Roma, 14 dic. – (Adnkronos) – Un Natale di pace e senza spargimenti di sangue: questo l’augurio che l’Enpa fa a tutti, grandi e piccini, insieme a qualche consiglio per dare il proprio contributo a questa festa. Per restituire il significato profondo di rinascita alla tradizionale festa natalizia, la Protezione Animali suggerisce di fermarsi un istante a riflettere prima di procedere con gli acquisti per il pranzo e i regali, cercando di orientarsi su alimenti e oggetti ‘cruelty free’, ovvero che non siano stati realizzati causando sofferenze agli animali.

Al bando dunque ogni oggetto creato con pellicce animali o parti di essi: niente borse o scarpe in cuoio o camoscio, niente abiti con cappucci rifiniti in pelo, no ovviamente ai pate’ di fegato e anche per i non vegetariani la richiesta dell’Enpa e’ di provare a proporre un menu alternativo.

In sostituzione del tradizionale menu di pesce della vigilia, gli amici degli animali propongono una varieta’ di verdure, i classici immancabili fritti in pastella, e di dolci, tutti alimenti che non comportano uccisioni, in autentico spirito natalizio.

E magari, con l’occasione, scegliere cibi biologici e prodotti del mercato equo e solidale, dando il giusto valore al lavoro di agricoltori che si impegnano a garantire la qualita’ insieme alla tutela della natura. Per le decorazioni, via libera agli alberi finti, lasciando crescere nei boschi quelli veri. (segue) Sui regali, l’Enpa chiede maggiore attenzione
specialmente con i piu’ piccini: ”Non comprate cuccioli di animali come fossero oggetti – ha affermato la Protezione Animali – solo per avere l’effetto tenerezza sotto l’albero, senza pensare alla responsabilita’ e all’impegno che comporta per i prossimi anni; ma se davvero siete intenzionati ad accogliere un amico in casa, adottate un animale tra quelli presenti nei rifugi, gia’ sterilizzati e vaccinati.
Oltre a fare un regalo gradito, e accertate che lo sia davvero prima di affidarlo, farete un’opera di bene’

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