di ROB STEIN Washington Post

Dopo un massiccio attacco di cuore, Douglas Rogers ha avuto da parte dei medici poche alternative. Il suo cuore e le sue arterie erano ostruite e i medici hanno ritenuto che la chirurgia non avrebbe potuto fare molto in questo caso.

Hanno proposto al paziente di sottoporsi a una procedura sperimentale che letteralmente aiuta a far ricrescere il muscolo cardiaco e dopo la sua accettazione hanno effettuato anche un quadruplo bypass.
Tre mesi dopo questo manager di una azienda a Cincinnati è tornato al lavoro a tempo pieno ed anche a giocare a bowling.

Anche se rimane poco chiaro quanto del suo recupero fosse dovuto al trattamento e non solo al quadruplo bypass, il risultato ottenuto ha dimostrato che il tessuto del cuore si può rigenerare.

Rogers è il punto di partenza di una nuova ricerca improntata su qualcosa che sembrava fino a poco fa impossibile: riparare i “cuori rotti”.

“Questa potrebbe essere una terapia innovativa — significando che si cambia fondamentalmente il modo in cui curiamo i pazienti,” ha detto il Dean J. Kereiakes, direttore del centro Carl e Edyth Lindner per la ricerca e la formazione di Cincinnati, che ha curato Rogers.

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