Un seme di dattero vecchio di 2.000 anni è germogliato in Israele: è il più antico seme che abbia mai prodotto una pianta vitale.

Ritrovato trent’anni fa insieme ad altri noccioli durante gli scavi nella fortezza di Masada, a strapiombo sul mar Morto, il seme rimase custodito nel magazzino dell’università di Tel Aviv fino al gennaio scorso, quando una ricercatrice lo ha piantato in un ambiente che ricreava le condizioni climatiche dei luoghi d’origine.

Contro ogni previsione, il seme – battezzato “Matusalemme” – è germogliato. Se tutto andrà bene, tra 30 anni la palma sarà in grado di produrre frutti tanto ricercati nel passato per ricavare medicine naturali.

Fonte: repubblica.it