Dal “New Scientist” di HELEN PHILLIPS

Nuovi studi che prendono in esame il cervello dicono che quando ci si innamora, non si sperimenta un’emozione, ma una motivazione o un impulso. Le fasi iniziali di una relazione romantica attivano le regioni del cervello ricche di dopamina, che sono associate con la motivazione e la ricompensa.

Più intensa è la relazione, più intensa è l’attività di queste zone.

Le zone connesse con l’emozione, come le parti insulari della corteccia anteriore, non si attivano fino alle fasi più mature di un rapporto, dice Helen Fisher, un’antropologa dell’università di Rutgers in New Jersey.
Fisher ed i suoi colleghi hanno reclutato sette volontari maschi e 10 femmine che sostenevano di essere pazzamente innamorati. I ricercatori hanno chiesto loro di guardare le fotografie sia della persona amata che di altre persone familiari mentre si trovavano all’interno di un dispositivo d’esplorazione funzionale MRI. Nella fase iniziale di un rapporto, le apparecchiature dimostravano che il cervello sembrava essere molto focalizzato sulla progettazione e sull’inseguimento di una ricompensa piacevole, dice Fisher.
Le stesse regioni del cervello che si attivano provando l’innamoramento e che sono state studiate durante questa ricerca diventano attive quando una persona prova piacere nel consumare del cioccolato, aggiunge la ricercatrice.

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