La scoperta potrebbe consentire lo sviluppo di inibitori per i pazienti con artriti

cartilagineAlcuni scienziati australiani hanno identificato un enzima che distrugge la cartilagine nei topi. I ricercatori ritengono che la scoperta possa condurre verso nuovi farmaci in grado di arrestare il deterioramento delle articolazioni e lo sviluppo di dolorose artriti negli esseri umani.
“Si tratta di un significativo passo in avanti – ha commentato Amanda Fosang dell’Università di Melbourne – perché finora non sapevamo quale enzima provocasse questo tipo di danno. Ora potremo sviluppare inibitori da prescrivere ai pazienti che soffrono di artrite”. Gli autori sono infatti convinti che lo stesso enzima, ADAMTS5, sia coinvolto nella distruzione della cartilagine anche negli esseri umani.
“In futuro – ha dichiarato Fosang all’agenzia Reuters – gli anziani che soffrono di artriti reumatoidi e osteoartriti non avranno più bisogno di impianti di articolazioni artificiali, perché la loro cartilagine sopravviverà”.

Fonte: Le Scienze (06/04/2005)

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