SchwartzReport del 24.03.2008

Traduzione a cura di Daniela Rita Mazzella

“I’m the Chimpion”! Le scimmie riescono ad avere la meglio sugli esseri umani nelle competizioni relative alla memoria

FIONA MACRAE – Daily Mail (U.K.)

Un’ulteriore prova che non siamo l’unica specie senziente sul pianeta.

Quando gli scienziati hanno scoperto che la memoria degli scimpanzé può essere migliore di quella degli studenti, i commenti sul calibro del confronto che veniva affrontato non sono stati molto dei migliori.

Eppure oggi una scimmia è in grado di fare ancora i più, travolgendo il campione britannico di memoria Ben Pridmore.

Ayumu, un esemplare maschio di sette anni allevato in cattività in Giappone, è riuscito per ben tre volte proprio come Pridmore a risolvere un gioco da computer nel quale bisognava ricordare la posizione dei numeri su uno schermo.

E non si è trattato di un’impresa da poco dal momento che il 30enne contabile di Derby è capace di memorizzare in meno di 30 secondi l’ordine di una scatola di schede mescolate.

La scimmia e l’uomo hanno dovuto osservare lo schermo di un computer sul quale apparivano 5 numeri in diverse posizioni prima di essere poi oscurati da dei riquadri bianchi. Quindi dovevano toccare i riquadri nell’ordine in cui nascondevano i numeri, dal più basso al più alto. Quando i numeri venivano mostrati per appena un quinto di secondo, un batter d’occhio, Ayumu è riuscito a indovinare per circa il 90% delle volte. Il suo rivale umano ha realizzato un meno notevole 33%.

Pridmore, che trascorre le sue serate memorizzando numeri a 400 cifre, ammette di aver trovato un degno avversario. Egli è capace di memorizzare l’ordine di una scatola di schede in 30 secondi, eppure è stato battuto da una scimmia.

“Avrei preferito non essere visto in TV quando sono stato battuto da una scimmia in un test di memoria,” ha ammesso”.

I test televisivi seguono gli esperimenti scientifici che oppongono Ayumu e altri giovani scimmie, a un gruppo di studenti universitari.

Ayumu è stato il vero campione, realizzando un punteggio doppio rispetto a quello degli esseri umani.

Si ritiene che i giovani scimpanzé siano dotati di una memoria fotografica che consente loro di ricordare modelli e sequenze con un’accuratezza straordinaria.

Tetsuro Matsuzawa, ricercatore presso la Kyoto University, responsabile degli esperimenti, ha affermato: “La gente è ancora convinta che gli esseri umani siano superiori agli scimpanzé per quanto riguarda l’intelligenza. Ma si tratta di un pregiudizio degli esseri umani. In realtà le scimmie, a confronto con gli esseri umani, in alcuni compiti, possono essere anche più intelligenti.”

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