di Umberto Di Grazia

Già negli anni Settanta Willis W. Harman, direttore del Centro per gli Studi di Politica Sociale all’Istituto Stanford, parlando della necessità di adeguarsi al modello di vita olistico, dichiarava: “E’ stato nel nome della scienza che le basi trascendentali dei valori umani si sono via via erose, lasciando gli USA e le nazioni progredite prive di una guida che non fosse la crescita a tutti i costi, che ci ha condotti all’attuale crisi sociale ed ecologica. Così quando i fenomeni della ricerca psichica sfidano, come stanno facendo, il paradigma scientifico dominante in realtà affrontano anche il paradigma sociale dominante.

Se diverrà dominante il nuovo paradigma collegato al fenomeno della ricerca psichica avremo lo spostamento da un orientamento per lo sviluppo materiale a una società basata sull’apprendimento e la programmazione guidata da un’etica ecologica ed autorealizzativa, lo sviluppo di una scienza aperta rivolta verso l’esplorazione delle esperienze soggettive; l’emergenza della corporazione come principale forma istituzionale in cui gli individui potranno ricercare l’autorealizzazione con basi di legittimità radicalmente nuove; l’adozione di una politica della piena occupazione, basata sul bisogno umano di una realizzazione nel lavoro; l’assunzione dell’educazione come processo vitale intimamente collegato al lavoro e non andare incontro alle richieste di un sistema economico intossicato dal proprio sviluppo”.

Ancora ora, siamo nel 2010, si continua a non informare, a negare o esaltare delle potenzialità che sono, poi, insite in ogni essere vivente. Le forme di comunicazione sono ben oltre i cinque sensi ed investono fatti e leggi universali, anzi di Multiversi, che possono portarci, se meglio cercate e riconosciute, a superare il modo distruttivo, attuale, di sopravvivere.

La nostra continua instabilità per non conoscenza porta a:

. aggressività verso altre forme viventi,

. il diritto di distruggere la natura e non solo,

. la spinta del possedere sopra ogni legge morale ed il tutto, spinge verso il non conoscere sino a renderci schiavi del NULLA.

Innumerevoli e continui gli esempi di chi ha cercato di far vedere ben altro: mistici, filosofi (uomini e donne molte..) si sono battuti, per urlare il diritto di vivere in armonia, per seguire le leggi naturali dell’equo scambio e non dell’uccidere per avere..!

Questi giganti della Coscienza sono, solo, per i devoti del distruggere, dei sibili fastidiosi.. e nomi dimenticati tra le pagine di qualche libro.

La sintesi è che difficilmente possiamo trovare persone equilibrate e felici del vivere.. inebriate dalla possibilità del conoscere se stessi e le leggi dell’Universo e/o Multiversi. Come possiamo avere una migliore armonia se non ci conosciamo? Come è possibile se appena “cerchi spiegazioni a fatti improvvisi e particolari”, che ti sono “caduti addosso”, trovi censori ignoranti e despoti che impongono il male occulto come logica spiegazione e non solo…? “Non aprite quella porta o finirete preda di forze distruttive, attenti alle energie emanate dai morti che vogliono rimanere in questa dimensione succhiando le tue”, (e mica sono scemi..!! ndr) o altro di molto terrifico. Oppure: “puoi essere uno schizofrenico, un paranoico, un essere inferiore..”, in conclusione dicono anche: “fidati di noi con qualche corso, sedute, stage (ben pagato in genere.. ndr) possiamo farti tornare normale…… (rispetto a che..? qualcuno direbbe!! ndr), con i piedi per terra, pronto a lottare per avere e per non essere”.

Questi i ritornelli, queste le bestemmie assassine per l’evoluzione stessa dell’animo umano e veleni per la nostra madre Terra..!!

Questo il rumore di fondo da superare, complesso per la mancanza, difesa dagli integralisti di ogni tipo e specie, di riferimenti reali. Ho, personalmente, girato il mondo per poter dire ciò, ed aggiungo che molti “falsi operatori” contaminano con brandelli di teorie, isolandole dal discorso globale di Cambiamento e riscoperta di se stessi e di “sensi” atti ad Unire. Non si forma un sensitivo a tavolino, o un guaritore o un “viaggiatore cosciente dell’O.O.B.E. senza aiutare e stimolare, come già detto, il rapporto con se stessi ed il rispetto verso gli altri e ciò che non si conosce..!
La strada è, da sempre, ben altra e non a caso nel mondo antico si incideva nei frontoni dei templi: “Conosci te stesso e scoprirai i segreti dell’Universo”.

Nei fenomeni, per esempio, di dilatazione della Coscienza (O.O.B.E.), ancora non si è ben compreso che, oltre a corsi con chi ha avuto realmente questa esperienza e non si è fatto terrorizzare (vedi nel sito), ci vuole, come in tutti gli altri “fatti anomali del settore”, un cambiamento, ripeto, nel modo di vivere, pensare, rapportarsi con se stessi e la vita tutta che ci circonda.

Il vero O.O.B.E., ci sono anche forme simili studiate dalla psichiatria, richiede una visione di interdipendenza molto particolare e che non può essere bloccata né deformata dal modo di pensare “normale”, dal valore dualistico che si dà della “presunta” realtà. In noi deve scattare un sentimento-senso forte, non ben definibile a parole.., un rispetto per tutte le forme di vita che sono parte inscindibile di noi stessi e che, anche se non le conosciamo bene ancora, cercano di comunicare con noi da sempre.

In verità i loro segnali arrivano ma non sono tradotti dalla logica “comune”, avvelenata da condizionamenti mortali.

Dobbiamo accettare che, anche se ancora non ben classificata in una griglia, la parte migliore di noi non “sente né vede” le separazioni, non riconosce gli opposti, non scinde in vita e in morte, non percepisce gli “apparenti opposti”. La nostra parte, oltre la logica comune, sente e vive le forze come complementari per raggiungere l’UNO.

Siamo migliori di ciò che ci hanno fatto credere e tendiamo, nel profondo e come essenza, ad unire, a risalire, a comprendere oltre i dogmi e le banali apparenti divisioni.

Tornando al fenomeno O.O.B.E., è , visto come può comparire, un fatto fortemente emotivo e può essere vissuto come negativo. Infatti c’è anche chi, impropriamente, parla di possessione e molte persone (nomi anche famosi) si sono distrutti il vivere per aver dato ascolto a teorie malsane ed inique.

Non sono negativi i “fenomeni anomali che possiamo incontrare”, ma le spiegazioni di chi, non avendo reali esperienze, vuole impedire la Crescita individuale che è un diritto–dovere per tutti.

Abbiamo forme di comunicazione continue, anche se non percepite dai sensi dominanti, con una dimensione senza limiti di tempo-spazio, e possiamo, dalla medesima, avere “alcune” informazioni vere e constatabili che avvalorano questa innata potenzialità.. di tutti. Coscienti e non..! Esempi..? Infiniti.

Chi insegna un metodo per far conoscere l’O.O.B.E. (con cui è, anche, possibile avere informazioni da un “Presente Continuo”..) dovrebbe, per prima cosa, darne testimonianza lui stesso. Come..? Parlare di fatti del passato e del prossimo futuro ancora non conosciuti e constatarne la loro realtà in ciò che è per noi il presente oggettivo (vedi Sciamanismo, scritti di Mircea Eliàde e molti altri..).

Insomma, amiche ed amici di viaggio, i tanti declassati “ipersensi”.. sono dei “sentieri” che ci uniscono alla vita più reale e non possono essere confusi con altro, né con chi fà mercato per possedere.. e non per Essere.
Segue un lavoro “storico” fatto dall’IRC sulla fenomenologia dell’O.O.B.E. e fatti complementari.

E’ una sintesi, il materiale è enorme, preso da vari testi di cui diamo i riferimenti nella bibliografia.

Buon cammino compagne e compagni di viaggio.

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