Grazie a Laura Lexpoetica per avermi segnalato questo articolo

BBC (U.K.)

Gli scienziati credono di aver risolto uno dei misteri delle balene collegato alla loro tecnica di caccia; queste scoperte possono aiutare a sconfiggere il cancro negli esseri umani.

È risaputo da molto tempo che certe specie di balene cacciano creando una colonna cilindrica di bolle d’aria dove i pesci vengono rinchiusi come il bestiame in un recinto. Fino ad ora, nessuno sapeva perché i pesci si rifiutavano di nuotare fuori da questa colonna-recinto. Il professore Tim Leighton, dell’Istituto di Ricerca per il Suono e la Vibrazione dell’Università di Southampton, UK, ha detto che le balene usano il suono per spaventare i pesci e fargli rimanere in un’area circoscritta. Se il suono si sta propagando attraverso l’acqua, l’entità più potente che può incontrare in natura è una bolla. Le bolle rallentano il suono – un’onda sonora puntata verso le bolle sarà intrappolata e rimbalzerà all’interno della colonna di bolle ad una velocità di 1km/s. Se i pesci tenteranno di lasciare questa “rete”, quello che incontreranno sarà un muro di suono molto forte.

Opportunità

Quando le balene cacciano, più del 30% di loro gira in cerchio nell’acqua profonda, mentre stanno rilasciando bolle. Quando queste bolle sorgono in superficie creano una colonna circolare nella quale il pesce viene intrappolato. Le balene nuotano poi sotto questo cilindro e mangiano il pesce. Dr Leighton spiega che mentre le balene stanno producendo questa “rete”fanno anche un rumore molto forte e pauroso. Ci possono essere molti usi potenziali per queste scoperte. Gli scienziati affermano che ci sono molte opportunità per usare gli effetti acustici delle bolle sia nell’ambito oceanico, che nell’ambito della guerra moderna per trovare i sottomarini nucleari sotto la calotta polare o come nella guerra del Golfo.

Laddove le onde si rompano si creano molte bolle nelle quali si possono nascondere oggetti come le mine. “Piccoli iniettori” La ricerca ha benefici potenziali in medicina. Le bolle possono essere collassate mentre viaggiano nel corpo usando gli ultrasuoni.. Probabilmente sarà concepita una tecnica che usi le bolle rivestendo la loro superficie esterna, in modo da poter localizzare e distruggere particolari tipi di cellule come quelle cancerogene. Se queste bolle saranno introdotte nel corpo e fatte collegare a particolari tipi di cellule – come quelle cancerogene, potranno essere poi colpite con ultrasuoni per distruggerle. Le bolle si comporterebbero in questo caso come “piccoli iniettori”e qualunque cosa fosse contenuta al loro interno potrebbe essere iniettata nelle cellule pericolose per ucciderle.

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