A cura della redazione GT – ecplanet.net

Un dispositivo fa suonare i petali Grazie ad un’invenzione giapponese molto presto le piante di casa potrebbero trasformarsi in impianti stereofonici naturali. Sembra quasi incredibile eppure un equipe di ricercatori della “Let’s Corporation” ha creato un dispositivo che promette di trasformare petali e foglie in amplificatori.

Si tratta di un apparecchio piccolissimo che, nascosto nel vaso, riproduce la musica con una frequenza tale da far vibrare lo stelo e diffondere le onde sonore direttamente dalla piantaz.

Al singolare gadget hi-tech, battezzato “Flower Speaker Amplifiers” o amplificatore per fiori parlanti, possono essere collegati radio, lettori Cd ed Mp3 e tutti quei dispositivi dotato di uscita audio. Con questo strumento la Let’s Corporation punta a conquistare luoghi pubblici, hotel e ospedali.

Il sistema, spiegano i responsabili dell’azienda, si avvale di un amplificatore, un vaso e un cilindro di resina acrilica. Studiato per trasferire le vibrazioni lungo lo stelo fino ai petali dei fiori, il dispositivo trasmette il suono con lo stesso meccanismo degli altoparlanti tradizionali. Al posto dei classici coni cartacei, a vibrare sono però le estremità della pianta.

Gli speciali amplificatori sono già in vendita ad un costo che varia dai 40 ai 400 euro circa. Il prezzo dipende esclusivamente dalla dimensione della pianta che viene venduta assieme al gadget. “Saremo finalmente in grado di fare esperienza di piante e fiori con tutti i nostri cinque sensi” ha promesso Keiji Koga, inventore del Flower Speaker Amplifiers.

Nessuna garanzia, ovviamente, sulla qualità d’ascolto e sulle conseguenze che l’utilizzo di tale strumento possa avere sulla salute della pianta.

Per approfondire: Let’s Corporation
In collaborazione con la redazione GT

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