Manhu Roche

BIOGRAFIA

Nato nel ’58, studia i fondamenti del jazz con suo fratello Philippe ROCHE, poi con Michel PETRUCCIANI e il batterista americano Tox DROHARD. Nel 1982 si trasferisce in Italia e rimane per più di 14 anni suonando con numerosi musicisti italiani.

Al suo ritorno in francia nel 1996, integra il «Graffiti Quartet» di Michel PETRUCCIANI e diventa il suo batterista in trio con Detlev BEIER al contrabbasso o in quartetto con Steve GROSSMAN, per delle tournée in tutta l’Europa e accompagnerà il maestro fino alla sua morte nel 1999.

In parallelo le sue collaborazioni con musicisti americani sono numerose: Dave LIEBMAN, Joe LOVANO, Benny GOLSON, Pharoah SANDERS, Steve GROSSMAN, Mike SWERIN, Chet BAKER, Cassandra WILSON, George GARZONE, Joe DIORIO, Kenny WHEELER, Ira COLEMAN, Mark DRESSER, Erni e WILKINS, Jun BLAKE, John TAYLOR, Palle DANIELSSON, Mattew GARRISSON, Ronan GUILFOLD, Miroslav VITOUS, Jacky TERRASSON, David BERKMAN, Perico SAMBEAT, Hein VAN DE GEIN, Park STICKNEY…

Manhu Roche partecipa alle tournée:
— di Eric BARRET in Africa dell’est nel 84 e dell’ovest nel 94, in Turchia nel 97.
— in Olanda e in tutta l’Italia col trio/quartetto di Flavio BOLTRO.
— di Pharoah SANDERS in Grecia.
— di Alain BRUNET in Polinesia, Isole Mauricius, Russia, Iran.
— di Richard GALLIANO trio, in China, Malesia, Indonesia, Cambogia, Brunei.

Nel 2005, commissionato dal centro culturale francese in Cambogia, si produce come leader di una formazione di trenta tamburi cambogiani assieme al suo trio con Stefano CANTINI e Luc FENOLI per la festa della musica a giugno e la festa dell’acqua in novembre.

Ha registrato più di una sessantina di dischi, ha insegnato per tre anni all’Università della Musica di Roma, e due anni al Centro di Formazione Musicale di Siena.

Visita il suo sito ufficiale manhuroche.com per maggiori informazioni

A questo link altre informazioni su di lui

Visualizza e scarica qui una brochure sui lavori di Manhu Roche come pittore (in francese): fronteretro