I Pareri raccolti:

La metodologia ideata, nel corso degli ultimi due anni di test, eseguiti in diversi campi di indagine, ha ottenuto un alto indice di ripetibilità. Quello che segue è una breve resoconto dei pensieri raccolti da chi ci ha seguito durante questo periodo di test.

Prof. MARIO BRUSCHI

Fisico teorico presso l’Università “La Sapienza” di Roma, si occupa professionalmente di Dinamica Non lineare.

E’ autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali.

“Fenomeno cripta”: nelle elaborazioni di foto scattate su fondo neutro (le pareti e la volta della cripta) sono apparse immagini fortemente strutturate e apparentemente collegate allo psichismo (conscio e/o inconscio) delle persone presenti nella cripta stessa. Da fisico non ho alcuna spiegazione scientifica plausibile. Potrei azzardare una sola ipotesi esplicativa, molto ardita ma che se fosse confermata da esperimenti futuri avrebbe una enorme e rivoluzionaria importanza scientifica.

E’ noto che la Meccanica Quantistica (MQ) da 80-90 anni è la parte portante della fisica moderna. La MQ contiene “verità” che sembrano assurde alla luce del buon senso tanto che molti dei suoi stessi fondatori (Einstein, De
Broglie, Schroedinger) non l’hanno mai riconosciuta come teoria definitiva e fondamentale. E questo benchè la MQ sia la teoria più messa alla prova da un punto di vista sperimentale, benchè su di essa si basino applicazioni innumerevoli (dalla bomba atomica al laser…), benchè finora anche le sue previsioni più paradossali siano state confermate dagli esperimenti. La MQ ha un punto debole da un punto di vista teorico/epistemologico: la sua Teoria della Misura.

Senza entrare in dettagli tecnici: la MQ dice che ogni ‘cosa’ in sè esiste in uno stato che è una sovrapposizione di tutte le possibilità accessibili alla ‘cosa’ in questione. Tale stato è descrivibile matematicamente ma difficilmente comprensibile per la nostra mente (traducendo in parole si dovrebbe affermare che il famoso “gatto di Scrhoedinger” è allo stesso tempo vivo e morto…). Questo stato intimo della realtà non è tuttavia accessibile all’osservazione: infatti la stessa MQ dice che all’atto dell’osservazione (misura) avviene il cosiddetto “collasso della funzione d’onda”, cioè delle infinite potenzialità presenti una sola viene posta in atto. Ma quando avviene esattamente questa riduzione?

Von Neumann ha mostrato con ferrea logica che non può avvenire a nessun livello fisico. Ergo… molti fisici (tra cui premi Nobel) hanno proposto che il collasso della funzione d’onda e quindi la determinazione della realtà come noi la percepiamo avvenga per opera della coscienza (interpretazione idealistica della MQ). Solo che normalmente questa determinazione non è sotto il nostro controllo (delle possibilità presenti una sicuramente si manifesta, con la MQ possiamo prevedere con che frequenza ma non quale).

Ora nel “fenomeno cripta” si potrebbe avere un “collasso” guidato della funzione d’onda… guidato apparentemente dallo psichismo cosciente e incosciente delle persone presenti. Ovviamente un tale “effetto” sarebbe di importanza
teorica incommensurabile. Altrettanto ovviamente per ora è solo un’ipotesi molto ardita da sottoporsi a un lungo e duro vaglio sperimentale.

Dott.ssa ROSSANA TANASSI

I° tecnolgo presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma

– Laurea in Filosofia presso l’Università “La Sapienza” di Roma

– Laurea in Giurisprudenza, presso l’Università “La Sapienza” di Roma

– Laurea in Psicologia, presso la cattedra di Psicologia Giuridica, l’Università “La Sapienza” di Roma.

– Procuratore Legale.

“Gli esperimenti e i conseguenti fenomeni che si sono verificati nel corso del 2004 presso la Sede dell’IRC, sotto la guida di Umberto Di Grazia, che già da trenta anni è protagonista di questa tipo di esperienze, confermano ciò di cui antiche Sapienze già parlavano. Di fronte al consolidarsi di tali eventi anche i più scettici non possono più chiudere gli occhi: ormai emerge, con sempre maggiore forza, la prova che esistono altre realtà ben più complesse intorno a noi che non è possibile più né ignorare né liquidare come fenomeni trascurabili da attribuirsi a qualche “spirito ameno”.

Inoltre le scoperte della Fisica Quantistica, che datano ormai cento anni, hanno inferto un duro colpo a chi, facendosi scudo della tradizione scientifica occidentale, voleva a tutti costi negarle.

Messi da parte ormai i dubbi sul se esistano tali realtà resta l’arduo compito, di dare risposte al come e al perché si verifichino e di fornire una cornice metodologica tale che si possano ottenere differenti risultati:

– nell’immediato: utilizzare le tecniche per migliorare le condizioni psico-fisiche delle persone;

– nel futuro: attraverso la strutturazione di un percorso di training adeguato, si possa fornire la possibilità, anche a coloro che non dispongono, attualmente, di particolari capacità, di accedere a tali metodiche per poterle applicare autonomamente a se stessi, migliorando il proprio stato di salute complessivo.

Non è da trascurare, infine il fatto che l’essere umano ha sempre avuto l’anelito di avanzare nella Conoscenza, esplorare la realtà intorno a lui, cercare di capirla e di capirsi e sembra quindi irrinunciabile proseguire lungo questo affascinate percorso di cui gli esperimenti di Umberto di Grazia costituiscono un importante e ineludibile pietra miliare.”