Il Mattino dei Maghi di Louis Pauwels e Jacques Bergier

Romanzo, narrazione fantascientifica, documento su fatti bizzarri e divulgazione di un insegnamento ermetico: Il mattino dei maghi è un pò di tutto questo, e altro ancora.
Frutto della collaborazione tra Louis Pauwels, ex occultista ed ex surrealista, e Jacques Bergier, singolare figura di scienziato e mitografo, è – per usare le parole del poeta Sergio Solmi – “una rapsodia della nuova speranza della grande avventura che gli sterminati orizzonti, inaugurati dalle ultime scoperte scientifiche offrono all’umanità, speranza che a sua volta si riannoda ai sogni e alle leggende che attraverso i secoli sono stati alimentati da magia e occultismo e sono state appannaggio di misteriose sette iniziatiche”.

In queste pagine infatti i due autori illustrano le convergenze tra le scienze matematiche e umane e il pensiero esoterico sul cosmo, l’energia, la materia, tramandato da alchimisti e taumaturghi. A oltre mezzo secolo dalla sua pubblicazione, Il mattino dei maghi resta una lettura di immenso fascino che induce il lettore ad abbandonarsi fiduciosamente al sogno di nuovi scenari possibili. Un ponte tra magia, mistica e spirito moderno che mostra al lettore nuovi orizzonti possibili.

Jakov Michajlovič Berger fu un giornalista, scrittore e ingegnere francese di origine sovietica, più noto con il suo nome francesizzato di Jacques Bergier.

Louis Pauwels è stato un giornalista e scrittore belga di lingua francese. Ha riassunto il suo credo politico/filosofico in “Ce que je crois” (1973). Nel 1977 è diventato direttore dei servizi culturali de Le Figaro.

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