SILENT HYPNOSIS: A REPORT
Se il paziente che ha accettato di essere ipnotizzato smette di rispondere a qualunque stimolo ambientale, tranne la voce dell’operatore o ciò che questa gli suggerisce; se sembra incapace di chiudere (volontariamente) la mano a pugno, o di flettere un braccio teso;

se è in grado di manifestare piacere ad un odore sgradevole quando gli si dice che quel odore è gradevole; se resta calmo e impassibile pur essendo sottoposto ad uno stimolo doloroso; se vede, allucinatoriamente, oggetti assenti, mentre non vede oggetti presenti di cui gli è stato detto che non ci sono; se esegue, dopo essere uscito dall’ipnosi, un gesto (per esempio, inclinare la testa) che durante l’ipnosi gli è stato suggerito di compiere ogni volta che l’operatore avrebbe assunto un certo atteggiamento o tenuto un certo comportamento (per esempio togliersi gli occhiali) e questo gesto lo compie senza rendersene conto e senza ricordare nulla della seduta, allora tutti converranno che quel soggetto è stato posto in ‘ipnosi profonda’.

MICHAEL ORNE

Convertendo la voce di un ipnotizzatore in una gamma d’ultrasuoni mediante un modificatore vocale telefonico modificato, è possibile ipnotizzare un bersaglio senza che lo stesso ne sia consapevole, di nascosto, senza lasciare la minima prova.

Il diagramma seguente illustra in che modo possa essere trasmesso silenziosamente un messaggio ipnotico (convertito in modulazione di frequenza vocale) grazie all’impiego di un modulatore di frequenza vocale per la generazione della voce e successivamente della tecnologia degli impulsi di microonde per la trasmissione a distanza della voce al cranio del soggetto che s’intende suggestionare senza che egli ne sia consapevole.

ipnosi

Un tono continuo, prossimo al limite superiore della gamma delle frequenze udibili (per esempio un tono di 15000 Hz) e la voce dell’ipnotizzatore (la cui frequenza varia, per esempio, da 300 Hz a 4000 Hz) sono inviati contemporaneamente ad un modulatore di frequenza. Il segnale d’uscita (output) generato dal modulatore di frequenza è un tono più o meno continuo, simile ad un tinnito, ma contenente il messaggio ipnotico e pur essere trasmesso attraverso l’aria, direttamente al cervello dell’individuo mediante un treno d’impulsi di microonde modulate oppure via radio/TV. L’impiego di una radio o di una televisione commerciali richiede che il segnale d’ingresso al trasmettitore sia relativamente potente, poiché i ricevitori radio o televisivi non sono progettati per trasmettere messaggi ad ultrasuoni. In ogni caso, un ricevitore radio o televisivo medio non blocca semplicemente gli ultrasuoni; piuttosto, la capacità di trasmettere messaggi ad ultrasuoni diminuisce all’aumentare della frequenza prescelta.

Le radio e le televisioni attuali sono in grado di trasmettere messaggi ad ultrasuoni tali da poter essere sentiti dal cervello umano (sebbene non dall’orecchio) e tali da essere efficaci vettori d’ipnosi. Tale affermazione fu provata dalle Forze Militari degli Stati Uniti d’America durante la Guerra del Golfo. La curva rappresentata inferiormente al trasmettitore è stata ingrandita per mostrare in che modo la modulazione di frequenza vocale controlli la collocazione nel tempo degli impulsi del trasmettitore.

La collocazione nel tempo di ciascun impulso di microonde corrisponde ai punti d’intersezione fra la curva che descrive il segnale d’uscita del modulatore di frequenza in funzione del tempo e una retta parallela all’asse delle ascisse, disegnata per un determinato valore di pressione dell’aria (metodo originale di Sharp, 1974).

Ciascuna linea verticale è un impulso corto del segnale a microonde ad una frequenza alla quale è sensibile il cervello umano poi il cervello converte il treno d’impulsi di microonde in una voce che non pur essere udita. In altre parole, il cervello è in grado di sentire e di comprendere questa voce inaudibile, mentre l’orecchio ode eventualmente soltanto un ‘tono’ o un ‘trambusto’. Quando si riesca a trasmettere una suggestione ipnotica che non può essere udita consciamente, si è eliminata una barriera importante all’accettazione, da parte del soggetto, delle parole che sono trasmesse.
Nei decenni scorsi, pubblicità subliminali che utilizzavano voce e immagini a frequenze normali erano abilmente inserite in trasmissioni radiofoniche o televisive apparentemente normali.

Apparentemente ciò non funzionava bene, e oggi nastri d’apprendimento subliminale a modulazione di frequenza vocale, disponibili in commercio, hanno soppiantato il metodo della frammentazione temporale.
Non esiste, dunque, nessuna possibile difesa conscia contro tale tipo d’ipnosi. E ricordate: questa tecnologia era operativa nel 1974.

http://www.starrylink.it/portale/mindmistery/47.html

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