dallo SchwartzReport del 19 marzo 2012

Traduzione a cura della redazione di coscienza.org – Erica Dellago

Fonte: InnovationNewsDaily Staff – LiveScience

Per quasi vent’anni l’esercito ha finanziato un laboratorio alla SRI, alla SAIC e a Fort Meade. Si occupavano di visione a distanza (o “remota”) incaricati dall’intelligence, mentre il mio laboratorio, il Mobius, gestiva la parte di ricerca, riservata e non finanziata dal governo, utilizzando la visione a distanza prevalentemente per localizzare siti archeologici, come il Palazzo di Cleopatra, il Timonium di Marcantonio, il Faro di Pharos, e relitti affondati ovunque nel mondo.
Poi, d’improvviso come iniziò, il governo smise di finanziare la ricerca, e il programma dell’esercito SRI/SAIC terminò. Ora pare sia sorto un nuovo interesse.

Stephan A. Schwartz

scontroSoldatiQualche volta, i soldati semplici hanno mostrato un sesto senso sul campo di battaglia che ha salvato vite in Afghanistan e in Iraq. Ora l’esercito americano vuole capire meglio quell’ ”intuito da Uomo Ragno” e addestra le truppe a sfruttare il proprio istinto interiore da supereroe.

L’Ufficio per le ricerche navali degli Stati Uniti (ONR, Office of Naval Research), ha indicato nella ricerca del sesto senso il come “gli esseri umani siano in grado di rilevare e di agire su modelli e schemi unici, senza analizzarli consapevolmente e intenzionalmente”, secondo un comunicato speciale pubblicato il 29 febbraio. L’ONR spera di incoraggiare quel tipo di intuizione nei cervelli dei nuovi soldati, Marines e altre truppe con poca o nessuna esperienza sul campo di battaglia.

Avere intuito permette la rilevazione fulminea di schemi e percorsi nel mezzo di scenari incerti – una possibile azione salva-vita di fronte a un agguato o a un’area armata con bombe piazzate sul bordo di una strada.

Ma l’intuito si discosta dal pensiero analitico graduale che richiede molto tempo, perché avviene rapidamente e inconsciamente al tempo stesso. Un soldato può vedere, annusare o sentire qualcosa che viene inconsciamente organizzato in qualche centinaio di millisecondi fino a creare la “sensazione o impressione di una soluzione” che conduce a un’improvvisa intuizione relativa alla situazione sul campo di battaglia.

L’esercito americano ha indicato anche studi che suggeriscono che il sesto senso possa scaturire dall’ “apprendimento implicito” – assorbendo informazioni senza essere consapevoli del processo di apprendimento – anziché acquisire esperienza attraverso anni di pratica. Esempi semplici di apprendimento implicito comprendono andare in bicicletta, imparare nuove lingue o sviluppare l’intuizione sul come altre persone possano agire.

In primo luogo, l’ONR intende misurare entrambi i meccanismi dell’intuito e dell’apprendimento implicito. Successivamente, creerebbe un modello di lavoro di tale modo di pensare che potrebbe riflettere anche differenze individuali dei soldati, adattarsi a nuove situazioni, e spiegare l’influenza dello stress o affaticamento da campo di battaglia.

Alla fine, le simulazioni virtuali del campo di battaglia potrebbero aiutare ad addestrare l’intuito dei soldati nonché raccogliere informazioni sulle loro prestazioni, ha spiegato l’ONR nel suo comunicato speciale. L’esercito americano utilizza già simulatori simili a giochi per preparare i soldati agli scenari dei campi di battaglia o addirittura per aiutare i veterani che soffrono di disturbo post-traumatico da stress (PTSD).

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