Sono molte le persone che vivono nel quotidiano i cosiddetti “fenomeni anomali”, spesso non ne parlano per evitare di sentirsi diversi.. Ma comunque se ne avete esperienza, non siete i soli !

Aiutate la ricerca

Vi proponiamo la possibilità di registrare, nel nostro database, Unico in Europa, le Vostre precognizioni (o altri fenomeni anomali) effettuate attraverso l’intuito. Queste possono giungere attraverso modalità diverse quali: sogni lucidi, intuizioni, stati alterati di coscienza, oobe, etc. che noi abbiamo formalizzato con il campo “Tipologia”.

Lo stato della precognizione (in progress vera – falsa – etc.) è a vostra discrezione, ovvero dovrete farci pervenire l’esito, laddove si verifica, che sarà inserito nel data-base.

Buona Sperimentazione!

719_Luigi

Giorno 7 aprile è morta mia nonna materna i miei genitori essendo separati lei era la mia famiglia…nelle settimane precedenti premetto che ho fatto sempre sogni premonitori e si avverano sempre,dopo aver consumato a tavola con mia madre vado a sdraiarmi sul divano…tengo a precisare che mio nonno il marito è morto giovanissimo e io non l ho mai conosciuto…mia madre mi tocca e mi fa quando la finisci di parlare nel sonno che sei uscito pazzo…sta di fatto che ogni volta che chiudevo gli occhi per dormire io vedevo in salone un uomo sulla mia sinistra e poi vicino mia madre vedevo un donna che nn riconoscevo bene perche non era girata di faccia…mia madre dice che ho parlato tutta la notte nel salone io ricordo solo loro 2 e poi la mattina come apro gli occhi sbatto al mobile dove c’era quest uomo….io nn mi davo pace perche l’avevo visto veramente e ci avevo parlato…la sera dopo vedo prima di dormire la luce della cucina che si accende e si spegne e io dico ora vado a dormire ma la mattina dopo ero sempre sul divano e ho ricordatp che quest uomo mi ha fatto andare nella cucina e poi tipo magicamente eravamo in una stanza antica e lui m illustrava delle foto….morale guardo le foto di mio nonno mai conosciuto ed era venuto a prendersi la nonna di pasqua proprio come lui…e quella casa dove m illustrava le foto era la loro vecchia casa…da quel sogno è passato un giorno e la nonna l ho trovata io che stava male e sarebbe morta dopo 3 giorni…nn ricordo di cosa parlavamo con lui però…

718_Daniela

La prima volta avrò avuto circa 12 o 13 anni. Dormivo nella cameretta con mio fratello. Il letto era a castello ed io stavo sopra. Mi svegliai per delle carezze alle gambe. Aperti gli occhi vidi mia nonna defunta 10 anni prima. La potevo vedere e riconoscere nonostante una sorta di immagine annebbiata e contornata da un pulviscolo luminoso. Mi spaventai a morte, tirai su le coperte a coprirmi la testa e rimasi così per diversi minuti. Poi piano piano mi scoprii e guardai. Non c’era più.
Da quel giorno iniziai ad avere percezioni di pericoli imminenti.

Andando a scuola una mattina, scendendo le scale di una lunga rampa, seppi ancor prima che accadesse che sarei ruzzolata giù sino in fondo. E così fu.

Da ragazza ero in auto col fidanzato e dei suoi parenti. Davanti a noi procedeva un mezzo pesante con delle lunghe barre di ferro certamente bloccate ed assicurate, ma sporgenti oltre la sagoma posteriore. Dissi al mio ragazzo “non mi piace quel carico, rallenta ed allontanati perché ho l’impressione che si muoverà”. Qualche decina di secondi dopo quelle barre di ferro cominciarono a spostarsi pericolosamente da destra a sinistra.

A 21 anni fui operata per una peritonite. Post intervento ebbi un’emorragia interna. Mia mamma mi raccontò che cominciai a sbattere sul letto, come avessi delle convulsioni.
Ricordo solo che spari tutto e fui pervasa da un grande senso di leggerezza. Non sentivo più il dolore fortissimo alla pancia, né le voci concitate dei medici accorsi. Vidi una luce dentro ad un tunnel nel quale venivo risucchiata fluttuando. Più mi avvicinavo alla sua fonte e più mi sentivo bene, serena, tranquilla, una pace assoluta. All’improvviso sentii mia madre che continuava a chiamarmi “Daniela!!!…Daniela…!!!” Aprii gli occhi e lei mi chiese qualcosa che non ricordo bene. Le risposi “ero nell’aldilà”.

Sono decenni che quando sta per morire qualcuno che conosco o che mi è caro lo so con diversi mesi di anticipo perché faccio un sogno ricorrente che ha delle varianti a seconda che sia un conoscente od un parente.

A volte mi capita di pensare a persone che poco dopo mi telefonano.

Nel gennaio 2019 prenotai un volo per Amsterdam con partenza 30 marzo. Tre biglietti andata e ritorno ad un prezzo vantaggioso non rimborsabili. Circa 10 giorni prima ebbi la sensazione di non dover partire. Guardai sul sito e capii che se avessi rinunciato avrei perso il 50% del prezzo pagato. Misi da parte i miei pensieri. Giunti quasi metà del volo di ritorno un motore si spense ed il comandante decise di tornare all’aeroporto di partenza. Ci fecero cambiare aereo e ripartimmo.

Non più di 10 giorni fa mi svegliai dal sonno. Ancora carezze sulle gambe. In piedi alla mia destra c’era mio zio. Anche lui cosparso da un velo di nebbia. Ci siamo guardati a lungo. Questa volta, ormai donna, non ho avuto paura. Poi in un battito di ciglia si è dissolto.

Da circa 10 anni mi capita spesso di guardare l’orologio o di svegliarmi quando segna le 2:22 o le 22:22.

Sono tante, tantissime le cose che potrei raccontare.

Alcune anche negative come oggetti trovati spostati, il gas del piano cottura aperto senza fiamma. Potrei definirli “dispetti”.

Per tanti anni ho avuto paura di tutto ciò. Poi ho imparato a conviverci.

717_Cesare

Una volta ho sognato di emettere un getto d’acqua dalla bocca, tipo un rubinetto. In giorno dopo in televisione ho visto un film dove un attore emetteva un getto d’acqua tipo rubinetto dalla bocca, visto che ho avuto altri sogni di precognizione non ho pensato ad una coincidenza.

 

716_Cesare

Mi è capitato un episodio di telepatia di un messaggio mentale – solo due parole. Invece con molta facilità percepisco sentimenti intensi a distanza anche da parte di persone sconosciute. Mi rendo conto che ai fini della ricerca la telepatia dei sentimenti ha scarsa utilità. Stavo per entrare a casa di un parente – mi sono venute in mente due parole – CUP ed il nome di un paese. Mi sono detto: ma che razza di pensiero è ? Poi parlando con il parente mi ha detto: ho rimuginato per un po’ di chiederti del CUP di quel paese. In genere le persone non rimuginano di dirmi qualcosa, forse per questo non succede ancora.

715_Valerio

Ieri sera nn riuscivo a prendere sonno poi a un certo punto mi sono sentito incapace di muovermi e di parlare ..Ho avuto paura avevo la sensazione che ci fosse una croce sul letto cercavo di urlare alla mia compagnia con tutta la mia forza ma nn mi sentiva ..poi improvvisamente sono riuscito ad allungare una gamba e ho sentito Comi una cosa piena di spine che mi si è attaccata al piede e nn riuscivo più a toglierla ..poi finalmente sono riuscito ad emettere un suono e finalmente la mia compagnia si sveglia ..dicendomi di nn urlare perché potevo svegliare la bambina .Nn capendo ovviamente la mia situazione ed improvvisamente la sensazione di paura spari del tutto ..per favore qualcuno mi può dare una risposta.

grazie

714_Alfonsina

Buonasera, mi chiamo Alfonsina volevo raccontarvi questa storia…. Io lavoro in un posto dove purtroppo un anno fa e morta una donna mentre veniva a lavoro questa informazione mi e stata data dalle colleghe che ci lavoro assieme… Mi e stata consegnata una cassetta con degli attrezzi senza dirmi a chi apparteneva quando ho preso questa cassetta in mano io ho iniziato a pensare a questa donna deceduta ripeto non la conoscevo fisicamente… Io ho intuito subito che quella cassetta apparteneva a questa donna e chiedendo in giro ho scoperto che era cosi… Ora ripeto mi viene sempre da pensarla e come se la sento vicina ma quello che mi ha fatto rabbrividire e che portava lo stesso mio cognome da parte di suo marito… Mi chiedo cosa vuol dire tutto ciò ci può essere un collegamento?

Grazie attendo la risposta

713_Anna

Spesso vedo sagome che compaiono dal nulla sono stilizzate mi osservano senza fare nulla, tante volte mentre percorro la strada per andare a scuola mi capita che le persone che mi camminano davanti poi scompaiano all’improvviso e non capisco dove vanno, ieri lungo la strada che da casa mia scende verso il centro città davanti a me camminava una signora che poi non ho più visto l’ho cercata niente non c’era più non era entrare da nessuna parte come è possibile?

712_Roberta

Stavo per entrare in casa.Ma aldilà della porta chiusa vedevo molto sangue . Ho aperto ed era effettivamente vero, il mio cane aveva avuto una emorragia ,avendo un carcinoma al naso che si era rotto . Il sangue era già rappreso , io sto fuori per lavoro non più di 5 ore !

711_Francesca

Salve ho trovato per caso questo sito e spero potiate aiutarmi a capire molte cose grazie in anticipo.
Dunque da dove cominciare, ne ho talmente tante di cose strane, però dirò quelle di quest ultimi anni.
Era quasi nel 2017 già convivo da qualche mese col mio attuale marito.
Una sera mentre dormivo, feci un sogno davvero strano, stavo in una foresta, percorrendo un sentiero, e alla mia sinistra v era il mio compagno, mano nella mano, mentre alla mia destra apparve un mio amico morto al tempo delle superiori, quindi quasi una 10 di anni fa. Io rimasi stupita di vederlo a tal punto da toccarli la mano e chiedergli se fosse davvero lui, lui mi avvolgeva con il braccio sulla spalla e mi sorrideva fino a che, sempre sorridendo e non rispondendomi mi fece cenno di guardare alla sinistra del mio compagno. All’inizio non capii poi appena girai lo sguardo vidi uno spirito, che sentivo benigno, che avvolgeva col braccio il mio compagno e sentivo che era felice. Tutti e 4 continuammo a camminare per questo sentiero.
Non capii all’inizio perché questo mio amico defunto non lo pensavo da parecchi anni. Qualche mese dopo conobbi una coppia e il ragazzo divenne da subito legato col mio Compagno, come culo e camicia. Purtroppo qualche mese dopo, la sera del compleanno di questo nostro amico, ebbe un incidente mortale. Premetto una settimana prima successe cose strane, ovunque giravo vedevo incidenti mortali che a cadevano davanti i miei occhi. Dopo la sua morte non fu un bel periodo x varie situazioni e sentivo che lui non stava bene a tal punto che mi venne in sonno, che era nella bara e urlava e piangeva disperato battendo pugni dicendo “basta”.

710_Marialuisa

Ho perso il padre dei miei figli.sono passati 2 anni e mezzo quasi 3.
È deceduto a causa di un tumore al pancreas ormai divenuto esteso in tutti gli organi..
È morto dopo un mese tra dolori e altro.
Il 15 marzo è deceduto ,alle ore 15.00 del pomeriggio..
Si sa che quando muore qualcuno bisogna poi organizzare x il funerale.
Io ho chiamato un amico x venirlo a vestire ..pulire ..profumare e colorarlo un po.
È stato un giorno x me infernale…guardavo il suo corpo.immobile sul letto..a volte sembrava che si muovesse…andavo a toccarlo…e il suo corpo non era ancora rigido…io avrei preferito che si svegliasse..
Comunque ho avuto una giornata di pianto intenso quasi a farmi scoppiare la testa.
Arriva la sera …intanto lui era sul.letto vestito e coperto con un telo ricamato traforato..l ho salutato e mi sono avviata verso la camera da letto.
Allora ho fatto fatica a prendere sonno
Ma dopo poco ..ci sono riuscita
Verso le 3.15 del mattino..ho sentito al petto un senso di vuoto come quando si va giù velocemente dalle montagne russe
Ho aperto gli occhi di colpo…era lì..io mi sono impressionata solo di una cosa
Non era vestito con il suo bell’abito… ma indossava un camice al ginocchio bianco che sembrava o da dottore o macellaio…
Questo mi ha impressionato molto
E poi x un pò di tempo l ho sognato in estasi con lo sguardo al cielo …e io gli chiedevo cosa facesse così incantato
Mi ha mai risposto
L ho anche abbracciato nel buio (in sogno)e sapevo che la sagoma era la sua
Quell abbraccio l’ho sentito forte …al risveglio sentivo ancora la stretta forte che gli avevo dato nell’abbracciarlo
Tutto qui…
Ora non lo vedo più ne in sogno…ne nell’ombra.

709_Cristina

Molti anni fa ero appena stata in visita alla tomba di una carissima amica, morta poco tempo prima abbastanza giovane, dopo una vita sfortunata. Il cimitero era fuori città e molto isolato e ovviamente rimasi intristita.

Quella notte salutai le figlie ,di circa due e cinque anni, mentre mio marito guardava ancora la TV e mi coricai. Di solito le bimbe, specie la più piccola, piagnucolavano un po’ per venire nel lettone poi si rassegnavano. Spensi la luce e dopo poco sentii vicino al mio lato del letto qualcuno che piangeva. Siccome non volevo dar loro retta, non mi mossi e tenni gli occhi chiusi fingendo di dormire. La cosa duro’ parecchio poi cesso’ senza che io rilevassi altri rumori tipo passetti che tornassero in camera. Dopo un po’ mi alzai e andai dalle bambine, che premetto erano gia’ molto sveglie e mature per la loro eta’. Chiesi se qualcuno era venuto di la’, un po’ scherzando, ma entrambe negarono con decisione. Riflettendo poi mi parve ricordare che oltre a quel sommesso piagnucolio, veramente triste, non avevo riconosciuto l’una o l’altra da alcun particolare del tono o di altro. Anche il giorno dopo continuarono a negare seriamente, ed io desistetti per non impressionarle.

In genere dopo un poco mi dicevano sempre se erano state loro a fare qualcosa. La grande malinconia provata al cimitero mi torno’ in mente e pensai subito alla mia amica. Non sono piu’ tornata in quel cimitero ma per fortuna il ricordo della mia cara amica e’ rimasto vivo in me con grande dolcezza.

708_Valentina

Sto sognando…ho morso un bicchiere che mi si è distrutto un bocca, poco dopo muta scena velocemente…sono in montagna nei pressi di una baita, ho parcheggiato la mia macchina lì, c’è un sistema complicato per riprendere le chiavi in un’altra ala del parcheggio, dove mi sposto con una sorta di mini macchina elettrica con cui vado a sbattere ovunque. Arrivo alla mia vettura e mi rendo conto di non avere la borsa e di averla probabilmente lasciata dove avevo ripreso le chiavi. È buio, decido di andare a chiamare il custode nella baita. Per entrare nella “reception’ passo inspiegabilmente dentro una bellissima casa addobbata natalizia, dove mi imbatto in due bambine che non parlano ma iniziano a seguirmi. Arrivo nella baita dal custode e chiudo la porta…dopo un istante sento la porta chiudersi di nuovo…mi giro ed erano le due bambine…che mi guardavano prive di espressione.
La porta che si chiude la sento davvero…sono sveglia ma non del tutto, mi sforzo di svegliarmi e mentre apro gli occhi sento distintamente passi pesanti e veloci di bambini che corrono. Mi catapulto in camera di mio figlio, lo trovo fuori dal letto con i piedi sul cuscino e la testa in fondo, sopra alle coperte ancora perfettamente rimboccate…come se fosse stato “sfilato” con cura dalle coperte, ma poi ribattuto velocemente sopra il letto (al contrario).

707_Simonetta

Ho avuto un’esperienza stranissima del mio primo terremoto (1986) mentre leggevo a letto e tutti dormivano (ho sentito sbattere la porta di casa,poi la luce è andata via per un attimo, mi sentivo toccare sotto le gambe, non capivo cosa mi stesse accadendo, poi mi sono rivolta a mio marito per dirgli di lasciarmi stare ma lui dormiva profondamente ed andava su e giù. Allora non ero io che ero strana,ma mio marito che aveva una qualche grave malattia. Poi la spalliera inferiore si è alzata ed abbassata e, ormai terrorizzata, ho alzato gli occhi ed ho visto il lampadario che girava. Solo allora mi sono ricordata della frase che quando c’è il terremoto i lampadari girano e finalmente ho capito.
Da allora sento tutti i terremoti del mondo, dal Messico all’Alaska, all’Africa (non in Asia) e tutti coloro che non mi credevano, con le continue prove che ho dato, mi guardano ansiosi ogni volta che dico “sento un terremoto”. La prima volta ero in ufficio e sentivo un tremore interno, un senso di fastidio, mi alzai e guardai fuori dalla finestra, c’erano dei pini che sembravano non resistere alla terra ed il cielo che invece li spingeva giù. Dissi c’è aria di terremoto ed il mio collega mi dette della pazza, dopo un’ora aveva letto sul giornale che proprio mentre io lo dicevo c’era stato il terremoto in Calabria.

Quello dell’Alaska mi colpì perchè mentre mi sedevo sul letto per fare una telefonata venni respinta violentemente in aria, guardavo sotto il letto, e per ben tre tentativi accadde. Erano le 12 ed il terremoto ci fu alle 15. Per quello del Messico ero seduta sul divano con mio marito a vedere la tv quando sobbalzai perchè il divano sobbalzava e lui, accanto a me, mi diceva che non era vero. Erano le 21 ed il terremoto ci fu la mattina dopo. A teatro sentivo le stesse scosse eppure tutta la fila stava tranquilla.E così per tanti altri.
Ritengo che quella mia prima sensazione mi abbia acuito il riconoscimento psichico delle prime onde sismiche. Da qualche anno, con il passare del tempo, le sensazioni sono meno violente.

706_Rachida

Prima che le due case attaccate alla mia venissero restaurate e risistemate. Per far sì che la gente venisse ad abitarvi. Nel estate del 2013 iniziai a udire strani rumori. Come se qualcuno avesse l’affanno. È questo andava avanti tutta la giornata e stranamente solo nella mia camera da letto continuando a spostarsi di angoli in angoli a seconda di dove mi spostassi. Ho controllato e ricontrollato ma niente. È tutto questo di estate in estate!! E lo sentivo solo io. Tanto che credevo di impazzire!!! Poi più niente!! E questi sono ormai tre estati che non sento quella sensazione. Quella di avere qualcuno che ansimasse. E tutto questo accadde quando sistemarono le due case. Quest’ anno all’inizio del Ramadan il digiuno imposto dalla religione islamica, i miei genitori mi chiesero di iniziare a pregare!! E io accolsi la loro richiesta. Così iniziai a pregare. Poi due notti prima del incidente del 19 Giugno di quest’ anno ovvero 2017 iniziai a fare una serie di sogni molto forti ma che in quei giorni cercavo di non farci caso!! Il fatto ancora più strano è che quella mattina e i minuti prima dell’ incidente non ebbi nessuna sensazione in quei momenti mentre tornavo a casa col pulmino mi lasciai andare dai miei pensieri tanto da non essermi accorta di quello che stava capitando attorno a me. Nel sogno mi veniva chiesto di provare un esperimento molto complicato! Tanto che il posto dove mi portarono era simile al Ospedale Niguarda di Milano. Con diversi padiglioni. In pratica volevano usare il mio corpo per rianimare una ragazza che e era morta da Anni. Durante l’esperimento persi i sensi e io morì. I medici scienziati riuscirono a riportare quella ragazza in vita. In un certo senso si invertirono i ruoli e la mia anima andò a finire in un fiore. Vi giuro mai avrei pensato che un sogno così strano potesse diventare premonitore. È avvolte ho come la sensazione che entrambi gli avvenimenti potessero collegarsi. Sia quello del 2013 quel sogno.
Il 19 Giugno ma alzai come sempre presto per prepararmi ed andare al Centro per disabili. Feci la mia solita preghiera e mia mamma che sentiva uno strano presentimento mi chiese di stare a casa e io la raccomandai che non sarebbe capitato niente ci andai lo stesso. Feci la mia solita giornata e quando stavo tornando a casa l’autista ebbe un malore al volante e io non mi accorsi di niente dovuto alla troppa tranquillità fino a quando senti che qualcosa non andava perché eravamo fermi. Poi sentii i soccorsi in fine persi i sensi. Mi trasportarono in elisoccorso a Milano al Niguarda. Ho fatto per un certo periodo una serie di strani sogni e incubi. Poi più niente. Ancora adesso penso che qualcuno la in alto ha voluto avvertirmi ma io non ho saputo cogliere i segnali!! Voi cosa ne dite? Io sono ancora confusa!!!

705_Elisa

Premetto che è stata definita obe dalle persone a cui ne ho parlato. Due anni fa circa ero molto combattuta e stressata non sapendo se rilevare o meno un’attività commerciale. Un episodio in particolare mi stava demotivando molto. Mi sveglio una notte verso le 5 o le 6 e mi trovo a pensare al mio nonno materno, defunto 11 anni fa, grazie a cui ho potuto permettermi gli studi universitari e una certa sicurezza economica. Inizio a chiedermi, sveglia, lucida, se mai lo sognerò una notte e se in sogno mi darà un segnale, una risposta, riguardo l’attività. Chiudo gli occhi e da sveglia vedo materializzarsi nel buio il profilo di mio nonno. Stranita, comunque sorrido, pensando al caso della suggestione. Invece subito dopo sento qualcuno sedersi sul letto a fianco a me e spostarmi le gambe.

Nella mia mente chiedo, ancora convintissima di essere sveglia: “nonno, sei tu?” E un ronzio assurdo parte all’improvviso per pochi secondi. Mi accorgo che mi commuovo e cerco di aprire gli occhi. Vedo tutto molto sfocato in stanza, dal mio letto dove stavo, sempre nella posizione a pancia in su di partenza, ma scorgo appesi alla maniglia della porta finestra i due giubbotti di mio nonno e mio zio, suo fratello che era deceduto anche lui da poco, che indossavano a lavoro quando io ero bambina e che quindi ricordavo molto bene. Sento nel frattempo “volare” sopra di me una presenza, che associo quindi allo zio. Nessuno mi risponde quando chiedo “prenderò il negozio? Cosa faccio?” E allora inizio a preoccuparmi, a pensare che ho invocato entità sbagliate senza volerlo.. allora, influenzata dai tanti film e letture varie, a mente dico: ” va bene, grazie per la visita, potete andare”. E sento un “ciao” piccolino piccolino, una vocina come ‘angelica’ . Tutto finisce e torna il buio.

Non so dire se mi sveglio effettivamente o mi sveglio da uno stato di trance. Non è comunque stato il solito risveglio.

704_Piero

Alcuni anni fa in una bella giornata di estate avevo accompagnato mia madre e mia zia al cimitero perchè dovevano pulire la cappella dei loro genitori, mentre loro erano intente a pulire io annoiato decido di fare un giro e li poco distante c’era una lapide dove c’era una signora suo marito e un bambino (credo fosse il figlio) mi fermai li 1 minuto il tempo di leggere i nomi e sotto voce dissi: questi sono morti tutti nel giro di 2 anni incredibile ma nn ci feci più di tanto caso (ero indifferente e nemmeno ci pensai dopo).ritornai dopo un po’ da mia madre che nel frattempo aveva quasi finito. Tornai a casa in serata uscì con alcuni amici e tornai a casa. Mi metto a letto e nel bel mezzo della notte mi sveglio di soppiatto e avevo leggermente il pigiama abbassato, apro gli occhi ma non vedo nulla e mi rimetto a dormire, dopo nemmeno 2 minuti sento un peso leggerissimo sulle gambe apro gli occhi col cuore in gola per la paura e vedo una piccola luce bianca che però non faceva luce intorno a se grande quanto un tappo di una bottiglia con forma circolare ma nn perfettamente definita.

Provai a chiamare mia sorella che era accanto a me (in un altro letto)ma era come se qualcuno nn mi facesse parlare allora pensai di chiamare al numero di casa ma proprio quella sera avevo dimenticato il telefono nel soggiorno ( cosa mai successa). Allora mi misi a osservare questa luce ( ero sveglio e lucido) e ricordo che si muoveva sia a destra che a sinistra in modo lento poi si fermava per poi ricominciare. Ricordo di averla osservata per parecchio tempo almeno un 15 minuti, a un certo punto questa luce scompare e dopo un po’ cerco di dormire. Quando stavo per addormentarmi sento dinuovo un peso sulle gambe ma rimango immobile non apro nemmeno gli occhi a un certo punto sento i pantaloncini che mi venivano sfilati fino le ginocchia circa,poi nulla sentivo solo quel leggero peso sulle gambe. Aprì gli occhi e quella luce era proprio li sui miei piedi per poi spostarsi dinuovo ai piedi del letto. Questa cosa è andata avanti per una notte ( alla fine nn avevo nemmeno più paura) e non è mai più successa.ho fatto alcune ricerche ma nn ho trovato nulla di simile non ho mai sentito che una luce possa toccarti vorrei sapere anche se sono passiti ormai un bel po di anni cosa potrebbe significare. Ricordo ancora che non ero in dormiveglia ma ero sveglio.

703_Silvia

Da quando mia mamma è morta prematuramente di cancro nel 2012 sono in contatto con lei tramite i sogni. Al momento della morte fui io ad assisterla dal punto di vista spirituale e grazie alle preghiere e le pratiche svolte ora si ritrova in un’altra dimensione, in un mondo migliore di quello umano in cui ci troviamo tutti noi al momento. Essendo anche io malata (non di cancro, ma di una malattia cronica ed invalidante) spesso lei mi invita a raggiungerla nel luogo in cui si trova, portandomi a visitarlo e facendomi assaggiare prelibatezze del luogo. Tuttavia io le dico che per il momento devo desistere perché non sono ancora pronta per lasciare questo mondo, anche se di sofferenza. È un luogo molto bello, in riva al mare, spiaggia con sabbia chiara, acqua verde-azzurra cristallina. Scavando nella sabbia si trovano gemme e pietre preziose. Il cibo è delizioso e abbondante, gratuito, distribuito su larghe tavole e grandi buffet. Gli alloggi sono eleganti, tipo hotel di lusso a 5 stelle.
La prima volta che mia madre mi comparve in sogno fu nella notte del suo compleanno, l’anno seguente alla sua morte. Il sogno era lucido, sapevo che stavo sognando (che il mio corpo dormiva), tutto era nitido (come nella realtà durante la veglia): mia madre mi abbracciò forte, io le chiesi come stava e lei mi disse che stava bene e che mi ringraziava per ciò che avevo fatto per lei. Eravamo avvolte da una forte luce molto chiara e la sensazione era di pace e di grande affetto. Poi ci siamo ripromesse che ci saremmo riviste ancora e così fu.

702_Caterina

Sogno molto, e in sogno, a volte, mi capita di sapere alcune cose, di cui vengo a conoscenza nella “realtà” solo dopo averle sognate (es. un amico decide di sposarsi e sogno il suo matrimonio, una persona che conosco sta male e sogno che è in situazioni di pericolo o che chiede aiuto)
Altre volte, invece, mi capita di avere qualche “intuizione. Una, in particolare, ha segnato profondamente la mia adolescenza, perché ho saputo esattamente, circa 10 ore prima che accadesse, come sarebbe morta, in mia presenza, la nonna a cui ero molto legata (che era peraltro giovane e godeva di ottima salute).

E’ successo molti anni fa, ma ne conservo un ricordo vivido, è stato come se un pensiero, estraneo al flusso degli altri pensieri di quel momento, una frase definita che si è insinuata nella mia mente, o almeno questa era la mia impressione di allora.

701_Emanuela

Qualche giorno fa, tornando a casa dopo il lavoro, ho trovato davanti al portone di casa un piccione morto. Sono un tipo razionale e non mi impressiono facilmente ma quella visione mi ha inquietato e qualcosa mi diceva che sarebbe successo qualcosa. Rientrata a casa, dopo un po’ mi sono addormentata e ho sognato un carissimo amico che mi salutava dicendomi che doveva andare via…

Dopo un po’ mi sono svegliata, ho guardato il cellulare e ho trovato in messaggio della compagna del mio amico…Mi aveva scritto che lui ci aveva lasciato. Lui è morto verso le 8 di mattina, io mi ero addormentata dopo le 8 ma poco prima delle 11 mi ero svegliata…
In pratica dopo essere morto è venuto a salutarmi….

700_Cristina

Molti anni fa ero appena stata in visita alla tomba di una carissima amica, morta poc tempo prima abbastanza giovane, dopo una vita sfortunata. Il cimitero era fuori citta’ e molto isolato e ovviamente rimasi intristita.

Quella notte salutai le figlie ,di circa due e cinque anni, mentre mio marito guardava ancora la TV e mi coricai. Di solito le bimbe, specie la più piccola, piagnucolavano un po’ per venire nel lettone poi si rassegnavano. Spensi la luce e dopo poco sentii vicino al mio lato del letto qualcuno che piangeva. Siccome non volevo dar loro retta, non mi mossi e tenni gli occhi chiusi fingendo di dormire. La cosa duro’ parecchio poi cesso’ senza che io rilevassi altri rumori tipo passetti che tornassero in camera. Dopo un po’ mi alzai e andai dalle bambine, che premetto erano gia’ molto sveglie e mature per la loro eta’.

Chiesi se qualcuno era venuto di la’, un po’ scherzando, ma entrambe negarono con decisione. Riflettendo poi mi parve ricordare che oltre a quel sommesso piagnucolio, veramente triste, non avevo riconosciuto l’una o l’altra da alcun particolare del tono o di altro. Anche il giorno dopo continuarono a negare seriamente, ed io desistetti per non impressionarle.

In genere dopo un poco mi dicevano sempre se erano state loro a fare qualcosa. La grande malinconia provata al cimitero mi torno’ in mente e pensai subito alla mia amica. Non sono più tornata in quel cimitero ma per fortuna il ricordo della mia cara amica è rimasto vivo in me con grande dolcezza.

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