106_Mario

Mi è successo solo una volta, il 2 giugno 2005 in tarda serata… Premetto che ci furono prima di quella data una serie di eventi che sarebbe troppo lungo elencare, i quali avevano caratterizzato quel periodo della mia vita. Ero solo in casa mia e tutti insieme quegli eventi mi portarono a riflessioni sempre più acute sulla scopo dell’esistenza umana. Mi sono ritrovato alla fine nel mezzo di un attacco di panico con convinzione certa del mio trapasso. Con una lucidità estrema e una forza fisica spropositata ho vissuto ore in uno stato di alterazione di coscenza clamoroso (se fossi stato credende mi sarei fatto prete)… Ho raggiunto il Peak dell’estasi mistica tipica appunto del mondo cattolico, una sensazione ineffabile… Avevo (dalla mia mente credo) le risposte a qualsiasi domanda mi ponessi, in quel momento i miei pensieri andavano ad una velocità non misurabile per me. Era come se avessi avuto tatuata nella mia mente la storia completa dell’universo e dell’evoluzione umana. Ho riscontrato successivamente, andandomi a vedere alcune teorie scentifiche, che tali risposte corrispondevano al vero.
Dopo quell’esperienza ho studiato molto questi fenomeni e mi sono convinto che il caso non esiste, che non esiste dualità fra Dio e l’unomo e che l’unica definizione di Dio che posso dare è quella dell’amore assoluto. Credo che la frase conosci te stesso e scoprirai i segreti del mondo sia sempre più attuale.

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