Dallo Shwartzreport del 19 giugno 2016
Traduzione a cura della redazione di coscienza.org – Antonio Gavini

Di Matt McFarland 16 giugno

L’X-57 sarà caratterizzato da 14 motori elettrici e sarà più silenzioso di un aereo tipico (NASA)

La NASA sta sviluppando un aereo elettrico per accelerare l’introduzione di aerei a emissioni zero, che utilizzano meno energia e navigano a velocità più elevate rispetto ai velivoli di oggi. In caso di successo, il piano potrebbe diventare un importante primo passo verso una nuova era del trasporto aereo più efficiente e rispettoso dell’ambiente.
L’aereo elettrico, che la NASA chiama X-57, avrà posto solo per un pilota. La NASA sta progettando anche cinque aerei più grandi, in grado di trasportare molti più passeggeri e merci. L’aereo comprende 14 motori ad elica su un’ala insolitamente sottile. Normalmente un’ala così stretta sarebbe fuori questione, perché gli aerei hanno bisogno della portanza fornita da un’ampia ala durante il decollo e l’atterraggio. Ma poiché la NASA ha rivestito l’ala con un gruppo di eliche, verrà soffiata più aria in tutta l’ala, fornendo una maggiore portanza.
Mentre durante il decollo e l’atterraggio opererebbero tutti i 14 motori, una volta che l’aereo è a velocità di crociera in alto nel cielo sarebbero necessari solo due motori.
L’X-57 avrà un’autonomia limitata di circa 100 miglia e un’ora o meno di volo. Ma l’agenzia sta pensando a lungo termine e conta sui progressi nella tecnologia delle batterie per aumentare notevolmente la potenza dell’aereo nei prossimi anni.
Ma “se le batterie continuano ad avere lo stesso rapido aumento della densità di energia, come è stato nel corso degli ultimi 10 anni circa, si può prevedere che tra cinque o dieci anni la tecnologia delle batterie potrebbe essere tale che questo particolare aeromobile potrebbe essere abilitato per una configurazione di tipo commerciale”, ha detto Matt Redifer, l’ingegnere capo del progetto.
La NASA ha una time-line di quattro anni per lo sviluppo del velivolo. Il primo passo sarà quello di convertire un Tecnam P2006T, un aereo bimotore italiano leggero, ad un aereo totalmente elettrico.
La NASA spera di dimostrare che il passaggio ad un sistema elettrico basato sulla distribuzione di 14 motori, porterà un’efficienza energetica di cinque volte superiore rispetto ad un aereo tipico.
Lo sviluppo di un aereo elettrico potrebbe rivelarsi prezioso anche rispetto alle preoccupazioni per i cambiamenti climatici. Gli aerei commerciali contribuiscono per l’11% alle emissioni del settore trasporti degli Stati Uniti e per il 3% di tutte le emissioni degli Stati Uniti, secondo l’Environmental Protection Agency.
Un altro vantaggio di un aereo elettrico sarebbe la riduzione dell’inquinamento acustico grazie ai motori silenziosi.

Il Bell X-1 è stato il primo degli aerei sperimentali del governo. (NASA)

Questo è il primo aereo sperimentale progettato dalla NASA stessa in un decennio. La storia dell’organizzazione in aerei sperimentali risale al 1947, con il primo aereo pilotato a rompere la barriera del suono.
La NASA ha scelto per l’X-57 il soprannome di “Maxwell”, in onore di James Clerk Maxwell, il fisico scozzese del XIX° secolo noto per il suo lavoro sull’elettromagnetismo.
L’amministratore della NASA Charles Bolden annuncerà formalmente il progetto in una conferenza il prossimo venerdì.

Fonte: washingtonpost.com

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