Iside-Sophia. La dea ignota di Massimo Scaligero

L’Iside-Sophia, grembo del mondo e della creazione, è nell’anima colei che accoglie il Cristo. Il discepolo che conosca il segreto della Vergine può tutto.
È lei, infatti, come fede, fiducia, fervore a generare l’Io-Logos, la cui presenza dissipa gli equivoci umani, distrugge la menzogna, dissolve l’infero elemento lunare: il cupo mondo della paura di cui soffre la psiche. Il pensiero umano e la Vergine sono uniti dal filo cosmico della creazione, e la Vergine è la vita celeste che l’anima ritrova oltre il confine del pensiero caduto. Che l’uomo possa avvertire il Cristo in sé, è azione della Vergine risvegliata dall’anelito dell’anima a trascendere i suoi moti soggettivi.
Come nella tradizione cristiana la Madre intercede per l’uomo presso il Figlio, così nella ricerca spirituale il potere che congiunge la luce con l’umano, e il trascendente con l’immanente, è la virtù individuale incorporea dell’Iside-Sophia: la via al Logos originario.

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