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Una nuova forma di materia nucleare ? | La scienza |
| rubrica a cura di Mario Bruschi Dipartimento di Fisica Universita` "La Sapienza" e-mail: bruschi@roma1.infn.it
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Nella caccia ormai secolare ai
costituenti "ultimi" della materia, i fisici sono scesi (finora) fino agli elettroni
e ai quarks . I quarks sembrano amare la compagnia (nel senso che sembra
impossibile "isolare" un quark ): coppie di quarks (legati dai
loro inseparabili compagni i "gluoni ") formano i cosiddetti mesoni
, triplette di quarks (con relativi gluoni ) formano i barioni (mesoni
e barioni formano la famiglia degli adroni , cioè delle particelle che
interagiscono "forte", come il mesone pione e il barione protone ;
i nomi sono legati alla massa (e alla storia): si va dall'elettrone (che è un
leptone, cioè è "leggero") ai mesoni (massa intermedia) ai barioni
(che sono "pesanti" - un protone "pesa" quasi 2000 volte più di
un elettrone). Tuttavia i teorici prevedono che, con una energia sufficiente, gli adroni
possano "sciogliersi" in una "zuppa" (bollente!) di quarks e gluoni
formando il QGP (Quark-Gluon Plasma): tale estremo stato della materia dovrebbe
essere esistito pochi microsecondi dopo il Big Bang. La ricerca sperimentale di
questo stato della materia è in corso da anni: recentemente (gennaio 2000) il CERN
ha annunciato che forse il QGP è stato raggiunto. In uno degli esperimenti ad alta
energia, fasci di ioni di Piombo (160 Gev per nucleone) sono stati fatti collidere
su bersagli (atomi) di Piombo e/o di Oro. L'energia di queste collisioni, nel riferimento
del centro di massa (la sola energia utilizzabile per produrre nuova materia), si
aggira sui 3.5 TeV [un Tev o Tera-elettronvolt è pari a 1000 miliardi di elettronvolt, un
elettronvolt è l'energia tipica (come ordine di grandezza) degli elettroni in un atomo].
Dai "rottami" che volano via in questi violenti scontri, gli scienziati del CERN
hanno stimato che la temperatura della "sfera di fuoco nucleare" deve aver
superato i 240 MeV (MeV=Mega elettronvolt= un miliardo di elettronvolt: in queste
condizioni estreme è conveniente misurare la temperatura in termini di energia piuttosto
che nei normali 'gradi'), ben al di sopra della temperatura a cui si pensa che nuovi
effetti solo "nucleari" possano verificarsi. In queste collisioni la momentanea
densità della materia nucleare è 20 volte più grande di quella normale. Non è tuttavia
certo se il nuovo stato nucleare sia un qualche "riarrangiamento nucleare" (più
denso e più energetico di quelli usuali) o sia invece la prima prova del ricercato nuovo
stato della materia cioè la prima prova sperimentale dell'esistenza del QGP . I
"segni caratteristici" della produzione di una fase QGP dovrebbero
essere:
Le prime due "segnature" sono state riscontrate nei dati del CERN (vedi www.cern.ch). Per una prova più diretta dell'esistenza del QGP , sarebbe necessario che questo stato di plasma sopravvivesse un pò più a lungo per poter osservare i jets di particelle e raggi-gamma previsti per "sfere di fuoco" ancora più calde... (circa 40 TeV nel centro di massa, energia che sarà presto disponibile nel Relativistic Heavy Ion Collider, fra poco operativo a Brookhaven). |
