Una conoscenza che per secoli ha influenzato il pensiero esoterico, costituisce oggi le basi per una serie di esperimenti nel campo della parapsicologia. Possono davvero i nostri pensieri e le nostre intenzioni – prima che diventino azioni – modificare la realtà?

Il Progetto di Coscienza Globale, conosciuto come GCP (Global Conscoiusness Project) è nato da alcuni esperimenti condotti dal Dr Roger Nelson del Princeton Engineering Anomalies Research Institute. E’ iniziato nel 1998, attualmente sono utilizzati più di 75 computer collegati in rete, in circa 30 paesi, inclusi gli Stati Uniti, Inghilterra, Russia, Fiji, Cuba e la Romania.

Per più di 20 anni, i ricercatori di questo istituto hanno studiato se la coscienza umana, le menti individuali, possano realmente influenzare i processi meccanici dei computer e provocare deviazioni dai risultati che sarebbe invece logico aspettarsi.

Nelson ha quindi esaminato cosa accadeva ad un network generatore di eventi casuali (REG: Random Event Generators) quando diverse persone si concentravano su un singolo evento; i risultati furono impressionanti, incredibilmente, la collocazione fisica del generatore/computer era irrilevante, gli effetti erano presenti ovunque indipendentemente dalla distanza. Allo stesso modo, sono state registrate le “impressioni” ricevute dai REG, ossia le loro “risposte” in relazione agli eventi in corso ed anche il questo caso le “scelte” dei computer risultarono sensibilmente influenzate. Il team rimane cauto circa l’interpretazione dei propri risultati, le implicazioni sono notevoli, e dato che l’ECG Network cresce, cresce anche l’enigma che circonda questi dati.

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