di Alessio Mannucci

I Sovietici hanno bombardato per più di 20 anni l’America con segnali microelettrici invisibili, che hanno scatenato ogni genere di malattie: cancri, problemi cardiaci e malattie psichiche. Il celebre episodio del bombardamento elettrico intensivo dell’Ambasciata Americana a Mosca da parte dei servizi sovietici potrebbe essere stato il segnale di inizio della guerra invisibile delle armi elettromagnetiche.
Nel 1962, quando gli americani cercavano dei “microfoni” dietro le mura dell’Ambasciata, hanno scoperto un raggio d’onde microelettriche diretto sull’Ambasciata. Logicamente il Pentagono e la CIA si sono preoccupati di conoscere gli effetti di questi raggi sui membri dell’Ambasciata, sul loro comportamento e il loro stato neurologico. Per 12 anni questi fatti sono rimasti segreti, anche per il personale coinvolto.

Parallelamente la CIA ha sviluppato “PANDORA”, il progetto che doveva permettere di conoscere le ragioni e gli scopi di questi attacchi elettronici. Gli agenti che facevano parte del progetto “PANDORA” hanno scoperto che i sovietici avevano fatto molte ricerche sulle microonde, soprattutto sugli effetti che queste potevano produrre sulla mente e sull’emotività.
Nel 1965, “L’Institute of Defense Analysis”, un istituto finanziato dal Pentagono, ha ricostruito a grandezza naturale quello che è successo a Mosca, per analizzare il problema. L’Agenzia per i progetti di ricerche avanzata sulla questione della Difesa, sperimentò su scimmie Rhesus, gli effetti delle microonde al “Walter Reed Army Research Institute”. I risultati, classificati “top secret”, confermano che le microonde hanno degli effetti che colpiscono profondamente il sistema nervoso e che modificano il comportamento di queste scimmie.
Nel corso di un incontro al vertice a Glassboro, nel New Jersey, nel Luglio 1967, il Presidente Lyndon Johnson esigette da Alexei Kossygine, Primo Ministro Sovietico, che si mettesse fine a quello che si chiamava “il Segnale di Mosca”. Nel 1969, i principali ricercatori nel campo delle microonde, si riunirono in simposio a Richmond, in Virginia, per studiare gli effetti biologici e le implicazioni sulla salute di queste microonde.

Il Dott. Karel Marha, un’autorità venuta dalla Cecoslovacchia, spiegò che gli effetti di queste onde generano mal di testa, debolezza generale, fatica, nausea, irritabilità, angoscia, depressione e inibizione delle capacità intellettuali. Sarà solo nel 1972 che, con le rivelazioni di Jack Anderson, l’opinione pubblica conoscerà la verità sul “Segnale di Mosca”. Qualche tempo dopo sono stati i russi ad accusare gli americani di utilizzare degli apparecchi elettromagnetici contro il giocatore di scacchi Boris Spassky che aveva appena perso contro Bobby Fischer, nel campionato del mondo.

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