Sono molte le persone che vivono nel quotidiano i così detti “fenomeni anomali”, spesso non ne parlano per evitare di sentirsi diversi.. Ma comunque se ne avete esperienza, non siete i soli !

Aiutate la ricerca

Vi proponiamo la possibilità di registrare, nel nostro database, Unico in Europa, le Vostre precognizioni (o altri fenomeni anomali) effettuate attraverso l’intuito. Queste possono giungere attraverso modalità diverse quali : sogni lucidi, intuizioni, stati alterati di coscienza, oobe, etc. che noi abbiamo formalizzato con il campo “Tipologia”.

Lo stato della precognizione (in progress vera – falsa – etc.) è a vostra discrezione, ovvero dovrete farci pervenire l’esito, laddove si verifica, che sarà inserito nel data-base.

Buona Sperimentazione!

709_Cristina

Molti anni fa ero appena stata in visita alla tomba di una carissima amica, morta poco tempo prima abbastanza giovane, dopo una vita sfortunata. Il cimitero era fuori città e molto isolato e ovviamente rimasi intristita.

Quella notte salutai le figlie ,di circa due e cinque anni, mentre mio marito guardava ancora la TV e mi coricai. Di solito le bimbe, specie la più piccola, piagnucolavano un po’ per venire nel lettone poi si rassegnavano. Spensi la luce e dopo poco sentii vicino al mio lato del letto qualcuno che piangeva. Siccome non volevo dar loro retta, non mi mossi e tenni gli occhi chiusi fingendo di dormire. La cosa duro’ parecchio poi cesso’ senza che io rilevassi altri rumori tipo passetti che tornassero in camera. Dopo un po’ mi alzai e andai dalle bambine, che premetto erano gia’ molto sveglie e mature per la loro eta’. Chiesi se qualcuno era venuto di la’, un po’ scherzando, ma entrambe negarono con decisione. Riflettendo poi mi parve ricordare che oltre a quel sommesso piagnucolio, veramente triste, non avevo riconosciuto l’una o l’altra da alcun particolare del tono o di altro. Anche il giorno dopo continuarono a negare seriamente, ed io desistetti per non impressionarle.

In genere dopo un poco mi dicevano sempre se erano state loro a fare qualcosa. La grande malinconia provata al cimitero mi torno’ in mente e pensai subito alla mia amica. Non sono piu’ tornata in quel cimitero ma per fortuna il ricordo della mia cara amica e’ rimasto vivo in me con grande dolcezza.

708_Valentina

Sto sognando…ho morso un bicchiere che mi si è distrutto un bocca, poco dopo muta scena velocemente…sono in montagna nei pressi di una baita, ho parcheggiato la mia macchina lì, c’è un sistema complicato per riprendere le chiavi in un’altra ala del parcheggio, dove mi sposto con una sorta di mini macchina elettrica con cui vado a sbattere ovunque. Arrivo alla mia vettura e mi rendo conto di non avere la borsa e di averla probabilmente lasciata dove avevo ripreso le chiavi. È buio, decido di andare a chiamare il custode nella baita. Per entrare nella “reception’ passo inspiegabilmente dentro una bellissima casa addobbata natalizia, dove mi imbatto in due bambine che non parlano ma iniziano a seguirmi. Arrivo nella baita dal custode e chiudo la porta…dopo un istante sento la porta chiudersi di nuovo…mi giro ed erano le due bambine…che mi guardavano prive di espressione.
La porta che si chiude la sento davvero…sono sveglia ma non del tutto, mi sforzo di svegliarmi e mentre apro gli occhi sento distintamente passi pesanti e veloci di bambini che corrono. Mi catapulto in camera di mio figlio, lo trovo fuori dal letto con i piedi sul cuscino e la testa in fondo, sopra alle coperte ancora perfettamente rimboccate…come se fosse stato “sfilato” con cura dalle coperte, ma poi ribattuto velocemente sopra il letto (al contrario).

707_Simonetta

Ho avuto un’esperienza stranissima del mio primo terremoto (1986) mentre leggevo a letto e tutti dormivano (ho sentito sbattere la porta di casa,poi la luce è andata via per un attimo, mi sentivo toccare sotto le gambe, non capivo cosa mi stesse accadendo, poi mi sono rivolta a mio marito per dirgli di lasciarmi stare ma lui dormiva profondamente ed andava su e giù. Allora non ero io che ero strana,ma mio marito che aveva una qualche grave malattia. Poi la spalliera inferiore si è alzata ed abbassata e, ormai terrorizzata, ho alzato gli occhi ed ho visto il lampadario che girava. Solo allora mi sono ricordata della frase che quando c’è il terremoto i lampadari girano e finalmente ho capito.
Da allora sento tutti i terremoti del mondo, dal Messico all’Alaska, all’Africa (non in Asia) e tutti coloro che non mi credevano, con le continue prove che ho dato, mi guardano ansiosi ogni volta che dico “sento un terremoto”. La prima volta ero in ufficio e sentivo un tremore interno, un senso di fastidio, mi alzai e guardai fuori dalla finestra, c’erano dei pini che sembravano non resistere alla terra ed il cielo che invece li spingeva giù. Dissi c’è aria di terremoto ed il mio collega mi dette della pazza, dopo un’ora aveva letto sul giornale che proprio mentre io lo dicevo c’era stato il terremoto in Calabria.

Quello dell’Alaska mi colpì perchè mentre mi sedevo sul letto per fare una telefonata venni respinta violentemente in aria, guardavo sotto il letto, e per ben tre tentativi accadde. Erano le 12 ed il terremoto ci fu alle 15. Per quello del Messico ero seduta sul divano con mio marito a vedere la tv quando sobbalzai perchè il divano sobbalzava e lui, accanto a me, mi diceva che non era vero. Erano le 21 ed il terremoto ci fu la mattina dopo. A teatro sentivo le stesse scosse eppure tutta la fila stava tranquilla.E così per tanti altri.
Ritengo che quella mia prima sensazione mi abbia acuito il riconoscimento psichico delle prime onde sismiche. Da qualche anno, con il passare del tempo, le sensazioni sono meno violente.

706_Rachida

Prima che le due case attaccate alla mia venissero restaurate e risistemate. Per far sì che la gente venisse ad abitarvi. Nel estate del 2013 iniziai a udire strani rumori. Come se qualcuno avesse l’affanno. È questo andava avanti tutta la giornata e stranamente solo nella mia camera da letto continuando a spostarsi di angoli in angoli a seconda di dove mi spostassi. Ho controllato e ricontrollato ma niente. È tutto questo di estate in estate!! E lo sentivo solo io. Tanto che credevo di impazzire!!! Poi più niente!! E questi sono ormai tre estati che non sento quella sensazione. Quella di avere qualcuno che ansimasse. E tutto questo accadde quando sistemarono le due case. Quest’ anno all’inizio del Ramadan il digiuno imposto dalla religione islamica, i miei genitori mi chiesero di iniziare a pregare!! E io accolsi la loro richiesta. Così iniziai a pregare. Poi due notti prima del incidente del 19 Giugno di quest’ anno ovvero 2017 iniziai a fare una serie di sogni molto forti ma che in quei giorni cercavo di non farci caso!! Il fatto ancora più strano è che quella mattina e i minuti prima dell’ incidente non ebbi nessuna sensazione in quei momenti mentre tornavo a casa col pulmino mi lasciai andare dai miei pensieri tanto da non essermi accorta di quello che stava capitando attorno a me. Nel sogno mi veniva chiesto di provare un esperimento molto complicato! Tanto che il posto dove mi portarono era simile al Ospedale Niguarda di Milano. Con diversi padiglioni. In pratica volevano usare il mio corpo per rianimare una ragazza che e era morta da Anni. Durante l’esperimento persi i sensi e io morì. I medici scienziati riuscirono a riportare quella ragazza in vita. In un certo senso si invertirono i ruoli e la mia anima andò a finire in un fiore. Vi giuro mai avrei pensato che un sogno così strano potesse diventare premonitore. È avvolte ho come la sensazione che entrambi gli avvenimenti potessero collegarsi. Sia quello del 2013 quel sogno.
Il 19 Giugno ma alzai come sempre presto per prepararmi ed andare al Centro per disabili. Feci la mia solita preghiera e mia mamma che sentiva uno strano presentimento mi chiese di stare a casa e io la raccomandai che non sarebbe capitato niente ci andai lo stesso. Feci la mia solita giornata e quando stavo tornando a casa l’autista ebbe un malore al volante e io non mi accorsi di niente dovuto alla troppa tranquillità fino a quando senti che qualcosa non andava perché eravamo fermi. Poi sentii i soccorsi in fine persi i sensi. Mi trasportarono in elisoccorso a Milano al Niguarda. Ho fatto per un certo periodo una serie di strani sogni e incubi. Poi più niente. Ancora adesso penso che qualcuno la in alto ha voluto avvertirmi ma io non ho saputo cogliere i segnali!! Voi cosa ne dite? Io sono ancora confusa!!!

705_Elisa

Premetto che è stata definita obe dalle persone a cui ne ho parlato. Due anni fa circa ero molto combattuta e stressata non sapendo se rilevare o meno un’attività commerciale. Un episodio in particolare mi stava demotivando molto. Mi sveglio una notte verso le 5 o le 6 e mi trovo a pensare al mio nonno materno, defunto 11 anni fa, grazie a cui ho potuto permettermi gli studi universitari e una certa sicurezza economica. Inizio a chiedermi, sveglia, lucida, se mai lo sognerò una notte e se in sogno mi darà un segnale, una risposta, riguardo l’attività. Chiudo gli occhi e da sveglia vedo materializzarsi nel buio il profilo di mio nonno. Stranita, comunque sorrido, pensando al caso della suggestione. Invece subito dopo sento qualcuno sedersi sul letto a fianco a me e spostarmi le gambe.

Nella mia mente chiedo, ancora convintissima di essere sveglia: “nonno, sei tu?” E un ronzio assurdo parte all’improvviso per pochi secondi. Mi accorgo che mi commuovo e cerco di aprire gli occhi. Vedo tutto molto sfocato in stanza, dal mio letto dove stavo, sempre nella posizione a pancia in su di partenza, ma scorgo appesi alla maniglia della porta finestra i due giubbotti di mio nonno e mio zio, suo fratello che era deceduto anche lui da poco, che indossavano a lavoro quando io ero bambina e che quindi ricordavo molto bene. Sento nel frattempo “volare” sopra di me una presenza, che associo quindi allo zio. Nessuno mi risponde quando chiedo “prenderò il negozio? Cosa faccio?” E allora inizio a preoccuparmi, a pensare che ho invocato entità sbagliate senza volerlo.. allora, influenzata dai tanti film e letture varie, a mente dico: ” va bene, grazie per la visita, potete andare”. E sento un “ciao” piccolino piccolino, una vocina come ‘angelica’ . Tutto finisce e torna il buio.

Non so dire se mi sveglio effettivamente o mi sveglio da uno stato di trance. Non è comunque stato il solito risveglio.

704_Piero

Alcuni anni fa in una bella giornata di estate avevo accompagnato mia madre e mia zia al cimitero perchè dovevano pulire la cappella dei loro genitori, mentre loro erano intente a pulire io annoiato decido di fare un giro e li poco distante c’era una lapide dove c’era una signora suo marito e un bambino (credo fosse il figlio) mi fermai li 1 minuto il tempo di leggere i nomi e sotto voce dissi: questi sono morti tutti nel giro di 2 anni incredibile ma nn ci feci più di tanto caso (ero indifferente e nemmeno ci pensai dopo).ritornai dopo un po’ da mia madre che nel frattempo aveva quasi finito. Tornai a casa in serata uscì con alcuni amici e tornai a casa. Mi metto a letto e nel bel mezzo della notte mi sveglio di soppiatto e avevo leggermente il pigiama abbassato, apro gli occhi ma non vedo nulla e mi rimetto a dormire, dopo nemmeno 2 minuti sento un peso leggerissimo sulle gambe apro gli occhi col cuore in gola per la paura e vedo una piccola luce bianca che però non faceva luce intorno a se grande quanto un tappo di una bottiglia con forma circolare ma nn perfettamente definita.

Provai a chiamare mia sorella che era accanto a me (in un altro letto)ma era come se qualcuno nn mi facesse parlare allora pensai di chiamare al numero di casa ma proprio quella sera avevo dimenticato il telefono nel soggiorno ( cosa mai successa). Allora mi misi a osservare questa luce ( ero sveglio e lucido) e ricordo che si muoveva sia a destra che a sinistra in modo lento poi si fermava per poi ricominciare. Ricordo di averla osservata per parecchio tempo almeno un 15 minuti, a un certo punto questa luce scompare e dopo un po’ cerco di dormire. Quando stavo per addormentarmi sento dinuovo un peso sulle gambe ma rimango immobile non apro nemmeno gli occhi a un certo punto sento i pantaloncini che mi venivano sfilati fino le ginocchia circa,poi nulla sentivo solo quel leggero peso sulle gambe. Aprì gli occhi e quella luce era proprio li sui miei piedi per poi spostarsi dinuovo ai piedi del letto. Questa cosa è andata avanti per una notte ( alla fine nn avevo nemmeno più paura) e non è mai più successa.ho fatto alcune ricerche ma nn ho trovato nulla di simile non ho mai sentito che una luce possa toccarti vorrei sapere anche se sono passiti ormai un bel po di anni cosa potrebbe significare. Ricordo ancora che non ero in dormiveglia ma ero sveglio.

703_Silvia

Da quando mia mamma è morta prematuramente di cancro nel 2012 sono in contatto con lei tramite i sogni. Al momento della morte fui io ad assisterla dal punto di vista spirituale e grazie alle preghiere e le pratiche svolte ora si ritrova in un’altra dimensione, in un mondo migliore di quello umano in cui ci troviamo tutti noi al momento. Essendo anche io malata (non di cancro, ma di una malattia cronica ed invalidante) spesso lei mi invita a raggiungerla nel luogo in cui si trova, portandomi a visitarlo e facendomi assaggiare prelibatezze del luogo. Tuttavia io le dico che per il momento devo desistere perché non sono ancora pronta per lasciare questo mondo, anche se di sofferenza. È un luogo molto bello, in riva al mare, spiaggia con sabbia chiara, acqua verde-azzurra cristallina. Scavando nella sabbia si trovano gemme e pietre preziose. Il cibo è delizioso e abbondante, gratuito, distribuito su larghe tavole e grandi buffet. Gli alloggi sono eleganti, tipo hotel di lusso a 5 stelle.
La prima volta che mia madre mi comparve in sogno fu nella notte del suo compleanno, l’anno seguente alla sua morte. Il sogno era lucido, sapevo che stavo sognando (che il mio corpo dormiva), tutto era nitido (come nella realtà durante la veglia): mia madre mi abbracciò forte, io le chiesi come stava e lei mi disse che stava bene e che mi ringraziava per ciò che avevo fatto per lei. Eravamo avvolte da una forte luce molto chiara e la sensazione era di pace e di grande affetto. Poi ci siamo ripromesse che ci saremmo riviste ancora e così fu.

702_Caterina

Sogno molto, e in sogno, a volte, mi capita di sapere alcune cose, di cui vengo a conoscenza nella “realtà” solo dopo averle sognate (es. un amico decide di sposarsi e sogno il suo matrimonio, una persona che conosco sta male e sogno che è in situazioni di pericolo o che chiede aiuto)
Altre volte, invece, mi capita di avere qualche “intuizione. Una, in particolare, ha segnato profondamente la mia adolescenza, perché ho saputo esattamente, circa 10 ore prima che accadesse, come sarebbe morta, in mia presenza, la nonna a cui ero molto legata (che era peraltro giovane e godeva di ottima salute).

E’ successo molti anni fa, ma ne conservo un ricordo vivido, è stato come se un pensiero, estraneo al flusso degli altri pensieri di quel momento, una frase definita che si è insinuata nella mia mente, o almeno questa era la mia impressione di allora.

701_Emanuela

Qualche giorno fa, tornando a casa dopo il lavoro, ho trovato davanti al portone di casa un piccione morto. Sono un tipo razionale e non mi impressiono facilmente ma quella visione mi ha inquietato e qualcosa mi diceva che sarebbe successo qualcosa. Rientrata a casa, dopo un po’ mi sono addormentata e ho sognato un carissimo amico che mi salutava dicendomi che doveva andare via…

Dopo un po’ mi sono svegliata, ho guardato il cellulare e ho trovato in messaggio della compagna del mio amico…Mi aveva scritto che lui ci aveva lasciato. Lui è morto verso le 8 di mattina, io mi ero addormentata dopo le 8 ma poco prima delle 11 mi ero svegliata…
In pratica dopo essere morto è venuto a salutarmi….

700_Cristina

Molti anni fa ero appena stata in visita alla tomba di una carissima amica, morta poc tempo prima abbastanza giovane, dopo una vita sfortunata. Il cimitero era fuori citta’ e molto isolato e ovviamente rimasi intristita.

Quella notte salutai le figlie ,di circa due e cinque anni, mentre mio marito guardava ancora la TV e mi coricai. Di solito le bimbe, specie la più piccola, piagnucolavano un po’ per venire nel lettone poi si rassegnavano. Spensi la luce e dopo poco sentii vicino al mio lato del letto qualcuno che piangeva. Siccome non volevo dar loro retta, non mi mossi e tenni gli occhi chiusi fingendo di dormire. La cosa duro’ parecchio poi cesso’ senza che io rilevassi altri rumori tipo passetti che tornassero in camera. Dopo un po’ mi alzai e andai dalle bambine, che premetto erano gia’ molto sveglie e mature per la loro eta’.

Chiesi se qualcuno era venuto di la’, un po’ scherzando, ma entrambe negarono con decisione. Riflettendo poi mi parve ricordare che oltre a quel sommesso piagnucolio, veramente triste, non avevo riconosciuto l’una o l’altra da alcun particolare del tono o di altro. Anche il giorno dopo continuarono a negare seriamente, ed io desistetti per non impressionarle.

In genere dopo un poco mi dicevano sempre se erano state loro a fare qualcosa. La grande malinconia provata al cimitero mi torno’ in mente e pensai subito alla mia amica. Non sono più tornata in quel cimitero ma per fortuna il ricordo della mia cara amica è rimasto vivo in me con grande dolcezza.

699_Sonia

Mi sono sognata che avevo aquistato una vespa rossa lucida bellissima (rosso Ferrari).
Durante il sogno mi trovavo al lavoro e per ben due volte mi é stata rubata …. per tutto il sogno a combattere con questa vesta che mi piaceva tantissimo, ma agitata perché per ben due volte mi era sparita.
Premetto che ho 47 anni e non vado neanche in bicicletta.
Oggi sono andata al mare e quando sono entrata nello stabilimento …. c’è un piccolo giardino chiuso per poi passare x la spiaggia …. c’era una vespa rossa …. solo lei uguale e identica a quella sognata …. mi chiedo che significato potrebbe avere ….

698_Antonella

Qualche mese fa dopo la morte di mia mamma mi è successo un fatto strano che non mi ha messo paura anzi…mi ero alzata per andare in bagno al ritorno mi stendo a letto e sento qualcuno saltarci sopra come faceva la cagnolina morta anche lei e dei passi molto pesanti vicino a me……..

697_Rosanna

Mi trovo in un clima festivo e sereno nel cimitero e sono nella cappella di famiglia a riordinarla e ad abbellirla con dei fiori. Mia figlia intanto mi lascia per raggiungere dei nuovi amici. Mi sento stanca e allora mi addormento vicino alla lapide del mio papà. Mi sveglio serena finisco di spolverare e di riordinare e esco fuori dalla cappella per ammirare il mio lavoro, ma da fuori vedo tutti i fiori a terra in disordine. Non capisco! Allora rientro immediatamente per risistemare, ma rientrando mi accorgo che invece è tutto perfetto. Riesco fuori e di nuovo i fiori sono rovesciati e scomposti, allora rientro dentro e da dentro è ancora tutto perfetto. Nel sogno ripeto più volte questo andare fuori col vedere tutto scomposto e rientrare col vedere tutto perfettamente sistemato al meglio. Ad un certo punto, da fuori fermo qualcuno e gli chiedo di osservare e questo mi dice di vedere tutto ordinato bene e mi fa anche i complimenti, mentre io continuo a vedere tutto in maniera diversa.

È ora e devo andare a riprendere mia figlia. Ma lei è introvabile. Non risponde nemmeno al telefono. Vado nel panico, sono fortemente spaventata. Incontro i suoi vecchi amici che mi dicono di lasciarla stare, sono evasivi con me. Chiedo loro di telefonarle, ma non mi danno retta. Sono preoccupatissima, ma alla fine vedo arrivare una donna vestita in maniera semplice, con capelli ricci, castani, medio lunghi, un viso dolce, una voce decisa ma tenera, un pó robusta e con un fare deciso si presenta , ma non ricordo cosa mi dice. Mia figlia é con lei. Me la consegna dicendomi che va tutto bene e che bisogna controllare meglio il telefono dei nostri ragazzi. Mia figlia ha il sorrisino di quando ne combina una delle sue! Il sogno si conclude bene e mi sveglio con uno stupore fortissimo.

Cosa accade nella realtà “visibile”.

Passano alcuni giorni dal sogno e mi ritrovo a dover risolvere un problema di mia figlia con la scuola. Nella nuova classe vi è una ragazzina con cui lei non va d’accordo. La classica viziata che si atteggia da bulletta. I compagni nuovi le sono sconosciuti e lei si sente fortemente a disagio. Vuole cambiare sezione. I suoi amici sono tutti nell’altra sezione. Faccio richiesta alla preside. Mi riceve, espongo il problema, ma per lei la motivazione non é valida per il cambio sezione. Mia figlia è angosciata e vive male l’attesa dell’inizio del nuovo anno scolastico. La sua preoccupazione e fortissima e io stessa mi convingo che è meglio che venga concesso il cambio di sezione. Allora scrivo una brutta lettera di protesta alla preside insistendo nell’ottenere il cambio. Sono arrabbiatissima e decisa ad ottenere ció che chiedo. Mi viene detto dalla responsabile dell’istituto, sua futura insegnante, di aspettare una settimana, per vedere se mia figlia si ambienta. Si rimanda la decisione di una settimana.
Inizia la settimana di prova e mia figlia con suo e mio stupore si trova benissimo; gli amici nuovi l’accettano subito e la ragazzina antipatica nemmeno le da più fastidio. Oggi mia figlia è un riferimento importante per i nuovi compagni che considera anche migliori di quelli che aveva e le insegnanti la trovano un’alunna modello. Insomma è felicissima di stare dove si trova! Stavamo sbagliando tutto.

I fiori rappresentano la situazione che erroneamente cercavo di correggere. Tutto era in ordine ma da fuori io vedevo in maniera sbagliata.
I fiori erano perfettamente sistemati, cioè, mia figlia era perfettamente sistemata nella sezione dove era stata assegnata e non serviva il cambio di sezione. Ma io da fuori vedevo una situazione diversa non corrispondente alla realta interna delle cose.

La donna che nel sogno mi riporta mia figlia è l’ insegnante, la responsabile d’istituto che io non avevo mai vista, mai incontrata. Sono sicurissima! Quando l’ho realmente incontrata sono rimasta pietrificata. Era identica a come l’avevo vista nel sogno. La stessa persona! Identica !!!! Anche il discorso del telefono e dei controlli da fare era venuto fuori.

Le mie conclusioni?
In passaro ho avuto altri sogni premonitori, leggeri, non come questo che ho raccontato. Ciò che accade nel fututo è una conseguenza del mio agire di oggi, nel mio presente. Ho sempre pensato così e non ho mai dato molta importanza ai sogni. Ma ora è diverso , qui le cose cambiano fortemente, perché non è possibile che solo l’ agire di oggi nel mio presente mi permetta di incontrare in sogno una persona sconosciuta che poi vado ad incontrare nella realta visibile, esattamente come l’ho sognata e mi parla anche allo stesso modo che nel sogno … Allora ció che viene detto a riguardo dell’esistenza di un presente continuo ha senso! Il tempo è davvero qualcosa che noi abbiamo frammentato, spezzato per nostra comodità, ma invece è una cosa unica, non frazionata tra passato presente e futuro, ma percepibile nella sua totale unicità e continuità alla nostra parte più profonda….sono molto turbata e sconcertata …non è semplice per la mia logica entare in questa dimensione, che so esistere perché ho avuto modo di percepirla chiaramente. Credo sia importante ora per me avere modo di approfondire tutto ciò che è parte del mio essere allo scopo di comprendere chi siamo realmente, dove siamo e perchè. Grazie dell’opportunità di poter raccontare.

3_Elena

Il mese di agosto 2003 ero al 2° mese di gravidanza quando una notte sogno la Madonna. Non ne distinguo i lineamenti ma soltanto la sua figura bianca avvolta da una luce meravigliosa. Inginocchiatasi davanti la croce (sempre stilizzata e bianca) mi dice – con voce ben distinta e netta – : “…sarà femmina, andrà tutto bene…la dovrai chiamare Maria Bernadette…” (il nome della bimba me lo ripete per ben 3 volte!!!). Solo al 7° mese ho saputo che era femmina e che stava bene (infatti dalle due precedenti ecografie morfologiche effettuate in laboratori diversi non si vedeva un rene!!!). …Chissà…Sicuramente un motivo ci sarà! (Se sapete darmi una spiegazione ve ne sarei grata)Grazie e arrivederci.

4_Gabriele

Ciao ragazzi, volevo intanto ringraziarv i per averci dato la possibilità di raccontare le nostre storie.
Una mattina di qualche anno mi sono ritrovato a fare un sogno lucido…me lo ricordo come se fosse ieri…ad un certo punto mi ritrovo a mia insaputa fuori dal mio corpo…mi sentivo leggerissimo ed ero leggermente più alto rispetto a quando sono in piedi…in quel momento ero lucidissimo…non stavo sognando…mi giro verso sinistra…verso il letto di mio fratello e lui era li che dormiva…ricordo che mi sono girato per vedere il mio letto e…mi sono visto! Il mio corpo era li che dormiva! Non ho fatto in tempo a dire: “Oddio sono fuori dal corpo!” che mi sono sentito attratto da lui! E mi sono svegliato con il cuore a 2000! Da qualche settimana sto approfondando la questione…studiando delle tecniche…il desiderio di riprovare quella esperienza è molto alta…e sono sicuro che prima o poi riuscirò nell’impresa…consiglio a tutti tanta tanta tanta pazienza!
Un salutone da Gabriele!
(Avrei tanta voglia di incontrare Umberto di Grazia…chissà se un giorno ci riuscirò!)
ciao

5_gabriella

Non saprei come e se definire questa sensazione come un fenomeno anomalo, ma è comunque qualcosa che mi lascia perplessa ogni volta che ci penso.Sto effettuando una ricerca storica su un fatto di cronaca accaduto molti anni fa nella mia terra, la Sicilia. In particolare, sto cercando ( e non capisco neanche più tanto il perchè) di ricostruire la personalità del personaggio che è stato protagonista principale di questa amara vicenda, che non descrivo perchè troppo complessa.Quello che non riesco a spiegarmi è che ogni volta che provo a ricostruire questo personaggio e tutta questa storia, ho sempre la stessa sensazione: una specie di dolore quasi fisico e una sensazione di tristezza profonda,quasi come se anzichè ricostruire, quasi ricordassi.Avevo sempre sentito parlare di questa vicenda, che aveva però più il sapore della leggenda che della realtà. Casualmente ho letto poche righe di un libro che ne parlava e da aprile non mi fermo più nelle mie ricerche. Come se avessi un bisogno quasi vitale di ricostruire tutto di quella storia e farne tesoro.Forse è solo campanilismo, ma certe sensazioni nella mia persona non le avevo mai provate. O almeno non in quella misura.Spero di avere un parere a riguardo.G. M.

6_gabriella

Non saprei come e se definire questa sensazione come un fenomeno anomalo, ma è comunque qualcosa che mi lascia perplessa ogni volta che ci penso.Sto effettuando una ricerca storica su un fatto di cronaca accaduto molti anni fa nella mia terra, la Sicilia. In particolare, sto cercando ( e non capisco neanche più tanto il perchè) di ricostruire la personalità del personaggio che è stato protagonista principale di questa amara vicenda, che non descrivo perchè troppo complessa.Quello che non riesco a spiegarmi è che ogni volta che provo a ricostruire questo personaggio e tutta questa storia, ho sempre la stessa sensazione: una specie di dolore quasi fisico e una sensazione di tristezza profonda,quasi come se anzichè ricostruire, quasi ricordassi.Avevo sempre sentito parlare di questa vicenda, che aveva però più il sapore della leggenda che della realtà. Casualmente ho letto poche righe di un libro che ne parlava e da aprile non mi fermo più nelle mie ricerche. Come se avessi un bisogno quasi vitale di ricostruire tutto di quella storia e farne tesoro.Forse è solo campanilismo, ma certe sensazioni nella mia persona non le avevo mai provate. O almeno non in quella misura.Spero di avere un parere a riguardo.G. M.

7_semidizucca

difficile da definiredescrizione: Complimenti per il sito, anzitutto! Quello che vorrei sapere da voi è se esiste la possibilità di misurare una sorta di “energia” quasi “elettromagnetica” che mi attira irreistibilmente verso dei punti sempre diversi durante uno stato meditativo o di prodondo interesse. Ad esempio, leggendo con particolare concentrazione un articolo… La sensazione, che è molto più di tale, è lo spostamento, reale, fisico, come una calamita potentissima, che mi spinge ad inclinare il capo, “sollevarmi” leggermente, assumere posizioni “strane”. Ovviamente è tutto sotto controllo, e non nasce, spontaneamente. E’ come se mi mettessi in sintonia con una forza molto potente. Tutto questo è cominciato da pochissimo, ed ho 40 anni. Aggiungo che la sensazione è di una piacevole armonia, una sorta di connessione, allineamnento, sincronizzazione. Grazie per quello che potrete rispondermi. D.

8_Floriana

Nella mia vita ho fatto diversi sogni premonitori piuttosto significativi!!!
Tre, distanti negli anni, riguardano la morte di due nonni e di un amica di famiglia…la cui morte si è verificata effettivamente dopo 4-5 mesi dai sogni per malattie all’epoca insospettate!!!
Nei sogni luoghi, fatti e persone sono sempre diversi
ma il particolare che si ripete sempre è che la morte è già avvenuta e ne vengo a conoscenza tramite terzi.
Un altro sogno, fatto circa a Ottobre 2003, riguarda una mia amica.
Nel sogno mi riferivano che lei era incinta.
Qualche giorno dopo la chiamai per sapere se, con il marito, stavano tentando di avere un figlio ma lei mi disse che non era nei loro progetti e anzi stavano molto attenti, perchè lei in prova presso un grande istituto assicuratvo temeva di non ottenere il posto.
Ora è al quarto mese di gravidanza!!!
2-3 giorni prima del terremoto in Molise, dell’Ottobre-Novembre 2002, che provocò il crollo della scuola a San giuliano sognai di scavare, con le mani nude, tra delle macerie e di tirare fuori un bambino, che poi tenevo tra le braccia piangendo.
Mi è capitato di fare anche altri sogni premonitori…fortunatamente meno sconvolgenti e riguardanti piccoli dettagli della vita di tutti i giorni (come quando ho sognato di essere ad una festa di carnevale.
Una volta sveglia andai in un bar a fare colazione e lì 2 bambini, che non conoscevo, mi accolsero con trombette, cappellini e trombette carnevaleschi…..IN PIENO AGOSTO!!!!)

9_Floriana

Di fenomeni “strani” me ne sono capitati diversi.
Mi è capitato in diversi luoghi di avere delle sensazioni particolari, come se il mio corpo funzionasse come un sismogafo e registrasse delle vibrazioni, emanate dall’ambiente in cui mi trovo!!!
Ma in due luoghi (il ninfeo sul Palatino e una stanza del museo archeologico di Cortona) la mia reazione è stata di vera e incontrollabile paura sensa alcuna spiegazione logica!!!
Inoltre, mi capita quando lavoro, sono un archeologa, di “vedere” o “sentire” che troverò qualcosa!!!
Due anni fa, seguendo uno scavo dell’A.C.E.A., a Roma, ad una profondità insospettabile per un qualsiasi ritrovamento, ho “visto” che se gli operai avessero scavato solo altri 10cm, come poi fecero perchè non mi credevano, avremmo scopeto una catacomba…come poi fù (catacomba che attualmente è in fase di studio).
Altre volte, diverse persone che lavorano con me hanno notato come il mio modo di scavare diventa più “frenetico” poco prima di riportare alla luce dei reperti, specialmente quando si tratta di monete.
Un volta, in Piemonte, ho rischiato una picconata su un braccio quando, istintivamente, ho fermato una collega mentre scavava perche’ avevo “visto” un oggetto in bronzo affiorare dal terreno…in superficie non c’era niente ma a 5cm di profondità venne alla luce una spilla romana.
In due circostanze di particolare concentrazione, lontane nello spazio e nel tempo, toccando con il palmo della mano quello di un’altra persona sono riuscita a “vedere” delle cose:
1-Conoscevo da più di un anno un ragazzo che mi invitava a delle cene con dei suoi amici.
Inizialmente accettavo volentieri ma poi venivo colta da un senso di angoscia e di rifiuto.
Una sera toccandogli la mano ho “visto” un personaggio molto magro, con una vestaglia marrone, i capelli molto brizzolati e la pelle piuttosto spessa e butterata.
Con stupore del ragazzo, e mio, avevo descritto un suo amico presso il quale si facevano quelle cene e che, spesso malato, usava indossare una vestaglia marrone.
2-la seconda visione, avuta sempre toccando la mano di un altro amico,
mi ha decisamente spaventata di più.
Inizialmente non riuscivo a focalizzare il volto di un personaggio che risultava tutto nero perchè in controluce.
Concentrandomi di più vidi degli occhi, molto cattivi, che mi fissavano da dentro un elmo, forse medievale.
Mi spaventai, lasciai andare la sua mano e contemporaneamente tutti i mobili di casa scricchiolarono.
Descrissi al mio amico ciò che avevo visto e mi disse che due anni prima durante una seduta spiridica uno spirito, il cui nome di BATTAGLIA era Rogo, li aveva minacciati per averlo disturbato.
Potrei andare avanti ancora per molto ma per motivi di tempo sono costretta a interrompermi qui!!!

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