LA SCIENZA NASCOSTA. Scienziati eretici e scoperte scientifiche ostacolate e nascoste, di Roberto Volterri. Edizioni Cerchio della Luna, aprile 2011

Volterri_ScienzaNascostaOltre all’onnipresente e genialissimo Nikola Tesla, in questo libro troverete qualche altro “spirito irriverente” – irriverente verso la Conoscenza consolidata, universalmente accettata, accademica.

Certamente è considerato “irriverente” pensare che la Grande Piramide di Giza, anziché rappresentare – almeno per l’archeologia di stretta osservanza – un gigantesco monumento che dovrebbe ricordare le gesta di Cheope, di Chefren o di chissà chi, fosse in realtà una mastodontica ”Pila a combustibile”! Eppure un misconosciuto agronomo del nostro imprevedibile Bel Paese così ipotizza…

E non è da considerarsi “scienziato pazzo” – nella più benevola accezione del termine! – chi ipotizza che con le “sottilissime energie” la nostra mente sarebbe in grado di produrre, i misteriosi “crop circles”? Ma l’universo delle “energie sottili” è vastissimo, quasi infinito. Così, nel libro incontrerete anche il dottor Reichenbach e il suo “OD” e il dottor Blondot per esaminare da vicino i suoi (molto) evanescenti “Raggi N”.

Ma alcune scoperte scientifiche vanno nascoste e ostacolate.

Su questa linea si inserisce la vicenda delle geniali e stranissime teorie di quell’altro “scienziato pazzo” – il governo USA così lo definì per… toglierselo poco elegantemente di torno – Wilhelm Reich con le sue “Camere Orgoniche” e i suoi strani “Cloud busters” in grado di agire sul tempo atmosferico!

Nel libro si parlerà di laboratori dove altri “scienziati pazzi” studiano la possibilità di vedere senza l’uso degli occhi, di generare energie di incommensurabile potenza partendo… dal “nulla” e qualche altro divertente ed istruttivo girovagare tra i misteri della medicina antica, dell’esoterismo “diabolico”, dell’astrologia un po’ più “scientifica” e di qualche criptico messaggio celato in un in decrittabile “quadrato magico”.

320 pagine, ISBN: 978-88-96682-32-6

In tutte le librerie o presso le Edizioni Cerchio della Luna:
tel. 045-595467 – email: [email protected]

Upcoming Events

  1. Corso di Animazione della Spada®

    Maggio 25 @ 10:00 - Dicembre 8 @ 19:00

Iscriviti alla nostra Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter!
Inserendo la tua mail acconsenti a ricevere il materiale informativo in accordo con la nostra Privacy Policy. In qualsiasi momento puoi disiscriverti.

30 Articoli più letti

Visits:

  • 0
  • 40
  • 2.682.204

Books

Film

«La mente intuitiva è un dono sacro, e la mente razionale è un fedele servo. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il dono…» Albert Einstein ​

«Non siamo esseri umani su un viaggio spirituale, siamo esseri spirituali su un viaggio umano» Stephen Covey

«Compito della Scienza non è aprire una porta all’infinito sapere, ma porre una barriera all’infinita ignoranza»
Galileo Galilei

​«Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nel vedere con occhi nuovi» Marcel Proust

«I concetti che ora si mostrano fondamentali per la nostra comprensione della natura …
sembrano alla mia mente delle strutture di puro pensiero… l’universo comincia ad apparire più come un grande pensiero che come una grande macchina» James Jeans, in “The Mysterious Universe”

​«O Coscienza immobile e serena, Tu vegli
ai confini del Mondo come una Sfinge d’eternità.
E tuttavia ad alcuni tu riveli il tuo segreto: costoro
possono divenire il tuo Volere Sovrano che
sceglie senza preferire, agisce senza desiderare»
Mère in ​“Parole dagli scritti di Mère e di Sri Aurobindo”

​«Se diverrà dominante il nuovo paradigma collegato al fenomeno della ricerca psichica, avremo lo spostamento da un orientamento per lo sviluppo materiale a una società basata sull’apprendimento e la programmazione guidata da un’etica ecologica ed autorealizzativa: lo sviluppo di una scienza aperta rivolta verso l’esplorazione delle esperienze soggettive…»
Willis W. Harman, leggi il testo completo

«…per vedere certe cose siamo disposti a fare anche lunghi viaggi, mentre le trascuriamo quando le abbiamo sotto gli occhi; siamo senza curiosità di fronte alle cose più vicine mentre andiamo indietro a quelle più lontane, forse perché il desiderio di conoscere viene meno quanto è più facile soddisfarlo o, forse, perché abbiamo l’abitudine di rinviare ciò che possiamo vedere, pensando che ci capiterà di vederlo sempre.
Qualunque sia il motivo, il fatto è che nella nostra città e nei suoi dintorni ci sono cose meravigliose e sorprendenti che non solo non abbiamo visto, ma delle quali non sospettiamo nemmeno l’esistenza. Se invece ci trovassimo in Grecia, in Egitto, in Asia o in qualsiasi altro posto, reso noto dalla pubblicità, le avremo già date per viste, lette ed illustrate»
Plinio il Giovane – (61-113 d.C.)