Un gruppo di scienziati australiani della University of New England, ha scoperto una nuova e piccola specie di esseri umani alti 3 piedi (circa 1 metro), vissuti in Indonesia, nelle isole Flores, 12.000 anni fa.

I resti dello scheletro sono stati rinvenuti in un sito chiamato Liang Bua, ad una profondità di 7,09 metri. Si pensava fosse il corpo di un bambino, ma dopo un’attenta analisi si è accertato che si tratta di una donna adulta in grado di camminare in posizione eretta.

Le lunghe braccia inducono a pensare che passassero molto tempo sugli alberi, ma questa è solo l’ipotesi iniziale di una lunga futura ricerca.

Al ritrovamento, catalogato come Liang Bua 1, è stata assegnata una nuova specie, chiamata Homo Floresiensis.

Il dott. Henry Gee – Nature – ha affermato che questo ritrovamento spazza via definitivamente l’idea secondo cui l’intelligenza può misurarsi con le dimensioni del cervello. Quello di LB1 è di 380 cc (circa le stesse dimensioni del cervello di una scimmia).

Il Prof. Stinger, direttore del London’s Natural History Museum ha dichiarato che questa scoperta riscrive il sapere dell’evoluzione umana.