staminali_2Gli scienziati del dipartimento di embriologia della Carnegie Institution di Washington hanno scoperto che i moscerini della frutta adulti possiedono cellule staminali identiche a quelle degli esseri umani per controllare la regolazione cellulare nel proprio tubo digerente. La ricerca, pubblicata online sulla rivista “Nature”, consentirà di comprendere meglio alcuni disturbi digestivi – compresi certi tipi di tumore – e di svilupparne le cure. “Il fatto che questi insetti presentino la stessa programmazione genetica dell’uomo nel loro intestino – afferma Benjamin Ohlstein, principale autore dello studio – suggerisce un’origine evolutiva comune, risalente a oltre 500 milioni di anni fa”.
Potrà sembrare sorprendente, ma il tratto gastrointestinale degli insetti ha la stessa struttura di base dei vertebrati. Gli insetti possiedono una bocca, un esofago, l’equivalente di uno stomaco, e l’intestino crasso e tenue. Ohlstein e colleghi hanno studiato l’intestino tenue, dove il cibo viene disgregato nei nutrienti che lo costituiscono per poter essere assorbito dal corpo. Gli scienziati hanno studiato due tipi di cellule, gli enterociti che rivestono le pareti intestinali e le cellule enteroendocrine che producono diversi tipi di ormoni.
Nei vertebrati, le cellule dell’intestino vengono continuamente riformate da cellule staminali. Finora nel moscerino della frutta non erano state osservate cellule staminali di questo tipo, ma Ohlstein e colleghi ci sono riusciti. Le staminali che hanno trovato sono multipotenti come quelle dei vertebrati, ovvero possono trasformarsi in differenti tipi di cellula.

Fonte: Le Scienze

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