nessuno è autorizzato a fare i corsi ed usare il nome di Biostimolazione®

  in quanto il nome è registrato a nome di Umberto Di Grazia sia come termine che come metodo

 

 

Dal greco bios (vita, energia vitale) e stimolazione (stimolo, risveglio): risvegliare l’Energia Vitale, stimolare e liberare i meccanismi interni e i circuiti energetici bloccati.
Si tratta di un metodo che sviluppa le potenzialità intuitive della mente umana, consentendole di comunicare con la parte più profonda di sé: quella dell’inconscio e farne emergere la forza creativa, ricca di informazioni. Nato dalla ricerca e all’esperienza del Caposcuola Umberto di Grazia, questo metodo nasce dalla sintesi delle migliori tradizioni, rituali e meditative, dell’antico occidente.
Nel suo libro “Tecniche dell’Unione®” (ed. Mediterranee) Umberto di Grazia afferma: “In ognuno di noi c’è una memoria del Tutto che si perde nell’infinito. Ogni essere che vediamo rappresenta una catena di gioie e dolori. Dentro le nostre cellule ci sono volumi infiniti di esperienze, fatti, conoscenze. Non interessa a cosa crediate o no e non si tratta di discutere di ereditarietà genetica, di reincarnazione o eterno presente (come attualmente sostengo), ma se “vogliamo”, possiamo far emergere una serie incredibile di nozioni”.
Le Tecniche di Biostimolazione®, che hanno radici nelle tradizioni egizie, etrusche, celtiche e italiche, aiutano, con la presa di coscienza dei nostri sensi (ben più di cinque), a penetrare dentro noi stessi in un viaggio interiore, per conoscerci anche, e soprattutto, nelle zone buie che di solito vogliamo nascondere e negare. Oltrepassare la logica, che pure va riconosciuta e nutrita nel giusto modo e sollecitare l’irrazionale e l’intuito, quasi sempre sopiti, non può che favorire il volo “oltre il dualismo restrittivo”, per entrare nel suono cosmico omnicomprensivo.
La loro pratica consente di espandere la coscienza di sé, aumentare la propria attenzione ed eliminare il ‘rumore di fondo’, acquisire una maggiore capacità di capire e superare i conflitti e le paure, entrare in comunicazione, verbale e non, con gli altri, recuperare e potenziare le prorpie energie, anche in condizioni di stress elevato, ampliare la capacità percettiva, mantenere un buono stato di salute, arrivare al superamento di quegli aspetti della logica che impediscono la crescita personale e comunicare con il proprio corpo inconscio per attingere informazioni.
Raggiungere, insomma, “l’omeostasi”, che significa essere nel proprio centro, nel giusto equilibrio, potenziando così i meccanismi di difesa dell’organismo ed acquisendo quel benessere di corpo, mente e spirito, che deve essere patrimonio di ogni essere umano
Nelle foto ai lati: due posture delle tecniche di Biostimoalzione

 

 

Biostimolazione Dinamica ® ( la danza del Bios)


Ogni cinque anni il corpo intero di un individuo è completamente rinnovato fino all’ultimo atomo. La biologia molecolare del corpo umano ci spiega ciò che la tradizione ci insegna da tempo: siamo tutti parte di un unico tessuto.
E, infatti, continuamente abbiamo scambi con il mondo esterno e con gli altri, per esempio: ogni respiro che noi facciamo contiene mediamente 10 sestilioni di atomi (10 elevato alla 22^ potenza, nella notazione scientifica) e dato che l’intera atmosfera della terra è abbastanza voluminosa per contenere all’incirca lo stesso numero di respiri, ogni respiro risulta, come l’uomo stesso, all’incirca a metà strada, in fatto di grandezza, tra un atomo e il mondo… matematicamente parlando, 10 alla 22^ atomi in ognuno di 10 alla 22^ respiri danno un totale di 10 alla 44^ atomi d’aria che spirano intorno al pianeta. Ciò significa, naturalmente, che ogni volta che respirate attirate in voi una media di circa un atomo di ognuno dei respiri contenuti in tutto il cielo. Inoltre, ogni volta che espirate rimandate la stessa media di un atomo a cisacuno di quei respiri, come fa ogni altra persona vivente, e questo scambio, ripetuto ventimila volte al giorno da circa quattro miliardi di persone, ha la sorprendente conseguenza che ogni respiro che respirate contiene un quadrilione (10 elevato alla 15^) di atomi respirati dal resto dell’umanità nelle settimane passate e più di un milone di atomi respirato personalmente prima o poi da ogni persona sulla terra.
Tutti, eccetto nessuno, partecipano quindi allo scambio del respiro, il soffio vitale, il prana, …. Il Bios. Inoltre continuamente scambiamo, a livello atomico e molecolare, le nostre strutture viventi con la terra … sembra che non dobbiamo aspettare tanto per tornare alla polvere come dicono certe scritture.
Siamo fatti della sostanza delle stelle, non è un enunciato esoterico ma l’osservazione scientifica delle nostre componenti basiche. Il fosforo contenuto nelle ossa, per esempio, si formò in uno stato iniziale della galassia e come altri elementi della crosta terrestre, attraversò un ciclo durante la vita di parecchie stelle prima di apparire sulla terra.
Le nostre parti sostitutive pervengono in un flusso costante dalla terra stessa. Gli atomi di carbonio nel mio corpo erano un tempo della terra … e torneranno alla terra, per venire scambiati. Dopo aver lasciato il mio corpo potranno rientrare in me in un tempo successivo, per quanto possa sembrare inverosimile. Oppure possono fissarsi per qualche tempo nel corpo di qualcun altro – o di qualcosa d’altro – in questo eterno girotondo della “biodanza”. La danza della vita, o …del Bios se preferite.
Nella foto: La copertina del libro “Tecniche dell’Unione” di Umberto Di Grazia, rappresenta visivamente la danza del Bios nell’unione degli aspetti opposti complementari interni ed esterni.

Attraverso movimenti dolci, ora lenti ora veloci, posizioni insolite e posture archetipe “mimiamo” questa danza, questo scambio, per far entrare in contatto la nostra parte logica con gli ‘irrazionali’ concetti d’esempio sopra esposti favorendo così la consapevolezza, man mano che procediamo nella pratica, che siamo effettivamente tutti parte di un unico organismo vivente.
Da sempre l’uomo ha cercato, attraverso il movimento del proprio corpo, di esprimere emozioni profonde e sensazioni che difficilmente potrebbero emergere con le parole, aiutato in questo dal ritmo scandito dai suoni naturali o da suoni riprodotti, “la musica”, creata dall’essere umano.
Il movimento libero, la danza, il lasciare al proprio corpo la possibilità di esprimere la sua “unicità” ci permettono di accedere a quella parte più profonda di noi, spesso seppellita da emozioni inespresse, desideri inconfessati e paure remote che, come una zavorra, ci impediscono di essere creativi e di sentirci vivi.
La Biostimolazione dinamica® vuole attingere a queste nostre risorse, utilizzando il “corpo” e i “suoni” nel percorso verso l’armonia, insegnando a percepire i colori e gli odori, riscoprendo e valorizzando una comunicazione non logica, istintuale. Lavorando con la Biostimolazione dinamica®, prendiamo coscienza, attraverso il nostro corpo, dei dolori e dei dualismi che ci appartengono e che ci impediscono il pieno contatto con ciò che ci circonda, saremo così anche liberi di sperimentare l’Unione: unione con la nostra parte più profonda, unione con il suono ed il movimento, unione con gli altri e, soprattutto, unione con la Vita.
Nella foto: Un momento delle tecniche di Biostimolazione Dinamica ®

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