l'anima in inglese. Mi danno non solo molte informazioni, ma mi fanno sentire di essere parte di un processo mondiale e specialmente con il paese dei miei genitori. Tante grazie! P.S. : Il mio Italiano non e' perfetto!

 


Inviato da: claudiotedeschi@yahoo.it  10/12/2008 14.05.24
 Commento:  

Volontà

Oh potente volontà
che mi facesti corpo
fra i corpi
per divenire
conoscenza
nell?unico modo possibile
e nell?unico mondo possibile.
Ti nascondi dietro le leggi
che governano le cose,
oh volontà
senz?occhi e senz?orecchi
è solo attraverso me
che conosci ciò che vuoi.
Sei motivo delle forme
che vanno e vengono
e che mutano
e parlano di te
eternamente immutabile.
Oh volontà
sei il confine del mio spazio
della mia prigione
sei essenza del mondo
senza tempo
senza fine
senza un fine.

Claudio Tedeschi

 


Inviato da: Roby  11/05/2008 22.04.54
 Commento:  

L'esistenza di Dio é la forte evidenza che chiunque sappia ricercare trova davanti a sé. Molti uomini hanno cercato di descrivere tale evidenza ed il compendio di ció é ritrovabile nella religione cattolica rivelata. Negare tutto ció, ancorché possibile, é anti-scientifico (impossibilitá di ipotesi negativa) ed irrazionale. Il cammino dell'uomo puó, dunque, essere fideistico o razionale, ma esso conduce comunque ad un unico traguardo, compimento dell'esperienza materiale.
Attribuire un valore al metodo, invece che alla sostanza della ricerca, significa svuotare l'esperienza umana del suo vero significato per assurgere a divinitá materiali che nel sensibile trovano la loro esistenza e fine.

 


Inviato da: Adriano R  06/03/2008 15.42.20
 Commento:  

la materia è l'ipnosi di ogni uomo,poichè la vita e un soffio di attimi che se li sai cogliere rinasci di nuovo,pensado sempre che il giusto stato di coscienza formula le risposte in noi...il mistero nelle sue varie incomprensioni che stimola in noi la musa è l'infinito della nostra anima un posto dove non c'e' spazio e tempo che porta l'uomo a fermarsi li dove
per ora non c'e' comprensione

 


 

 

 

 

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