SchwartzReport del 08.01.2008

traduzione a cura di Daniela Rita Mazzella

JENNIFER CORBETT DOOREN – Wall Street Journal

L’espressione “indossare energia” potrebbe avere presto un diverso significato letterale.

Gli scienziati americani hanno sviluppato nuove fibre simili a spazzole che, in movimento, generano energia elettrica.

La loro lavorazione potrebbe consentire ai progettisti di creare abiti “intelligenti” in grado di sfruttare il movimento del corpo per azionare piccoli oggetti portatili elettronici.

Scrivendo nella rivista Nature, il gruppo dice che i materiali potrebbero essere utilizzati anche in tende o in altre strutture per sfruttare l’energia eolica.

WASHINGTON – I ricercatori del Ministero della sanità pubblica della California sostengono che il tasso di autismo in questo stato sia aumentato nonostante dalla maggior parte dei vaccini per bambini sia stato eliminato il thimerosal (nome commerciale dei sali composti da etilmercurio o metilmercurio e un anione contenente zolfo utilizzato come conservante nella preparazione dei vaccini).

La ricerca, che verrà pubblicata questo mese negli Archivi di psichiatria generale, ha osservato il tasso di autismo in bambini di età compresa tra i 3 e i 12 anni dal 1995 in contatto con il ministero o che stavano ricevendo assistenza dallo stato per disordini legati all’autismo.

Nel 1999 gli ufficiali sanitari federali consigliarono di eliminare il thimerosal dai vaccini per bambini, preoccupati per un possibile legame con l’aumento dei tassi di autismo negli anni ’90.

Nel 2004, l’Istituto di medicina giunse alla conclusione che non esisterebbe un legame tra i vaccini contenenti mercurio e l’autismo, ma suggeriva comunque ai ricercatori di proseguire nell’osservazione dei tassi di autismo dopo l’eliminazione del thimerosal.

L’autismo è caratterizzato da problemi nell’interazione sociale, nella comunicazione oltre che da interessi e comportamenti insoliti. La causa del disordine è ancora sconosciuta e non esiste una cura, nonostante ci siano però delle terapie in grado di migliorare i sintomi. Oltre alla California anche altri stati hanno riportato un aumento nel tasso d’autismo.

Gli ufficiali sanitari federali sostengono che parte dell’aumento del tasso, definito più ampiamente come “disordini dello spettro autistico” e che include anche la sindrome di Asperger nonché disordini pervasivi dello sviluppo, può dipendere da una migliore e più tempestiva diagnosi del problema.

In effetti, i dati del Ministero della sanità pubblica della California hanno evidenziato durante il periodo dello studio la prevalenza maggiore di autismo per bambini di età compresa tra i 3 e i 12 anni. Il tasso di autismo per bambini di 3 anni nel 1993 era di 0,3 per 1.000 nascite ed è salito a 1,3 per 1.000 per bambini di 3 anni nel 2003 o per l’età in cui molti bambini entrano nel sistema statale.

I ricercatori hanno anche osservato i tassi di autismo di bambini tra 3 e 5 anni basati su rapporti trimestrali provenienti dal ministero, per includere quelli nati dopo il 1999 o bambini che hanno ricevuto vaccini con poco o senza thimerosal.

I dati mostravano che il tasso di autismo nel gennaio 1995 era di 0,6 per 1.000 nascite e arrivava a 4,1 per 1.000 nascite, dato uguale a quello di marzo 2007 per bambini tra i 3 e i 5 anni.

Gli autori dello studio hanno sostenuto che se ci fosse stato davvero un legame con il thimerosal, i tassi di autismo avrebbero dovuto cominciare a subire una diminuzione nel 2004 o quando al primo gruppo di bambini entrato nel sistema del Ministero della sanità pubblica della California sarebbero stati somministrati vaccini senza thimerosal.

L’autore dello studio, Robert Schechter, ufficiale medico del ministero, sostiene che i dati includono solo bambini qualificati e che stanno ricevendo servizi statali e probabilmente non includerebbero bambini con segni minori di disordine dello spettro autistico.

I requisiti di idoneità per i servizi statali sarebbero stati rafforzati nel 2003. Inoltre il ministero continuerà a tenere sotto controllo i tassi di autismo partecipando contemporaneamente ad altre ricerche delle possibili cause del disordine, come i fattori ambientali, ad esempio l’esposizione ai pesticidi.

Lo scorso anno il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie affermarono che i dati provenienti da 14 stati evidenziavano che 6,6 bambini su 1.000 sono affetti da un disordine autistico come nel 2002, cifra questa che supera di 5,5 su 1.000 bambini stimata precedentemente dallo stesso centro. Il CDC mostra ora uno sforzo maggiore per tenere traccia dei tassi di autismo.

I ricercatori della California hanno posto l’attenzione sul fatto che dal 1995 fino a marzo 2007 il tasso di tutti i disturbi comportamentali è aumentato dal 5,4 al 9,5 per 1.000 nascite, ma il tasso di aumento è stato più lento rispetto all’aumento dell’autismo.

Eric Fombonne, psichiatra e ricercatore sull’autismo presso la McGill University del Canada, ha scritto in una relazione di accompagnamento, che la maggiore consapevolezza del disordine e una più ampia definizione e diagnosi di esso, “hanno avuto un ruolo maggiore nella spiegazione del numero crescente di bambini affetti da autismo.” Fombonne ha affermato, inoltre, che nessuna delle sue ricerche sarebbe stata finanziata da ditte farmaceutiche.

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