ESPERIMENTO A BOLOGNA
Analisi immagine di:
Umberto Di Grazia
P.I.Daniele Gullà. ed il Team IRC

esperimento bologna 1

fig.n°1. Immagine originale


esperimento bologna 2

fig.n°2. dopo l’elaborazione, si è avuta la formazione di un punto rosso


Esperimento bologna 3

fig.n°3. Sopra l’originale in bianco e nero

Sotto dopo uno streching logaritmico e una elaborazione in pseudocolori, si può notare che in basso a destra è parzialmente visibile un vaso dove all’interno c’era la candela che si stava spegnendo. Subito a sinistra è appena visibile, sospeso nell’aria, una zona di addensamento energetico (sembra quasi fumo o nebbia), sembra un busto parziale di un uomo.

esperimento bologna 4

fig.n°4. Analizzando agli infrarossi la figura che è emersa, si denotano dei punti a temperatura più alta


esperimento bologna 5

fig.n°5. Risultato finale, la figura appare più chiara, e le sembianze sembrano quelle di un guerriero a mezzo busto con tanto di elmo


esperimento bologna 6

fig.n°6. Altra elaborazione, sono state esaltate le parti “più calde” e i contorni di ciò che sta intorno. E’ interessante notare l’addensarsi di forme sferiche dall’esterno della figura verso il centro….


esperimento bologna 7

fig.n°7. Ma quando si pensava di aver detto tutto appare in una zona (contrassegnata in rosso) una figura

Il volto di un uomo con la barba ! Molto simile all’immagine apparsa nell’esperimento precedente. Il viso è nero su nero, tipico di alcuni affreschi romani del periodo dei Tolomei.

esperimento bologna 8

fig. n°8

Questa volta però l’immagine è fuori dalle normali frequenza di lavoro. Il viso sembra strutturato nel rumore di fondo, un’immagine latente. Somiglia ad un effetto detto “random noise”; ovviamente però, non crediamo sia casuale!
il viso dell’uomo con barba, evidente dentro al cerchio rosso, ha una SCIA che dal viso va a finire, sotto l’ascella destra di Umberto Di Grazia

esperimento bologna 9

fig.n°9. Ingrandimento e analisi computerizzata della scia apparsa


esperimento bologna 10

fig.n°10. Il computer ha evidenziato effetivamente la presenza di un cordone energetico che parte dalla parte destra di Umberto Di Grazia, come da lui stesso evidenziato.

L’analisi con mappatura euclidea ha evidenziato la presenza nel suddetto cordone, di macro-particelle energetice evidenziate dal computer e colorate in rosso in automatico, come visibile nell’immagine sopra (comprensive di report statistico delle aree evidenziate).

esperimento bologna 11

fig.n°11. Ingrandimento e analisi computerizzata della scia apparsa. Il report statistico estratto in automatico dal computer dopo aver individuato i punti.


esperimento bologna 12

fig.n°12. Elaborazione 3D del cordone, dove si evidenziano delle aree maggiormente emissive.


esperimento bologna 13

fig.n°13. Affinando ulteriormente gli algoritmi la figura del viso si è marcata ulteriormente. Ed è stata poi sviluppata come la figura del guerriero precedente in 3D. ll cordone, dove si evidenziano delle aree maggiormente emissive.

Analisi del viso dell’uomo con la barba con un programma
La strategia utilizzata per associare l’immagine ignota dell’uomo con barba ad un volto umano, consiste nell’utilizzo di un sistema informatico basato su Reti Neurali, fino ad 1.000.000 di neuroni di potenza di calcolo, utilizzato anche dal FBI e da un database militare con 100.000 volti (Feret Database).

l’analisi continua ….

Analisi di laboratorio effettuata di:
P.I. Daniele Gullà,
Responsabile del Settore Immagini del Laboratorio Interdisciplinare di Ricerca Biopsicocibernetica.


esperimento bologna 14

fig.n°14. Analisi volumetrica della figura5 a infrarossi


esperimento bologna 15

fig.n°15. In questo caso è stata presa la volumetria dall’immagine sempre della fig.5 precedente in toni di verde.

La forma 3D ottenuta è stata poi sviluppata poi in 40000 poligoni per 40401 vertici e montata su una sequenza in movimento per vedere l’effetto risultante da varie angolature, in più è stato aggiunto un effetto di laccatura per esaltare maggiormente le parti in rilievo. Quello che ne è uscito è impressionante.

esperimento bologna 16

Fig n°15 a: Analisi del primo fotogramma.

Osservando attentamente la forma 3D, sembra che dell’immagine del guerriero, contenga al suo interno altre figure sovrapposte a quella principale. Precisamente sembrano altri volti.
In Rosso sono state evidenziate le aree A) B) e C) interessate da questo strano fenomeno che sembra ripetersi. Infatti anche nel precedente esperimento dove apparve l’uomo con barba, all’interno della figura principale apparvero una moltitudine indefinita di altre forme.

esperimento bologna 17

fig.n°16. Altro fotogramma

Ruotiamo un pò la forma 3D per osservare se si presentano nuovi dettagli.

esperimento bologna 18

fig16a: Infatti: è bastato far ruotare di poco la nostra forma 3D per notare altri particolari e forme emerse, come quelle contrassegnate in rosso nei punti D) ed E).


esperimento bologna 19

fig.n°17

Andando avanti con l’esperimento si osserva che avvicinandosi sempre di più alla figura e anche cambiando angolazioni le figure che emergono sembrano addirittura aumentare.
Provate a vederne qualcuna.

esperimento bologna 20

fig.n°18. Ancora più da vicino!


esperimento bologna 21

fig.n°19. Area F) Ancora più dentro la forma !!!

In questa fase ancora in studio, la struttura finale dell’oggetto emerso è impressionante. Di seguito riportiamo i punti ancora in fase sperimentale

1) La forma visibile nella fig.5 è un fotogramma fisso di quello che sembra, in realtà, essere “un qualcosa” in continuo movimento, come ad esempio l’acqua di una pentola che bolle.

2) Le figure che emergono, contrassegnate nelle aree A) B) C) D) E) ed F) si aggregano in una visione puramente soggettiva e seconda di dove viene portata l’attenzione, come potrebbe accadere ad esempio a chi cerca di trovare delle forme nelle nuvole.

3) Un’ultima caratteristica che sembra possedere è quella tipica di un immagine FRATTALE. Infatti come è stato evidenziato dagli ingrandimenti in successione delle fig 8) 9) 10) 11) 12), man mano che si entra sempre più nel dettaglio continuano ad emergere nuove figure. E’ come se l’oggetto evidenziato in fig. 5, fosse in realtà una porta aperta verso “forze” che cercano di esprimersi (Team IRC)

esperimento bologna 22

Fig. 20 Fig. 21 Fig. 22 Fig. 23

Fig.n°20.21.22. Modello del viso apparso ricreato in argilla dalla pittrice e scultrice Antonella Fusco
Fig. 23 particolare dell’immagine originale riportata in fig10.

L’esperimento di Bologna continua a ‘meravigliare’
Infatti è bastato scurire la parte a destra di Umberto Di Grazia (a poca distanza del viso “dell’uomo antico con barba”), dove si intravedeva una sottile immagine…per far evidenziare questa figura di “errante con bastone”.

esperimento bologna 23

L’esperimento è ancora in svolgimento ma.., la teoria che “viviamo in un presente continuo..” può essere evidenziata.

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