di Bruce Bower

Gli eventi caricati emozionalmente sono spesso memorabili. Una nuova ricerca fatta in Inghilterra suggerisce che lo stesso processo biologico che richiama le esperienze con un carico emozionale blocca la memoria degli eventi che sono accaduti appena prima di questi.
Questi effetti di memoria sembrano dipendere da un meccanismo neurobiologico comune afferma il neuroscienziato Bryan A. Strange dell’università di Londra. Le donne soffrono le più grandi perdite di memoria indotte rispetto agli uomini.
Gli aumenti e le perdite di memoria emozionalmente indotti riflettono l’attività degli ormoni di stress di una struttura interna del cervello. La ricerca anteriore ha suggerito che questi ormoni adrenergici, stimolati da eventi emozionali, inducono l’amygdala a creare una memoria di lunga durata di quegli input.
Gli studi sono stati fatti testandola memoria a distanza di più settimane.Il gruppo di ricerca del Prof. Strange ha esaminato il richiamo immediato di un evento emozionale basato sul linguaggio. Sono state presentate ai 58 volontari maschi e femmine liste di sostantivi in cui è stato inserito a caso un sostantivo con una connotazione preoccupante, tipo “omicidio” o “grido”.
I sostantivi apparivano sullo schermo di un computer a intervalli di 3 secondi ed erano visibili per 1 secondo. Dopo aver visto una lista, i volontari cercavano di ricordarsi più parole possibile prima di passare alla prossima. In generale, sia gli uomini che le donne si sono ricordati molto più spesso le parole con un carico emotivo che le parole neutre.
Inoltre, le parole meno ricordate sono state quelle presenti prima delle parole con un carico emotivo negativo. Le donne hanno dimenticato quelle parole due volte più spesso che gli uomini.

 

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