Dallo Schwartzreport del 30 agosto 2017
Traduzione a cura della redazione di coscienza.org – Marisa Menna

Uno studio francese parallelo realizzato parecchi anni fa su una comunità di monache riferiva dei benefici sulla salute derivanti dal mangiare una manciata di noci ogni giorno. Dopo averlo letto ho cominciato a mangiare una manciata di mandorle e noci quotidianamente ogni giorno come spuntino. La ricerca sulle noci è proseguita; questa è l’ultima e conferma il lavoro precedente oltre ad aggiungere nuove informazioni. Suggerisco di mangiare una piccola quantità di noci ogni giorno e farla diventare una disciplina.
Stephan Schwartz

FOTO Walnuts. Credit: © Tim UR / Fotolia

La ricerca di Lauri Byerley, PhD, RD, Professore Associato di Fisiologia presso la LSU Health School of Medicine di New Orleans, ha scoperto che le noci nella dieta alimentare cambiano la composizione dei batteri nell’intestino e suggerisce un nuovo modo di utilizzarle per contribuire a migliorare la salute. I risultati sono stati pubblicati su The Journal of Biochemistry Nutritional disponibile online.
“Le noci sono state definite un ‘super alimento’ perché sono ricche di acido grasso omega-3, acido alfa-linoleico e fibre e contengono alte concentrazioni più alte di antiossidanti”, osserva Dr. Byerley. “Ora, un ulteriore vantaggio delle noci è il loro benefico cambiamento della microbiologia intestinale”.
Il team di ricerca ha lavorato su due gruppi di roditori aggiungendo alla dieta di uno di essi delle noci. Hanno quindi misurato la tipologia e il numero di batteri intestinali nel colon discendente e confrontato i risultati. Hanno scoperto che erano presenti due comunità distinte di batteri nei due gruppi.
Nel gruppo che si è alimentato anche con le noci la quantità e il tipo di batteri sono cambiati, così come la capacità funzionale del batterio. I ricercatori hanno riportato un significativo aumento di batteri buoni come il Lactobacillus.
“Abbiamo scoperto che le noci all’interno della dieta alimentare hanno aumentato la diversità dei batteri nell’intestino e altri studi non correlati hanno associato una minore diversità batterica accompagnata da obesità e altre patologie come la malattia intestinale infiammatoria”, afferma Byerley. “Le noci hanno aumentato la diversità batteri, come il Lactobacillus, tipicamente associato a probiotici, questo suggerisce che le noci possono agire come prebiotico”.
I prebiotici sono sostanze alimentari che promuovono selettivamente la quantità e l’attività dei batteri benefici.
“La salute dell’intestino è un’area emergente di ricerca, e i ricercatori stanno scoprendo che una maggiore diversità batterica può essere associata a migliori risultati sulla salute”, aggiunge Byerley.
I ricercatori concludono che il rimodellamento della comunità microbica intestinale con l’aggiunta di noci all’interno della dieta suggerisce un nuovo meccanismo fisiologico che migliora la salute. Mangiare le noci è stato associato a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, il rallentamento della crescita tumorale negli animali e al miglioramento della salute del cervello.

Il team di ricerca LSU Health New Orleans includeva anche i dottori Derrick Samuelson, Eugene Blanchard, IV, Meng Luo, Sheila Banks, David Welsh, Brittany Lorenzen e Christopher Taylor, nonchè Monica Ponder a Virginia Tech.
La ricerca è stata sostenuta dall’Istituto Americano per la Ricerca sul Cancro e dalla California Walnut Commission.

Fonte: www.sciencedaily.com