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ET ? Potresti essere tu il primo a trovarlo... Ascoltare o parlare? e come? |
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| rubrica a cura di Mario Bruschi Dipartimento di Fisica Universita` "La Sapienza" e-mail: bruschi@roma1.infn.it
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La scelta di osservare trasmissioni basate su
onde elettromagnetiche (em) rispecchia ovviamente il NOSTRO stato /livello
scientifico-tecnologico. In effetti se dovessimo noi inviare segnali a civiltà aliene non avremmo altra alternativa che usare potenti impulsi em (onde radio, microonde, luce raggi X, raggi gamma sono essenzialmente la stessa cosa: onde em di diversa frequenza). In effetti per un segnale siffatto ( sia come trasmissione radio o come impulso di luce Laser ) dovremmo usare una potenza enorme (la potenza di un segnale em diminuisce con il quadrato della distanza, cioè se è P ad una distanza D diviene P/4 a una distanza 2D, P/16 a 4D etc) Di fatto noi stiamo già inviando segnali nello spazio dai tempi di Marconi... ma tali segnali diverranno troppo deboli a distanze stellari (ricordiamo che la più vicina stella è a 4 anni luce e la luce percorre 300.000 Km al secondo!) . Quindi non potrebbero verosimilmente essere rilevati neanche da una evolutissima civiltà aliena (per di più sarebbero sicuramente incomprensibili). In effetti una trasmissione abbastanza potente e continuata da assicurare una non trascurabile probabilità che sia ricevuta da alieni in qualche stella non troppo lontana, sarebbe assai dispendiosa tanto che un siffatto messaggio è stata inviato dalla Terra alle Stelle una sola volta. Un potente segnale di soli 1679 bits e` stato inviato dal radio-telescopio di Arecibo il 16 Novembre 1974 diretto all'ammasso stellare M13 distante 25.000 anni luce (ora, dopo 25 anni, ha percorso solo un millesimo della distanza!). I 1679 bits formano una immagine 73x23 (bassissima risoluzione) mostrante (dall'alto al basso):
Quali canali? gravitoni, neutrini, interferenze quantiche,
distorsioni dello spazio tempo, tachioni, telepatia...
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