Schwartzreport del 21/04/09

Agence France-Presse (Francia)

marijuanaWASHINGTON – La principale sostanza chimica presente nella marijuana sembra essere utile nella distruzione delle cellule dei tumori al cervello, il che offre speranze sul futuro delle terapie contro il cancro, hanno scritto in Spagna gli autori di uno studio presentato martedì.

I ricercatori dell’Università di Madrid, lavorando con scienziati di altre università, hanno scoperto che il principio attivo della marijuana, il tetraidrocannabinolo (THC), fa in modo che le cellule del cancro vadano incontro al processo noto come autofagia – che si verifica quando una cellula si autocannibala.

La ricerca, che è apparsa sul numero di aprile del “Journal of Clinical Investigation”, dimostra che il THC e i relativi cannabinoidi costituirebbero “una nuova famiglia di potenziali agenti antitumorali”, che potrebbero rivelarsi utili nello sviluppo di future forme di trattamento contro il cancro.

Gli scienziati hanno condotto la loro ricerca sui topi, prima stimolando la crescita di tumori in animali da laboratorio e poi iniettandovi una dose quotidiana di THC nella zona del corpo vicina alla lesione.

I ricercatori hanno anche analizzato i tumori di due pazienti in cura sperimentale, osservando gli effetti del THC su forme altamente aggressive del cancro al cervello e trovando conferme “ai risultati delle prove precliniche” osservati precedentemente sui topi.

Traduzione a cura di Paola M.